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16 settembre 2003
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18 agosto 2015
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24 dicembre 2021
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Art. 34. (( (Procedura per la coerente applicazione delle misure correttive) (art. 33 eecc e art. 12-bis Codice 2003) )) ((1. Quando la misura prevista dall'articolo 33, comma 3, mira ad imporre, modificare o revocare un obbligo imposto a un'impresa in applicazione dell'articolo 72 o 78 , in combinato disposto con gli articoli da 80 a 87 e l'articolo 93, e la Commissione europea entro il termine di un mese di cui all'articolo 32, paragrafo 3, della direttiva (UE) 2018/1972, notifica all'Autorita' i motivi per cui ritiene che il progetto di misura crei un ostacolo al mercato interno o per cui dubita seriamente della sua compatibilita' con il diritto dell'Unione, l'adozione del progetto di misura viene ulteriormente sospesa per i tre mesi successivi alla predetta notifica della Commissione medesima. In assenza di una notifica in tal senso, l'Autorita' puo' adottare il progetto di misura, tenendo nella massima considerazione le osservazioni formulate dalla Commissione europea, dal BEREC o da un'altra autorita' nazionale di regolamentazione.
2. Nel periodo di tre mesi di cui al comma 1, l'Autorita' coopera strettamente con la Commissione europea e con il BEREC allo scopo di individuare la misura piu' idonea ed efficace alla luce degli obiettivi stabiliti dall'articolo 4, comma 1, tenendo debitamente conto del parere dei soggetti partecipanti al mercato e della necessita' di garantire una pratica regolamentare coerente.
3. L'Autorita' coopera strettamente con il BEREC allo scopo di individuare la misura piu' idonea ed efficace se il BEREC nel proprio parere di cui all'articolo 33, paragrafo 3, della direttiva (UE) 2018/1972, condivide i seri dubbi della Commissione europea.
4. Entro il termine di tre mesi di cui al comma 1, l'Autorita' puo', alternativamente:
a) modificare o ritirare il suo progetto di misura tenendo nella massima considerazione la notifica della Commissione europea di cui al comma 1, nonche' il parere del BEREC;
b) mantenere il suo progetto di misura.
5. Entro un mese dalla data di formulazione della raccomandazione della Commissione europea ai sensi dell'articolo 33, paragrafo 5, lettera a), della direttiva (UE) 2018/1972, o di ritiro delle riserve a norma del paragrafo 5, lettera b), del medesimo articolo, l'Autorita' comunica alla Commissione europea e al BEREC la misura finale adottata. Tale periodo puo' essere prorogato per consentire all'Autorita' di avviare una consultazione pubblica ai sensi dell'articolo 23.
6. L'Autorita' motiva la decisione di non modificare o ritirare il progetto di misura sulla base della raccomandazione di cui all'articolo 33, paragrafo 5, lettera a), della direttiva (UE) 2018/1972.
7. L'Autorita' puo' ritirare il progetto di misura in qualsiasi fase della procedura.))
2. Nel periodo di tre mesi di cui al comma 1, l'Autorita' coopera strettamente con la Commissione europea e con il BEREC allo scopo di individuare la misura piu' idonea ed efficace alla luce degli obiettivi stabiliti dall'articolo 4, comma 1, tenendo debitamente conto del parere dei soggetti partecipanti al mercato e della necessita' di garantire una pratica regolamentare coerente.
3. L'Autorita' coopera strettamente con il BEREC allo scopo di individuare la misura piu' idonea ed efficace se il BEREC nel proprio parere di cui all'articolo 33, paragrafo 3, della direttiva (UE) 2018/1972, condivide i seri dubbi della Commissione europea.
4. Entro il termine di tre mesi di cui al comma 1, l'Autorita' puo', alternativamente:
a) modificare o ritirare il suo progetto di misura tenendo nella massima considerazione la notifica della Commissione europea di cui al comma 1, nonche' il parere del BEREC;
b) mantenere il suo progetto di misura.
5. Entro un mese dalla data di formulazione della raccomandazione della Commissione europea ai sensi dell'articolo 33, paragrafo 5, lettera a), della direttiva (UE) 2018/1972, o di ritiro delle riserve a norma del paragrafo 5, lettera b), del medesimo articolo, l'Autorita' comunica alla Commissione europea e al BEREC la misura finale adottata. Tale periodo puo' essere prorogato per consentire all'Autorita' di avviare una consultazione pubblica ai sensi dell'articolo 23.
6. L'Autorita' motiva la decisione di non modificare o ritirare il progetto di misura sulla base della raccomandazione di cui all'articolo 33, paragrafo 5, lettera a), della direttiva (UE) 2018/1972.
7. L'Autorita' puo' ritirare il progetto di misura in qualsiasi fase della procedura.))
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- 1. Verso quale riforma della magistratura onoraria?Giulio Nicola Nardo · https://www.giustiziainsieme.it/it/home · 1
Verso quale riforma della magistratura onoraria? di Giulio Nicola Nardo Sommario: 1. Premessa – 2. Ufficio del processo e Ufficio del Giudice – 3. Necessità di una disciplina del rapporto di lavoro – 4. Ipotesi di riforma dell'organico della magistratura onoraria. 1. Premessa Da tempo si assiste ad una serie di tentativi di interventi normativi di sistemazione organica dei ruoli della magistratura c.d. onoraria che dovrebbero inserirsi nell'ottica di una riforma complessiva dell'ordinamento giudiziario e del sistema di funzionamento dell'ufficio del Giudice. Ciò induce chi scrive a brevi riflessioni, volutamente non tecniche, ma decisamente orientate ad unirsi al gruppo – sempre più …
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