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Sentenza 16 giugno 2025
Sentenza 16 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Vibo Valentia, sentenza 16/06/2025, n. 479 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Vibo Valentia |
| Numero : | 479 |
| Data del deposito : | 16 giugno 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
TRIBUNALE DI VIBO VALENTIA
SEZIONE CIVILE
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
SENTENZA nella causa civile n. 1569/2023 del Ruolo Generale degli Affari
Contenziosi, vertente tra:
in persona dell'Amministratore Unico, signor P_
, rappresentato e difeso, giusta procura in calce Controparte_2 all'atto di citazione, dall' Avv. Ines Cinquegrani, presso il cui studio in Vibo Valentia alla Piazza Annarumma n. 2 è elettivamente domiciliato;
attore contro
in persona del Sindaco e legale rappresentante Controparte_3 pro tempore, domiciliato presso la sede municipale in alla Piazza CP_3
Municipio Convenuta contumace avente per oggetto: opposizione ad avviso di accertamento
IN FATTO ED IN DIRITTO
1. – La società , in persona dell'amministratore pro P_ tempore, ha citato in giudizio innanzi al Tribunale di Vibo Valentia il in persona del Sindaco pro tempore, e, premesso Controparte_3 di aver ricevuto in qualità di titolare dell'Hotel Ipomea Club sito in Santa Maria di Ricadi, località Fortino, dal Comune di un CP_3 avviso di accertamento con valore di titolo esecutivo ed atto di costituzione in mora n. 1937 dell' 8 marzo 2022, notificato il successivo 14 dicembre 2023, chiedeva annullarsi e/o riformarsi, previa sospensiva, detto avviso, e tutti gli atti presupposti e conseguenziali, ivi compresa la fattura numero 2481/2020/00 dell' 11 luglio 2020 relativa al pagamento del canone idrico per l'annualità 2016 dell'importo di euro 7.273,03, perché prescritta, con conseguente declaratoria di illegittimità della pretesa creditoria.
1 1.1. - Il non si costituiva in giudizio, nonostante la Controparte_3 regolarità della notifica e, pertanto, all'udienza del 10 maggio 2024 ne veniva dichiarata la contumacia. Indi, precisate a verbale le conclusioni dal procuratore costituito, la causa veniva discussa e trattenuta in decisione all'udienza del 7 aprile 2024.
2. – In via preliminare deve confermarsi la contumacia del CP_3
in persona del Sindaco pro tempore, già dichiarata all'udienza
[...] del 10 maggio 2024. 3. – Deve, sempre in via preliminare, dichiararsi che, in tema di pagamento di canoni idrici, è competente il Giudice Ordinario, attesa la natura privatistica e non tributaria del contratto di erogazione di acqua: in ragione di ciò, correttamente la società ha citato in Parte_1 giudizio innanzi al Tribunale Civile di Vibo Valentia il CP_3
notificando allo stesso un atto di citazione ex art.32 D.lgs. n.
[...]
150/2011. 4. – Nel merito, parte attrice ha contestato la richiesta di pagamento, rilevando di non aver mai ricevuto la notifica, da parte del CP_3
della fattura n. 2481/2020/00 dell' 11 luglio 2020, relativa al
[...] pagamento di canoni idrici per l'anno 2016, e di aver avuto contezza dell' esistenza di detta posizione debitoria solo in data 20 luglio 2022, a seguito di una comunicazione a mezzo pec inoltrata, all'attore, dall'Ente impositore. 4.1. - La legge n. 205 del 27 dicembre 2017 ha introdotto il principio della prescrizione breve per i contratti di fornitura di energia elettrica, gas e servizio idrico. 4.2. - In particolare, e per quel che qui interessa, la legge prevede che il diritto a richiedere il pagamento del canone idrico si prescrive in due anni a far data dal primo gennaio 2020, mentre per le bollette dell'acqua emesse fino al primo gennaio 2020, si continua ad applicare il termine di prescrizione quinquennale, che, nel rispetto del principio di cui all'art. 2948 c.c. si applica agli interessi, ed in generale, a tutto ciò che deve pagarsi periodicamente ad anno o in termini più brevi. 4.3. - Nel caso di specie, il pagamento della fattura n. 2481/2020/00 dell' 11 luglio 2020, è stata emessa in data successiva al primo gennaio 2020, come stabilito dalla legge 205/2017, e poiché il periodo prescrizionale inizia a decorrere dalla data di maturazione del credito, corrispondente alla fine dell'anno in cui è stato accertato il consumo (anno 2016), in difetto di atti interruttivi, il credito del CP_3
è caduto in prescrizione, e pertanto, non può esserne richiesto il
[...] pagamento. Peraltro, anche qualora si volesse far decorrere la
2 prescrizione dalla data di emissione della fattura, si giungerebbe al medesimo risultato, poiché la fattura è datata 11 luglio 2020, con scadenza 15 luglio 2020, mentre solo in data 27 luglio 2022 l'Ente ha trasmesso a mezzo pec detto documento al presunto debitore, senza fornire la prova della notificazione della stessa in data antecedente al 27 luglio 2000. 5. - In definitiva, la pretesa portata dall'atto qui impugnato è prescritta e pertanto, in accoglimento della domanda attorea, deve dichiararsi illegittimo l'avviso di accertamento ed atto di costituzione in mora n. 1937 dell' 8 marzo 2022, notificato il 14 dicembre 2023, limitatamente alla richiesta di pagamento del canone idrico relativo all'anno 2016, con conseguente annullamento della fattura n. 2481/2020/00 dell'11 luglio 2020 dell'importo di euro 7.273,03. 6. - Le spese del presente giudizio seguono la soccombenza e devono essere liquidate a carico del e in favore della società Controparte_3
ai sensi della tabella n. 2 allegata al d.m. n. 55/2014 e ss. P_
(scaglione da € 5.201,00 a 26.000), come in dispositivo, nel loro valore minimo per l'assenza di attività istruttoria e per l' assenza di particolari questioni in fatto ed in diritto, oltre rimborso forfettario come per legge, iva e cassa Avvocati.
P.Q.M.
Il Tribunale di Vibo Valentia, Sezione Civile, in persona del giudice onorario dott.ssa Loredana Surace, definitivamente pronunciando nel giudizio introdotto con citazione dalla società in persona P_ del legale rappresentante pro tempore, nei confronti del CP_3
in persona del Sindaco pro tempore, ogni contraria istanza,
[...] eccezione e deduzione disattese, così provvede: 1) dichiara preliminarmente la contumacia del Controparte_3
2) Accoglie la domanda attorea e per l'effetto annulla perché illegittimo l'avviso di accertamento ed atto di costituzione in mora n. 1937 dell' 8 marzo 2022, notificato il 14 dicembre 2023, limitatamente alla richiesta di pagamento del canone idrico relativo all'anno 2016, con conseguente annullamento della fattura n. 2481/2020/00 dell'11 luglio 2020 dell'importo di euro 7.273,03; 2) condanna il a rifondere in favore dell'attrice le Controparte_3 spese di lite, liquidate in euro 237,00 per spese ed euro 2.540,00 per compensi, oltre rimborso forfettario del 15%, c.p.a. ed i.v.a. come per legge. Così deciso in Vibo Valentia il 12 giugno 2025
3 Il Giudice
(dott.ssa Loredana Surace
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