Art. 330. Ulteriori provvidenze in favore di comuni e regioni 1. Fermo quanto previsto dall'articolo 329, ai comuni nel cui territorio sono presenti aree appartenenti allo Stato, in uso all'amministrazione militare e destinate a poligoni addestrativi di tiro, e' corrisposto un contributo annuo rapportato al reddito dominicale e agrario medio delle aree confinanti con quelle su cui insistono i poligoni di tiro, rivalutato secondo i coefficienti stabiliti ai fini dell'imposizione sul reddito. 2. Alle regioni maggiormente oberate dai vincoli e dalle attivita' militari, comprese la dimostrazione e la sperimentazione di sistemi d'arma, individuate ogni quinquennio con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, sentito il Ministro della difesa, lo Stato corrisponde un contributo annuo da destinarsi alla realizzazione di opere pubbliche e servizi sociali nei comuni nei quali le esigenze militari (compresi particolari tipi di insediamenti), incidono maggiormente sull'uso del territorio e sui programmi di sviluppo economico e sociale. 3. Il contributo e' corrisposto alle singole regioni sulla base della incidenza dei vincoli e delle attivita' di cui al comma 2, determinata secondo parametri da stabilirsi con decreto del Ministro della difesa di concerto dell'economia e delle finanze, sentite le regioni interessate. 4. Ai comuni con popolazione fino a centomila abitanti, in cui esistono insediamenti militari (caserme, depositi, o altre infrastrutture militari), sono corrisposte entrate ordinarie da parte dello Stato facendo riferimento, oltre che al numero degli abitanti, anche a quello del personale militare presente, che e' considerato, a tal fine, come popolazione residente. Uguale trattamento verra' riservato ai comuni che ospitano basi della NATO o di Paesi alleati.
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9 ottobre 2010
9 ottobre 2010
Commentari • 4
- 1. La responsabilità genitoriale nell’era dei social networkAvv. Claudio Colombo · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/
È illecita la pubblicazione sui social network di foto del figlio minore infraquattordicenne senza il consenso dell'altro genitore Abstract. La questione trattata trae spunto da una controversia insorta tra due soggetti, conviventi more uxorio, dalla cui relazione sentimentale era nata una figlia. A seguito del progressivo deterioramento dei rapporti tra i genitori e della conseguente fine della relazione sentimentale tra gli stessi, con procedimento ex art. 337 bis e ter c.c. incardinato innanzi al Tribunale competente, venivano regolate le condizioni di affido, mantenimento e visita della minore, di anni otto al momento dei fatti in esame. In particolare, in applicazione del principio …
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Giurisprudenza • 6
- 1. Corte dei Conti, sez. Giurisdizionale Sardegna, sentenza 04/03/2026, n. 38Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA Sent. N. 38/2026 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DEI CONTI SEZIONE GIURISDIZIONALE PER LA REGIONE SARDEGNA composta dai seguenti magistrati: ON CABRAS Presidente Valeria MISTRETTA Consigliere NA BRANDOLINI Consigliere relatore ha pronunciato la seguente SENTENZA Nel giudizio di responsabilità iscritto al n. 26258 del Registro di Segreteria, promosso dal Procuratore Regionale nei confronti, tra gli altri, dell'Ing. NI AT TT (c.f.: [...]), nato il [...] a [...], residente a [...], rappresentato e difeso dagli avvocati Marco Porcu (c.f.: [...]) e Alberto Lecca (c.f.: [...]) elettivamente domiciliato presso lo studio di questi in …Leggi di più...
- responsabilità amministrativa·
- spese legali·
- danno erariale·
- potere riduttivo·
- art. 21-octies l. 241/1990·
- colpa grave·
- debito fuori bilancio·
- inerzia omissiva·
- art. 183 TUEL·
- art. 194 d.lgs. 267/2000·
- giurisdizione contabile·
- art. 31 c.g.c.·
- Corte dei Conti·
- art. 184 TUEL·
- art. 151 TUEL