1 gennaio 2006
30 giugno 2015
Commentari • 19
- 1. Stress lavorativo: è dovuto l'indennizzo INAIL?Redazione Giuridica · https://www.brocardi.it/ · 9 maggio 2018
[…] La Corte d'appello, in particolare, aveva ritenuto che la malattia in questione non fosse indennizzabile dall'INAIL, in quanto la stessa non rientrava nell'ambito del “rischio assicurato”, di cui all'art. 3 del codice delle assicurazioni private, che riguardava solo le malattie professionali “contratte nell'esercizio ed a causa delle lavorazioni specifiche previste in tabella”. […]
Leggi di più… - 2. Le indennità ai liquidatori di imprese assicurative in liquidazione coatta amministrativaValentina Rocca · https://www.dirittobancario.it/ · 26 giugno 2024
- 3. Servizi finanziari: con il D.Lgs. 209/2025 si affina la tutela del consumatoreAccesso limitatoPiero Cecchinato · https://www.altalex.com/ · 20 gennaio 2026
- 4. TCF opzionale: compliance e governance alla prova dei controlliDott. Nicola Papaleo · https://www.fiscoetasse.com/ · 9 settembre 2025
L'introduzione del tax control framework opzionale, disciplinato dall'art. 7-bis del d.lgs. 128/2015 e dal DM 9 luglio 2025, rappresenta un passaggio decisivo nell'evoluzione della fiscalità d'impresa. Lo strumento consente anche alle PMI di dotarsi di un sistema certificato di gestione del rischio fiscale, con effetti premiali in ambito sanzionatorio e penale. Centrale è la mappatura standardizzata dei rischi, inclusi quelli derivanti dai principi contabili, oggetto di recenti provvedimenti e dalle linee guida dell'Agenzia delle Entrate. Pur comportando oneri organizzativi rilevanti e un controllo ex post, il regime offre vantaggi indiretti in termini di governance, compliance e …
Leggi di più… - 5. Ennesimo no al salvagente della colpa lieve per il medico che navigaPaolo Piras · https://dirittopenaleuomo.org/
Giurisprudenza • +500
- 1. Trib. Bari, sentenza 21/01/2025, n. 169Provvedimento: […] Di conseguenza, è stato aggiunto che “se infatti l'art. 1901 c.c. ha lo scopo di garantire l'equilibrio tecnico-economico tra premi e rischi, l'assicuratore che rinunciasse a far valere la carenza di copertura terrebbe una condotta apertamente contraria al dovere di sana e prudente gestione di cui all'art. 3 cod. ass., e si esporrebbe al rischio di sanzioni da parte dell'Autorità di vigilanza. Mentre, infatti, nei contratti sinallagmatici la prestazione di ciascuna delle parti è destinata all'altra, sicché ognuna delle due potrebbe liberamente all'altra parte del debito, nell'assicurazione il premio corrisposto dall'assicurato solo in minima parte costituisce remunerazione dell'assicuratore (il c.d.Leggi di più...
- buona fede contrattuale·
- art. 1460 c.c.·
- indennizzo assicurativo·
- onere dichiarazione assicuratore·
- art. 1901 c.c.·
- rinuncia tacita sospensione·
- interpretazione utile norma giuridica·
- accettazione tardiva premio·
- principio di comunione dei rischi·
- sospensione garanzia assicurativa
- 2. Trib. Castrovillari, sentenza 18/03/2024, n. 492Provvedimento: […] Tesi, questa, tuttavia insostenibile alla luce del ricordato arresto della Consulta: se infatti l'art. 1901 c.c. ha lo scopo di garantire l'equilibrio tecnico-economico tra premi e rischi, l'assicuratore che rinunciasse a far valere la carenza di copertura terrebbe una condotta apertamente contraria al dovere di sana e prudente gestione di cui all'art. 3 cod. ass., e si esporrebbe al rischio di sanzioni da parte dell'Autorità di vigilanza. Mentre, infatti, nei contratti sinallagmatici la prestazione di ciascuna delle parti è destinata all'altra, sicchè ognuna delle due potrebbe liberamente all'altra parte del debito, nell'assicurazione il premio corrisposto dall'assicurato solo in minima parte costituisce remunerazione dell'assicuratore (il c.d. "caricamento").Leggi di più...
- contratto di assicurazione·
- compensazione spese giudizio·
- art. 1901 c.c.·
- legittimazione passiva·
- interpretazione utile norma giuridica·
- accettazione tardivo pagamento premio·
- sospensione polizza assicurativa·
- principio di comunione dei rischi·
- appello
- 3. Trib. Foggia, sentenza 16/02/2023, n. 452Provvedimento: […] Tesi, questa, tuttavia insostenibile alla luce del ricordato arresto della Consulta: se infatti l'art. 1901 c.c. ha lo scopo di garantire l'equilibrio tecnico-economico tra premi e rischi, l'assicuratore che rinunciasse a far valere la carenza di copertura terrebbe una condotta apertamente contraria al dovere di sana e prudente gestione di cui all'art. 3 cod. ass., e si esporrebbe al rischio di sanzioni da parte dell'Autorità di vigilanza. […]Leggi di più...
- accertamento tecnico preventivo·
- responsabilità aggravata ex art. 96 c.p.c.·
- eccezione di inadempimento·
- buona fede·
- interpretazione contrattuale·
- comunione dei rischi·
- indennizzo assicurativo·
- art. 1901 c.c.·
- sospensione garanzia assicurativa·
- silenzio circostanziato
- 4. TAR Roma, sez. I, sentenza 16/02/2012, n. 1622Provvedimento: […] Violazione dei principi generali dell'azione amministrativa e degli artt. 3 e 9 cod. ass. Violazione dell'art. 3 cod. ass. (efficienza, buon funzionamento, competitività) con specifico riferimento ai casi in cui l'errore o l'incompletezza delle comunicazioni non dipenda da causa imputabile alle imprese; violazione del canone di ragionevolezza, […]Leggi di più...
- compensazione delle spese·
- sanzione amministrativa·
- regolamento ISVAP n. 31/2009·
- interpretazione normativa·
- art. 316 d.lgs. 209/2005·
- banca dati sinistri·
- ammissibilità del ricorso·
- eccesso di potere·
- interesse legittimo·
- proporzionalità della sanzione·
- obbligo di comunicazione dei dati·
- principio di tipicità delle sanzioni
- 5. TAR Roma, sez. I, sentenza 16/02/2012, n. 1621Provvedimento: […] Violazione dei principi generali dell'azione amministrativa e degli artt. 3 e 9 cod. ass. Violazione dell'art. 3 cod. ass. (efficienza, buon funzionamento, competitività) con specifico riferimento ai casi in cui l'errore o l'incompletezza delle comunicazioni non dipenda da causa imputabile alle imprese; violazione del canone di ragionevolezza, […]Leggi di più...
- sanzioni amministrative·
- regolamento ISVAP n. 31/2009·
- proporzionalità delle sanzioni·
- interpretazione normativa·
- annullamento atto amministrativo·
- art. 316 d.lgs. 209/2005·
- banca dati sinistri·
- eccesso di potere·
- interesse legittimo·
- obblighi di comunicazione