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Sentenza 2 aprile 2025
Sentenza 2 aprile 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Bolzano, sentenza 02/04/2025, n. 346 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Bolzano |
| Numero : | 346 |
| Data del deposito : | 2 aprile 2025 |
Testo completo
N. R.G. 1246/2023
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI BOLZANO
Sezione II civile
Il Tribunale di Bolzano, in composizione collegiale nelle persone di:
dott. Andrea Pappalardo - Presidente relatore dott. Morris Recla - Giudice
dott. Günter Morandell - Giudice
ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa civile di primo grado iscritta al n. r.g. 1246/2023 promossa da rappresentata e difesa, giusta Parte_1
procura in atti, dall'avv. SCHUSTER ALEXANDER, domiciliatario;
- parte attrice -
contro
PUBBLICO MINISTERO presso il Tribunale di Bolzano;
- parte convenuta -
In punto: azione di rettificazione di attribuzione di sesso, ex art. 1 Legge n.
164/1982 e art. 31, d.lgs. n. 150/2011.
pag. 1 di 5 CONCLUSIONI
di parte attrice:
“voglia l'Ill.mo Tribunale, respinta ogni contraria istanza, eccezione e deduzione:
In via principale:
A) Accertare ai sensi e per gli effetti dell'art. 1, comma 1, legge n. 164/1982, il mutamento dei caratteri sessuali in senso non binario da parte di
[...]
nato IM (Perù) il 24 febbraio 2004, di Parte_1
cittadinanza peruviana;
B) Per gli effetti, ordinare ai sensi dell'art. 31, comma 5, d.lgs. n. 150/2011,
all'Ufficiale dello stato civile del Comune di Bolzano di rettificare l'atto di nascita trascritto ex art. 19 DPR 396/2000 al n. 130, Parte II, Serie B, Anno 2023,
nel senso che riporti il sesso «altro» o alternative ritenute idonee in luogo di
«femminile» e quale prenome « , » in luogo di Per_1 Pt_1 Pt_1
», provvedendo alle conferenti annotazioni;
[...]
In subordine:
C) Accertare ai sensi e per gli effetti dell'art. 1, comma 1, legge n. 164/1982, il mutamento dei caratteri sessuali nel senso reputato di giustizia (maschile ovvero femminile) alla luce della narrazione dei fatti e del ruolo di genere non binario assunto da parte di nato a Parte_1
IM (Perù) il 24 febbraio 2004, di cittadinanza peruviana;
pag. 2 di 5 D) Per gli effetti, ordinare ai sensi dell'art. 31, comma 5, d.lgs. n. 150/2011,
all'Ufficiale dello stato civile del Comune di Bolzano di rettificare l'atto di nascita trascritto ex art. 19 DPR 396/2000 al n. 130, Parte II, Serie B, Anno 2023,
nel senso che riporti il sesso reputato di giustizia e quale prenome « , Per_1
» in luogo di , provvedendo alle conferenti Pt_1 Parte_1
annotazioni;
In ogni caso:
E) Disporre che la Cancelleria trasmetta copia autentica della sentenza all'Ufficiale dello stato civile del Comune di Bolzano;
F) Disporsi l'apposizione dell'annotazione di cui al comma 3 dell'art. 52 del d.lgs. n. 196/2003”;
del Pubblico Ministero:
“Il Pubblico Ministero conclude per l'accoglimento delle conclusioni rassegnate da parte ricorrente”.
RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE
I.
Con la nota sentenza n. 143/2024, la Corte Costituzionale dichiarava inammissibile la prima questione posta alla sua attenzione – ovvero la possibilità di rettifica verso un genere terzo – perché la materia appartiene alla discrezionalità del legislatore quale «primo interprete della sensibilità sociale».
Per la Corte, le implicazioni del superamento del binarismo dei sessi nella nostra legislazione sono tanto articolate e complesse quanto occorre che sia il
Parlamento ad occuparsene.
pag. 3 di 5 Al momento, pertanto, la domanda non trova alcun appiglio normativo e non può essere accolta.
II.
Analoga sorte spetta alle restanti domande.
In particolare, non si ritiene ammissibile demandare a soggetto diverso dal diretto interessato, in questo caso il Giudice, una scelta necessariamente personalissima come quella dell'appartenenza all'uno piuttosto che all'altro sesso.
Pertanto, anche la domanda di attribuzione di caratteri sessuali “… nel
senso reputato di giustizia …” non può essere accolta, in primo luogo, perché
inammissibile far dipendere la scelta dalla volontà di soggetto diverso da quello strettamente interessato ed in secondo luogo perché – quand'anche ritenuta ammissibile - è dubbio l'interesse a vedersi collocare comunque in una categoria classificatoria della quale è stato apertamente dichiarato non si vuole fare parte.
Ogni altra domanda rimane assorbita.
Nulla vi è da provvedere sulle spese.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni altra domanda istanza ed eccezione reietta o assorbita,
rigetta
pag. 4 di 5 le domande formulate in via principale sub A) e B) di cui in epigrafe;
dichiara
inammissibili le restati domande.
Nulla sulle spese.
Così deciso in Bolzano, 22/01/2025
Il Presidente
dott. Andrea Pappalardo
pag. 5 di 5
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI BOLZANO
Sezione II civile
Il Tribunale di Bolzano, in composizione collegiale nelle persone di:
dott. Andrea Pappalardo - Presidente relatore dott. Morris Recla - Giudice
dott. Günter Morandell - Giudice
ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa civile di primo grado iscritta al n. r.g. 1246/2023 promossa da rappresentata e difesa, giusta Parte_1
procura in atti, dall'avv. SCHUSTER ALEXANDER, domiciliatario;
- parte attrice -
contro
PUBBLICO MINISTERO presso il Tribunale di Bolzano;
- parte convenuta -
In punto: azione di rettificazione di attribuzione di sesso, ex art. 1 Legge n.
164/1982 e art. 31, d.lgs. n. 150/2011.
pag. 1 di 5 CONCLUSIONI
di parte attrice:
“voglia l'Ill.mo Tribunale, respinta ogni contraria istanza, eccezione e deduzione:
In via principale:
A) Accertare ai sensi e per gli effetti dell'art. 1, comma 1, legge n. 164/1982, il mutamento dei caratteri sessuali in senso non binario da parte di
[...]
nato IM (Perù) il 24 febbraio 2004, di Parte_1
cittadinanza peruviana;
B) Per gli effetti, ordinare ai sensi dell'art. 31, comma 5, d.lgs. n. 150/2011,
all'Ufficiale dello stato civile del Comune di Bolzano di rettificare l'atto di nascita trascritto ex art. 19 DPR 396/2000 al n. 130, Parte II, Serie B, Anno 2023,
nel senso che riporti il sesso «altro» o alternative ritenute idonee in luogo di
«femminile» e quale prenome « , » in luogo di Per_1 Pt_1 Pt_1
», provvedendo alle conferenti annotazioni;
[...]
In subordine:
C) Accertare ai sensi e per gli effetti dell'art. 1, comma 1, legge n. 164/1982, il mutamento dei caratteri sessuali nel senso reputato di giustizia (maschile ovvero femminile) alla luce della narrazione dei fatti e del ruolo di genere non binario assunto da parte di nato a Parte_1
IM (Perù) il 24 febbraio 2004, di cittadinanza peruviana;
pag. 2 di 5 D) Per gli effetti, ordinare ai sensi dell'art. 31, comma 5, d.lgs. n. 150/2011,
all'Ufficiale dello stato civile del Comune di Bolzano di rettificare l'atto di nascita trascritto ex art. 19 DPR 396/2000 al n. 130, Parte II, Serie B, Anno 2023,
nel senso che riporti il sesso reputato di giustizia e quale prenome « , Per_1
» in luogo di , provvedendo alle conferenti Pt_1 Parte_1
annotazioni;
In ogni caso:
E) Disporre che la Cancelleria trasmetta copia autentica della sentenza all'Ufficiale dello stato civile del Comune di Bolzano;
F) Disporsi l'apposizione dell'annotazione di cui al comma 3 dell'art. 52 del d.lgs. n. 196/2003”;
del Pubblico Ministero:
“Il Pubblico Ministero conclude per l'accoglimento delle conclusioni rassegnate da parte ricorrente”.
RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE
I.
Con la nota sentenza n. 143/2024, la Corte Costituzionale dichiarava inammissibile la prima questione posta alla sua attenzione – ovvero la possibilità di rettifica verso un genere terzo – perché la materia appartiene alla discrezionalità del legislatore quale «primo interprete della sensibilità sociale».
Per la Corte, le implicazioni del superamento del binarismo dei sessi nella nostra legislazione sono tanto articolate e complesse quanto occorre che sia il
Parlamento ad occuparsene.
pag. 3 di 5 Al momento, pertanto, la domanda non trova alcun appiglio normativo e non può essere accolta.
II.
Analoga sorte spetta alle restanti domande.
In particolare, non si ritiene ammissibile demandare a soggetto diverso dal diretto interessato, in questo caso il Giudice, una scelta necessariamente personalissima come quella dell'appartenenza all'uno piuttosto che all'altro sesso.
Pertanto, anche la domanda di attribuzione di caratteri sessuali “… nel
senso reputato di giustizia …” non può essere accolta, in primo luogo, perché
inammissibile far dipendere la scelta dalla volontà di soggetto diverso da quello strettamente interessato ed in secondo luogo perché – quand'anche ritenuta ammissibile - è dubbio l'interesse a vedersi collocare comunque in una categoria classificatoria della quale è stato apertamente dichiarato non si vuole fare parte.
Ogni altra domanda rimane assorbita.
Nulla vi è da provvedere sulle spese.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni altra domanda istanza ed eccezione reietta o assorbita,
rigetta
pag. 4 di 5 le domande formulate in via principale sub A) e B) di cui in epigrafe;
dichiara
inammissibili le restati domande.
Nulla sulle spese.
Così deciso in Bolzano, 22/01/2025
Il Presidente
dott. Andrea Pappalardo
pag. 5 di 5