2. La connessione non opera, altresi', fra procedimenti per reati commessi quando l'imputato era minorenne e procedimenti per reati commessi quando era maggiorenne.
24 ottobre 1989
2. La connessione non opera, altresi', fra procedimenti per reati commessi quando l'imputato era minorenne e procedimenti per reati commessi quando era maggiorenne.
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- 1. Depositata la sentenza della Corte costituzionale sulla disciplinahttps://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
[…] Nell'ipotesi di cui al comma 5, limitatamente ai reati di cui al presente articolo commessi da persona tossicodipendente o da assuntore di sostanze stupefacenti o psicotrope, il giudice, con la sentenza di condanna o di applicazione della pena su richiesta delle parti a norma dell'articolo 14 del codice di procedura penale, su richiesta dell'imputato e sentito il pubblico ministero, qualora non debba concedersi il beneficio della sospensione condizionale della pena, può applicare, anziché le pene detentive e pecuniarie, quella del lavoro di pubblica utilità di cui all'articolo 54 del decreto legislativo 28 agosto 2000, n. 74, secondo le modalità ivi previste. […]
Leggi di più… - 2. Depositata la sentenza della Corte costituzionale sulla disciplinahttps://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
[…] Nell'ipotesi di cui al comma 5, limitatamente ai reati di cui al presente articolo commessi da persona tossicodipendente o da assuntore di sostanze stupefacenti o psicotrope, il giudice, con la sentenza di condanna o di applicazione della pena su richiesta delle parti a norma dell'articolo 14 del codice di procedura penale, su richiesta dell'imputato e sentito il pubblico ministero, qualora non debba concedersi il beneficio della sospensione condizionale della pena, può applicare, anziché le pene detentive e pecuniarie, quella del lavoro di pubblica utilità di cui all'articolo 54 del decreto legislativo 28 agosto 2000, n. 74, secondo le modalità ivi previste. […]
Leggi di più… - 3. Decreto legge n. 28: tutte le novitàLuana Granozio · https://www.penaledp.it/category/articoli/ · 1 maggio 2020
[…] o a quelle nelle quali devono essere esaminati testimoni, parti, consulenti e periti (art. 12 bis); b) che la richiesta di discussione orale in Cassazione dei ricorsi proposti per la trattazione ex art. 127 e 14 c.p.p. possa essere formulata dal p.g. e dalle parti private e non più solo dal ricorrente (comma 12 ter); c) che nel caso in cui il procedimento penale non sia svolto da remoto, non si applichino quelle modalità per le deliberazioni collegiali in camera di consiglio (art. 12 quinquies); d) che possano essere depositati presso i pubblici ministeri con modalità telematiche memorie, […]
Leggi di più… - 4. Relazione del Massimario sulla l. 69/2019https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
[…]
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[…]
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Giurisprudenza • +500
- 1. Cass. pen., sez. III, sentenza 06/05/2010, n. 21627Provvedimento: […] e delle memorie tecniche peritali, espletate da essa p.c., ciò in violazione degli t artt. 14 e 187 c.p.p. e dell'art. 10 del d.P.R. 448/88. Sul punto, a giusta ragione, la Corte territoriale ha rilevato che il c.d. divieto di connessione è un principio dettato dall'art. 14 c.p.p. con riferimento alla competenza del giudice e non consente la trasmigrazione del processo a carico di imputati minorenni dal giudice minorile a quello ordinario, investito della cognizione di un procedimento a carico di imputati maggiorenni o dello stesso imputato per fatti commessi quando questi era divenuto maggiorenne, ma non impedisce al giudice minorile di acquisire, a fini probatori, […]Leggi di più...
- prove assunte in procedimento a carico dello stesso imputato divenuto maggiorenne·
- sussistenza·
- prove·
- documenti·
- mezzi di prova·
- verbali di prove di altri procedimenti
- 2. Cass. pen., sez. I, sentenza 13/04/1999, n. 2950Provvedimento: […] Con la sentenza di cui in epigrafre - resa ai sensi dell'art. 14 c.p.p. - il G.I.P. applicava al Brida, la pena di L.500.000 di ammenda in ordine al reato di cui all'art.697 C.P. (così derubricata l'originaria contestazione ex artt.1 e 2 legge, n.895/1967). Riteneva infatti il G.I.P. dopo accurata disamina della cartuccia cal.9 parabellum detenuta dall'imputato - che questi non si fosse potuto rendere conto della natura del l'oggetto; tale errore di fatto, giustificava la suddetta derubricazione.Leggi di più...
- ragione·
- mutamento del fatto·
- diversa qualificazione del fatto·
- esclusione·
- poteri del giudice·
- fattispecie·
- possibilità·
- patteggiamento·
- procedimenti speciali (cod. proc. pen. 1988)
- 3. Corte Cost., sentenza 20/02/1995, n. 52Provvedimento: […] Il giudice remittente osserva che il comma 2 dell'art. 14 cod. proc. pen., in ossequio alla citata direttiva della legge-delega, prevede, appunto, […]Leggi di più...
- art. 81 cod. pen.·
- maggiorenni·
- principio di eguaglianza·
- riunione e separazione di procedimenti·
- reato continuato·
- art. 14 cod. proc. pen.·
- principio di ragionevolezza·
- simultaneus processus·
- processo penale·
- art. 671 cod. proc. pen.·
- connessione·
- minorenni·
- art. 24 Cost.·
- art. 3 Cost.·
- diritto di difesa
- 4. Cass. pen., sez. VI, sentenza 21/09/2010, n. 37764Provvedimento: […] dall'altro, che il diritto alla riparazione, già direttamente connesso a una conclusione del procedimento principale con una delle formule di cui all'art. 14 c.p.p., comma 1 può scaturire dall'accertata insussistenza delle condizioni di applicabilità della misura cautelare previste dagli artt. 273 e 280 c.p.p. nel caso in cui il procedimento principale si concluda con una pronuncia di condanna o con una formula liberatoria (anche) diversa da quelle previste nell'art. 314 c.p., comma 1. […]Leggi di più...
- misura revocata o divenuta inefficace·
- condizioni·
- interesse all'impugnazione del provvedimento applicativo·
- persistenza·
- personali·
- misure cautelari·
- impugnazioni
- 5. Cass. pen., sez. V, sentenza 19/03/2008, n. 14063Provvedimento: […] Occorre ricordare che la remissione espresse, della querela è processuale ed extraprocessuale a seconda che consista in dichiarazione resa, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, all'autorità giudiziaria procedente oppure ad un ufficiale di Polizia giudiziaria fuori del processo e da questo trasmessa (art. 14 c.p.p. 1930 e art. 340 c.p.p. vigente). Ed è opinione condivisa che la "qualifica di extraprocessuale si riferisce non già all'essenza dell'atto o ai suoi effetti, bensì alla circostanza estrinseca dell'Autorità ricevente".Leggi di più...
- mancata comparizione del querelante specificamente avvisato·
- condizioni·
- remissione tacita di querela·
- reato·
- estinzione (cause di)·
- remissione di querela