determinata a norma dell'articolo 278.
24 ottobre 1989
determinata a norma dell'articolo 278.
Commentari • 33
- 1. Flagranzahttps://www.brocardi.it/
[…] V, sentenza n. 696 del 20 marzo 2000 «In ragione del rinvio all'art. 278 c.p.p. contenuto nell'art. 379 c.p.p., ai fini dell'applicazione delle norme sull'arresto in flagranza, si deve avere riguardo alla pena stabilita dalla legge per ciascun reato consumato o tentato. […] VI, sentenza n. 6 del 8 gennaio 1997 «L'esercizio del potere-dovere di arresto in flagranza di reato attribuito agli organi di polizia giudiziaria è disciplinato dalle disposizioni dettate dagli artt. 379 e segg. c.p.p., nessuna delle quali prevede che, al momento dell'atto, debbano...» Cassazione penale, Sez. […]
Leggi di più… - 2. Arresto in flagranza: si deve avere riguardo alla pena stabilita dal reato consumato o tentatoRiccardo Polito · https://www.diritto.it/ · 11 giugno 2024
[…] Premesso ciò, la Suprema Corte osserva che, in ragione del rinvio all'art. 278 cod. proc. pen. contenuto nell'art. 379 cod. proc. pen., ai fini dell'applicazione delle norme sull'arresto in flagranza, si deve avere riguardo alla pena stabilita dalla legge per ciascun reato consumato o tentato. […]
Leggi di più… - 3. Ipotesi aggravate nella depenalizzazione del D.lgs 8/2016Edizioni Simone · https://www.laleggepertutti.it/ · 11 novembre 2016
[…] Scarse ripercussioni sono da attendersi — considerato il generale modesto livello edittale delle nuove ipotesi autonome — sul piano della determinazione della competenza processuale, basata sulla misura della pena ai sensi dell'art. 4 c.p.p., dell'applicazione delle misure cautelari ai sensi dell'art. 278 c.p.p., dell'arresto in flagranza e del fermo di indiziato di delitto ai sensi dell'art. 379 c.p.p.
Leggi di più… - 4. La sospensione del procedimento con messa alla provaGiovanni Varriale · https://www.diritto.it/ · 1 aprile 2020
[…] Tale assunto risponde a canoni di unicità e coerenza del sistema, posto che muove dalla costatazione dell'esistenza di un vuoto legislativo da colmare per via analogica attraverso il richiamo al principio generale che di fatto il legislatore ha preso in considerazione riguardo la determinazione della pena in materia di competenza (art. 4 c.p.p.), misure cautelari (278 c.p.p.), arresto e fermo (art. 379 c.p.p.), citazione diretta a giudizio (550 c.p.p.). […]
Leggi di più… - 5. Fattispecie circostanziate e autonome: rilevanti effetti praticiStefano Rossini · https://www.diritto.it/ · 21 ottobre 2022
[…] infatti, incidendo sul diritto inviolabile della libertà personale, si applica sia in materia di misure cautelari che di misure precautelari quali l'arresto e il fermo ai sensi dell'art. 379 c.p.p. […] I presupposti di cui all'art. 278 c.p.p. sono presi in considerazione anche in materia di applicazione delle misure precautelari ai sensi degli artt. 379 e ss. c.p.p. […] l'incidenza pratica della distinzione tra fattispecie circostanziate e fattispecie autonome è meno sentita, in quanto il legislatore ha analiticamente previsto numerose fattispecie di reato che esulano dai generali presupposti applicativi di cui agli artt. 278 e 379 c.p.p. parametrati sulla pena edittale massima. […]
Leggi di più…
Giurisprudenza • 43
- 1. Cass. pen., sez. II, sentenza 01/08/2023, n. 33606Provvedimento: […] Domenico Di Vito, ha presentato memoria, sostenendo la corretta determinazione della pena da parte del Tribunale di Chieti in virtù del criterio quantitativo previsto dall'art. 379 cod. proc. pen. 5. […] rilevante ai sensi dell'art. 278 cod.proc.pen. in materia cautelare, superiore nel massimo a tre anni, attesa la riduzione minima per il tentativo nella misura di un terzo e la ricorrenza di una circostanza aggravante ad effetto speciale, che deve esser etenuta in considerazione ai fini della determinazione della pena sulla base del combinato disposto degli artt. 379 e 278 cod. proc. pen.Leggi di più...
- tentata truffa·
- art. 640 cod. pen.·
- convalida arresto·
- aggravante minorata difesa·
- art. 379 cod. proc. pen.·
- art. 278 cod. proc. pen.·
- criterio quantitativo pena·
- art. 381 cod. proc. pen.·
- arresto facoltativo in flagranza
- 2. Cass. pen., sez. V, sentenza 11/10/2021, n. 36939Provvedimento: […] - e la pena detentiva massima per il delitto de quo - determinata a norma dell'articolo 278 cod. proc. pen. (cfr. art. 379 cod. proc. pen.) - è pari ad anni quattro di reclusione, tenuto conto che per il delitto di furto, in forza della circostanza aggravante ad effetto speciale posta, dall'art. 625, n. 7, cod. pen. è prevista la reclusione da due a sei anni, e che tale massimo edittale deve ridursi di un terzo ex art. 56, comma 2, cod. pen. nelle ipotesi, quale la presente, di delitto tentato. Ne discende l'annullamento senza rinvio del provvedimento impugnato. 2Leggi di più...
- delitti dolosi·
- pena edittale·
- art. 625 cod. pen.·
- convalida arresto·
- tentato furto aggravato·
- art. 381 cod. proc. pen.·
- delitti colposi·
- art. 56 cod. pen.·
- arresto in flagranza
- 3. Cass. pen., SS.UU., sentenza 24/02/2011, n. 17386Provvedimento: […] a) l'art. 278 cod. proc. pen. stabilisce che ai fini dell'applicazione delle misure cautelari (e, per effetto del richiamo operato dall'art.379 cod. proc. pen., […] la recidiva reiterata comporta un aumento superiore ad un terzo, e dunque della stessa deve tenersi conto ai fini della determinazione della pena massima giusta il combinato disposto degli artt. 278 e 379 cod. proc. pen."; […] Richiamando la sentenza Simioli delle Sezioni unite penali, il ricorrente sottolinea che l'art. 278 cod. proc. pen. (operativo per le misure precautelari in forza dell'art. 379 cod. proc. pen.) pone regole di portata generale e di indiscriminata osservanza, […] ai sensi degli artt. 381 e 379 cod. proc. pen., […]Leggi di più...
- misure cautelari personali·
- rilevanza della recidiva reiterata·
- determinazione della pena·
- esclusione·
- indagini preliminari·
- arresto in flagranza
- 4. Cass. pen., sez. VI, sentenza 24/06/2025, n. 23496Provvedimento: […] Per potere stabilire se la pena sia o meno sotto la soglia prevista, soccorre il criterio stabilito dell'art. 379 cod. proc. pen. che, con precipuo riferimento all'arresto in flagranza- sia esso obbligatorio che facoltativo- e al fermo, rimanda alla regola prevista dall'art. 278, comma 1, cod. proc. pen. […] Ciò posto e tornando, dunque, all'oggetto del ricorso, ai fini dell'arresto in flagranza, quando si sia al cospetto di delitti tentati, in virtù del combinato disposto degli artt. 278, comma 1, e 379 cod. proc. pen., la pena stabilita non può che trarsi dal disposto dell'art. 56, comma 2, cod. pen. […]Leggi di più...
- soglia legale pena·
- art. 281 cod. proc. pen.·
- convalida arresto·
- art. 379 cod. proc. pen.·
- art. 278 cod. proc. pen.·
- arresto facoltativo in flagranza·
- art. 56 cod. pen.·
- delitto tentato·
- pena detentiva
- 5. Cass. pen., sez. II, sentenza 05/06/2024, n. 22670Provvedimento: […] C - 2 ) Ciò premesso, in ragione del rinvio all'art. 278 c.p.p. contenuto nell'art. 379 c.p.p., ai fini dell'applicazione delle norme sull'arresto in flagranza, si deve avere riguardo alla pena stabilita dalla legge per ciascun reato consumato o tentato. […]Leggi di più...
- giurisdizione penale·
- convalida arresto·
- pena per delitto tentato·
- art. 56 c.p.·
- determinazione pena per misure coercitive·
- arresto facoltativo in flagranza·
- art. 278 c.p.p.·
- tentativo di truffa aggravato·
- art. 381 c.p.p.