Art. 357. Attivita' addestrative e tutela ambientale 1. L'amministrazione della difesa, nell'ambito delle aree in uso esclusivo delle Forze armate, puo' stipulare convenzioni con amministrazioni o enti, allo scopo di regolamentare attivita' finalizzate alla tutela ambientale, fatta salva la destinazione d'uso delle aree medesime necessarie per il perseguimento dei fini istituzionali della difesa. Allo stesso scopo promuove lo sviluppo di metodologie alternative alle attivita' addestrative reali quale la simulazione operativa. Le modalita' applicative dell'intervento a tutela e l'individuazione dei beni da salvaguardare sono demandate alla valutazione congiunta dei soggetti stipulanti la convenzione, sulla base delle direttive emanate dal ((direttore dell'Ufficio centrale competente)) . 2. Se le aree addestrative non demaniali e i poligoni semipermanenti od occasionali insistono nell'area di parchi nazionali e regionali o nelle aree sottoposte a tutela ambientale, l'utilizzazione e il mantenimento conservativo dei siti si attuano a mezzo di protocolli d'intesa tra l'amministrazione della difesa, il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, il Corpo forestale dello Stato e l'Ente gestore del parco.
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9 ottobre 2010
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23 giugno 2023
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Commentari • 21
- 1. Il regime intertemporale della rinnovazione degli atti in caso di mutamento del giudice nella c.d. “riforma Cartabia”Andrea Apollonio · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
di Andrea Apollonio La nuova regola del co. 4-ter dell'art. 495 c.p.p. soggiace sì al principio tempus regit actum, ma non può applicarsi ai procedimenti in corso perché risulta congelata la (nuova) norma che la integra e completa (l'art. 510, co. 2-bis). Per la stessa ragione, anche una volta sbloccato il diritto alla rinnovazione degli atti a seguito dell'entrata in vigore dell'obbligo di videoregistrazione dell'esame testimoniale, questo potrà esercitarsi dalla parte che vi ha interesse solo rispetto alle prove dichiarative che saranno formate dopo il 1 novembre 2023. Soccorrono, a sostegno di questa tesi, molteplici argomentazioni di carattere sistematico e teleologico, oltreché una …
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Giurisprudenza • 79
- 1. Corte d'Appello Napoli, sentenza 11/06/2025, n. 2299Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DI APPELLO DI NAPOLI sezione lavoro e previdenza composta dai magistrati: 1. dr. CP_1. F. De Pietro Presidente 2. dr. Stefania Basso Consigliere 3. dr. Anna Rita Motti Consigliere rel./est ha pronunciato in grado di appello all'esito dell'udienza del 15.4.25- tenuta in trattazione scritta ex art. 127 ter c.p.c.- la seguente SENTENZA nella controversia iscritta al n. 1292/24 R. G. sezione lavoro, vertente TRA Parte_1 rappresentati/a/o e difesi/a/o come da mandato in atti dall' Avv. SIRIO SOLIDORO; APPELLANTE E Controparte_2 , in persona del CP_3 p.t., l Controparte_4 , rappresentato e difeso come per legge …Leggi di più...
- carta del docente·
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