2. Alla stessa sanzione e' sottoposto chiunque usi nelle stazioni radioelettriche una potenza superiore a quella autorizzata dall'autorizzazione od ometta la tenuta e l'aggiornamento del registro di stazione.
16 settembre 2003
2. Alla stessa sanzione e' sottoposto chiunque usi nelle stazioni radioelettriche una potenza superiore a quella autorizzata dall'autorizzazione od ometta la tenuta e l'aggiornamento del registro di stazione.
Commentari • 15
- 1. A proposito del d.lgs. 211/2025: la nuova disciplina in materia di misure restrittive dell’Unione europeahttps://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
In vigore dal 24 gennaio 2026. Tra le novità un nuovo capo nel Titolo I del Libro II del Codice penale dedicato ai "Delitti contro la politica estera e la sicurezza comune dell'Unione europea". Interventi anche sul d.lgs. n. 231/2001. Testo del d.lgs. n. 211/2025 1. Il 9 gennaio 2026 è stato pubblicato in G.U., Serie Generale n. 6, il decreto legislativo 30 dicembre 2025, n. 211, recante «Attuazione della direttiva (UE) 2024/1226 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 aprile 2024, relativa alla definizione dei reati e delle sanzioni per la violazione delle misure restrittive dell'Unione e che modifica la direttiva (UE) 2018/1673», che definisce reati e sanzioni per la violazione …
Leggi di più… - 2. A proposito del d.lgs. 211/2025: la nuova disciplina in materia di misure restrittive dell’Unione europeahttps://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
In vigore dal 24 gennaio 2026. Tra le novità un nuovo capo nel Titolo I del Libro II del Codice penale dedicato ai "Delitti contro la politica estera e la sicurezza comune dell'Unione europea". Interventi anche sul d.lgs. n. 231/2001. 1. Il 9 gennaio 2026 è stato pubblicato in G.U., Serie Generale n. 6, il decreto legislativo 30 dicembre 2025, n. 211, recante «Attuazione della direttiva (UE) 2024/1226 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 aprile 2024, relativa alla definizione dei reati e delle sanzioni per la violazione delle misure restrittive dell'Unione e che modifica la direttiva (UE) 2018/1673», che definisce reati e sanzioni per la violazione delle misure restrittive …
Leggi di più… - 3. Uno schermo sanzionatorio e penale europeo per aziende e fornitori di servizi di legali in tempo di guerre commerciali: l’esigenza di un rafforzamento del…Ersi Bozheku · https://www.penaledp.it/category/articoli/ · 7 luglio 2025
Abstract: L'autore esamina la normativa dell'Unione Europea mirata a neutralizzare, attraverso il “Regolamento di blocco n. 2271/96”, gli effetti di alcune normative extraterritoriali principalmente statunitensi. L'obiettivo era quello di proteggere gli interessi delle persone e delle imprese che conducono attività commerciali tra l'Unione e paesi terzi. La guerra commerciale avviata dagli Stati Uniti, le sanzioni extraterritoriali adottate nei confronti della Corte penale internazionale e quelle nazionali nei confronti di numerosi studi legali per la fornitura dei relativi servizi sollevano questioni riguardo all'efficacia del citato Regolamento nel soddisfare le aspettative iniziali e …
Leggi di più… - 4. Italia: ATTUAZIONE DI NORME EUROPEE.Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/
- 5. Sanzioni armonizzate per la violazione delle misure restrittive UESarazotta · https://www.dirittobancario.it/ · 5 giugno 2024
Giurisprudenza • 245
- 1. Trib. Bolzano, sentenza 31/10/2025, n. 174Provvedimento: N. R.G.137/2025 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO di BOLZANO Sezione Lavoro Il Giudice del Lavoro del Tribunale di Bolzano, Eliana Marchesini, ha pronunciato la seguente Sentenza nella causa di lavoro nr. 137-2025 R.G.L., promossa da: (c.f. , nato il [...] a [...] rappresentato e Parte_1 C.F._1 difeso per procura in calce al ricorso dall'avvocatessa Chiara Bongiorno ( pec del foro di Bolzano e dall'avvocato C.F._2 Email_1 Alberto Guariso ( pec del C.F._3 Email_2 foro di Milano ed elettivamente domiciliato presso la prima in Bolzano, alla Via Carducci 13 ricorrente contro pagina 1 di 18 (p.i. ) in persona del suo Presidente pro …Leggi di più...
- assegno di cura·
- art. 5 Convenzione ONU·
- disapplicazione legge provinciale·
- requisito residenza·
- art. 18 Convenzione ONU·
- danno non patrimoniale·
- discriminazione disabilità·
- diritto UE·
- Convenzione ONU·
- art. 21 CDFUE
- 2. Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 11/06/2025, n. 5069Provvedimento: Pubblicato il 11/06/2025 N. 05069/2025REG.PROV.COLL. N. 04172/2024 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 4172 del 2024, proposto da -OMISSIS-, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Elisabetta Busuito e Filippo Lattanzi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; contro Ministero dell'Economia e delle Finanze e Guardia di Finanza Comando Generale, in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore , rappresentati e difesi …Leggi di più...
- interpretazione estensiva criteri collegamento·
- art. 29 TUE·
- Regolamento UE 269/2014·
- giurisdizione amministrativa·
- comunicazione avvio procedimento·
- art. 215 TFUE·
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- 3. Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 28/11/2023, n. 10187Provvedimento: Pubblicato il 28/11/2023 N. 10187/2023REG.PROV.COLL. N. 07997/2022 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Settima) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 7997 del 2022, proposto dalla società -OMISSIS-, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Marco Andracco, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; contro il Ministero dell'economia e delle finanze, il Comando generale della Guardia di Finanza, l'Agenzia del Demanio, l'Agenzia del Demanio – filiale della Liguria, in persona dei …Leggi di più...
- natura preventiva e cautelare del provvedimento·
- regolamento UE n. 269/2014·
- giurisdizione del giudice nazionale·
- criterio di collegamento·
- art. 29 TUE·
- omessa comunicazione di avvio del procedimento·
- art. 1 del d.lgs. n. 109 del 2007·
- decisione 2014/145/PESC·
- diritti e dignità delle parti interessate·
- congelamento delle risorse economiche·
- misure di politica estera e sicurezza comune (PESC)·
- sospensione delle risorse economiche·
- art. 215 TFUE·
- oscuramento delle generalità·
- misure restrittive
- 4. CGUE, n. T-426/21, Sentenza del Tribunale, Nizar Assaad contro Consiglio dell'Unione europea, 08/03/2023Provvedimento: SENTENZA DEL TRIBUNALE (Quarta Sezione ampliata) 8 marzo 2023 ( *1 ) «Politica estera e di sicurezza comune – Misure restrittive adottate nei confronti della Siria – Congelamento dei capitali – Errori di valutazione – Retroattività – Legittimo affidamento – Certezza del diritto – Autorità di cosa giudicata» Nella causa T-426/21, NI AA, residente in [...](Libano), rappresentato da M. Lester, KC, G. Martin e C. Enderby Smith, solicitors, ricorrente, contro Consiglio dell'Unione europea, rappresentato da T. Haas e M. Bishop, in qualità di agenti, convenuto, IL TRIBUNALE (Quarta Sezione ampliata), composto, in sede di deliberazione, da S. VA, L. DI, P. HO, R. RE e J. MA y Pérez de …Leggi di più...
- errori di valutazione·
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- art. 29 TUE·
- autorità di cosa giudicata·
- art. 263 TFUE·
- art. 215 TFUE·
- principio di tutela del legittimo affidamento·
- congelamento capitali·
- principio di certezza del diritto·
- misure restrittive
- 5. CGUE, n. T-536/21, Sentenza del Tribunale, Belaeronavigatsia contro Consiglio dell'Unione europea, 15/02/2023Provvedimento: SENTENZA DEL UN (Quinta Sezione) 15 febbraio 2023 ( *1 ) «Politica estera e di sicurezza comune – Misure restrittive adottate in considerazione della situazione in LO – Elenchi delle persone, entità e organismi ai quali si applica il congelamento dei capitali e delle risorse economiche – Inserimento e mantenimento del nome del ricorrente negli elenchi – Nozione di “persona responsabile della repressione” – Errore di valutazione – Proporzionalità» Nella causa T-536/21, GA, con sede in Minsk (LO), rappresentata da M. Michalauskas, avvocato, ricorrente, contro Consiglio dell'Unione europea, rappresentato da R. Meyer e S. Van Overmeire, in qualità di agenti, convenuto, sostenuto da …Leggi di più...
- controllo giurisdizionale·
- dirottamento aereo·
- PESC·
- principio di proporzionalità·
- art. 215 TFUE·
- responsabilità oggettiva·
- repressione società civile·
- congelamento capitali·
- onere della prova·
- misure restrittive