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16 settembre 2003
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30 marzo 2014
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7 agosto 2026
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Art. 160. Licenza di esercizio 1. Presso ogni singola stazione radioelettrica per la quale sia stata conseguita l'autorizzazione generale all'esercizio deve essere conservata l'apposita licenza rilasciata dal Ministero.
2. Per le stazioni riceventi del servizio di radiodiffusione il titolo di abbonamento tiene luogo della licenza.
(18) ((63)) ------------- AGGIORNAMENTO (18)
Il D.L. 28 gennaio 2014, n. 4 , convertito con modificazioni dalla L. 28 marzo 2014, n. 50 ha disposto (con l'art. 2, comma 4) che "Per gli effetti dell'articolo 21 della Tariffa annessa al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 641 , le disposizioni dell' articolo 160 del Codice delle comunicazioni elettroniche di cui al decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259 , richiamate dal predetto articolo 21, si interpretano nel senso che per stazioni radioelettriche si intendono anche le apparecchiature terminali per il servizio radiomobile terrestre di comunicazione". ------------- AGGIORNAMENTO (63)
Il D.Lgs. 5 novembre 2024, n. 174 , come modificato dal D.Lgs. 5 agosto 2026, n. 141 , ha disposto (con l'art. 98-bis, comma 1) che "Per gli effetti dell'articolo 14 della tariffa di cui all'allegato 4, le disposizioni dell' articolo 160 del Codice delle comunicazioni elettroniche di cui al decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259 , richiamate dal predetto articolo 14, si interpretano nel senso che per stazioni radioelettriche si intendono anche le apparecchiature terminali per il servizio radiomobile terrestre di comunicazione".
2. Per le stazioni riceventi del servizio di radiodiffusione il titolo di abbonamento tiene luogo della licenza.
(18) ((63)) ------------- AGGIORNAMENTO (18)
Il D.L. 28 gennaio 2014, n. 4 , convertito con modificazioni dalla L. 28 marzo 2014, n. 50 ha disposto (con l'art. 2, comma 4) che "Per gli effetti dell'articolo 21 della Tariffa annessa al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 641 , le disposizioni dell' articolo 160 del Codice delle comunicazioni elettroniche di cui al decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259 , richiamate dal predetto articolo 21, si interpretano nel senso che per stazioni radioelettriche si intendono anche le apparecchiature terminali per il servizio radiomobile terrestre di comunicazione". ------------- AGGIORNAMENTO (63)
Il D.Lgs. 5 novembre 2024, n. 174 , come modificato dal D.Lgs. 5 agosto 2026, n. 141 , ha disposto (con l'art. 98-bis, comma 1) che "Per gli effetti dell'articolo 14 della tariffa di cui all'allegato 4, le disposizioni dell' articolo 160 del Codice delle comunicazioni elettroniche di cui al decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259 , richiamate dal predetto articolo 14, si interpretano nel senso che per stazioni radioelettriche si intendono anche le apparecchiature terminali per il servizio radiomobile terrestre di comunicazione".
Commentari • 7
- 1. Sentenza Cassazione Civile n. 31228 del 03https://www.laleggepertutti.it/ · 1
Cassazione civile sez. VI, 03/11/2021, (ud. 14/09/2021, dep. 03/11/2021), n.31228 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE T Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. CONTI Roberto Giovanni – Presidente – Dott. CAPRIOLI Maura – Consigliere – Dott. LA TORRE Maria Enza – Consigliere – Dott. DELLI PRISCOLI Lorenzo – rel. Consigliere – Dott. RAGONESI Vittorio – Consigliere – ha pronunciato la seguente: ORDINANZA sul ricorso 6131-2019 proposto da: AGENZIA DELLE ENTRATE, (OMISSIS), in persona del Direttore pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA DEI PORTOGHESI 12, presso AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che la rappresenta e difende, ope legis; – …
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Giurisprudenza • 85
- 1. Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Sicilia, sentenza 06/05/2021, n. 4184Provvedimento: […] Ad avviso del Collegio la impugnata decisione merita riforma con accoglimento dell'appello per le considerazioni che seguono in : DIRITTO Va, anzitutto , tenuto presente che l'evoluzione legislativa successiva al decreto legislativo invocato a proprio favore dal contribuente si è arrestata con il comma quarto dell'art. 2 del D.L. 4/2014 convertito nella legge n. 50 del 28/03/2014 che così recita : “.....le diposizioni di cui all'art. 160 del codice delle comunicazioni elettroniche si interpretano nel senso per il quale per stazioni radioelettriche si intendono anche le apparecchiature terminali per il servizio radiomobile terrestre di comunicazione “. […]Leggi di più...
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