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Decreto 13 aprile 2025
Decreto 13 aprile 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Monza, decreto 13/04/2025 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Monza |
| Numero : | |
| Data del deposito : | 13 aprile 2025 |
Testo completo
N. RG 4078/2021 V.G.
IL TRIBUNALE DI MONZA
IV sezione civile
Riunito nelle persone dei seguenti magistrati:
Dott.ssa Laura Gaggiotti Presidente rel.
Dott.ssa Carmen Arcellaschi Giudice
Dott.ssa Ethel Matilde Ancona Giudice
ha pronunciato il seguente
DECRETO
nel procedimento suindicato promosso da:
(C.F. , nato a [...]ù), Parte_1 C.F._1 il 21.10.1994, residente in [...], rappresentato e assistito dall'avv.
Maria Grazia Passerini come da procura in atti;
contro
(C.F. nata in [...] il [...], ONroparte_1 C.F._2 rappresentata e difesa dall'Avv. Linda Recchimuzzi come da procura in atti;
con l'intervento del
Pubblico Ministero - sede
Avv. LUCIA ELISABETTA BOLZANI, in qualità di curatore speciale delle minori Per_1
Persona_2
Oggetto: Affido e mantenimento dei figli minori nati fuori dal matrimoni
1 Il Collegio, letti gli atti e sentite le parti;
esaminate le memorie del Curatore Speciale delle minori;
esaminate le relazioni dei Servizi Sociali di Paderno Dugnano;
Rilevato che:
dalla convivenza more uxorio tra le parti sono nate tre figlie: nata il [...], Per_1
nata il [...] e nata il [...]; Persona_2 Persona_2
il presente procedimento è nato su impulso del ricorrente che in data 9 luglio 2021 chiedeva l'emissione di ordine di protezione nei confronti della resistente per condotte maltrattanti, specialmente a danno delle tre figlie;
le parti hanno poi trovato un accordo in punto collocamento prevalente presso la madre e ampi diritti di visita con il genitore non collocatario;
in seguito, la relazione in data 9 febbraio 2022 dei Servizi Sociali di Paderno Dugnano, che hanno preso in carico il nucleo familiare, evidenziava un'accesa conflittualità della coppia ed una difficoltà della resistente nella gestione della rabbia e dell'aggressività, caratterizzata da condotte maltrattanti a danno delle figlie, motivo per cui veniva segnalata la necessità di monitorare gli incontri madre-figlie;
all'udienza del 28 aprile 2022, la resistente aderiva alla richiesta formulata dal ricorrente di collocamento delle minori presso l'abitazione paterna, dichiarando altresì di non avere un lavoro e di essere in difficoltà nel corrispondere un assegno di mantenimento;
il padre si dichiarava dunque disponibile a provvedere interamente al mantenimento delle minori finchè la resistente non avesse trovato un'occupazione lavorativa;
con Decreto in data 17 maggio 2022 è stato disposto l'affidamento delle minori all'Ente competente, Servizi Sociali di Paderno Dugnano;
il collocamento presso l'abitazione paterna
e rapporti di frequentazione madre-figlie regolamentati dai Servizi Sociali affidatari, mediante contatti telefonici, videochiamante, alla presenza di un educatore ecc.
Con istanza presentata in data 12 ottobre 2022 il ricorrente chiedeva la revoca dell'affidamento delle minori all'ente; i Servizi davano atto che il padre mostrava un atteggiamento di sfiducia nei confronti degli operatori sottolineando che, dato il collocamento delle minori presso di sé, “riteneva di poter programmare autonomamente incontri, spostamenti e comunicazioni con la madre senza interfacciarsi con i servizi”.
2 I Servizi segnalavano, pertanto, la difficoltà nell'attuare il monitoraggio ed evidenziavano una conflittualità tra le parti ancora accesa, nonché l'esposizione delle minori a situazioni pregiudizievoli per le stesse;
con decreto del 27 ottobre 2022 l'Avv. Bolzani Lucia Elisabetta è stato nominato curatore Pers Per_ speciale delle minori e ed è stato confermato quanto disposto Per_2 precedentemente;
all'udienza del 24 ottobre 2023 veniva dato atto che la resistente aveva iniziato ad incontrare le proprie figlie alla presenza di un'educatrice, il lunedì, dalle 16.20 alle 18.00, e il mercoledì dalle 16.20 alle 19.30;
all'udienza del 16 aprile 2024 sono comparsi anche l'operatore dei Servizi Sociali del
Comune e il curatore speciale delle minori;
è stato dato atto dell'impatto ONroparte_2 positivo dell'operato dei Servizi Sociali su tutto il nucleo familiare;
il curatore ha chiesto quindi la conferma dell'affidamento delle minori all'Ente con possibilità futura di addivenire ad un affidamento condiviso tra i genitori;
tali miglioramenti non si sono tuttavia consolidati nel tempo e i Servizi Sociali di Paderno
Dugnano hanno dato atto che, in data 25 febbraio 2025, in occasione di un incontro madre- figlie presso l'abitazione materna, si è verificato un grave episodio: in tale circostanza è sorto un conflitto tra la madre e la figlia minore che ha portato la resistente ad una grossa Per_2 difficoltà nella gestione del conflitto. In particolare, si è mostrata aggressiva CP_1 nei toni e negli atteggiamenti, ad esempio chiudendo la minore fuori casa, nonché inveendo contro l'operatrice stessa;
All'esito dell'incontro le minori erano molto preoccupate e traumatizzate e per tale ragione il
Servizio Sociale ha ritenuto di sospendere gli incontri con la figura materna;
3 Nell'ultima relazione dei Servizi Sociali, acquisita in data 1 aprile 2025, è stato dato atto di come la resistente sia in difficoltà a livello psicologico: attualmente, infatti, è seguita dal CPS del
Comune di Paderno Dugnano ed ha iniziato una cura farmacologica;
nella relazione si evince, inoltre, che negli ultimi mesi si erano già verificati alcuni episodi litigiosi tra la madre e le minori, culminati con l'episodio del 25 febbraio 2025 che ha portato alla decisione di sospendere le visite;
i Servizi hanno anche dato atto della non opposizione ad un eventuale affidamento esclusivo al padre e della necessità di svolgere gli incontri madre-figlie in modalità protetta;
All'udienza del 2 aprile 2025 sono comparsi il ricorrente, assistito dal proprio difensore, il procuratore della resistente (quest'ultima non ha potuto presenziare per un problema di salute, avendo subito un incidente) e il curatore speciale delle minori;
Il procuratore del ricorrente ha chiesto la definizione del procedimento sottolineando che il proprio assistito ha sempre favorito il rapporto madre-figlie, tuttavia la madre ha dei momenti
“buoni” e momenti negativi nei confronti delle figlie, come l'ultimo episodio molto grave. Si è riportata a quanto esposto dai servizi sociali in tal senso, essendo favorevole ad incontri madre- figlie protetti, con l'augurio che la situazione migliori. Ha concluso chiedendo l'affidamento esclusivo delle minori al padre, sottolineando che il padre si occupa di tutte le esigenze delle minori autonomamente. (Verbale d'udienza del 3 aprile 2025).
Anche il procuratore di parte resistente non si è opposto allo spazio neutro e neppure alla domanda di affido esclusivo data la situazione. Ha dato atto di aver parlato con la propria assistita per farle comprendere l'importanza di trovare un proprio equilibrio personale. La ON resistente sta proseguendo nel percorso presso il e assume farmaci per combattere gli sbalzi d'umore di cui soffre. (Verbale d'udienza del 3 aprile 2025).
Il Curatore speciale delle minori Avv. Bolzani ha evidenziato che il procedimento possa essere definito perché sono stati svolti tutti i percorsi possibili e ha chiesto di concedere l'affidamento super esclusivo al padre ritenendo che lo spazio neutro sia conforme all'interesse delle minori dando ai servizi la possibilità di regolamentare le visite. Ha chiesto che ciò venga fatto all'esito dei percorsi personali della madre. Ha dato altresì atto di aver conosciuto e parlato con le minori le quali hanno paura e per tale ragione ritiene necessaria la valutazione dell'Uonpia sulle minori e che i servizi debbano avere la facoltà di rimodulare le visite e le telefonate nell'interesse delle minori, eventualmente anche sospendendole. (Verbale d'udienza del 3 aprile
2025).
Il ricorrente inoltre ha chiesto che venga disposto un contributo economico a carico della resistente a titolo di mantenimento ordinario per le tre figlie.
4
Ritenuto che:
In punto affidamento e collocamento delle minori va accolta la richiesta del ricorrente;
deve pertanto essere revocato l'affidamento delle minori ai Servizi Sociali del Comune di Paderno
Dugnano e deve essere disposto l'affidamento cd. super esclusivo delle minori al padre con collocamento presso quest'ultimo, onde consentirgli di assumere tempestivamente le decisioni più importanti nell'interesse delle minori senza dover richiedere l'assenso della madre, che dovrà essere comunque informata delle questioni più importanti riguardanti le figlie.
Pers Per_ Tale assetto appare rispondente al primario interesse di e come evidenziato Per_2 dagli stessi Servizi Sociali e dal curatore speciale Avv. Bolzani.
in questi anni ha provveduto alle esigenze delle minori, Parte_1 mostrandosi progressivamente sempre più disponibile nel recepire le indicazioni dei Servizi, nell'interesse esclusivo delle figlie. Inoltre, a tale assetto, non si è opposta nemmeno la resistente che è consapevole di dover ritrovare un equilibrio personale, concentrandosi sul percorso già in ON atto presso il di Paderno Dugnano.
In punto rapporti di frequentazione madre-figli, il Tribunale intende recepire quanto indicato dai Servizi Sociali e dal Curatore Speciale delle minori. Preso atto che, allo stato, i rapporti madre-figlie appaiono deteriorati a causa dei recenti episodi e della condizione di difficoltà psicologica della resistente, i Servizi Sociali avranno facoltà di attivare lo Spazio Neutro per garantire incontri protetti tra le minori e la madre nelle tempistiche e modalità ritenute più opportune per le minori, tenuto conto dell'esito delle valutazioni psicodiagnostiche delle minori e previa verifica della prosecuzione da parte della madre dei percorsi personali necessari. L'ente Pers Per_ avrà facoltà di rimodulare il diritto di visita nell'interesse di e ed anche di Per_2 sospendere gli incontri ove nell'interesse delle minori.
Per quanto concerne le attività di monitoraggio da parte dei Servizi Sociali: è necessario proseguire negli interventi di monitoraggio del nucleo familiare, verificando la prosecuzione da parte dei genitori dei percorsi in atto e/o da attivare e, previo completamento delle valutazioni psicodiagnostiche delle minori, attivando i percorsi di supporto ritenuti necessari per il Pers Per_ benessere di e e segnalando ogni eventuale situazione di pregiudizio per le Per_2 minori alla Procura per i Minorenni competente.
In punto economico il ricorrente in questi ultimi anni ha provveduto in via esclusiva al mantenimento delle tre figlie poiché la resistente non aveva un lavoro stabile.
5 Il ricorrente lavora come metalmeccanico alle dipendenze di una ditta e percepisce una retribuzione mensile pari ad € 1300,00 circa;
abita con le figlie in alloggio per il quale CP_4 corrisponde l'importo mensile di € 151,00 mensili (come indicato nel modulo spese aggiornato depositato dalla parte);
La resistente ha trovato occupazione presso una gelateria. Ha un contratto a chiamata stagionale e percepisce una retribuzione oraria lorda di € 8,00. Nelle note del 30 maggio 2024 ha precisato di guadagnare mensilmente circa € 1000,00 mensili.
Vive in una casa in locazione per cui paga € 550,00 mensili.
Comparate le situazioni reddituali delle parti e tenuto conto dei parametri di cui all'art 337 ter.
c.c., il Tribunale ritiene congruo porre a carico di un assegno a ONroparte_1 Pers Per_ titolo di contributo al mantenimento per e di € 240,00 mensili (€ 80 per Per_2 ciascuna figlia) onnicomprensivo anche delle spese straordinarie sostenute per le minori.
Nella determinazione di tale importo si tiene anche conto che l'assegno unico per la prole verrà erogato interamente in favore di , in virtù dell'affidamento Parte_1 esclusivo e del collocamento delle minori presso lo stesso.
In punto spese di lite, attesa la natura del procedimento e degli interessi coinvolti per i quali si sono resi necessari approfondimenti specialistici e l'intervento dei Servizi Sociali territoriali, ai quali per lungo tempo le minori sono state affidate, le spese del giudizio devono essere compensate tra le parti.
P.Q.M
Il Collegio, definitivamente pronunciando:
I. Revoca l'affidamento delle minori all'ente Servizi Sociali di Paderno Dugnano;
Pers Per_ II. Dispone l'affidamento super esclusivo delle minori e al padre che Per_2 avrà facoltà di assumere autonomamente le decisioni più importanti per le figlie;
III. Dispone il collocamento delle minori presso l'abitazione paterna;
IV. Invita i Servizi Sociali di Paderno Dugnano ad attivare lo Spazio Neutro per consentire incontri protetti madre-figlia secondo i tempi e le modalità ritenute più opportune;
l'Ente avrà facoltà di rimodulare il diritto di visita in favore delle minori ed anche di sospendere gli incontri ove necessario nell'interesse delle medesime;
ove nell'attività di monitoraggio emergessero situazioni di pregiudizio per le minori verranno segnalate tempestivamente dai Servizi alla Procura Minori competente;
V. Invita i Servizi Sociali di Paderno Dugnano a proseguire nell'attività di monitoraggio del nucleo familiare, attivando e/o proseguendo i percorsi di supporto ritenuti
6 opportuni e segnalando eventuali situazioni di pregiudizio alla Procura presso il
Tribunale per i minorenni competente;
VI. Raccomanda alle parti di proseguire i percorsi personali già attivi presso i consultori territoriali e di collaborare con i Servizi nell'interesse delle minori;
VII. Pone a carico di con decorrenza dalla data ONroparte_1 della presente pronuncia l'obbligo di corrispondere a Parte_1
, a titolo di concorso al mantenimento delle figlie, l'importo
[...] mensile di € 240,00 mensili onnicomprensivi anche di spese straordinarie (€ 80,00 per ciascuna figlia) entro il giorno 15 di ogni mese, importo da rivalutarsi annualmente secondo gli indici Istat;
VIII. Dispone che l'Assegno Unico per i figli venga interamente percepito da
[...]
così come da accordo fra le parti;
Parte_1
IX. Dichiara le spese di lite compensate.
Così deciso in Monza nella Camera di consiglio del 3 aprile 2025.
Si comunichi ai Servizi Sociali del Comune di PADERNO DUGNANO.
Il Presidente relatore
Laura Gaggiotti
7
IL TRIBUNALE DI MONZA
IV sezione civile
Riunito nelle persone dei seguenti magistrati:
Dott.ssa Laura Gaggiotti Presidente rel.
Dott.ssa Carmen Arcellaschi Giudice
Dott.ssa Ethel Matilde Ancona Giudice
ha pronunciato il seguente
DECRETO
nel procedimento suindicato promosso da:
(C.F. , nato a [...]ù), Parte_1 C.F._1 il 21.10.1994, residente in [...], rappresentato e assistito dall'avv.
Maria Grazia Passerini come da procura in atti;
contro
(C.F. nata in [...] il [...], ONroparte_1 C.F._2 rappresentata e difesa dall'Avv. Linda Recchimuzzi come da procura in atti;
con l'intervento del
Pubblico Ministero - sede
Avv. LUCIA ELISABETTA BOLZANI, in qualità di curatore speciale delle minori Per_1
Persona_2
Oggetto: Affido e mantenimento dei figli minori nati fuori dal matrimoni
1 Il Collegio, letti gli atti e sentite le parti;
esaminate le memorie del Curatore Speciale delle minori;
esaminate le relazioni dei Servizi Sociali di Paderno Dugnano;
Rilevato che:
dalla convivenza more uxorio tra le parti sono nate tre figlie: nata il [...], Per_1
nata il [...] e nata il [...]; Persona_2 Persona_2
il presente procedimento è nato su impulso del ricorrente che in data 9 luglio 2021 chiedeva l'emissione di ordine di protezione nei confronti della resistente per condotte maltrattanti, specialmente a danno delle tre figlie;
le parti hanno poi trovato un accordo in punto collocamento prevalente presso la madre e ampi diritti di visita con il genitore non collocatario;
in seguito, la relazione in data 9 febbraio 2022 dei Servizi Sociali di Paderno Dugnano, che hanno preso in carico il nucleo familiare, evidenziava un'accesa conflittualità della coppia ed una difficoltà della resistente nella gestione della rabbia e dell'aggressività, caratterizzata da condotte maltrattanti a danno delle figlie, motivo per cui veniva segnalata la necessità di monitorare gli incontri madre-figlie;
all'udienza del 28 aprile 2022, la resistente aderiva alla richiesta formulata dal ricorrente di collocamento delle minori presso l'abitazione paterna, dichiarando altresì di non avere un lavoro e di essere in difficoltà nel corrispondere un assegno di mantenimento;
il padre si dichiarava dunque disponibile a provvedere interamente al mantenimento delle minori finchè la resistente non avesse trovato un'occupazione lavorativa;
con Decreto in data 17 maggio 2022 è stato disposto l'affidamento delle minori all'Ente competente, Servizi Sociali di Paderno Dugnano;
il collocamento presso l'abitazione paterna
e rapporti di frequentazione madre-figlie regolamentati dai Servizi Sociali affidatari, mediante contatti telefonici, videochiamante, alla presenza di un educatore ecc.
Con istanza presentata in data 12 ottobre 2022 il ricorrente chiedeva la revoca dell'affidamento delle minori all'ente; i Servizi davano atto che il padre mostrava un atteggiamento di sfiducia nei confronti degli operatori sottolineando che, dato il collocamento delle minori presso di sé, “riteneva di poter programmare autonomamente incontri, spostamenti e comunicazioni con la madre senza interfacciarsi con i servizi”.
2 I Servizi segnalavano, pertanto, la difficoltà nell'attuare il monitoraggio ed evidenziavano una conflittualità tra le parti ancora accesa, nonché l'esposizione delle minori a situazioni pregiudizievoli per le stesse;
con decreto del 27 ottobre 2022 l'Avv. Bolzani Lucia Elisabetta è stato nominato curatore Pers Per_ speciale delle minori e ed è stato confermato quanto disposto Per_2 precedentemente;
all'udienza del 24 ottobre 2023 veniva dato atto che la resistente aveva iniziato ad incontrare le proprie figlie alla presenza di un'educatrice, il lunedì, dalle 16.20 alle 18.00, e il mercoledì dalle 16.20 alle 19.30;
all'udienza del 16 aprile 2024 sono comparsi anche l'operatore dei Servizi Sociali del
Comune e il curatore speciale delle minori;
è stato dato atto dell'impatto ONroparte_2 positivo dell'operato dei Servizi Sociali su tutto il nucleo familiare;
il curatore ha chiesto quindi la conferma dell'affidamento delle minori all'Ente con possibilità futura di addivenire ad un affidamento condiviso tra i genitori;
tali miglioramenti non si sono tuttavia consolidati nel tempo e i Servizi Sociali di Paderno
Dugnano hanno dato atto che, in data 25 febbraio 2025, in occasione di un incontro madre- figlie presso l'abitazione materna, si è verificato un grave episodio: in tale circostanza è sorto un conflitto tra la madre e la figlia minore che ha portato la resistente ad una grossa Per_2 difficoltà nella gestione del conflitto. In particolare, si è mostrata aggressiva CP_1 nei toni e negli atteggiamenti, ad esempio chiudendo la minore fuori casa, nonché inveendo contro l'operatrice stessa;
All'esito dell'incontro le minori erano molto preoccupate e traumatizzate e per tale ragione il
Servizio Sociale ha ritenuto di sospendere gli incontri con la figura materna;
3 Nell'ultima relazione dei Servizi Sociali, acquisita in data 1 aprile 2025, è stato dato atto di come la resistente sia in difficoltà a livello psicologico: attualmente, infatti, è seguita dal CPS del
Comune di Paderno Dugnano ed ha iniziato una cura farmacologica;
nella relazione si evince, inoltre, che negli ultimi mesi si erano già verificati alcuni episodi litigiosi tra la madre e le minori, culminati con l'episodio del 25 febbraio 2025 che ha portato alla decisione di sospendere le visite;
i Servizi hanno anche dato atto della non opposizione ad un eventuale affidamento esclusivo al padre e della necessità di svolgere gli incontri madre-figlie in modalità protetta;
All'udienza del 2 aprile 2025 sono comparsi il ricorrente, assistito dal proprio difensore, il procuratore della resistente (quest'ultima non ha potuto presenziare per un problema di salute, avendo subito un incidente) e il curatore speciale delle minori;
Il procuratore del ricorrente ha chiesto la definizione del procedimento sottolineando che il proprio assistito ha sempre favorito il rapporto madre-figlie, tuttavia la madre ha dei momenti
“buoni” e momenti negativi nei confronti delle figlie, come l'ultimo episodio molto grave. Si è riportata a quanto esposto dai servizi sociali in tal senso, essendo favorevole ad incontri madre- figlie protetti, con l'augurio che la situazione migliori. Ha concluso chiedendo l'affidamento esclusivo delle minori al padre, sottolineando che il padre si occupa di tutte le esigenze delle minori autonomamente. (Verbale d'udienza del 3 aprile 2025).
Anche il procuratore di parte resistente non si è opposto allo spazio neutro e neppure alla domanda di affido esclusivo data la situazione. Ha dato atto di aver parlato con la propria assistita per farle comprendere l'importanza di trovare un proprio equilibrio personale. La ON resistente sta proseguendo nel percorso presso il e assume farmaci per combattere gli sbalzi d'umore di cui soffre. (Verbale d'udienza del 3 aprile 2025).
Il Curatore speciale delle minori Avv. Bolzani ha evidenziato che il procedimento possa essere definito perché sono stati svolti tutti i percorsi possibili e ha chiesto di concedere l'affidamento super esclusivo al padre ritenendo che lo spazio neutro sia conforme all'interesse delle minori dando ai servizi la possibilità di regolamentare le visite. Ha chiesto che ciò venga fatto all'esito dei percorsi personali della madre. Ha dato altresì atto di aver conosciuto e parlato con le minori le quali hanno paura e per tale ragione ritiene necessaria la valutazione dell'Uonpia sulle minori e che i servizi debbano avere la facoltà di rimodulare le visite e le telefonate nell'interesse delle minori, eventualmente anche sospendendole. (Verbale d'udienza del 3 aprile
2025).
Il ricorrente inoltre ha chiesto che venga disposto un contributo economico a carico della resistente a titolo di mantenimento ordinario per le tre figlie.
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Ritenuto che:
In punto affidamento e collocamento delle minori va accolta la richiesta del ricorrente;
deve pertanto essere revocato l'affidamento delle minori ai Servizi Sociali del Comune di Paderno
Dugnano e deve essere disposto l'affidamento cd. super esclusivo delle minori al padre con collocamento presso quest'ultimo, onde consentirgli di assumere tempestivamente le decisioni più importanti nell'interesse delle minori senza dover richiedere l'assenso della madre, che dovrà essere comunque informata delle questioni più importanti riguardanti le figlie.
Pers Per_ Tale assetto appare rispondente al primario interesse di e come evidenziato Per_2 dagli stessi Servizi Sociali e dal curatore speciale Avv. Bolzani.
in questi anni ha provveduto alle esigenze delle minori, Parte_1 mostrandosi progressivamente sempre più disponibile nel recepire le indicazioni dei Servizi, nell'interesse esclusivo delle figlie. Inoltre, a tale assetto, non si è opposta nemmeno la resistente che è consapevole di dover ritrovare un equilibrio personale, concentrandosi sul percorso già in ON atto presso il di Paderno Dugnano.
In punto rapporti di frequentazione madre-figli, il Tribunale intende recepire quanto indicato dai Servizi Sociali e dal Curatore Speciale delle minori. Preso atto che, allo stato, i rapporti madre-figlie appaiono deteriorati a causa dei recenti episodi e della condizione di difficoltà psicologica della resistente, i Servizi Sociali avranno facoltà di attivare lo Spazio Neutro per garantire incontri protetti tra le minori e la madre nelle tempistiche e modalità ritenute più opportune per le minori, tenuto conto dell'esito delle valutazioni psicodiagnostiche delle minori e previa verifica della prosecuzione da parte della madre dei percorsi personali necessari. L'ente Pers Per_ avrà facoltà di rimodulare il diritto di visita nell'interesse di e ed anche di Per_2 sospendere gli incontri ove nell'interesse delle minori.
Per quanto concerne le attività di monitoraggio da parte dei Servizi Sociali: è necessario proseguire negli interventi di monitoraggio del nucleo familiare, verificando la prosecuzione da parte dei genitori dei percorsi in atto e/o da attivare e, previo completamento delle valutazioni psicodiagnostiche delle minori, attivando i percorsi di supporto ritenuti necessari per il Pers Per_ benessere di e e segnalando ogni eventuale situazione di pregiudizio per le Per_2 minori alla Procura per i Minorenni competente.
In punto economico il ricorrente in questi ultimi anni ha provveduto in via esclusiva al mantenimento delle tre figlie poiché la resistente non aveva un lavoro stabile.
5 Il ricorrente lavora come metalmeccanico alle dipendenze di una ditta e percepisce una retribuzione mensile pari ad € 1300,00 circa;
abita con le figlie in alloggio per il quale CP_4 corrisponde l'importo mensile di € 151,00 mensili (come indicato nel modulo spese aggiornato depositato dalla parte);
La resistente ha trovato occupazione presso una gelateria. Ha un contratto a chiamata stagionale e percepisce una retribuzione oraria lorda di € 8,00. Nelle note del 30 maggio 2024 ha precisato di guadagnare mensilmente circa € 1000,00 mensili.
Vive in una casa in locazione per cui paga € 550,00 mensili.
Comparate le situazioni reddituali delle parti e tenuto conto dei parametri di cui all'art 337 ter.
c.c., il Tribunale ritiene congruo porre a carico di un assegno a ONroparte_1 Pers Per_ titolo di contributo al mantenimento per e di € 240,00 mensili (€ 80 per Per_2 ciascuna figlia) onnicomprensivo anche delle spese straordinarie sostenute per le minori.
Nella determinazione di tale importo si tiene anche conto che l'assegno unico per la prole verrà erogato interamente in favore di , in virtù dell'affidamento Parte_1 esclusivo e del collocamento delle minori presso lo stesso.
In punto spese di lite, attesa la natura del procedimento e degli interessi coinvolti per i quali si sono resi necessari approfondimenti specialistici e l'intervento dei Servizi Sociali territoriali, ai quali per lungo tempo le minori sono state affidate, le spese del giudizio devono essere compensate tra le parti.
P.Q.M
Il Collegio, definitivamente pronunciando:
I. Revoca l'affidamento delle minori all'ente Servizi Sociali di Paderno Dugnano;
Pers Per_ II. Dispone l'affidamento super esclusivo delle minori e al padre che Per_2 avrà facoltà di assumere autonomamente le decisioni più importanti per le figlie;
III. Dispone il collocamento delle minori presso l'abitazione paterna;
IV. Invita i Servizi Sociali di Paderno Dugnano ad attivare lo Spazio Neutro per consentire incontri protetti madre-figlia secondo i tempi e le modalità ritenute più opportune;
l'Ente avrà facoltà di rimodulare il diritto di visita in favore delle minori ed anche di sospendere gli incontri ove necessario nell'interesse delle medesime;
ove nell'attività di monitoraggio emergessero situazioni di pregiudizio per le minori verranno segnalate tempestivamente dai Servizi alla Procura Minori competente;
V. Invita i Servizi Sociali di Paderno Dugnano a proseguire nell'attività di monitoraggio del nucleo familiare, attivando e/o proseguendo i percorsi di supporto ritenuti
6 opportuni e segnalando eventuali situazioni di pregiudizio alla Procura presso il
Tribunale per i minorenni competente;
VI. Raccomanda alle parti di proseguire i percorsi personali già attivi presso i consultori territoriali e di collaborare con i Servizi nell'interesse delle minori;
VII. Pone a carico di con decorrenza dalla data ONroparte_1 della presente pronuncia l'obbligo di corrispondere a Parte_1
, a titolo di concorso al mantenimento delle figlie, l'importo
[...] mensile di € 240,00 mensili onnicomprensivi anche di spese straordinarie (€ 80,00 per ciascuna figlia) entro il giorno 15 di ogni mese, importo da rivalutarsi annualmente secondo gli indici Istat;
VIII. Dispone che l'Assegno Unico per i figli venga interamente percepito da
[...]
così come da accordo fra le parti;
Parte_1
IX. Dichiara le spese di lite compensate.
Così deciso in Monza nella Camera di consiglio del 3 aprile 2025.
Si comunichi ai Servizi Sociali del Comune di PADERNO DUGNANO.
Il Presidente relatore
Laura Gaggiotti
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