2. Per rintracciare le cose da sottoporre a sequestro o per accertare altre circostanze utili ai fini delle indagini, l'autorita' giudiziaria o gli ufficiali di polizia giudiziaria da questa delegati possono esaminare (( presso banche atti, documenti e corrispondenza nonche' dati, informazioni e programmi informatici. )) In caso di rifiuto, l'autorita' giudiziaria procede a perquisizione.
24 ottobre 1989
5 aprile 2008
2. Per rintracciare le cose da sottoporre a sequestro o per accertare altre circostanze utili ai fini delle indagini, l'autorita' giudiziaria o gli ufficiali di polizia giudiziaria da questa delegati possono esaminare (( presso banche atti, documenti e corrispondenza nonche' dati, informazioni e programmi informatici. )) In caso di rifiuto, l'autorita' giudiziaria procede a perquisizione.
Commentari • 23
- 1. Le perquisizioniAngela Malafronte · https://www.diritto.it/ · 6 maggio 2020
[…] Se tale invito è accolto e la cosa è spontaneamente consegnata, non si procede alla perquisizione, salvo che sia comunque utile disporla per un'ulteriore completezza delle indagini[5] (art. 248, co.1 c.p.p.). – Per rintracciare le cose da sottoporre a sequestro o per accertare altre circostanze utili ai fini delle indagini, l'autorità giudiziaria o gli ufficiali di polizia giudiziaria da questa delegati possono procedere preliminarmente ad esaminare presso istituti di credito determinati atti, documenti e corrispondenza nonché dati, informazioni e programmi informatici. […]
Leggi di più… - 2. Indagini Bancarie Guardia di Finanza: Come DifendersiGiuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 5 luglio 2025
[…] Codice di Procedura Penale (artt. 248, 255 c.p.p. e segg.): quando la Guardia di Finanza opera come polizia giudiziaria, su delega della magistratura (indagini penali ad es. per reati tributari, riciclaggio, bancarotta fraudolenta, ecc.), segue le regole del procedimento penale. In tali casi l'acquisizione di documenti bancari avviene tramite sequestri probatori o ordini di esibizione emessi dal Pubblico Ministero o dal Giudice. L'art. 248 c.p.p. consente il sequestro di corrispondenza (in cui giurisprudenza rientra la corrispondenza banca-cliente), e l'art. 255 c.p.p. permette al PM di ordinare a banche la consegna di documenti (come estratti conto) rilevanti per il reato. […]
Leggi di più… - 3. Corte costituzionalehttps://www.eius.it/articoli/
[…] Di là, peraltro, dal rilievo che, non trattandosi di corrispondenza, nessun sequestro doveva essere autorizzato, l'autorizzazione della Camera di appartenenza non poteva ritenersi comunque sia necessaria, in quanto il provvedimento sulla cui base il documento è stato acquisito, emesso l'11 gennaio 2021, non consisteva in un decreto di sequestro ai sensi dell'art. 253 cod. proc. pen., né in una richiesta di consegna ai sensi dell'art. 248 cod. proc. pen., rivolta ad un istituto bancario, e non aveva neppure ad oggetto l'estratto di conto corrente. […]
Leggi di più… - 4. Impedire proteste ambientali viola la la CEDU (Corte EDU; Friedrich vs. Polonia, 2024)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 21 giugno 2024
[…] In ogni caso, tale persona sarà rilasciata entro quarantotto ore dal suo arresto, a meno che non venga portata davanti a un giudice in relazione a una richiesta di custodia cautelare (articolo 248 del Codice di procedura penale). […]
Leggi di più… - 5. Criminalità informatica: ratificata la Convenzione di BudapestAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 8 aprile 2008
Giurisprudenza • 88
- 1. Cass. pen., sez. IV, sentenza 17/04/2012, n. 19618Provvedimento: […] Il tribunale rilevava che il provvedimento di perquisizione e sequestro impugnato mirava non tanto ad acquisire elementi di conoscenza in ordine ad una o più notitiae criminis determinate quanto a monitorare in modo illimitato, preventivo e permanente il contenuto di un sistema informatico onde pervenire per suo tramite all'accertamento di reati non ancora commessi, ma dei quali si ipotizzava la futura commissione da parte di soggetti ancora da individuarsi e negava che la parola "banche" contenuta nel novellato art. 248 c.p.p., comma 2 (richiamato a giustificazione del provvedimento censurato dalla Pubblica Accusa), […]Leggi di più...
- annullamento del tribunale del riesame·
- esclusione·
- illegittimità·
- perquisizioni·
- mezzi di ricerca della prova·
- prove·
- sequestro
- 2. Cass. pen., sez. VI, sentenza 10/06/2022, n. 22795Provvedimento: […] Il Giudice, in violazione del diritto di difesa, ha confuso il mezzo di ricerca della prova esperito ai sensi dell'art. 248 cod. proc. pen. - dopo lo scoop giornalistico de "Il Fatto Quotidiano"- con l'accertamento tecnico ex art. 360 cod. proc. pen. avente natura, presupposti, oggetto e finalità del tutto diversi dal primo, non a conoscenza della difesa. 5. […]Leggi di più...
- art. 366 cod. proc. pen.·
- accertamento tecnico irripetibile·
- art. 360 cod. proc. pen.·
- art. 248 cod. proc. pen.·
- dati informatici·
- sequestro probatorio·
- copia-immagine·
- diritto di difesa·
- copia integrale·
- copia forense
- 3. Cass. pen., sez. VI, sentenza 28/12/2021, n. 47210Provvedimento: […] l'atto investigativo risultava, infine, del tutto atipico rispetto allo schema delineato dall'art. 248 cod. proc. pen. […] Sulla base delle sentenze dei gradi di merito del giudizio, la fattispecie concreta è ricostruibile nei termini che seguono. 4 Nell'ambito delle indagini condotte nei confronti di don AN AD per le ipotesi di reato di appropriazione indebita e ricettazione di beni ecclesiastici (artt. 646 e 648 cod. pen.), la Procura della Repubblica di Cosenza faceva recapitare, a mezzo di ufficiale di polizia giudiziaria, richiesta di consegna di documenti ai sensi dell'art. 248, comma 1, cod. proc. pen. all'Arcivescovo di Cosenza, MO. […]Leggi di più...
- bis cod. pen·
- indicazione·
- reato di cui all'art. 379·
- nozioni di partecipazione ed assistenza ad un atto del procedimento·
- fattispecie·
- rivelazione di segreti di ufficio·
- reati contro la pubblica amministrazione·
- delitti·
- dei pubblici ufficiali
- 4. Cass. pen., sez. III, sentenza 11/04/2017, n. 37135Provvedimento: […] comma 1, c.p.p., per rintracciare le quali erano ammesse le forme e le modalità di ricerca di cui al comma 2. Lamenta che il mancato ricorso alla procedura di cui all'art. 248 c.p.p. o la mancata adozione del provvedimento di sequestro probatorio aveva consentito alla Pubblica Accusa di conseguire gli effetti sostanziali del sequestro, senza esporsi al rischio del riesame, con la conseguenza che l'interpretazione giurisprudenziale dell'inammissibilità dell'impugnativa doveva condurre alla dichiarazione di illegittimità costituzionale del sistema per violazione del diritto di difesa. […]Leggi di più...
- richiesta di consegna di documenti·
- esclusione·
- impugnabilità·
- consulente tecnico del pubblico ministero·
- impugnazioni·
- casi e mezzi (tassatività)
- 5. Cass. pen., sez. V, sentenza 03/06/2021, n. 21726Provvedimento: […] Il Tribunale ha invece esorbitato dalla verifica di ragionevolezza dell'operato della polizia giudiziaria, spingendosi ad affermare che la somma sottratta era modesta — pur potendo sostenersi il contrario, tenuto conto dello stipendio percepito dall'arrestata — e che la restituzione della somma sottratta era avvenuta spontaneamente, mentre era dovuta alla richiesta di consegna formulata dalla polizia giudiziaria ai sensi dell'art. 248 cod. proc. pen. prima che la perquisizione avesse inizio. […]Leggi di più...
- furto aggravato·
- art. 61 cod. pen.·
- inammissibilità ricorso·
- arresto facoltativo·
- art. 625 cod. pen.·
- giudizio di convalida·
- pericolosità arrestato·
- appropriazione indebita·
- convalida arresto·
- gravità del fatto