Trib. Roma, sentenza 07/12/2024, n. 12540
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Sentenza 7 dicembre 2024

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Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dal Tribunale di Roma, dal giudice dott. Cesare Russo, riguardante una controversia in materia di lavoro carcerario e differenze retributive. La parte ricorrente ha richiesto il riconoscimento di un credito per differenze retributive, sostenendo di aver percepito una "mercede" inferiore a quella dovuta per le mansioni svolte durante il periodo di detenzione, in violazione dell'articolo 22 della legge n. 354/1975. La parte resistente ha eccepito la prescrizione quinquennale dei crediti e contestato la fondatezza della domanda, affermando che dal 2017 le retribuzioni erano state adeguate.

Il giudice ha accolto la domanda del ricorrente, stabilendo che la remunerazione per il lavoro carcerario deve essere calcolata in base ai contratti collettivi di lavoro, ridotta di un terzo, come previsto dalla normativa vigente. Ha sottolineato che l'amministrazione non ha contestato le buste paga e i conteggi presentati dal ricorrente, rendendo tali dati vincolanti. Inoltre, ha ritenuto che il termine di prescrizione non fosse decorso, in quanto il rapporto di lavoro carcerario presenta peculiarità che giustificano la sospensione della prescrizione durante il suo svolgimento. Pertanto, ha condannato l'amministrazione a corrispondere al ricorrente l'importo di € 2.925,82, oltre interessi legali, e ha disposto la rifusione delle spese legali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Roma, sentenza 07/12/2024, n. 12540
    Giurisdizione : Trib. Roma
    Numero : 12540
    Data del deposito : 7 dicembre 2024

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