24 ottobre 1989
Commentari • 6
- 1. Art. 180 c.p.p. - Regime delle altre nullità di ordine generale.https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli
- 2. Processo equo e costituzione del tribunale: per legge si intende qualsiasi norma di diritto internoAvvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 17 giugno 2023
Art. 6 CEDU Con la sentenza Pandjikidzé e altri c. Georgia, la Corte Edu ha affermato che, in tema di diritto a un processo equo ed in particolare ad un tribunale costituito per legge (art. 6 CEDU), con la parola «legge» deve intendersi non soltanto la legislazione relativa alla individuazione e alla competenza degli organi giudiziari ma anche da ogni altra disposizione del diritto interno la cui inosservanza rende irregolare la partecipazione di uno o più giudici all'esame della causa. SEZIONE DUE CASO PANDJIKIDZE E ALTRI c. GEORGIA (Richiesta n. 30323/02) STRASBURGO 27 ottobre 2009 Questa sentenza è diventata definitiva ai sensi dell'articolo 44 § 2 della Convenzione. Può subire …
Leggi di più… - 3. Padre totalmente assente: scatta risarcimento al figlioRedazione Giuridica · https://www.brocardi.it/ · 22 gennaio 2017
Il Tribunale di Cassino, con la sentenza n. 832 del 15.06.2016, si è occupato di un interessante caso in materia di diritto di famiglia. Il caso esaminato dal Tribunale aveva ad oggetto l'accertamento dell'obbligo, in capo ad un padre, di pagamento dell'assegno di mantenimento in favore della figlia minorenne (nata fuori dal matrimonio e la cui paternità naturale era stata dichiarata con sentenza), nonché il risarcimento dei danni da quest'ultima subiti a causa della cattiva condotta del padre, che si era da sempre disinteressato della stessa. Nello specifico, la madre aveva agito in giudizio, nell'interesse della figlia, chiedendo la condanna del padre al pagamento della somma di € …
Leggi di più… - 4. Ecco l'indice del nuovo Regolamento al Codice dei Contratti Pubblici, DPR 5 ottobre 2010Redazione · https://www.giurdanella.it/ · 7 ottobre 2010
- 5. Regolamento di esecuzione del Codice dei Contratti PubbliciRedazione · https://www.giurdanella.it/ · 9 febbraio 2009
Iniziamo la pubblicazione degli atti relativi al procedimento di approvazione del regolamento di esecuzione e attuazione del decreto legislativo 12 Aprile 2006 n. 163 (“Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle Direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE”). Il regolamento di esecuzione del Codice "de Lise" è previsto dall'articolo 5 dello stesso, che demanda allo Stato la potestà regolamentare per definire la disciplina esecutiva e attuativa del codice in relazione ai contratti pubblici di lavori, servizi e fomiture di amministrazioni ed enti statali e (limitatamente agli aspetti di cui all'articolo 4, comma 3) in relazione ai contratti di ogni …
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Giurisprudenza • 49
- 1. Cass. pen., sez. VI, sentenza 23/12/2022, n. 49114Provvedimento: […] 2.1 Violazione dell'art. 261 cod. proc. pen. e mancanza o insufficienza della motivazione al riguardo. Si deduce, infatti, che la polizia giudiziaria avrebbe aperto il plico sigillato contenente la sostanza in sequestro senza osservare le formalità di cui all'art. 261 cod. proc. pen. e che ciò avrebbe comportato, oltra ad una probabile contaminazione della sostanza, la nullità del verbale di sequestro.Leggi di più...
- esclusione·
- conseguenze·
- inosservanza delle prescrizioni di cui all'art. 261 cod. proc. pen·
- nullità·
- sequestri·
- prove·
- apposizione di sigilli·
- rimozione·
- mezzi di ricerca della prova
- 2. Cass. pen., sez. I, sentenza 21/12/2005, n. 6354Provvedimento: […] Ricorre per Cassazione il Pubblico Ministero, deducendo che la violazione dell'art. 261 c.p.p. non determina alcuna nullità, poiché la norma ha natura eminentemente regolamentare. Diversamente, dovrebbe ritenersi preclusa anche la possibilità per gli organi di polizia di assicurare con i sigilli le cose sottoposte a sequestro, come pure la facoltà del perito di avvalersi, anche in assenza di espressa autorizzazione, di un ausiliario di propria fiducia per lo svolgimento di attività materiali.Leggi di più...
- violazione·
- conseguenze·
- inosservanza·
- nullità·
- esclusione·
- condizioni di regolarità della rimozione e riapposizione dei sigilli da parte del solo consulente·
- prove·
- apposizione di sigilli·
- sequestri·
- mezzi di ricerca della prova·
- rimozione
- 3. Cass. pen., sez. I, sentenza 14/10/2010, n. 39308Provvedimento: […] Con il secondo motivo lamenta violazione dell'art. 261 c.p.p., in quanto le operazioni di apertura e chiusura dei plichi, contenenti campioni prelevati su di esso indagato, effettuate in relazione agli accertamenti tecnici demandati al RIS, erano avvenute in assenza della P.M. o di un suo ausiliario; il che era in violazione dell'art.261 c.p.p. e comportava la nullità dell'accertamento tecnico ai sensi dell'art. 181 c.p.p., comma 2; inoltre il consulente tecnico era una figura processuale che non poteva essere confusa con l'ausiliario il giudice, il quale doveva appartenere al personale di cancelleria o di segreteria e non poteva identificarsi con il perito, da ritenere persona estranea all'amministrazione della giustizia. CONSIDERATO IN DIRITTOLeggi di più...
- nullità·
- esclusione·
- mezzi di ricerca della prova·
- prove·
- rimozione·
- sequestri·
- apposizione di sigilli
- 4. Cass. pen., sez. I, sentenza 14/10/2010, n. 39686Provvedimento: […] In relazione ai motivi di riesame e per quanto qui rileva, il Collegio ha osservato: in rito, priva di fondamento è la eccezione difensiva di nullità per inosservanza dell'art. 261 c.p.p.; nella pluralità degli orientamenti della giurisprudenza di legittimità, circa le conseguenze della violazione della disposizione, il Tribunale si uniforma all'indirizzo, secondo il quale si tratta di mera irregolarità, improduttiva di invalidità, peraltro dalla relazione dei Carabinieri del reparto investigazioni scientifiche, in data 19 dicembre 2008, risulta che alle operazioni di laboratorio sui reperti assistettero il difensore di fiducia dell'indagato e l'alro indagato IC IM;Leggi di più...
- inosservanza della disciplina·
- conseguenze·
- nullità·
- esclusione·
- prove·
- rimozione·
- apposizione di sigilli·
- sequestri·
- mezzi di ricerca della prova
- 5. Cass. pen., sez. IV, sentenza 11/01/2011, n. 14992Provvedimento: […] 2.1. la violazione di legge, in quanto il reperto contenente la cocaina era stato aperto senza la presenza di un ausiliario del magistrato, come previsto dall'art. 261 c.p.p.; peraltro agli atti non era presente la nomina a C.T. del P.M., colui che aveva svolto le analisi chimiche sulla sostanza stupefacente: dal che la inutilizzabilità della consulenza.Leggi di più...
- nullità relativa·
- conseguenze·
- operazioni di rimozione e riapposizione di sigilli·
- assenza del magistrato·
- rimozione·
- mezzi di ricerca della prova·
- prove·
- apposizione di sigilli·
- sequestri