Versione
24 ottobre 1989
24 ottobre 1989
Art. 377. Citazioni di persone informate sui fatti 1. Il pubblico ministero puo' emettere decreto di citazione quando deve procedere ad atti che richiedono la presenza della persona offesa e delle persone in grado di riferire su circostanze utili ai fini delle indagini.
2. Il decreto contiene:
a) le generalita' della persona;
b) il giorno, l'ora e il luogo della comparizione nonche' l'autorita' davanti alla quale la persona deve presentarsi;
c) l'avvertimento che il pubblico ministero potra' disporre a norma dell'articolo 133 l'accompagnamento coattivo in caso di mancata comparizione senza che sia stato addotto legittimo impedimento.
3. Il pubblico ministero provvede allo stesso modo per la citazione del consulente tecnico, dell'interprete e del custode delle cose sequestrate.
2. Il decreto contiene:
a) le generalita' della persona;
b) il giorno, l'ora e il luogo della comparizione nonche' l'autorita' davanti alla quale la persona deve presentarsi;
c) l'avvertimento che il pubblico ministero potra' disporre a norma dell'articolo 133 l'accompagnamento coattivo in caso di mancata comparizione senza che sia stato addotto legittimo impedimento.
3. Il pubblico ministero provvede allo stesso modo per la citazione del consulente tecnico, dell'interprete e del custode delle cose sequestrate.
Commentari • 14
- 1. Sospettato deve presentarsi come persona informata sui fatti? (Cass. 6595/16)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 2 dicembre 2020 · 18.226723
[…] Tuttavia, nel caso di specie, la polizia giudiziaria non aveva il potere di procedere all'accompagnamento coattivo del soggetto: in effetti, tale potere è riconosciuto al Pubblico Ministero dall'art. 377 c.p.p. nel caso di citazione di persone in grado di riferire su circostanze utili ai fini delle indagini, mentre gli artt. 375 e 376 c.p.p. gli attribuiscono analogo potere in caso di invito a presentarsi della persona sottoposta alle indagini e in quello di interrogatorio o confronto (in questo caso, previa autorizzazione del giudice); nessuna norma estende tale potere alla polizia giudiziaria come conseguenza della delega di indagini ricevuta dal P.M. ai sensi dell'art. 370 c.p.p., […]
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Giurisprudenza • 35
- 1. Cass. pen., sez. VI, sentenza 30/09/2014, n. 14037Provvedimento: […] Ciò chiarito, la Corte di Appello ha - per un verso - considerato senz'altro "illegittimo" l'ordine di accompagnamento che gli agenti del Commissariato si sono recati ad eseguire nel domicilio dell'imputato, perché effettuato al di fuori delle condizioni previste dall'art. 377 c.p.p., (necessità di previa citazione a comparire; […] Falsa applicazione dell'art. 52 c.p., in relazione agli artt. 377 e 133 c.p.p., e L. n. 354 del 1975, art. 42 bis, (ordinamento penitenziario) e illogicità palese della motivazione. […]Leggi di più...
- individuazione·
- stato di necessità·
- errore sull'attualità o inevitabilità del pericolo·
- allontanamento dal luogo di esecuzione degli arresti domiciliari·
- ragioni·
- conseguenze in tema di cause di giustificazione·
- fattispecie·
- sussistenza·
- rilevanza·
- evasione·
- putatività·
- reati contro l'amministrazione della giustizia·
- cause di giustificazione·
- delitti contro l'autorità delle decisioni giudiziarie·
- momento consumativo del reato