2. All'esecuzione provvede di ufficio il procuratore generale presso la corte di appello che ha deliberato il riconoscimento. Tale corte e' equiparata, a ogni effetto, al giudice che ha pronunciato sentenza di condanna in un procedimento penale ordinario.
24 ottobre 1989
2. All'esecuzione provvede di ufficio il procuratore generale presso la corte di appello che ha deliberato il riconoscimento. Tale corte e' equiparata, a ogni effetto, al giudice che ha pronunciato sentenza di condanna in un procedimento penale ordinario.
Commentari • 13
- 1. Cassazione penale n. 11425/2004https://www.brocardi.it/
(massima n. 1) In tema di esecuzione in Italia di sentenza straniera, il principio stabilito dall'art. 738 c.p.p., per cui l'esecuzione della pena è soggetta alla legge italiana, trova un limite nel divieto di aggravamento della pena inflitta nell'ordinamento straniero, prescritto dall'art. 735, […]
Leggi di più… - 2. Cassazione penale n. 2601/1999https://www.brocardi.it/
[…] ai sensi dell'art. 10 della Convenzione di Strasburgo 21 marzo 1983 (resa esecutiva in Italia con legge 25 luglio 1988 n. 334), di aggravare il trattamento sanzionatorio stabilito dalla sentenza straniera, non implica che debba anche trovare applicazione la più favorevole disciplina prevista in materia di misure premiali dall'ordinamento straniero; e ciò avuto anche riguardo al disposto dell'art. 738 c.p.p. secondo cui, in caso di riconoscimento di sentenza straniera ai fini dell'esecuzione, la relativa pena è eseguita «secondo la legge italiana». (Nella specie, in applicazione di tali principi, […]
Leggi di più… - 3. MAE rifiutato, sentenza straniera da riconoscere (Cass. 10086/23)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 21 maggio 2023
[…] Deduce la violazione degli artt. 738, comma 2, c.p.p., L. n. 689 del 1981 art. 56 e D.L. n. 162 del 2022 art. 95, comma 1, convertito dalla L. n. 199 del 2022 in quanto la Corte territoriale ha erroneamente dichiarato inammissibile la richiesta di sostituzione della reclusione con la detenzione domiciliare sostitutiva escludendo la equiparabilità del procedimento ad un processo di appello ai sensi dell'art. 738, comma 2, c.p.p. […]
Leggi di più… - 4. Pena rideterminata all'estero e scontata vincola giudice italiano (Cass. 16462/21)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 4 maggio 2021
[…] Il codice di rito (art. 738 c.p.p.) prevede espressamente che nel caso di riconoscimento in Italia di sentenza straniera ai fini dell'esecuzione il provvedimento che determina la pena da eseguire deve tener conto della pena espiata nello Stato di condanna, e, d'altra parte, nel caso di richiesta di esecuzione all'estero di condanna pronunciata nello Stato (art. 746 c.p.p.) "La pena non può più essere eseguita nello Stato, quando, secondo le leggi dello Stato richiesto, essa è stata interamente espiata". […]
Leggi di più… - 5. Estradizione: ammissibile incidente di esecuzione per fatti favorevoli sopravvenuti (Cass. 28460/24)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 15 dicembre 2025
[…] L'ordinanza impugnata, ai fini della inammissibilità dell'incidente di esecuzione, ha fondato la decisione su considerazioni di carattere sistematico poiché, secondo tale esegesi, la sentenza definitiva di estradizione non rappresenta di per sé l'epilogo positivo del procedimento estradizionale dal momento che la sentenza di estradizione (indefettibile ma non obbligatoria), apre una fase non giurisdizionale in cui subentra la competenza del Ministro cui spetta l'emanazione del decreto di cui all'art. 738 cod. proc. pen., impugnabile dinanzi al giudice amministrativo. […]
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Giurisprudenza • 54
- 1. Cass. pen., sez. I, sentenza 22/07/2020, n. 21984Provvedimento: […] D'altra parte, tali principi sono stati da tempo sviluppati valorizzando la previsione dell'articolo 738 cod. proc. pen. che impedisce un trattamento deteriore, essendosi affermato che «l'adattamento della pena inflitta con la sentenza straniera riconosciuta in Italia deve essere eseguito rispettando la decisione straniera con riferimento al complessivo trattamento che, […] è comminato al soggetto: di modo che tale trattamento non può essere più grave di quello che sarebbe di spettanza sulla base della normativa straniera. Tale principio trova applicazione anche nella fase di esecuzione come si ricava dall'art. 738 cod. proc. pen.; […]Leggi di più...
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- 2. Cass. pen., sez. I, sentenza 24/05/2024, n. 20695Provvedimento: […] Alessandro Rocco, e - con unico, articolato - deduce in primo luogo la violazione degli artt. 735 e 738 cod proc. pen. per aver il Tribunale di sorveglianza, limitandosi all'applicazione delle norme nazionali, fatto cattivo uso del principio secondo cui l'adattamento della pena inflitta con sentenza straniera riconosciuta in Italia deve essere eseguito rispettando la decisione straniera, […] Il Tribunale, affermando il principio secondo cui l'esecuzione è soggetta alla legge italiana ai sensi dell'art. 738 cod. proc. pen., ha trascurato il principio pacifico, […]Leggi di più...
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- 3. Cass. pen., sez. I, sentenza 17/11/2010, n. 43959Provvedimento: […] Denuncia in particolare la difesa ricorrente difetto di motivazione e violazione del L. n. 334 del 1988, artt. 10 ed 11, di ratifica della convenzione di Strasburgo e dell'art. 738 c.p.p., sul rilievo che erroneamente il Tribunale non tiene conto, ai fini della determinazione della pena espiata, del periodo di liberazione anticipata, […] A ciò oppone la difesa ricorrente la pretesa violazione dell'art.738 c.p.p., in applicazione del quale, viceversa, il tribunale si èLeggi di più...
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- 4. Cass. pen., sez. I, sentenza 10/10/2014, n. 45175Provvedimento: […] Sez. 1 sentenze n. 364 del 21.11.2007, n. 19466 del 5.5.2008 e n. 2151 del 20.12.2011). L'art. 738 c.p.p. prevede l'esecuzione di sentenze penali straniere conseguente al riconoscimento, stabilendo che le pene e la confisca conseguenti al riconoscimento sono eseguite secondo la legge italiana. […]Leggi di più...
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- 5. Cass. pen., sez. VI, sentenza 09/03/2023, n. 10086Provvedimento: […] Deduce la violazione degli artt. 738, comma 2, cod. proc. pen., 56 legge n. 689 del 1981 e 95, comma 1, d.l. n. 162 del 2022 convertito dalla legge n. 199 del 2022 in quanto la Corte territoriale ha erroneamente dichiarato inammissibile la richiesta di sostituzione della reclusione con la detenzione domiciliare sostitutiva escludendo la equiparabilità del procedimento ad un processo di appello ai sensi dell'art. 738, comma 2, cod. proc. pen. […]Leggi di più...
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- art. 56 legge n. 689/1981