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Sentenza 8 aprile 2025
Sentenza 8 aprile 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Bolzano, sentenza 08/04/2025, n. 362 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Bolzano |
| Numero : | 362 |
| Data del deposito : | 8 aprile 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO DI BOLZANO
II Sezione civile
R.G.N. 302/2024
Il Tribunale, seconda sezione civile, riunito in camera di consiglio in composizione collegiale in persona dei magistrati:
Julia Dorfmann - Presidente
Daniela Pol - Giudice
Simon Tschager - Giudice relatore ha pronunciato la seguente
SENTENZA nel procedimento di primo grado iscritto al ruolo generale n. 302/2024 promosso da
, nata a [...] il [...], rappresentata e difesa dagli Parte_1
avv.ti. Lorenz Steckholzer e Giorgio Thüringer ed elettivamente domiciliata presso il loro Studio sito in
Bressanone (BZ), via S. Albuino n. 2, giusta procura in atti;
- parte ricorrente - contro
, nato a [...] il [...], rappresentato e difeso dagli Controparte_1
avv.ti Elena Barawitzka e IN OR ed elettivamente domiciliato presso il loro Studio sito in
Vicenza, contrà Santi Apostoli n. 40, giusta procura in atti;
- parte convenuta -
e con l'intervento del
PUBBLICO MINISTERO PRESSO IL TRIBUNALE DI BOLZANO;
- parte intervenuta – avente per oggetto: ricorso per separazione giudiziale;
trattenuto in decisione sulle seguenti
CONCLUSIONI precisate dal procuratore di parte ricorrente : Parte_1
pagina 1 di 26 con note scritte depositate telematicamente in data 28.01.2025: “Möge das Landesgericht Bozen;
contrariis reiectis;
in der Hauptsache:
1) die Trennung der zwischen ER und in USA-33469 Tequesta Parte_1 Controparte_1
(FL) geschlossenen und in der Gemeinde Brixen unter Akt Nr. 33 Teil II Serie C - Jahr 2018 eingetragen Ehe aussprechen, die Eheleute ermächtigen getrennt zu leben und dem zuständigen
Standesbeamten die entsprechenden Eintragungen anordnen;
2) das gemeinsame Sorgerecht betreffend den minderjährigen (St.Nr.: Parte_2
), geboren am 08.05.2020 in Brixen, verfügen; C.F._1
3) den gewöhnlichen Aufenthalt und meldeamtlichen Wohnsitz vom minderjährigen HA Pt_2
bei in (Sachsen), Am Wiesenweg 4, festlegen und den Umzug des Sohnes Parte_1 Per_1
zum Wohnsitz der Mutter ermächtigen;
4) die Mutter ermächtigen, alleine den Sohn in die Kindertagesstätte Elsternest einschreiben zu können;
5) das Besuchsrecht bzw. die Besuchspflicht wie folgt festlegen:
a. verbringt ein verlängertes Wochenende im Monat, insbesondere von Freitag bis Controparte_1
Dienstag in Bad mit seinem Sohn, wobei jedoch der minderjährige HA OL bei der Per_1
Antragstellerin übernachtet;
b. ein verlängertes Wochenende im Monat, insbesondere von Freitag bis Montag verbringt der minderjährige in Brixen, wobei sich Mutter und Vater am Freitag und am Montag Parte_2
jeweils zu Mittag mit dem Auto in München treffen;
c. jeden zweiten Tag soll ein zwischen und Parte_3 Controparte_1 [...]
; Parte_4
d. die Regelung des Besuchsrechts während den Ferien zwischen und Parte_2 CP_1
wie folgt festlegen:
[...]
- die erste Faschingswoche: Mutter;
- die zweite Faschingswoche (und gleichzeitiger Geburtstag von ): Vater;
Controparte_1
- Osterwoche (und gleichzeitiger Geburtstag von : Mutter;
Parte_1
- Geburtstag vom minderjährigen : beim Parte_2 Per_2 Persona_3
in Bad Elster anwesend sein kann;
Per_4
- Muttertag bzw. Vatertag: beim betreffenden Per_5
- Sommerferien: zwei volle Wochen beim Vater und 2 volle Wochen bei der Mutter;
für die restlichen
Sommerferien findet die Regelung zum ordentlichen Besuchsrecht Anwendung;
pagina 2 di 26 - die erste Herbstferienwoche: Mutter;
- die zweite Herbstferienwoche: Vater;
- die erste Weihnachtswoche: Mutter;
- die zweite Weihnachtswoche: Vater.
6) dazu verpflichten und verurteilen, einen monatlichen Unterhaltsbeitrag in Controparte_1
Höhe von € 400,00, mit jährlicher Aufwertung gemäß ASTAT-Index für die Provinz Bozen, erste
Aufwertung im Januar 2025, und zwar mittels Überweisung auf ein von Parte_1
anzugebendes Bankkonto, innerhalb des 5. eines jeden Monats zu bezahlen, rückwirkend ab
Einreichung des gegenständlichen Antrages;
7) den Antragsgegner dazu verpflichten und verurteilen 70% der außerordentlichen Spesen für den minderjährigen innerhalb von 10 Tagen ab Übermittlung der entsprechenden Parte_2
Belege zu bezahlen, wobei festgehalten wird, dass zu den außerordentlichen Spesen, auch ohne vorherige Vereinbarung, das Schulgeld für
Kindergarten und Schule sowie mindestens ein Kurs für Sport und Weiterbildung pro Semester, samt entsprechender Ausrüstung, sowie die Spesen für die Sommerbetreuung des Sohnes zählen, wobei für die nicht gesondert geregelten Punkte, die Regelung gemäß Einvernehmensprotokoll im
Themenbereich „Maßnahmen zum Unterhalt der Kinder“ zwischen dem Landesgericht Bozen, der
Staatsanwaltschaft Bozen, der Rechtsanwaltskammer Bozen und der Nationalen Beobachtungsstelle für
Familienrecht-Sektion Bozen vom 06.09.2018, Anwendung findet;
8) verfügen, dass ER LA NN sämtliche öffentlichen Beiträge zustehen;
in jedem Fall: den Antragsgegner zur Tragung der Prozesskosten verurteilen;
im Beweiswege wird ausdrücklich auf die Zulassung der im Schriftsatz gemäß Art. 473-bis.17, Nr. 1,
ZPO, vom 10.04.2024 beantragten und nicht zugelassenen Beweise beharrt, insbesondere auch auf die
Aufnahme eines Sachverständigengutachtens”; precisate dal procuratore di parte convenuta : Controparte_1
come da note scritte depositate telematicamente in data 27.01.2025: “CHIEDE che, previo rigetto di tutte le domande ed eccezioni ex adverso formulate, vengano accolte le seguenti CONCLUSIONI:
In via principale:
1) affidare il figlio minore in via condivisa ad entrambi i genitori;
Pt_2
2) disporre la collocazione prevalente e residenza del minore presso il padre a Bressanone;
3) assegnare la casa familiare, sita a Bressanone in via Carducci 5, al sig. quale genitore CP_1
convivente con il figlio minore Pt_2
pagina 3 di 26 4) disporre il seguente calendario di visita con la madre:
- estate: le ultime due settimane di giugno, luglio e agosto con la madre;
- settembre: terzo weekend del mese lungo con la madre (4 giorni);
- ottobre: due settimane in cui la madre tiene con sé il figlio a Bressanone, permettendogli la routine scolastica;
ponte dei santi/morti con la madre in Sassonia;
- novembre: la terza settimana del mese (da sabato a sabato) con la madre in Sassonia;
- dicembre: periodo del ponte dell'immacolata con la madre a Bressanone (una settimana); feste natalizie: circa due terzi del periodo con la madre con Natale ad anni alterni (es. 21-31 dicembre con la madre, mentre l'anno seguente 27dic. - 5 gen. con la madre);
- gennaio: ultimo weekend lungo di gennaio presso la madre (4 giorni); il padre potrà portare e riprendere il figlio in Germania;
- febbraio: la madre può venire prima una settimana per stare con il figlio a Bressanone per poi assieme andare in Sassonia quando il minore inizia le ferie;
il padre va a riprendere il bambino;
- marzo: weekend lungo con la madre (4 giorni);
- aprile:
Pasqua ad anni alterni, ma comunque una settimana con la madre Pt_2
ponte 25 aprile – 1 maggio con la madre;
- maggio: terzo weekend lungo con la madre a Bressanone o comunque in zona non troppo distante;
- giugno: weekend lungo di pentecoste con la madre;
5) nell'ipotesi in cui la signora intenda invece fare rientro a Bressanone, prevedere i seguenti Pt_1
tempi di permanenza del figlio con la madre:
- un fine-settimana ogni due;
- una giornata infrasettimanale;
pagina 4 di 26 - sette giorni durante il periodo delle vacanze natalizie, comprendendo ad anni alterni il giorno di
Natale ed il primo dell'anno, tre giorni durante il periodo delle vacanze pasquali, comprendendo ad anni alterni il giorno di Pasqua e di Pasquetta, nonchè durante gli altri periodi di vacanze/ponti scolastici suddivisi al 50% con l'altro genitore;
- tre settimane durante il periodo estivo, trascorrendone altre tre anche con il padre, da concordarsi in base agli impegni lavorativi dei genitori;
6) disporre in ogni caso a carico della sig.ra la corresponsione di un contributo al Pt_1
mantenimento del figlio in favore del sig. in misura non inferiore ad euro 700,00 Pt_2 CP_1
mensili, rivalutabili annualmente secondo indici Istat, oltre al pagamento del 50% delle spese straordinarie ad esso relative, ivi compresa espressamente la spesa per l'asilo frequentato dal minore
a Bressanone;
In via subordinata:
7) nella denegata ipotesi in cui venisse confermato il regime di collocazione e visita di cui all'ordinanza in data 3.05.2024, disporre che la settimana che la madre trascorrerà col figlio in Italia sia da intendersi a Bressanone, con espressa previsione che il minore durante la suddetta settimana continui a frequentare l'asilo;
8) nella suindicata ipotesi, assegnare la casa familiare, sita a Bressanone in via Carducci 5, al sig. quale genitore convivente con il figlio minore CP_1 Pt_2
9) nella suindicata ipotesi, disporre che ciascun genitore provveda al mantenimento diretto del figlio per i periodi di permanenza presso di sé, fermo restando il pagamento del 50% ciascuno delle spese straordinarie ad esso relative, ivi compresa espressamente la spesa per l'asilo frequentato dal minore
a Bressanone;
In via ulteriormente subordinata:
10) nella ulteriormente denegata ipotesi in cui il figlio minore venisse collocato in Germania presso la madre, disporre che il padre possa tenerlo con sé con il medesimo calendario sopra indicato per il caso di collocamento del minore presso il padre, ma a ruoli invertiti, tenendo in considerazione il calendario delle vacanze per l'Alto Adige e la Sassonia;
11) nella suindicata ipotesi, nulla disporsi in ordine alla assegnazione della casa familiare di
Bressanone;
12) nella suindicata ipotesi, disporre che il sig. versi alla sig.ra un contributo mensile al CP_1 Pt_1
mantenimento del figlio in misura non superiore ad euro 200,00 mensili, fermo restando il Pt_2
rimborso del 50% delle spese straordinarie ad esso relative;
In ogni caso:
pagina 5 di 26 13) nulla disporre a titolo di contribuzione al mantenimento reciproco dei coniugi, essendo entrambi economicamente autosufficienti;
14) ammonire la signora in ordine alle condotte indicate nel ricorso ex art. 473 bis 39 Parte_1
c.p.c. depositato il 17.09.2024, poste in essere in violazione dei principi in tema di affido condiviso ed in pregiudizio del figlio minore Persona_6
15) adottare ogni ulteriore provvedimento ritenuto opportuno nell'interesse del minore Persona_6
a fronte di quanto esposto nel ricorso ex art. 473 bis 39 c.p.c.;
16) con condanna della ricorrente al pagamento di spese e competenze di lite, anche in ordine al ricorso ex art. 473 bis 39 c.p.c.
In via istruttoria, si precisano le conclusioni come da memoria difensiva in data 9.02.24, ove si chiede disporsi una Consulenza Tecnica d'Ufficio al fine di accertare le capacità genitoriali dei genitori e determinare il regime di collocazione e di visita del minore più rispondente al suo benessere, nonchè come da comparsa di costituzione in data 28.03.24, ove si rinnova la richiesta di CTU e si chiede ammettersi prova per interpello e per testi sui capitoli di prova e con i testi ivi indicati, nonchè come da memoria ex art. 473 bis 17 n. 2 cpc in data 18.04.24, ove si chiede di essere ammessi alla prova contraria per interpello e per testi sui capitoli di prova indicati dalla ricorrente nonchè sugli ulteriori capitoli indicati dal resistente nella memoria stessa, con i testi già indicati in precedenza e con gli ulteriori testi indicati nella memoria. Ci si oppone all'ammissione delle istanze istruttorie formulate dal patrocinio della ricorrente per i motivi dedotti in atti”; precisate dal Pubblico Ministero (in data 03.02.2025): “conclude per l'accoglimento delle conclusioni rassegnate dal ricorrente”.
MOTIVI DELLA DECISIONE
1. Cenni processuali
Con ricorso depositato in data 30.01.2024 la sig.ra ha adito il Tribunale di Bolzano, Parte_1 chiedendo di pronunciare la separazione giudiziale dei coniugi, nonché di regolare l'affidamento e il mantenimento del figlio , autorizzandola a trasferire la residenza del minore in Parte_2
Germania. In tal sede è stata altresì formulata istanza urgente ex art. 473 bis 15 cpc relativamente al regime di affidamento del figlio.
Con memoria difensiva del 09.02.2024 (subprocedimento cautelare) e con comparsa di costituzione e risposta del 29.03.2024 (procedimento principale) si è costituito in giudizio il sig. , Controparte_1
contestando integralmente le prospettazioni attoree e chiedendo il rigetto delle domande formulate.
In data 01.02.2024 è stato emesso decreto ex art. 473 bis 15 cpc, poi confermato.
pagina 6 di 26 Il tentativo di conciliazione esperito dinanzi al giudice delegato è rimasto infruttuoso. Le parti hanno manifestato una seria e meditata volontà di separarsi.
Con ordinanza del 03.05.2024 sono stati emessi i provvedimenti temporanei ed urgenti ex art. 473 bis.22. c.p.c.
In esito a varie udienze, le parti hanno formulato le conclusioni, come sopra richiamate.
Con ordinanza del 30.01.2025 la causa è stata rimessa al collegio per la decisione. Il Pubblico
Ministero ha formulate le sue conclusioni come sopra riportate.
2. Sulle risultanze probatorie e le attuali condizioni di vita del minore
Dagli atti e dalla documentazione prodotta in corso di causa emerge che:
a) la sig.ra è nata e cresciuta negli Stati Uniti. Gode di doppia cittadinanza. Si è laureata presso Pt_1
l'Università del Texas in musica (bachelor 2009 e master 2012). Nel luglio 2017 ha completato il master in fagotto presso l'accademia di musica e teatro di Monaco di Baviera. A far data dal
05.07.2023 risiede in Bad Elster (Germania), am Wiesenweg 4 (cfr. doc. 1, 2, 3, 4, 5, 9, 24 di parte ricorrente);
b) il sig. è nato e cresciuto in Germania, da madre italiana e padre americano. Gode di CP_1 cittadinanza italiana. Si è laureato in violoncello presso l'Università del Texas (circostanze incontestate). Per anni ha insegnato presso il liceo della North East Indipendent School di San
Antonio in Texas, percependo un reddito medio pari a 52.000 dollari (cfr. doc. 20, 21, 22, 23, 24,
25 di parte convenuta). Dopo essersi trasferito in Italia ha chiesto il riconoscimento dei titoli di studio, con accoglimento solo parziale della richiesta (cfr. doc. 26 di parte convenuta);
c) la coppia si è conosciuta negli Stati Uniti nel 2006. Successivamente la sig.ra si è trasferita Pt_1
dapprima a Monaco di Baviera nel 2015 e poi nel 2017 a New York. I coniugi hanno poi deciso di stabilizzarsi a Bressanone nel 2018 (circostanza incontestata);
d) i sig.ri e hanno contratto matrimonio in data 29.12.2017 in Tequesta, Florida (USA). CP_1 Pt_1
L'atto di matrimonio è stato trascritto in Italia con atto n. 33, parte II, serie C, anno 2018 presso il registro dell'ufficio di stato civile del Comune di Bressanone (cfr. doc. 6, 7, 8 e 30 di parte ricorrente);
e) dalla loro unione è nato il figlio (nato a [...] il [...]), avente Persona_7 anni 4 al momento dell'emanazione della presente sentenza (cfr. doc. 12 e 13 di parte ricorrente);
f) il sig. è proprietario esclusivo della casa familiare sita a Bressanone e acquistata in data CP_1
26.11.2019 con suo denaro personale (cfr. doc. 10, 11 di parte ricorrente);
pagina 7 di 26 g) dopo il trasferimento in Italia la coppia è stata aiutata economicamente dai genitori del sig. CP_1
che, peraltro, continuano a sostenere il figlio non solo economicamente, ma anche materialmente nella gestione del nipote (circostanza incontestata e confermata dal doc. 6 e 7 di parte convenuta);
h) successivamente al matrimonio si sono verificati fatti tali da rendere intollerabile la prosecuzione della convivenza;
i) da agosto 2023 la sig.ra ha un contratto di lavoro a tempo indeterminato presso l'istituto Pt_1 scolastico evangelico Oberes Vogtland in Sassonia (Germania). Svolge l'attività di insegnante e percepisce un reddito mensile lordo pari ad euro 3.075,33 e netto pari a circa euro 2.100,00 (cfr. doc. 14, 20, 21 e 23 di parte ricorrente);
j) nell'anno scolastico 2023-2024 il sig. ha lavorato come insegnante di violoncello in due CP_1
scuole pubbliche e ha effettuato traduzioni di libri di musica, percependo un reddito mensile netto inferiore a 1.000 euro (cfr. doc. 29, 30 e 31 di parte convenuta).
Per quanto riguarda l'attuale situazione di dagli atti di causa emerge che: Pt_2
- il minore vive dalla nascita a Bressanone presso la casa familiare di proprietà del padre;
- da settembre 2022 frequenta il gruppo di gioco “ . Nell'anno scolastico 2022/2023 è stato Per_8 iscritto per due mattine a settimana, mentre nell'anno scolastico 2023/2024 per cinque mattine a settimana (cfr. doc. 1, 6 e 15 di parte convenuta);
- durante il periodo di permanenza presso la madre in Germania, ha frequentato Parte_2 un centro di gioco e assistenza denominato “Kindertagespflege Feli” (cfr. doc. 41 e 50 di parte ricorrente);
- nonostante i conflitti genitoriali e i continui spostamenti tra Italia e Germania, Parte_2
risulta un bambino socievole, partecipa attivamente alle attività proposte ed interagisce positivamente con gli altri bambini (cfr. doc. 6 e 15 di parte convenuta e doc. 41 di parte ricorrente).
3. Sulla richiesta di separazione
La domanda di separazione deve essere accolta.
L'intollerabilità della prosecuzione della convivenza risulta dagli atti e fa ritenere altamente improbabile una ripresa della comunione di vita. Sussistono i presupposti dell'art. 151 cc e, pertanto, deve essere pronunciata la separazione personale dei coniugi.
4. Sull'affidamento condiviso del minore e sulla richiesta di trasferimento del minore in
Germania formulata da parte ricorrente
GI innanzitutto premettere che la valutazione centrale del Tribunale concerne la salvaguardia dell'“interesse morale e materiale” del minore ai sensi dell'art. 337-ter comma 2 c.c.. In assenza di una pagina 8 di 26 definizione normativa, tale interesse viene individuato dalla giurisprudenza - condivisa dal Collegio – nei seguenti parametri normativi:
- diritto del figlio a mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con ciascun genitore (cfr. art. 337 ter, co. 1 c.c., art. 315-bis c.c., art. 30 Cost. e art. 24 Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, nonché art. 9 co. 3 Convenzione ONU 20.11.1989 sui diritti del fanciullo, ratificata con legge 1991 n. 176);
- diritto del minore a conservare una certa stabilità di vita ai sensi dell'art. 30 Cost.;
- diritto del minore di essere ascoltato (art. 12 Convenzione di New York del 1989 citata, ratificata con l. 1991/176; art. 315-bis c.c. e artt. 473 bis 4 e 473 bis 5 c.p.c.).
Nel caso di specie, le parti chiedono concordemente l'affidamento condiviso del minore Pt_2
. Tale domanda va accolta, essendo rispondente all'interesse del minore ex art. 337 ter, co. 2
[...]
c.c.
Il sig. e la sig.ra non concordano, invece, sul collocamento prevalente del minore, sulla CP_1 Pt_1
richiesta di trasferimento in Germania e/o di permanenza a Bressanone di , nonché Parte_2
sulla modulazione del diritto di visita da parte del genitore non collocatario.
Sul punto si ritiene che risponda all'interesse del fanciullo disporre la collocazione prevalente presso il padre, mantenendo la dimora abituale e la residenza a Bressanone presso la casa familiare.
In questa fase di vita necessita di una certa stabilità, evitando di subire continui Parte_2
cambi di dimora e di mutare il contesto sociale di riferimento. Il minore è nato e cresciuto a Bressanone nella casa di famiglia di proprietà del padre. Viene, inoltre, seguito attivamente anche dai nonni paterni che collaborano attivamente nella crescita del nipote.
Considerato che il sig. è titolare dell'abitazione ove risiede col minore, è ben inserito nel CP_1
contesto di Bressanone, parla fluentemente le lingue del posto e i suoi genitori (nonni paterni del minore) abitano ad una distanza ragionevole, si ritiene con alta probabilità che egli sia in grado di garantire una certa stabilità di vita al figlio, evitando futuri trasferimenti.
Al contrario, tenuto conto dei diversi trasferimenti effettuati dalla sig.ra in passato (Stati Uniti, Pt_1
Monaco di Baviera, New York, Bressanone, e dell'assenza di stabili radici in Germania, si Per_1
ritiene molto probabile che in futuro il minore possa essere coinvolto in ulteriori cambiamenti di dimora abituale.
Per tali ragioni la domanda di trasferimento formulata da parte ricorrente non può trovare accoglimento.
5. Sull'assegnazione della casa familiare
pagina 9 di 26 Stante la collocazione prevalente del minore presso il padre, si ritiene rispondente all'interesse di assegnare al sig. la casa familiare sita in Bressanone (BZ), via Giosuè Parte_2 CP_1
Carducci n. 5/G ai sensi dell'art. 337 sexies c.c.
6. Sul diritto di visita della madre
In ordine ai tempi e alle modalità di permanenza del minore presso la madre, si evidenzia quanto segue.
Tenuto conto dell'età di , della distanza intercorrente tra e Bressanone, Parte_2 Per_1 dell'importanza di trascorrere comunque del tempo prolungato e di qualità con la madre, nonché della necessità di garantire al minore una regolare frequenza scolastica (deliberazione della Giunta provinciale n. 1111 del 03.12.2024, attuativa dell'art. 2, co. 2 della legge provinciale n. 5/2008), va disposta la seguente regolamentazione:
a) durante il periodo scolastico, in difetto di diverso accordo tra genitori, la madre potrà tenere con sé
a Bressanone la prima settimana o l'ultima settimana intera di ogni mese - a sua Parte_2
scelta - previa comunicazione scritta da inviare al padre almeno 10 giorni prima, garantendo la continuità scolastica/d'asilo al minore (da domenica ore 08:00 alla domenica successiva ore 08:00);
b) durante le vacanze scolastiche, in difetto di diverso accordo tra genitori, Parte_2
trascorrerà
- le vacanze di carnevale (ivi incluso il compleanno del padre) con il padre;
- le vacanze pasquali (ivi incluso il compleanno della madre) con la madre;
- le vacanze estive: le prime due settimane con il padre;
le restanti settimane con la madre;
- le vacanze natalizie con la madre;
- eventuali vacanze ulteriori saranno trascorse con la madre;
- la madre deve ritirare il figlio in Italia all'inizio del periodo di visita;
- il padre deve ritirare il figlio in Germania alla fine del periodo di visita;
c) il padre, salvo diverso accordo tra le parti, deve garantire due volte a settimana contatti telefonici o via teams/skype tra madre e figlio tre le ore 18:00 e le ore 18:15.
7. Sul mantenimento del minore
In punto “contributo al mantenimento del figlio”, ai sensi dell'art. 337 ter, co. 4 c.c. vige il principio di proporzionalità, da determinare tenendo conto
- delle attuali esigenze di vita del minore (4 anni);
- del tenore di vita goduto in costanza di convivenza con entrambi i genitori (medio);
- dei tempi di permanenza presso ciascun genitore (collocamento prevalente presso il padre);
- delle risorse economiche di entrambi i genitori (reddito euro 2.100 netti mensili la madre;
meno di
1000 euro mensili il padre più vari beni mobili ed immobili di proprietà del padre);
pagina 10 di 26 - compiti domestici e cura del minore (ciascuno genitore deve provvedere a tali compiti durante il tempo di permanenza del figlio presso di lui).
Orbene, valutando tutti gli elementi sopra elencati, il Collegio ritiene sia congruo che ciascun genitore provveda al mantenimento ordinario del figlio durante il periodo di permanenza presso di lui. Se da un lato la madre ha un guadagno nettamente maggiore, la stessa ha molteplici spese da affrontare (affitto, spostamenti, gestione del figlio in solitudine ecc…). Al contrario il padre beneficia del supporto economico e materiale dei genitori ed è proprietario di casa.
Quanto alle spese straordinarie, ciascun genitore sarà tenuto nella misura del 50%.
Eventuali contributi pubblici (incluso l'assegno familiare e l'assegno unico e universale) spettanti per il figlio potranno, invece, essere fatti valere al 100% dal padre. Invece, eventuali detrazioni fiscali spettanti per il figlio potranno essere fatte valere dai genitori nella misura del 50% ciascuno.
8. Sull'iscrizione alla scuola dell'infanzia
L'art. 1 della deliberazione della Giunta provinciale n. 1111 del 03.12.2024 (attuativa dell'art. 2, co. 2 della legge provinciale n. 5/2008) prevede l'obbligo di iscrizione alla scuola dell'infanzia dei bambini/e che compiranno 5 anni tra il 1° maggio e il 31 agosto 2025. rientra in tale fascia di Parte_2
età.
Al fine di dare attuazione alla suddetta disposizione, il sig. sarà autorizzato fin da ora ad iscrivere CP_1
alla scuola pubblica competente per territorio, individuata in base alla residenza del Parte_2
minore, salvo diverso accordo tra i genitori.
5. Sulla liquidazione delle spese di lite
Nel caso di specie, nessuna delle parti può essere considerata vincitrice o soccombente ai sensi dell'art. 91 c.p.c.
La causa del presente processo va, infatti, rinvenuta nel fallimento del matrimonio, nonché nella elevata conflittualità reciproca tra le parti. Al riguardo si evidenzia che tra i coniugi sono sorti elevati conflitti in ordine a questioni di vita quotidiana (collocamento, contatti telefonici col figlio, vaccinazioni del figlio ecc…), che hanno richiesto l'intervento necessario del giudice.
A ciò si aggiunga che le conclusioni formulate dalle parti coincidono in punto di separazione personale e di affidamento condiviso del figlio.
Quanto alla collocazione del minore, al diritto di visita da parte del genitore non collocatario e al mantenimento del minore, non sono state accolte le conclusioni formulate in via principale dalle parti.
Tale circostanza – valutata unitamente alla natura necessaria dei procedimenti che coinvolgono gli interessi di minori – depone a favore della compensazione delle spese di lite, trattandosi di ipotesi riconducibile ad “altre analoghe gravi ed eccezionali ragioni (cfr. Corte cost. sent. n. 77/2018).
pagina 11 di 26 Le spese di lite vanno, quindi, compensate tra le parti.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunziando, ogni diversa domanda ed eccezione rigettata o assorbita, visti gli artt. 150 ss c.c., 337 bis ss c.c. e 473 bis ss c.p.c. pronuncia la separazione giudiziale dei coniugi
, nata a [...] il [...] Parte_1
e
, nato a [...] il [...] Controparte_1 coniugatisi a Tequesta, Florida (USA) il 29.12.2017 con atto trascritto nei registri dell'ufficio di stato civile del Comune di Bressanone sub n. 33, parte II, serie C, anno 2018 dispone le seguenti condizioni di separazioni tra le parti:
1) respinge la richiesta di autorizzazione al trasferimento del domicilio abituale e della residenza del minore a Bad Elster (Germania) formulata dalla ricorrente;
Parte_2
2) dispone l'affidamento condiviso del figlio minorenne (nato il [...] a Parte_2
Bressanone) in favore di entrambi i genitori;
3) colloca il figlio minorenne in via prevalente presso il padre;
4) dispone che la dimora abituale e residenza del minore sia fissata nel Comune di Bressanone, via
Carducci n. 5, con divieto per entrambi i genitori di spostarla dal Comune di Bressanone;
5) assegna la casa familiare sita a Bressanone (BZ), via Carducci n. 5/G, (identificata tavolarmente come C.C. 616 Bressanone, p.ed. 1917, pp.mm. 185, 186, 248 und 267) al padre CP_1
;
[...]
6) durante il periodo scolastico, in difetto di diverso accordo tra genitori, la madre potrà tenere con sé
a Bressanone la prima settimana o l'ultima settimana intera di ogni mese - a sua Parte_2
scelta - previa comunicazione scritta da inviare al padre almeno 10 giorni prima, garantendo la continuità scolastica/d'asilo al minore (da domenica ore 08:00 alla domenica successiva ore 08:00);
7) durante le vacanze scolastiche, in difetto di diverso accordo tra genitori, Parte_2
trascorrerà
- le vacanze di carnevale (ivi incluso il compleanno del padre) con il padre;
- le vacanze pasquali (ivi incluso il compleanno della madre) con la madre;
- le vacanze estive: le prime due settimane con il padre;
le restanti settimane con la madre;
- le vacanze natalizie con la madre;
pagina 12 di 26 - eventuali vacanze ulteriori saranno trascorse con la madre;
- la madre deve ritirare il figlio in Italia all'inizio del periodo di visita;
- il padre deve ritirare il figlio in Germania alla fine del periodo di visita;
8) il padre, salvo diverso accordo tra le parti, deve garantire due volte a settimana contatti telefonici o via teams/skype tra madre e figlio tre le ore 18:00 e le ore 18:15;
9) ciascun genitore provvede al mantenimento ordinario del figlio durante il periodo in cui sta con lui;
10) i genitori sono tenuti a sostenere ciascuno le spese straordinarie del figlio nella misura del 50% ciascuno;
11) eventuali contributi pubblici (incluso l'assegno familiare e l'assegno unico e universale) spettanti per il figlio comune potranno essere fatti valere esclusivamente al 100% dal padre;
eventuali detrazioni fiscali spettanti per il figlio potranno essere fatte valere dai genitori nella misura del 50% ciascuno;
12) autorizza , salvo diverso accordo tra le parti, ad iscrivere Controparte_1 Parte_2 presso la scuola dell'infanzia pubblica competente per territorio, individuata in base alla residenza del minore;
13) le spese del presente giudizio sono interamente compensate tra le parti.
Così deciso in Camera di Consiglio in Bolzano, il 04.04.2025.
Il Giudice estensore La Presidente
Simon Tschager Julia Dorfmann
ITALIENISCHE REPUBLIK
IM NAMEN DES ITALIENISCHEN VOLKES
LANDESGERICHT BOZEN
II Abteilung für Zivilsachen
Allg. Reg. Nr. 302/2024
Das Landesgericht, zweite für Zivilsachen, in nicht öffentlicher Sitzung, in Person des Per_9
Richtersenats zusammengesetzt aus den Richtern:
Julia Dorfmann - Persona_10
-
[...] [...]
- berichterstattender Persona_11 Pt_5
hat folgendes
Pt_6
erlassen im Verfahren erster Instanz, eingeschrieben unter Nr. 302 /2024 Allg. Reg. eingeleitet von pagina 13 di 26 , geboren am 07.04.1987 in Margate (USA), vertreten und verteidigt durch Parte_1
RA Lorenz Steckholzer und Giorgio Thüringer, laut Vollmacht, welche aus den Akten hervorgeht, mit
Wahldomizil in deren in Brixen (BZ), Albuingasse 2; Per_12
- Antragstellerin - gegen
, geboren am 16.02.1981 in Landstuhl (DE), vertreten und verteidigt durch Controparte_1
RA Elena Barawitzka und IN OR laut Vollmacht, welche aus den Akten hervorgeht, mit
Wahldomizil in deren in Vicenza, contrà Santi Apostoli Nr. 40; Per_12
- Antraggegner - mit dem Beitritt des
STAATSANWALTES AM LANDESGERICHT BOZEN;
- dem Streit beigetretene Partei -
Gegenstand des Rechtsstreits: Antrag auf gerichtliche Ehetrennung;
CP_2
der Prozessbevollmächtigten : Controparte_3
gestellt mittels am 28/01/2025 eingereichter “Möge das Landesgericht CP_4 Controparte_5
Bozen; contrariis reiectis;
in der Hauptsache:
1) die Trennung der und in USA-33469 Tequesta Persona_13 Controparte_1
(FL) geschlossenen und in der Gemeinde Brixen unter Akt Nr. 33 Teil II Serie C - Jahr 2018 eingetragen Ehe aussprechen, die Eheleute ermächtigen getrennt zu leben und dem zuständigen
Standesbeamten die entsprechenden Eintragungen anordnen;
2) das gemeinsame Sorgerecht betreffend den minderjährigen (St.Nr.: Parte_2
), geboren am 08.05.2020 in Brixen, verfügen; C.F._1
3) den gewöhnlichen Aufenthalt und meldeamtlichen Wohnsitz vom minderjährigen HA Pt_2
bei in (Sachsen), Am Wiesenweg 4, festlegen und den Umzug des Sohnes Parte_1 Per_1
zum Wohnsitz der Mutter ermächtigen;
4) die Mutter ermächtigen, alleine den Sohn in die Kindertagesstätte Elsternest einschreiben zu können;
5) das Besuchsrecht bzw. die Besuchspflicht wie folgt festlegen:
a. verbringt ein verlängertes Wochenende im Monat, insbesondere von Freitag bis Controparte_1
Dienstag in Bad mit seinem Sohn, wobei jedoch der minderjährige HA OL bei der Per_1
Antragstellerin übernachtet;
pagina 14 di 26 b. ein verlängertes Wochenende im Monat, insbesondere von Freitag bis Montag verbringt der minderjährige HA OL in Brixen, wobei sich Mutter und Vater am Freitag und am Montag jeweils zu Mittag mit dem Auto in München treffen;
c. jeden zweiten Tag soll ein zwischen und Parte_3 Controparte_1 [...]
; Parte_4
d. die Regelung des Besuchsrechts während den Ferien zwischen und Parte_2 CP_1
wie folgt festlegen:
[...]
- die erste Faschingswoche: Mutter;
- die zweite Faschingswoche (und gleichzeitiger Geburtstag von ): Vater;
Controparte_1
- Osterwoche (und gleichzeitiger Geburtstag von : Mutter;
Parte_1
- Geburtstag vom minderjährigen : beim Parte_2 Per_2 Persona_3
in Bad Elster anwesend sein kann;
Per_4
- Muttertag bzw. Vatertag: beim betreffenden Per_5
- Sommerferien: zwei volle Wochen beim Vater und 2 volle Wochen bei der Mutter;
für die restlichen
Sommerferien findet die Regelung zum ordentlichen Besuchsrecht Anwendung;
- die erste Herbstferienwoche: Mutter;
- die zweite Herbstferienwoche: Vater;
- die erste Weihnachtswoche: Mutter;
- die zweite Weihnachtswoche: Vater.
6) dazu verpflichten und verurteilen, einen monatlichen Unterhaltsbeitrag in Controparte_1
Höhe von € 400,00, mit jährlicher Aufwertung gemäß ASTAT-Index für die Provinz Bozen, erste
Aufwertung im Januar 2025, und zwar mittels Überweisung auf ein von Parte_1
anzugebendes Bankkonto, innerhalb des 5. eines jeden Monats zu bezahlen, rückwirkend ab
Einreichung des gegenständlichen Antrages;
7) den Antragsgegner dazu verpflichten und verurteilen 70% der außerordentlichen Spesen für den minderjährigen innerhalb von 10 Tagen ab Übermittlung der entsprechenden Parte_2
Belege zu bezahlen, wobei festgehalten wird, dass zu den außerordentlichen Spesen, auch ohne vorherige Vereinbarung, das Schulgeld für
Kindergarten und Schule sowie mindestens ein Kurs für Sport und Weiterbildung pro Semester, samt entsprechender Ausrüstung, sowie die Spesen für die Sommerbetreuung des Sohnes zählen, wobei für die nicht gesondert geregelten Punkte, die Regelung gemäß Einvernehmensprotokoll im
Themenbereich „Maßnahmen zum Unterhalt der Kinder“ zwischen dem Landesgericht Bozen, der
pagina 15 di 26 Staatsanwaltschaft Bozen, der Rechtsanwaltskammer Bozen und der Nationalen Beobachtungsstelle für
Familienrecht-Sektion Bozen vom 06.09.2018, Anwendung findet;
8) verfügen, dass ER LA NN sämtliche öffentlichen Beiträge zustehen;
in jedem Fall: den Antragsgegner zur Tragung der Prozesskosten verurteilen;
im Beweiswege wird ausdrücklich auf die Zulassung der im Schriftsatz gemäß Art. 473-bis.17, Nr. 1,
ZPO, vom 10.04.2024 beantragten und nicht zugelassenen Beweise beharrt, insbesondere auch auf die
Aufnahme eines Sachverständigengutachtens”; die Prozessbevollmächtigten des Antraggegners DAVIS : CP_1
gestellt mittels am 27.01.2025 telematisch eingereichter “CHIEDE che, previo Controparte_5
rigetto di tutte le domande ed eccezioni ex adverso formulate, vengano accolte le seguenti
CONCLUSIONI:
In via principale:
1) affidare il figlio minore in via condivisa ad entrambi i genitori;
Pt_2
2) disporre la collocazione prevalente e residenza del minore presso il padre a Bressanone;
3) assegnare la casa familiare, sita a Bressanone in via Carducci 5, al sig. quale genitore CP_1
convivente con il figlio minore Pt_2
4) disporre il seguente calendario di visita con la madre:
- estate: le ultime due settimane di giugno, luglio e agosto con la madre;
- settembre: terzo weekend del mese lungo con la madre (4 giorni);
- ottobre: due settimane in cui la madre tiene con sé il figlio a Bressanone, permettendogli la routine scolastica;
ponte dei santi/morti con la madre in Sassonia;
- novembre: la terza settimana del mese (da sabato a sabato) con la madre in Sassonia;
- dicembre: periodo del ponte dell'immacolata con la madre a Bressanone (una settimana); feste natalizie: circa due terzi del periodo con la madre con Natale ad anni alterni (es. 21-31 dicembre con la madre, mentre l'anno seguente 27dic. - 5 gen. con la madre);
- gennaio:
pagina 16 di 26 ultimo weekend lungo di gennaio presso la madre (4 giorni); il padre potrà portare e riprendere il figlio in Germania;
- febbraio: la madre può venire prima una settimana per stare con il figlio a Bressanone per poi assieme andare in Sassonia quando il minore inizia le ferie;
il padre va a riprendere il bambino;
- marzo: weekend lungo con la madre (4 giorni);
- aprile:
Pasqua ad anni alterni, ma comunque una settimana con la madre Pt_2
ponte 25 aprile – 1 maggio con la madre;
- maggio: terzo weekend lungo con la madre a Bressanone o comunque in zona non troppo distante;
- giugno: weekend lungo di pentecoste con la madre;
5) nell'ipotesi in cui la signora intenda invece fare rientro a Bressanone, prevedere i seguenti Pt_1
tempi di permanenza del figlio con la madre:
- un fine-settimana ogni due;
- una giornata infrasettimanale;
- sette giorni durante il periodo delle vacanze natalizie, comprendendo ad anni alterni il giorno di
Natale ed il primo dell'anno, tre giorni durante il periodo delle vacanze pasquali, comprendendo ad anni alterni il giorno di Pasqua e di Pasquetta, nonchè durante gli altri periodi di vacanze/ponti scolastici suddivisi al 50% con l'altro genitore;
- tre settimane durante il periodo estivo, trascorrendone altre tre anche con il padre, da concordarsi in base agli impegni lavorativi dei genitori;
6) disporre in ogni caso a carico della sig.ra la corresponsione di un contributo al Pt_1
mantenimento del figlio in favore del sig. in misura non inferiore ad euro 700,00 Pt_2 CP_1
mensili, rivalutabili annualmente secondo indici Istat, oltre al pagamento del 50% delle spese straordinarie ad esso relative, ivi compresa espressamente la spesa per l'asilo frequentato dal minore
a Bressanone;
In via subordinata:
7) nella denegata ipotesi in cui venisse confermato il regime di collocazione e visita di cui all'ordinanza in data 3.05.2024, disporre che la settimana che la madre trascorrerà col figlio in Italia
pagina 17 di 26 sia da intendersi a Bressanone, con espressa previsione che il minore durante la suddetta settimana continui a frequentare l'asilo;
8) nella suindicata ipotesi, assegnare la casa familiare, sita a Bressanone in via Carducci 5, al sig. quale genitore convivente con il figlio minore CP_1 Pt_2
9) nella suindicata ipotesi, disporre che ciascun genitore provveda al mantenimento diretto del figlio per i periodi di permanenza presso di sé, fermo restando il pagamento del 50% ciascuno delle spese straordinarie ad esso relative, ivi compresa espressamente la spesa per l'asilo frequentato dal minore
a Bressanone;
In via ulteriormente subordinata:
10) nella ulteriormente denegata ipotesi in cui il figlio minore venisse collocato in Germania presso la madre, disporre che il padre possa tenerlo con sé con il medesimo calendario sopra indicato per il caso di collocamento del minore presso il padre, ma a ruoli invertiti, tenendo in considerazione il calendario delle vacanze per l'Alto Adige e la Sassonia;
11) nella suindicata ipotesi, nulla disporsi in ordine alla assegnazione della casa familiare di
Bressanone;
12) nella suindicata ipotesi, disporre che il sig. versi alla sig.ra un contributo mensile al CP_1 Pt_1
mantenimento del figlio in misura non superiore ad euro 200,00 mensili, fermo restando il Pt_2
rimborso del 50% delle spese straordinarie ad esso relative;
In ogni caso:
13) nulla disporre a titolo di contribuzione al mantenimento reciproco dei coniugi, essendo entrambi economicamente autosufficienti;
14) ammonire la signora in ordine alle condotte indicate nel ricorso ex art. 473 bis 39 Parte_1
c.p.c. depositato il 17.09.2024, poste in essere in violazione dei principi in tema di affido condiviso ed in pregiudizio del figlio minore Persona_6
15) adottare ogni ulteriore provvedimento ritenuto opportuno nell'interesse del minore Persona_6
a fronte di quanto esposto nel ricorso ex art. 473 bis 39 c.p.c.;
16) con condanna della ricorrente al pagamento di spese e competenze di lite, anche in ordine al ricorso ex art. 473 bis 39 c.p.c.
In via istruttoria, si precisano le conclusioni come da memoria difensiva in data 9.02.24, ove si chiede disporsi una Consulenza Tecnica d'Ufficio al fine di accertare le capacità genitoriali dei genitori e determinare il regime di collocazione e di visita del minore più rispondente al suo benessere, nonchè come da comparsa di costituzione in data 28.03.24, ove si rinnova la richiesta di CTU e si chiede ammettersi prova per interpello e per testi sui capitoli di prova e con i testi ivi indicati, nonchè come
pagina 18 di 26 da memoria ex art. 473 bis 17 n. 2 cpc in data 18.04.24, ove si chiede di essere ammessi alla prova contraria per interpello e per testi sui capitoli di prova indicati dalla ricorrente nonchè sugli ulteriori capitoli indicati dal resistente nella memoria stessa, con i testi già indicati in precedenza e con gli ulteriori testi indicati nella memoria. Ci si oppone all'ammissione delle istanze istruttorie formulate dal patrocinio della ricorrente per i motivi dedotti in atti”;
(gestellt am 03.02.2025): “conclude per l'accoglimento delle conclusioni Controparte_6 rassegnate dal ricorrente”.
ENTSCHEIDUNGSGRÜNDE
1. Anmerkungen zum Prozessverlauf
Mit Antrag vorgelegt am 30.01.2024 hat FR das Landesgericht Bozen angerufen Parte_1
und beantragt, die gerichtliche Trennung der Eheleute auszusprechen und das Sorgerecht und den
Unterhalt für den gemeinsamen Sohn HA OL zu regeln, samt Antrag auf Ermächtigung, den meldeamtlichen Wohnsitz des Kindes nach Deutschland zu verlegen. Außerdem wurde dabei ein
Dringlichkeitsantrag gemäß Art. 473 bis 15 ZPO bestreffend das Sorgerecht des Kindes gestellt.
Mit Verteidigungsschriftsatz (im Sub-Verfahren im Dringlichkeitswege) vom 09/02/2024 und
Einlassungsschriftsatz vom 29.03.2024 (im Hauptverfahren) hast sich RR in das Controparte_1
Verfahren eingelassen, das Vorbringen der Antragstellerin umfassend bestritten und die Abweisung der
Anträge beantragt.
Am 01.02.2024 wurde ein Art. 473 bis 15 ZPO erlassen, das nachfolgend bestätigt Persona_14
wurde.
Der vor dem delegierten Richter blieb erfolglos. Die Parteien haben einen Controparte_7
ernsthaften und durchdachten Willen hinsichtlich der Ehetrennung an den Tag gelegt.
Mit Beschluss vom 03.05.2024 wurden die zeitweiligen und dringende Maßnahmen gemäß Art. 473 bis
22 ZPO . CP_8
Nach mehreren haben die Parteien ihre Schlussfolgerungen wie oben erwähnt gestellt. CP_9
Mit Beschluss vom 30.01.2025 wurde das Verfahren zur Entscheidung an den Richtersenat verwiesen.
Der Staatsanwalt hat seine Schlussanträgen wie oben wiedergegeben gestellt.
2. Beweisaufnahme und aktuelle Lebensbedingungen des Kindes
Aus den Akten und den im Laufe des Verfahrens vorgelegten Dokumenten geht hervor, dass:
a) ist in den Vereinigten Staaten geboren und aufgewachsen. Sie besitzt die doppelte Per_15
Staatsbürgerschaft. Sie schloss ihr Musikstudium an der University of Texas ab (Bachelor 2009 und Master 2012). Im Juli 2017 schloss sie ihr Masterstudium im Fach Fagott an der Hochschule
pagina 19 di 26 für Musik und Theater München ab. Ab dem 05.07.2023 wohnt sie in Bad Elster (Deutschland), am Wiesenweg Nr. 4 (vgl. Dok. Nr. 1, 2, 3, 4, 5, 9, 24 der Antragstellerin);
b) RR DA wurde als Sohn einer italienischen Mutter und eines amerikanischen Vaters in
Deutschland geboren und aufgewachsen. Er besitzt die italienische Staatsbürgerschaft. Er schloss sein Cellostudium an der Universität von Texas ab (diese Umstände sind unbestritten). Jahrelang unterrichtete er an der North East Independent School in San Antonio, Texas, und verdiente dabei ein Durchschnittseinkommen von 52 000 USD (vgl. Dok. Nr. 20, 21, 22, 23, 24, 25 des
. Nach seiner Übersiedlung nach Italien beantragte er die Anerkennung seiner Parte_7
Studientitel, der Antrag wurde jedoch nur teilweise genehmigt (vgl. Dok. Nr. 26 des
Antraggegners);
c) Das hat sich 2006 in den Vereinigten Staaten kennengelernt. In der Folge zog FR Pt_8 Pt_1
zunächst 2015 nach München und dann 2017 nach New York. Im Jahr 2018 beschloss das Paar, sich in (unstrittiger Umstand); Controparte_10
d) RR DA und haben am 29.12.2017 in Tequesta, Florida (USA), geheiratet. Die Per_15
Eheschließung wurde in Italien mit der Urkunde Nr. 33, Teil II, Serie C, Jahr 2018 im Register des
Standesamtes der Gemeinde Brixen eingetragen (vgl. Dok. Nr. 6, 7, 8 und 30 der Antragstellerin);
e) aus der Ehe ist der gemeinsame Sohn (geboren am 08.05.2020 in Brixen) Persona_7
hervorgegangen, der zum Zeitpunkt des Erlasses dieses Urteils 4 Jahre alt ist (vgl. Dok. Nr. 12 e 13 der Antragstellerin);
f) RR ist Alleineigentümer der am 26.11.2019 mit eigenem Geld erworbenen CP_1
Familienwohnung in Brixen (vgl. Dok. Nr. 10, 11 der Antragstellerin);
g) Nach dem Umzug nach Italien wurde das Ehepaar von den Eltern von RRn DA finanziell unterstützt, die ihren Sohn im Übrigen weiterhin nicht nur wirtschaftlich, sondern auch materiell bei der Betreuung des Enkelkindes unterstützen (dieser Umstand ist unbestritten und wird durch
Dok. Nr. 6 und 7 des Antraggegners bestätigt);
h) nach der Eheschließung sind Tatsachen eingetreten, die die Fortsetzung des Zusammenlebens unerträglich gemacht haben;
i) seit August 2023 hat FR ER einen unbefristeten Arbeitsvertrag am CP_11
Schulzentrum Oberes Vogtland in Sachsen (Deutschland). Sie arbeitet als Lehrerin und erhält ein monatliches Einkommen von Euro 3.075,33 brutto und circa Euro 2.100,00 netto (vgl. Dok. Nr. 14,
20, 21 und 23 der Antragstellerin);
pagina 20 di 26 j) im Schuljahr 2023-2024 arbeitete RR als Cellolehrer an zwei öffentlichen und CP_1 Per_16
übersetzte wobei er ein monatliches Nettoeinkommen von weniger als Euro 1.000 Per_17
erzielte (vgl. Dok. Nr. 29, 30 und 31 des Antraggegners).
In Bezug auf HAs derzeitige Lebenssituation geht aus den Verfahrensakten hervor, dass:
- der Minderjährige lebt seit seiner Geburt in Brixen in der Familienwohnung welche im Eigentum
des Vaters steht;
- seit September 2022 besucht er die Spielgruppe „Faunus“. Im Schuljahr 2022/2023 wurde er für zwei Vormittage pro Woche angemeldet, im 2023/2024 für fünf Vormittage pro Woche Per_18
(vgl. Dok. Nr. 1, 6 und 15 des Antraggegners);
- während des Aufenthalts bei der Mutter in Deutschland besuchte HA OL die Spiel- und
Pflegezentrum „Kindertagespflege Feli“ (vgl. Dok. Nr. 41 und 50 der Antragstellerin);
- trotz elterlicher Konflikte und ständiger Reisen zwischen Italien und Deutschland ist Pt_2
ein umgängliches Kind, das sich aktiv an vorgeschlagenen Aktivitäten beteiligt und
[...]
positiv mit anderen Kindern interagiert (vgl. Dok. Nr. 6 und 15 des Antraggegners und Dok. 41 der
Antragstellerin).
3. Zum Antrag auf gerichtliche Trennung
Dem Antrag auf Ehetrennung muss stattgegeben werden.
Die Unzumutbarkeit der Fortführung des Zusammenlebens ist aus den Unterlagen ersichtlich und macht eine Wiederaufnahme des Zusammenlebens höchst unwahrscheinlich. Die Voraussetzungen nach Art. 151 ZGB sind erfüllt, weswegen die Ehetrennung der Ehegatten ausgesprochen werden muss.
4. Zum gemeinsamen Sorgerecht und Antrag der Antragstellerin auf Umzug des Kindes nach
Deutschland
Zunächst muss vorausgeschickt werden, dass die zentrale Beurteilung des Landesgerichtes die
Wahrung der „moralischen und materiellen Interessen“ des Kindes im Sinne von Art. 337-ter, Abs. 2
ZGB betrifft. In Ermangelung einer gesetzlichen Definition wird dieses Interesse von der
Rechtsprechung - die vom Landesgericht geteilt wird - anhand folgender gesetzlicher Kriterien ausgemacht:
- das Recht des Kindes, eine ausgewogene und kontinuierliche Beziehung zu jedem Elternteil zu pflegen (Art. 337 ter, Abs. 1 ZGB, Art. 315-bis ZGB, Art. 30 Verfassung, Art. 24 Charta der
Grundrechte der Europäischen Union, sowie Art. 9 Abs. 3 UN-Übereinkommen vom 20.11.1989 über die Rechte des Kindes, ratifiziert durch Gesetz Nr. 176 von 1991);
- das Recht des Kindes auf Wahrung einer gewissen Stabilität des Lebens gemäß Art. 30 der
Verfassung;
pagina 21 di 26 - Recht des Kindes auf Anhörung (Art. 12 UN-Übereinkommen vom 20.11.1989, ratifiziert durch
Gesetz Nr. 176 von 1991; Art. 315-bis ZGB und Artt. 473 bis 4 und 473 bis 5 ZPO).
Im vorliegenden Fall beantragen beide Parteien das gemeinsame Sorgerecht für den minderjährigen
. Diesem Antrag ist stattzugeben, da er gemäß Artikel 337-ter Abs. 2 ZGB dem Parte_2
Interesse des Kindes entspricht.
Hingegen sind sich und nicht einig über die vorwiegende Unterbringung des Per_19 Per_15
Kindes, über den Umzug von nach Deutschland und/oder sein Verbleiben in Brixen Parte_2
und über die Regelung des Umgangsrechts mit jenem bei dem das Kind nicht untergebracht Per_5
ist.
Diesbezüglich wird es als dem Interesse des Kindes dienlich erachtet, es vorwiegend bei seinem Vater unterzubringen, wobei es seinen gewöhnlichen Aufenthalt und seinen Wohnsitz in Brixen in der
Familienwohnung beibehält.
In diesem Lebensstadium braucht HA eine gewisse Stabilität, wobei ständige Pt_2
Wohnortwechsel und ein Wechsel des sozialen Umfelds zu vermeiden sind. Das Kind wurde in Brixen geboren und wuchs dort im Elternhaus, das im Eigentum seines Vaters steht, auf. Es wird auch von seinen Großeltern väterlicherseits betreut, die aktiv am Heranwachsen ihres Enkels mitwirken.
In Anbetracht der Tatsache, dass RR DA der Familienwohnung ist, in der er mit dem Per_20
Sohn lebt, dass in Brixen gut integriert ist, die örtlichen Sprachen fließend spricht und seine Eltern
(väterlichen Großeltern des Kindes) in angemessener Entfernung wohnen, wird es als sehr wahrscheinlich angesehen, dass er in der Lage ist, eine gewisse Stabilität im Leben seines Kindes zu gewährleisten und künftige Umzüge zu vermeiden.
Hingegen wird es, in Anbetracht der verschiedenen Umzüge von FR ER in der Vergangenheit
(USA, München, New York, Brixen, und in Anbetracht des Fehlens fester Wurzeln in Per_1
Deutschland es als sehr wahrscheinlich angesehen, dass das Kind in Zukunft in weitere Wechsel des gewöhnlichen Aufenthaltsortes einbezogen würde, falls es bei der Mutter untergebracht würde.
Aus diesen Gründen kann dem Antrag der Antragstellerin auf Umzug des Kindes nach Deutschland nicht stattgegeben werden.
5. Zur Zuweisung der Familienwohnung
In Anbetracht der vorwiegenden Unterbringung des Kindes bei seinem Vater entspricht es dem
Interesse von , RRn die Familienwohnung in Brixen (BZ), Nr. Parte_2 CP_1 Per_21
5/G, gemäß Art. 337 sexies ZGB zuzuweisen.
6. Zum Umgangsrecht der Mutter
pagina 22 di 26 Hinsichtlich der Dauer und der Art des Aufenthalts des Kindes bei seiner Mutter wird Folgendes aufgezeigt.
Unter Berücksichtigung des Alters von HA OL, der Entfernung zwischen Bad Elster und
Brixen, der Wichtigkeit, weiterhin längere und qualitativ hochwertige Zeit mit der Mutter zu verbringen und der Notwendigkeit, den regelmäßigen Schulbesuch des Kindes zu gewährleisten
(Landregierungsbeschluss Nr. 1111 vom 03.12.2024, in Umsetzung von Art. 2, Abs. 2 des
Landesgesetzes Nr. 5/2008), muss folgende Regelungen getroffen werden:
a) während des Schuljahres kann die Mutter, sofern die Eltern nichts anderes vereinbaren, HA
- nach ihrer Wahl - in der ersten oder letzten vollen Woche eines jeden Monats bei sich in Pt_2
Brixen haben, sofern dies dem Vater mindestens 10 Tage im Voraus schriftlich mitgeteilt wird und die Kontinuität des Kindergarten/Schulbesuchs des Kindes gewährleistet ist (von Sonntag 08:00
Uhr bis zum folgenden Sonntag 08:00 Uhr);
b) während der Schulferien verbringt , sofern nicht anders zwischen den Eltern Parte_2
vereinbart,
- die Faschingsferien (einschließlich des Geburtstags seines Vaters) beim Vater;
- die Osterferien (einschließlich des Geburtstags der Mutter) bei der Mutter;
- die Sommerferien: die ersten zwei vollen Wochen beim Vater, die restlichen Wochen bei der
Mutter;
- die Weihnachtsferien bei der Mutter;
- alle eventuellen weiteren Ferien werden bei der Mutter verbracht;
- die Mutter muss den Sohn in Italien zu Beginn der Besuchszeit abholen;
- der Vater muss den Sohn in Deutschland am Ende der Besuchszeit abholen;
c) der Vater muss, sofern die Parteien nichts anderes vereinbaren, zwei Mal pro-Woche
Telefonkontakte oder über Teams/Skype zwischen Mutter und Sohn garantieren, zwischen 18:00 und 18:15 Uhr.
7. Zum Kindesunterhalt
Bezüglich „Beitrag zum Kindesunterhalt“ gilt gemäß Artikel 337 ter Abs. 4 ZGB der Grundsatz der
Verhältnismäßigkeit, der unter Berücksichtigung folgender Faktoren zu bestimmen ist
- aktuellen Lebensbedürfnisse des Kindes (4 Jahre);
- Lebensstandard, den das Kind während des Zusammenlebens mit beiden Elternteilen genossen hat
(durchschnittlich);
- die Zeit, die mit jedem Elternteil verbracht wird (Unterbringung vorwiegend mit dem Vater);
pagina 23 di 26 - wirtschaftliche Mittel beider Elternteile (Einkommen der 2.100 € netto pro Monat;
des Per_2
Vaters: weniger als 1.000 € pro Monat sowie verschiedene bewegliche und unbewegliche Güter im
Eigentum des Vaters);
- häusliche Pflichten und Betreuung des Kindes (jeder Elternteil muss dafür während der Zeit, in der das Kind bei ihm lebt, sorgen).
Unter Abwägung aller oben aufgeführten Kriterien hält es der Richtersenat für angemessen, dass jeder
Elternteil für den gewöhnlichen Kindesunterhalt während des Aufenthalts bei ihm aufkommt. Die
Mutter verfügt zwar über ein deutlich höheres Einkommen, hat aber zahlreiche Kosten zu tragen
(Miete, Reisen, alleinige Betreuung des Kindes usw.). Der Vater hingegen profitiert von der finanziellen und materiellen Unterstützung durch seine Eltern und ist Eigentümer des Hauses.
Die Eltern müssen die außerordentlichen Spesen für das Kind im Ausmaß von je 50% tragen.
Eventuelle öffentliche Beiträge (einschließlich das Familiengeld und das einheitliche Kindergeld) welche für den Sohn zustehen, können hingegen ausschließlich vom Vater zu 100% geltend gemacht werden. Etwaige Steuerabzüge, welche für den Sohn zustehen, können von den Eltern zu je 50% geltend gemacht werden.
8. Zur Einschulung im Kindergarten
Der Art. 1 des Landesregierungsbeschlusses Nr. 1111 vom 03.12.2024 (zur Umsetzung von Art. 2,
Abs. 2 des Landesgesetzes Nr. 5/2008) sieht vor, dass Kinder, die zwischen dem 1. Mai und dem 31.
August 2025 alt werden, zwingend in den Kindergarten einzuschreiben sind. Per_22 Pt_2
fällt in diese Altersgruppe.
[...]
Zur Umsetzung der vorgenannten Bestimmung wird RR DA bereits jetzt ermächtigt werden,
in dem gemäß Wohnsitz des Kindes zuständigen öffentlichen Kindergarten Parte_2
einzuschreiben, sofern die Eltern nichts anderes vereinbaren.
9. Zu den Prozessspesen
Im vorliegenden Fall kann keine der Parteien als Gewinner oder Verlierer im Sinne von Artikel 91
ZGB angesehen werden.
Die Ursache für das vorliegende Verfahren liegt im Scheitern der Ehe sowie in dem hohen Maß an gegenseitigen Konflikten zwischen den Parteien. In diesem Zusammenhang ist darauf hinzuweisen, dass es zwischen den Ehegatten in Fragen des täglichen Lebens (Unterbringung, telefonischer Kontakt mit dem Kind, Impfungen des Kindes usw.) zu erheblichen Konflikten kam, die das Eingreifen des
Landesgerichts erforderlich machten.
Darüber hinaus stimmen die der Parteien in Bezug auf die Ehetrennung und das CP_2
gemeinsame Sorgerecht für das Kind überein.
pagina 24 di 26 Hinsichtlich der Unterbringung des Kindes, des Umgangsrechts des Elternteils, bei dem das Kind nicht untergebracht ist, und des Unterhalts für das Kind wurden die in erster Linie formulierten
Schlussanträge der Parteien nicht angenommen.
Dieser Umstand spricht - gewertet zusammen mit der notwendigen Natur von Gerichtsverfahren, welche die Interessen minderjährigen Kinder betreffen - für eine Aufhebung der Verfahrensspesen, da es sich um einen Fall von „anderen ähnlich schwerwiegenden und außergewöhnlichen Gründen“ handelt (siehe VfGH-Urteil Nr. 77/2018).
Die Prozessspesen für das gegenständlichen Verfahren müssen folglich zwischen den Parteien aufgehoben werden.
Parte_9
Das Landesgericht Bozen, mit prozessabschließender Entscheidung und unter Abweisung oder
Absorbierung jedes anderslautenden und nach Einsichtnahme in die Artt. 150 ff CP_12 CP_13
ZGB, 337-bis ff ZGB und 473 bis ff ZPO erklärt die gerichtliche der am 29.12.2017 in Tequesta, Florida (USA) Parte_10 Per_13
, geboren am 07.04.1987 in Margate (USA) Parte_1
und
, geboren am 16.02.1981 in Landstuhl (DE) Controparte_1
geschlossenen Ehe, die im Register der Trauungsurkunden der Gemeinde Brixen unter Akt Nr. 33, Teil
II, Serie C, Jahr 2018 eingetragen ist, verfügt zwischen den Parteien die folgenden Ehetrennungsbedingungen:
1) der Antrag der Antragstellerin auf Ermächtigung zum Umzug des gewöhnlichen Aufenthaltes und
Wohnsitzes des Kindes HA nach Bad Elster (Deutschland) wird abgewiesen;
Pt_2
2) verfügt das gemeinsame Sorgerecht des minderjährigen Sohnes (geboren am Parte_2
08.05.2020 in Brixen) zu Gunsten;
Persona_23
3) der minderjährige Sohn wird vorwiegend beim Vater untergebracht;
4) verfügt, dass der gewöhnliche Aufenthaltsort und Wohnsitz des Minderjährigen in der Gemeinde
Brixen festgelegt wird, mit Verbot für beide Eltern, den gewöhnlichen Aufenthaltsort und Wohnsitz des Kindes aus der Gemeinde Brixen wegzuverlegen;
5) weist die Familienwohnung in Brixen (BZ), 5/G (grundbücherlich eingetragen unter Per_21
mm.AA. 185, 186, 248 und 267 der B.p. 1917 in E.Zl. 2465/II, K.G. Brixen) dem Vater
[...]
zu; CP_1
pagina 25 di 26 6) während des Schuljahres kann die Mutter, sofern die Eltern nichts anderes vereinbaren, HA
- nach ihrer Wahl - in der ersten oder letzten vollen Woche eines jeden Monats bei sich in Pt_2
Brixen haben, sofern dies dem Vater mindestens 10 Tage im Voraus schriftlich mitgeteilt wird und die Kontinuität des Schulbesuchs/Kindergartenbesuches des Kindes gewährleistet ist (von Sonntag
08:00 Uhr bis zum folgenden Sonntag 08:00 Uhr);
7) während der Schulferien verbringt , sofern nicht anders zwischen den Eltern Parte_2
vereinbart,
- die Faschingsferien (einschließlich des Geburtstags seines Vaters) beim Vater
- die Osterferien (einschließlich des Geburtstags der Mutter) bei der Per_2
- die Sommerferien: die ersten zwei vollen Wochen beim Vater, die restlichen Wochen bei der
Mutter;
- die Weihnachtsferien mit der Mutter;
- eventuelle weiteren Ferien werden bei der Mutter verbracht;
- die Mutter muss den Sohn in Italien zu Beginn der Besuchszeit abholen;
- der Vater muss den Sohn in Deutschland am Ende der Besuchszeit abholen;
8) der Vater muss, sofern die Parteien nichts anderes vereinbaren, zwei Mal pro-Woche
Telefonkontakte oder über Teams/Skype zwischen Mutter und Sohn garantieren, zwischen 18:00 und 18:15 Uhr;
9) jedes sorgt für den ordentlichen Unterhalt des Kindes in jener Zeit, in welcher das Kind Per_5
bei ihm ist;
10) die Eltern müssen die außerordentlichen Spesen für das Kind im Ausmaß von je 50% tragen;
11) eventuelle öffentliche Beiträge (einschließlich das Familiengeld und das einheitliche Kindergeld)
welche für den gemeinsamen Sohn zustehen, können ausschließlich vom Vater zu 100% geltend gemacht werden;
etwaige , welche für den Sohn zustehen, können von den Eltern zu je CP_14
50% geltend gemacht werden;
12) ermächtigt , sofern die Parteien nichts anderes vereinbaren, Controparte_1 Parte_2
in den territorial zuständigen öffentlichen Kindergarten der auf Grundlage des Wohnsitzes des
Kindes identifizierten Gemeinde einzuschreiben;
13) die Kosten dieses Verfahrens werden zwischen den Parteien zur Gänze aufgehoben.
So befunden in Bozen, in nichtöffentlicher Sitzung am 04.04.2025.
Der Verfasser Die Vorsitzende
Simon Tschager Julia Dorfmann
pagina 26 di 26
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO DI BOLZANO
II Sezione civile
R.G.N. 302/2024
Il Tribunale, seconda sezione civile, riunito in camera di consiglio in composizione collegiale in persona dei magistrati:
Julia Dorfmann - Presidente
Daniela Pol - Giudice
Simon Tschager - Giudice relatore ha pronunciato la seguente
SENTENZA nel procedimento di primo grado iscritto al ruolo generale n. 302/2024 promosso da
, nata a [...] il [...], rappresentata e difesa dagli Parte_1
avv.ti. Lorenz Steckholzer e Giorgio Thüringer ed elettivamente domiciliata presso il loro Studio sito in
Bressanone (BZ), via S. Albuino n. 2, giusta procura in atti;
- parte ricorrente - contro
, nato a [...] il [...], rappresentato e difeso dagli Controparte_1
avv.ti Elena Barawitzka e IN OR ed elettivamente domiciliato presso il loro Studio sito in
Vicenza, contrà Santi Apostoli n. 40, giusta procura in atti;
- parte convenuta -
e con l'intervento del
PUBBLICO MINISTERO PRESSO IL TRIBUNALE DI BOLZANO;
- parte intervenuta – avente per oggetto: ricorso per separazione giudiziale;
trattenuto in decisione sulle seguenti
CONCLUSIONI precisate dal procuratore di parte ricorrente : Parte_1
pagina 1 di 26 con note scritte depositate telematicamente in data 28.01.2025: “Möge das Landesgericht Bozen;
contrariis reiectis;
in der Hauptsache:
1) die Trennung der zwischen ER und in USA-33469 Tequesta Parte_1 Controparte_1
(FL) geschlossenen und in der Gemeinde Brixen unter Akt Nr. 33 Teil II Serie C - Jahr 2018 eingetragen Ehe aussprechen, die Eheleute ermächtigen getrennt zu leben und dem zuständigen
Standesbeamten die entsprechenden Eintragungen anordnen;
2) das gemeinsame Sorgerecht betreffend den minderjährigen (St.Nr.: Parte_2
), geboren am 08.05.2020 in Brixen, verfügen; C.F._1
3) den gewöhnlichen Aufenthalt und meldeamtlichen Wohnsitz vom minderjährigen HA Pt_2
bei in (Sachsen), Am Wiesenweg 4, festlegen und den Umzug des Sohnes Parte_1 Per_1
zum Wohnsitz der Mutter ermächtigen;
4) die Mutter ermächtigen, alleine den Sohn in die Kindertagesstätte Elsternest einschreiben zu können;
5) das Besuchsrecht bzw. die Besuchspflicht wie folgt festlegen:
a. verbringt ein verlängertes Wochenende im Monat, insbesondere von Freitag bis Controparte_1
Dienstag in Bad mit seinem Sohn, wobei jedoch der minderjährige HA OL bei der Per_1
Antragstellerin übernachtet;
b. ein verlängertes Wochenende im Monat, insbesondere von Freitag bis Montag verbringt der minderjährige in Brixen, wobei sich Mutter und Vater am Freitag und am Montag Parte_2
jeweils zu Mittag mit dem Auto in München treffen;
c. jeden zweiten Tag soll ein zwischen und Parte_3 Controparte_1 [...]
; Parte_4
d. die Regelung des Besuchsrechts während den Ferien zwischen und Parte_2 CP_1
wie folgt festlegen:
[...]
- die erste Faschingswoche: Mutter;
- die zweite Faschingswoche (und gleichzeitiger Geburtstag von ): Vater;
Controparte_1
- Osterwoche (und gleichzeitiger Geburtstag von : Mutter;
Parte_1
- Geburtstag vom minderjährigen : beim Parte_2 Per_2 Persona_3
in Bad Elster anwesend sein kann;
Per_4
- Muttertag bzw. Vatertag: beim betreffenden Per_5
- Sommerferien: zwei volle Wochen beim Vater und 2 volle Wochen bei der Mutter;
für die restlichen
Sommerferien findet die Regelung zum ordentlichen Besuchsrecht Anwendung;
pagina 2 di 26 - die erste Herbstferienwoche: Mutter;
- die zweite Herbstferienwoche: Vater;
- die erste Weihnachtswoche: Mutter;
- die zweite Weihnachtswoche: Vater.
6) dazu verpflichten und verurteilen, einen monatlichen Unterhaltsbeitrag in Controparte_1
Höhe von € 400,00, mit jährlicher Aufwertung gemäß ASTAT-Index für die Provinz Bozen, erste
Aufwertung im Januar 2025, und zwar mittels Überweisung auf ein von Parte_1
anzugebendes Bankkonto, innerhalb des 5. eines jeden Monats zu bezahlen, rückwirkend ab
Einreichung des gegenständlichen Antrages;
7) den Antragsgegner dazu verpflichten und verurteilen 70% der außerordentlichen Spesen für den minderjährigen innerhalb von 10 Tagen ab Übermittlung der entsprechenden Parte_2
Belege zu bezahlen, wobei festgehalten wird, dass zu den außerordentlichen Spesen, auch ohne vorherige Vereinbarung, das Schulgeld für
Kindergarten und Schule sowie mindestens ein Kurs für Sport und Weiterbildung pro Semester, samt entsprechender Ausrüstung, sowie die Spesen für die Sommerbetreuung des Sohnes zählen, wobei für die nicht gesondert geregelten Punkte, die Regelung gemäß Einvernehmensprotokoll im
Themenbereich „Maßnahmen zum Unterhalt der Kinder“ zwischen dem Landesgericht Bozen, der
Staatsanwaltschaft Bozen, der Rechtsanwaltskammer Bozen und der Nationalen Beobachtungsstelle für
Familienrecht-Sektion Bozen vom 06.09.2018, Anwendung findet;
8) verfügen, dass ER LA NN sämtliche öffentlichen Beiträge zustehen;
in jedem Fall: den Antragsgegner zur Tragung der Prozesskosten verurteilen;
im Beweiswege wird ausdrücklich auf die Zulassung der im Schriftsatz gemäß Art. 473-bis.17, Nr. 1,
ZPO, vom 10.04.2024 beantragten und nicht zugelassenen Beweise beharrt, insbesondere auch auf die
Aufnahme eines Sachverständigengutachtens”; precisate dal procuratore di parte convenuta : Controparte_1
come da note scritte depositate telematicamente in data 27.01.2025: “CHIEDE che, previo rigetto di tutte le domande ed eccezioni ex adverso formulate, vengano accolte le seguenti CONCLUSIONI:
In via principale:
1) affidare il figlio minore in via condivisa ad entrambi i genitori;
Pt_2
2) disporre la collocazione prevalente e residenza del minore presso il padre a Bressanone;
3) assegnare la casa familiare, sita a Bressanone in via Carducci 5, al sig. quale genitore CP_1
convivente con il figlio minore Pt_2
pagina 3 di 26 4) disporre il seguente calendario di visita con la madre:
- estate: le ultime due settimane di giugno, luglio e agosto con la madre;
- settembre: terzo weekend del mese lungo con la madre (4 giorni);
- ottobre: due settimane in cui la madre tiene con sé il figlio a Bressanone, permettendogli la routine scolastica;
ponte dei santi/morti con la madre in Sassonia;
- novembre: la terza settimana del mese (da sabato a sabato) con la madre in Sassonia;
- dicembre: periodo del ponte dell'immacolata con la madre a Bressanone (una settimana); feste natalizie: circa due terzi del periodo con la madre con Natale ad anni alterni (es. 21-31 dicembre con la madre, mentre l'anno seguente 27dic. - 5 gen. con la madre);
- gennaio: ultimo weekend lungo di gennaio presso la madre (4 giorni); il padre potrà portare e riprendere il figlio in Germania;
- febbraio: la madre può venire prima una settimana per stare con il figlio a Bressanone per poi assieme andare in Sassonia quando il minore inizia le ferie;
il padre va a riprendere il bambino;
- marzo: weekend lungo con la madre (4 giorni);
- aprile:
Pasqua ad anni alterni, ma comunque una settimana con la madre Pt_2
ponte 25 aprile – 1 maggio con la madre;
- maggio: terzo weekend lungo con la madre a Bressanone o comunque in zona non troppo distante;
- giugno: weekend lungo di pentecoste con la madre;
5) nell'ipotesi in cui la signora intenda invece fare rientro a Bressanone, prevedere i seguenti Pt_1
tempi di permanenza del figlio con la madre:
- un fine-settimana ogni due;
- una giornata infrasettimanale;
pagina 4 di 26 - sette giorni durante il periodo delle vacanze natalizie, comprendendo ad anni alterni il giorno di
Natale ed il primo dell'anno, tre giorni durante il periodo delle vacanze pasquali, comprendendo ad anni alterni il giorno di Pasqua e di Pasquetta, nonchè durante gli altri periodi di vacanze/ponti scolastici suddivisi al 50% con l'altro genitore;
- tre settimane durante il periodo estivo, trascorrendone altre tre anche con il padre, da concordarsi in base agli impegni lavorativi dei genitori;
6) disporre in ogni caso a carico della sig.ra la corresponsione di un contributo al Pt_1
mantenimento del figlio in favore del sig. in misura non inferiore ad euro 700,00 Pt_2 CP_1
mensili, rivalutabili annualmente secondo indici Istat, oltre al pagamento del 50% delle spese straordinarie ad esso relative, ivi compresa espressamente la spesa per l'asilo frequentato dal minore
a Bressanone;
In via subordinata:
7) nella denegata ipotesi in cui venisse confermato il regime di collocazione e visita di cui all'ordinanza in data 3.05.2024, disporre che la settimana che la madre trascorrerà col figlio in Italia sia da intendersi a Bressanone, con espressa previsione che il minore durante la suddetta settimana continui a frequentare l'asilo;
8) nella suindicata ipotesi, assegnare la casa familiare, sita a Bressanone in via Carducci 5, al sig. quale genitore convivente con il figlio minore CP_1 Pt_2
9) nella suindicata ipotesi, disporre che ciascun genitore provveda al mantenimento diretto del figlio per i periodi di permanenza presso di sé, fermo restando il pagamento del 50% ciascuno delle spese straordinarie ad esso relative, ivi compresa espressamente la spesa per l'asilo frequentato dal minore
a Bressanone;
In via ulteriormente subordinata:
10) nella ulteriormente denegata ipotesi in cui il figlio minore venisse collocato in Germania presso la madre, disporre che il padre possa tenerlo con sé con il medesimo calendario sopra indicato per il caso di collocamento del minore presso il padre, ma a ruoli invertiti, tenendo in considerazione il calendario delle vacanze per l'Alto Adige e la Sassonia;
11) nella suindicata ipotesi, nulla disporsi in ordine alla assegnazione della casa familiare di
Bressanone;
12) nella suindicata ipotesi, disporre che il sig. versi alla sig.ra un contributo mensile al CP_1 Pt_1
mantenimento del figlio in misura non superiore ad euro 200,00 mensili, fermo restando il Pt_2
rimborso del 50% delle spese straordinarie ad esso relative;
In ogni caso:
pagina 5 di 26 13) nulla disporre a titolo di contribuzione al mantenimento reciproco dei coniugi, essendo entrambi economicamente autosufficienti;
14) ammonire la signora in ordine alle condotte indicate nel ricorso ex art. 473 bis 39 Parte_1
c.p.c. depositato il 17.09.2024, poste in essere in violazione dei principi in tema di affido condiviso ed in pregiudizio del figlio minore Persona_6
15) adottare ogni ulteriore provvedimento ritenuto opportuno nell'interesse del minore Persona_6
a fronte di quanto esposto nel ricorso ex art. 473 bis 39 c.p.c.;
16) con condanna della ricorrente al pagamento di spese e competenze di lite, anche in ordine al ricorso ex art. 473 bis 39 c.p.c.
In via istruttoria, si precisano le conclusioni come da memoria difensiva in data 9.02.24, ove si chiede disporsi una Consulenza Tecnica d'Ufficio al fine di accertare le capacità genitoriali dei genitori e determinare il regime di collocazione e di visita del minore più rispondente al suo benessere, nonchè come da comparsa di costituzione in data 28.03.24, ove si rinnova la richiesta di CTU e si chiede ammettersi prova per interpello e per testi sui capitoli di prova e con i testi ivi indicati, nonchè come da memoria ex art. 473 bis 17 n. 2 cpc in data 18.04.24, ove si chiede di essere ammessi alla prova contraria per interpello e per testi sui capitoli di prova indicati dalla ricorrente nonchè sugli ulteriori capitoli indicati dal resistente nella memoria stessa, con i testi già indicati in precedenza e con gli ulteriori testi indicati nella memoria. Ci si oppone all'ammissione delle istanze istruttorie formulate dal patrocinio della ricorrente per i motivi dedotti in atti”; precisate dal Pubblico Ministero (in data 03.02.2025): “conclude per l'accoglimento delle conclusioni rassegnate dal ricorrente”.
MOTIVI DELLA DECISIONE
1. Cenni processuali
Con ricorso depositato in data 30.01.2024 la sig.ra ha adito il Tribunale di Bolzano, Parte_1 chiedendo di pronunciare la separazione giudiziale dei coniugi, nonché di regolare l'affidamento e il mantenimento del figlio , autorizzandola a trasferire la residenza del minore in Parte_2
Germania. In tal sede è stata altresì formulata istanza urgente ex art. 473 bis 15 cpc relativamente al regime di affidamento del figlio.
Con memoria difensiva del 09.02.2024 (subprocedimento cautelare) e con comparsa di costituzione e risposta del 29.03.2024 (procedimento principale) si è costituito in giudizio il sig. , Controparte_1
contestando integralmente le prospettazioni attoree e chiedendo il rigetto delle domande formulate.
In data 01.02.2024 è stato emesso decreto ex art. 473 bis 15 cpc, poi confermato.
pagina 6 di 26 Il tentativo di conciliazione esperito dinanzi al giudice delegato è rimasto infruttuoso. Le parti hanno manifestato una seria e meditata volontà di separarsi.
Con ordinanza del 03.05.2024 sono stati emessi i provvedimenti temporanei ed urgenti ex art. 473 bis.22. c.p.c.
In esito a varie udienze, le parti hanno formulato le conclusioni, come sopra richiamate.
Con ordinanza del 30.01.2025 la causa è stata rimessa al collegio per la decisione. Il Pubblico
Ministero ha formulate le sue conclusioni come sopra riportate.
2. Sulle risultanze probatorie e le attuali condizioni di vita del minore
Dagli atti e dalla documentazione prodotta in corso di causa emerge che:
a) la sig.ra è nata e cresciuta negli Stati Uniti. Gode di doppia cittadinanza. Si è laureata presso Pt_1
l'Università del Texas in musica (bachelor 2009 e master 2012). Nel luglio 2017 ha completato il master in fagotto presso l'accademia di musica e teatro di Monaco di Baviera. A far data dal
05.07.2023 risiede in Bad Elster (Germania), am Wiesenweg 4 (cfr. doc. 1, 2, 3, 4, 5, 9, 24 di parte ricorrente);
b) il sig. è nato e cresciuto in Germania, da madre italiana e padre americano. Gode di CP_1 cittadinanza italiana. Si è laureato in violoncello presso l'Università del Texas (circostanze incontestate). Per anni ha insegnato presso il liceo della North East Indipendent School di San
Antonio in Texas, percependo un reddito medio pari a 52.000 dollari (cfr. doc. 20, 21, 22, 23, 24,
25 di parte convenuta). Dopo essersi trasferito in Italia ha chiesto il riconoscimento dei titoli di studio, con accoglimento solo parziale della richiesta (cfr. doc. 26 di parte convenuta);
c) la coppia si è conosciuta negli Stati Uniti nel 2006. Successivamente la sig.ra si è trasferita Pt_1
dapprima a Monaco di Baviera nel 2015 e poi nel 2017 a New York. I coniugi hanno poi deciso di stabilizzarsi a Bressanone nel 2018 (circostanza incontestata);
d) i sig.ri e hanno contratto matrimonio in data 29.12.2017 in Tequesta, Florida (USA). CP_1 Pt_1
L'atto di matrimonio è stato trascritto in Italia con atto n. 33, parte II, serie C, anno 2018 presso il registro dell'ufficio di stato civile del Comune di Bressanone (cfr. doc. 6, 7, 8 e 30 di parte ricorrente);
e) dalla loro unione è nato il figlio (nato a [...] il [...]), avente Persona_7 anni 4 al momento dell'emanazione della presente sentenza (cfr. doc. 12 e 13 di parte ricorrente);
f) il sig. è proprietario esclusivo della casa familiare sita a Bressanone e acquistata in data CP_1
26.11.2019 con suo denaro personale (cfr. doc. 10, 11 di parte ricorrente);
pagina 7 di 26 g) dopo il trasferimento in Italia la coppia è stata aiutata economicamente dai genitori del sig. CP_1
che, peraltro, continuano a sostenere il figlio non solo economicamente, ma anche materialmente nella gestione del nipote (circostanza incontestata e confermata dal doc. 6 e 7 di parte convenuta);
h) successivamente al matrimonio si sono verificati fatti tali da rendere intollerabile la prosecuzione della convivenza;
i) da agosto 2023 la sig.ra ha un contratto di lavoro a tempo indeterminato presso l'istituto Pt_1 scolastico evangelico Oberes Vogtland in Sassonia (Germania). Svolge l'attività di insegnante e percepisce un reddito mensile lordo pari ad euro 3.075,33 e netto pari a circa euro 2.100,00 (cfr. doc. 14, 20, 21 e 23 di parte ricorrente);
j) nell'anno scolastico 2023-2024 il sig. ha lavorato come insegnante di violoncello in due CP_1
scuole pubbliche e ha effettuato traduzioni di libri di musica, percependo un reddito mensile netto inferiore a 1.000 euro (cfr. doc. 29, 30 e 31 di parte convenuta).
Per quanto riguarda l'attuale situazione di dagli atti di causa emerge che: Pt_2
- il minore vive dalla nascita a Bressanone presso la casa familiare di proprietà del padre;
- da settembre 2022 frequenta il gruppo di gioco “ . Nell'anno scolastico 2022/2023 è stato Per_8 iscritto per due mattine a settimana, mentre nell'anno scolastico 2023/2024 per cinque mattine a settimana (cfr. doc. 1, 6 e 15 di parte convenuta);
- durante il periodo di permanenza presso la madre in Germania, ha frequentato Parte_2 un centro di gioco e assistenza denominato “Kindertagespflege Feli” (cfr. doc. 41 e 50 di parte ricorrente);
- nonostante i conflitti genitoriali e i continui spostamenti tra Italia e Germania, Parte_2
risulta un bambino socievole, partecipa attivamente alle attività proposte ed interagisce positivamente con gli altri bambini (cfr. doc. 6 e 15 di parte convenuta e doc. 41 di parte ricorrente).
3. Sulla richiesta di separazione
La domanda di separazione deve essere accolta.
L'intollerabilità della prosecuzione della convivenza risulta dagli atti e fa ritenere altamente improbabile una ripresa della comunione di vita. Sussistono i presupposti dell'art. 151 cc e, pertanto, deve essere pronunciata la separazione personale dei coniugi.
4. Sull'affidamento condiviso del minore e sulla richiesta di trasferimento del minore in
Germania formulata da parte ricorrente
GI innanzitutto premettere che la valutazione centrale del Tribunale concerne la salvaguardia dell'“interesse morale e materiale” del minore ai sensi dell'art. 337-ter comma 2 c.c.. In assenza di una pagina 8 di 26 definizione normativa, tale interesse viene individuato dalla giurisprudenza - condivisa dal Collegio – nei seguenti parametri normativi:
- diritto del figlio a mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con ciascun genitore (cfr. art. 337 ter, co. 1 c.c., art. 315-bis c.c., art. 30 Cost. e art. 24 Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, nonché art. 9 co. 3 Convenzione ONU 20.11.1989 sui diritti del fanciullo, ratificata con legge 1991 n. 176);
- diritto del minore a conservare una certa stabilità di vita ai sensi dell'art. 30 Cost.;
- diritto del minore di essere ascoltato (art. 12 Convenzione di New York del 1989 citata, ratificata con l. 1991/176; art. 315-bis c.c. e artt. 473 bis 4 e 473 bis 5 c.p.c.).
Nel caso di specie, le parti chiedono concordemente l'affidamento condiviso del minore Pt_2
. Tale domanda va accolta, essendo rispondente all'interesse del minore ex art. 337 ter, co. 2
[...]
c.c.
Il sig. e la sig.ra non concordano, invece, sul collocamento prevalente del minore, sulla CP_1 Pt_1
richiesta di trasferimento in Germania e/o di permanenza a Bressanone di , nonché Parte_2
sulla modulazione del diritto di visita da parte del genitore non collocatario.
Sul punto si ritiene che risponda all'interesse del fanciullo disporre la collocazione prevalente presso il padre, mantenendo la dimora abituale e la residenza a Bressanone presso la casa familiare.
In questa fase di vita necessita di una certa stabilità, evitando di subire continui Parte_2
cambi di dimora e di mutare il contesto sociale di riferimento. Il minore è nato e cresciuto a Bressanone nella casa di famiglia di proprietà del padre. Viene, inoltre, seguito attivamente anche dai nonni paterni che collaborano attivamente nella crescita del nipote.
Considerato che il sig. è titolare dell'abitazione ove risiede col minore, è ben inserito nel CP_1
contesto di Bressanone, parla fluentemente le lingue del posto e i suoi genitori (nonni paterni del minore) abitano ad una distanza ragionevole, si ritiene con alta probabilità che egli sia in grado di garantire una certa stabilità di vita al figlio, evitando futuri trasferimenti.
Al contrario, tenuto conto dei diversi trasferimenti effettuati dalla sig.ra in passato (Stati Uniti, Pt_1
Monaco di Baviera, New York, Bressanone, e dell'assenza di stabili radici in Germania, si Per_1
ritiene molto probabile che in futuro il minore possa essere coinvolto in ulteriori cambiamenti di dimora abituale.
Per tali ragioni la domanda di trasferimento formulata da parte ricorrente non può trovare accoglimento.
5. Sull'assegnazione della casa familiare
pagina 9 di 26 Stante la collocazione prevalente del minore presso il padre, si ritiene rispondente all'interesse di assegnare al sig. la casa familiare sita in Bressanone (BZ), via Giosuè Parte_2 CP_1
Carducci n. 5/G ai sensi dell'art. 337 sexies c.c.
6. Sul diritto di visita della madre
In ordine ai tempi e alle modalità di permanenza del minore presso la madre, si evidenzia quanto segue.
Tenuto conto dell'età di , della distanza intercorrente tra e Bressanone, Parte_2 Per_1 dell'importanza di trascorrere comunque del tempo prolungato e di qualità con la madre, nonché della necessità di garantire al minore una regolare frequenza scolastica (deliberazione della Giunta provinciale n. 1111 del 03.12.2024, attuativa dell'art. 2, co. 2 della legge provinciale n. 5/2008), va disposta la seguente regolamentazione:
a) durante il periodo scolastico, in difetto di diverso accordo tra genitori, la madre potrà tenere con sé
a Bressanone la prima settimana o l'ultima settimana intera di ogni mese - a sua Parte_2
scelta - previa comunicazione scritta da inviare al padre almeno 10 giorni prima, garantendo la continuità scolastica/d'asilo al minore (da domenica ore 08:00 alla domenica successiva ore 08:00);
b) durante le vacanze scolastiche, in difetto di diverso accordo tra genitori, Parte_2
trascorrerà
- le vacanze di carnevale (ivi incluso il compleanno del padre) con il padre;
- le vacanze pasquali (ivi incluso il compleanno della madre) con la madre;
- le vacanze estive: le prime due settimane con il padre;
le restanti settimane con la madre;
- le vacanze natalizie con la madre;
- eventuali vacanze ulteriori saranno trascorse con la madre;
- la madre deve ritirare il figlio in Italia all'inizio del periodo di visita;
- il padre deve ritirare il figlio in Germania alla fine del periodo di visita;
c) il padre, salvo diverso accordo tra le parti, deve garantire due volte a settimana contatti telefonici o via teams/skype tra madre e figlio tre le ore 18:00 e le ore 18:15.
7. Sul mantenimento del minore
In punto “contributo al mantenimento del figlio”, ai sensi dell'art. 337 ter, co. 4 c.c. vige il principio di proporzionalità, da determinare tenendo conto
- delle attuali esigenze di vita del minore (4 anni);
- del tenore di vita goduto in costanza di convivenza con entrambi i genitori (medio);
- dei tempi di permanenza presso ciascun genitore (collocamento prevalente presso il padre);
- delle risorse economiche di entrambi i genitori (reddito euro 2.100 netti mensili la madre;
meno di
1000 euro mensili il padre più vari beni mobili ed immobili di proprietà del padre);
pagina 10 di 26 - compiti domestici e cura del minore (ciascuno genitore deve provvedere a tali compiti durante il tempo di permanenza del figlio presso di lui).
Orbene, valutando tutti gli elementi sopra elencati, il Collegio ritiene sia congruo che ciascun genitore provveda al mantenimento ordinario del figlio durante il periodo di permanenza presso di lui. Se da un lato la madre ha un guadagno nettamente maggiore, la stessa ha molteplici spese da affrontare (affitto, spostamenti, gestione del figlio in solitudine ecc…). Al contrario il padre beneficia del supporto economico e materiale dei genitori ed è proprietario di casa.
Quanto alle spese straordinarie, ciascun genitore sarà tenuto nella misura del 50%.
Eventuali contributi pubblici (incluso l'assegno familiare e l'assegno unico e universale) spettanti per il figlio potranno, invece, essere fatti valere al 100% dal padre. Invece, eventuali detrazioni fiscali spettanti per il figlio potranno essere fatte valere dai genitori nella misura del 50% ciascuno.
8. Sull'iscrizione alla scuola dell'infanzia
L'art. 1 della deliberazione della Giunta provinciale n. 1111 del 03.12.2024 (attuativa dell'art. 2, co. 2 della legge provinciale n. 5/2008) prevede l'obbligo di iscrizione alla scuola dell'infanzia dei bambini/e che compiranno 5 anni tra il 1° maggio e il 31 agosto 2025. rientra in tale fascia di Parte_2
età.
Al fine di dare attuazione alla suddetta disposizione, il sig. sarà autorizzato fin da ora ad iscrivere CP_1
alla scuola pubblica competente per territorio, individuata in base alla residenza del Parte_2
minore, salvo diverso accordo tra i genitori.
5. Sulla liquidazione delle spese di lite
Nel caso di specie, nessuna delle parti può essere considerata vincitrice o soccombente ai sensi dell'art. 91 c.p.c.
La causa del presente processo va, infatti, rinvenuta nel fallimento del matrimonio, nonché nella elevata conflittualità reciproca tra le parti. Al riguardo si evidenzia che tra i coniugi sono sorti elevati conflitti in ordine a questioni di vita quotidiana (collocamento, contatti telefonici col figlio, vaccinazioni del figlio ecc…), che hanno richiesto l'intervento necessario del giudice.
A ciò si aggiunga che le conclusioni formulate dalle parti coincidono in punto di separazione personale e di affidamento condiviso del figlio.
Quanto alla collocazione del minore, al diritto di visita da parte del genitore non collocatario e al mantenimento del minore, non sono state accolte le conclusioni formulate in via principale dalle parti.
Tale circostanza – valutata unitamente alla natura necessaria dei procedimenti che coinvolgono gli interessi di minori – depone a favore della compensazione delle spese di lite, trattandosi di ipotesi riconducibile ad “altre analoghe gravi ed eccezionali ragioni (cfr. Corte cost. sent. n. 77/2018).
pagina 11 di 26 Le spese di lite vanno, quindi, compensate tra le parti.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunziando, ogni diversa domanda ed eccezione rigettata o assorbita, visti gli artt. 150 ss c.c., 337 bis ss c.c. e 473 bis ss c.p.c. pronuncia la separazione giudiziale dei coniugi
, nata a [...] il [...] Parte_1
e
, nato a [...] il [...] Controparte_1 coniugatisi a Tequesta, Florida (USA) il 29.12.2017 con atto trascritto nei registri dell'ufficio di stato civile del Comune di Bressanone sub n. 33, parte II, serie C, anno 2018 dispone le seguenti condizioni di separazioni tra le parti:
1) respinge la richiesta di autorizzazione al trasferimento del domicilio abituale e della residenza del minore a Bad Elster (Germania) formulata dalla ricorrente;
Parte_2
2) dispone l'affidamento condiviso del figlio minorenne (nato il [...] a Parte_2
Bressanone) in favore di entrambi i genitori;
3) colloca il figlio minorenne in via prevalente presso il padre;
4) dispone che la dimora abituale e residenza del minore sia fissata nel Comune di Bressanone, via
Carducci n. 5, con divieto per entrambi i genitori di spostarla dal Comune di Bressanone;
5) assegna la casa familiare sita a Bressanone (BZ), via Carducci n. 5/G, (identificata tavolarmente come C.C. 616 Bressanone, p.ed. 1917, pp.mm. 185, 186, 248 und 267) al padre CP_1
;
[...]
6) durante il periodo scolastico, in difetto di diverso accordo tra genitori, la madre potrà tenere con sé
a Bressanone la prima settimana o l'ultima settimana intera di ogni mese - a sua Parte_2
scelta - previa comunicazione scritta da inviare al padre almeno 10 giorni prima, garantendo la continuità scolastica/d'asilo al minore (da domenica ore 08:00 alla domenica successiva ore 08:00);
7) durante le vacanze scolastiche, in difetto di diverso accordo tra genitori, Parte_2
trascorrerà
- le vacanze di carnevale (ivi incluso il compleanno del padre) con il padre;
- le vacanze pasquali (ivi incluso il compleanno della madre) con la madre;
- le vacanze estive: le prime due settimane con il padre;
le restanti settimane con la madre;
- le vacanze natalizie con la madre;
pagina 12 di 26 - eventuali vacanze ulteriori saranno trascorse con la madre;
- la madre deve ritirare il figlio in Italia all'inizio del periodo di visita;
- il padre deve ritirare il figlio in Germania alla fine del periodo di visita;
8) il padre, salvo diverso accordo tra le parti, deve garantire due volte a settimana contatti telefonici o via teams/skype tra madre e figlio tre le ore 18:00 e le ore 18:15;
9) ciascun genitore provvede al mantenimento ordinario del figlio durante il periodo in cui sta con lui;
10) i genitori sono tenuti a sostenere ciascuno le spese straordinarie del figlio nella misura del 50% ciascuno;
11) eventuali contributi pubblici (incluso l'assegno familiare e l'assegno unico e universale) spettanti per il figlio comune potranno essere fatti valere esclusivamente al 100% dal padre;
eventuali detrazioni fiscali spettanti per il figlio potranno essere fatte valere dai genitori nella misura del 50% ciascuno;
12) autorizza , salvo diverso accordo tra le parti, ad iscrivere Controparte_1 Parte_2 presso la scuola dell'infanzia pubblica competente per territorio, individuata in base alla residenza del minore;
13) le spese del presente giudizio sono interamente compensate tra le parti.
Così deciso in Camera di Consiglio in Bolzano, il 04.04.2025.
Il Giudice estensore La Presidente
Simon Tschager Julia Dorfmann
ITALIENISCHE REPUBLIK
IM NAMEN DES ITALIENISCHEN VOLKES
LANDESGERICHT BOZEN
II Abteilung für Zivilsachen
Allg. Reg. Nr. 302/2024
Das Landesgericht, zweite für Zivilsachen, in nicht öffentlicher Sitzung, in Person des Per_9
Richtersenats zusammengesetzt aus den Richtern:
Julia Dorfmann - Persona_10
-
[...] [...]
- berichterstattender Persona_11 Pt_5
hat folgendes
Pt_6
erlassen im Verfahren erster Instanz, eingeschrieben unter Nr. 302 /2024 Allg. Reg. eingeleitet von pagina 13 di 26 , geboren am 07.04.1987 in Margate (USA), vertreten und verteidigt durch Parte_1
RA Lorenz Steckholzer und Giorgio Thüringer, laut Vollmacht, welche aus den Akten hervorgeht, mit
Wahldomizil in deren in Brixen (BZ), Albuingasse 2; Per_12
- Antragstellerin - gegen
, geboren am 16.02.1981 in Landstuhl (DE), vertreten und verteidigt durch Controparte_1
RA Elena Barawitzka und IN OR laut Vollmacht, welche aus den Akten hervorgeht, mit
Wahldomizil in deren in Vicenza, contrà Santi Apostoli Nr. 40; Per_12
- Antraggegner - mit dem Beitritt des
STAATSANWALTES AM LANDESGERICHT BOZEN;
- dem Streit beigetretene Partei -
Gegenstand des Rechtsstreits: Antrag auf gerichtliche Ehetrennung;
CP_2
der Prozessbevollmächtigten : Controparte_3
gestellt mittels am 28/01/2025 eingereichter “Möge das Landesgericht CP_4 Controparte_5
Bozen; contrariis reiectis;
in der Hauptsache:
1) die Trennung der und in USA-33469 Tequesta Persona_13 Controparte_1
(FL) geschlossenen und in der Gemeinde Brixen unter Akt Nr. 33 Teil II Serie C - Jahr 2018 eingetragen Ehe aussprechen, die Eheleute ermächtigen getrennt zu leben und dem zuständigen
Standesbeamten die entsprechenden Eintragungen anordnen;
2) das gemeinsame Sorgerecht betreffend den minderjährigen (St.Nr.: Parte_2
), geboren am 08.05.2020 in Brixen, verfügen; C.F._1
3) den gewöhnlichen Aufenthalt und meldeamtlichen Wohnsitz vom minderjährigen HA Pt_2
bei in (Sachsen), Am Wiesenweg 4, festlegen und den Umzug des Sohnes Parte_1 Per_1
zum Wohnsitz der Mutter ermächtigen;
4) die Mutter ermächtigen, alleine den Sohn in die Kindertagesstätte Elsternest einschreiben zu können;
5) das Besuchsrecht bzw. die Besuchspflicht wie folgt festlegen:
a. verbringt ein verlängertes Wochenende im Monat, insbesondere von Freitag bis Controparte_1
Dienstag in Bad mit seinem Sohn, wobei jedoch der minderjährige HA OL bei der Per_1
Antragstellerin übernachtet;
pagina 14 di 26 b. ein verlängertes Wochenende im Monat, insbesondere von Freitag bis Montag verbringt der minderjährige HA OL in Brixen, wobei sich Mutter und Vater am Freitag und am Montag jeweils zu Mittag mit dem Auto in München treffen;
c. jeden zweiten Tag soll ein zwischen und Parte_3 Controparte_1 [...]
; Parte_4
d. die Regelung des Besuchsrechts während den Ferien zwischen und Parte_2 CP_1
wie folgt festlegen:
[...]
- die erste Faschingswoche: Mutter;
- die zweite Faschingswoche (und gleichzeitiger Geburtstag von ): Vater;
Controparte_1
- Osterwoche (und gleichzeitiger Geburtstag von : Mutter;
Parte_1
- Geburtstag vom minderjährigen : beim Parte_2 Per_2 Persona_3
in Bad Elster anwesend sein kann;
Per_4
- Muttertag bzw. Vatertag: beim betreffenden Per_5
- Sommerferien: zwei volle Wochen beim Vater und 2 volle Wochen bei der Mutter;
für die restlichen
Sommerferien findet die Regelung zum ordentlichen Besuchsrecht Anwendung;
- die erste Herbstferienwoche: Mutter;
- die zweite Herbstferienwoche: Vater;
- die erste Weihnachtswoche: Mutter;
- die zweite Weihnachtswoche: Vater.
6) dazu verpflichten und verurteilen, einen monatlichen Unterhaltsbeitrag in Controparte_1
Höhe von € 400,00, mit jährlicher Aufwertung gemäß ASTAT-Index für die Provinz Bozen, erste
Aufwertung im Januar 2025, und zwar mittels Überweisung auf ein von Parte_1
anzugebendes Bankkonto, innerhalb des 5. eines jeden Monats zu bezahlen, rückwirkend ab
Einreichung des gegenständlichen Antrages;
7) den Antragsgegner dazu verpflichten und verurteilen 70% der außerordentlichen Spesen für den minderjährigen innerhalb von 10 Tagen ab Übermittlung der entsprechenden Parte_2
Belege zu bezahlen, wobei festgehalten wird, dass zu den außerordentlichen Spesen, auch ohne vorherige Vereinbarung, das Schulgeld für
Kindergarten und Schule sowie mindestens ein Kurs für Sport und Weiterbildung pro Semester, samt entsprechender Ausrüstung, sowie die Spesen für die Sommerbetreuung des Sohnes zählen, wobei für die nicht gesondert geregelten Punkte, die Regelung gemäß Einvernehmensprotokoll im
Themenbereich „Maßnahmen zum Unterhalt der Kinder“ zwischen dem Landesgericht Bozen, der
pagina 15 di 26 Staatsanwaltschaft Bozen, der Rechtsanwaltskammer Bozen und der Nationalen Beobachtungsstelle für
Familienrecht-Sektion Bozen vom 06.09.2018, Anwendung findet;
8) verfügen, dass ER LA NN sämtliche öffentlichen Beiträge zustehen;
in jedem Fall: den Antragsgegner zur Tragung der Prozesskosten verurteilen;
im Beweiswege wird ausdrücklich auf die Zulassung der im Schriftsatz gemäß Art. 473-bis.17, Nr. 1,
ZPO, vom 10.04.2024 beantragten und nicht zugelassenen Beweise beharrt, insbesondere auch auf die
Aufnahme eines Sachverständigengutachtens”; die Prozessbevollmächtigten des Antraggegners DAVIS : CP_1
gestellt mittels am 27.01.2025 telematisch eingereichter “CHIEDE che, previo Controparte_5
rigetto di tutte le domande ed eccezioni ex adverso formulate, vengano accolte le seguenti
CONCLUSIONI:
In via principale:
1) affidare il figlio minore in via condivisa ad entrambi i genitori;
Pt_2
2) disporre la collocazione prevalente e residenza del minore presso il padre a Bressanone;
3) assegnare la casa familiare, sita a Bressanone in via Carducci 5, al sig. quale genitore CP_1
convivente con il figlio minore Pt_2
4) disporre il seguente calendario di visita con la madre:
- estate: le ultime due settimane di giugno, luglio e agosto con la madre;
- settembre: terzo weekend del mese lungo con la madre (4 giorni);
- ottobre: due settimane in cui la madre tiene con sé il figlio a Bressanone, permettendogli la routine scolastica;
ponte dei santi/morti con la madre in Sassonia;
- novembre: la terza settimana del mese (da sabato a sabato) con la madre in Sassonia;
- dicembre: periodo del ponte dell'immacolata con la madre a Bressanone (una settimana); feste natalizie: circa due terzi del periodo con la madre con Natale ad anni alterni (es. 21-31 dicembre con la madre, mentre l'anno seguente 27dic. - 5 gen. con la madre);
- gennaio:
pagina 16 di 26 ultimo weekend lungo di gennaio presso la madre (4 giorni); il padre potrà portare e riprendere il figlio in Germania;
- febbraio: la madre può venire prima una settimana per stare con il figlio a Bressanone per poi assieme andare in Sassonia quando il minore inizia le ferie;
il padre va a riprendere il bambino;
- marzo: weekend lungo con la madre (4 giorni);
- aprile:
Pasqua ad anni alterni, ma comunque una settimana con la madre Pt_2
ponte 25 aprile – 1 maggio con la madre;
- maggio: terzo weekend lungo con la madre a Bressanone o comunque in zona non troppo distante;
- giugno: weekend lungo di pentecoste con la madre;
5) nell'ipotesi in cui la signora intenda invece fare rientro a Bressanone, prevedere i seguenti Pt_1
tempi di permanenza del figlio con la madre:
- un fine-settimana ogni due;
- una giornata infrasettimanale;
- sette giorni durante il periodo delle vacanze natalizie, comprendendo ad anni alterni il giorno di
Natale ed il primo dell'anno, tre giorni durante il periodo delle vacanze pasquali, comprendendo ad anni alterni il giorno di Pasqua e di Pasquetta, nonchè durante gli altri periodi di vacanze/ponti scolastici suddivisi al 50% con l'altro genitore;
- tre settimane durante il periodo estivo, trascorrendone altre tre anche con il padre, da concordarsi in base agli impegni lavorativi dei genitori;
6) disporre in ogni caso a carico della sig.ra la corresponsione di un contributo al Pt_1
mantenimento del figlio in favore del sig. in misura non inferiore ad euro 700,00 Pt_2 CP_1
mensili, rivalutabili annualmente secondo indici Istat, oltre al pagamento del 50% delle spese straordinarie ad esso relative, ivi compresa espressamente la spesa per l'asilo frequentato dal minore
a Bressanone;
In via subordinata:
7) nella denegata ipotesi in cui venisse confermato il regime di collocazione e visita di cui all'ordinanza in data 3.05.2024, disporre che la settimana che la madre trascorrerà col figlio in Italia
pagina 17 di 26 sia da intendersi a Bressanone, con espressa previsione che il minore durante la suddetta settimana continui a frequentare l'asilo;
8) nella suindicata ipotesi, assegnare la casa familiare, sita a Bressanone in via Carducci 5, al sig. quale genitore convivente con il figlio minore CP_1 Pt_2
9) nella suindicata ipotesi, disporre che ciascun genitore provveda al mantenimento diretto del figlio per i periodi di permanenza presso di sé, fermo restando il pagamento del 50% ciascuno delle spese straordinarie ad esso relative, ivi compresa espressamente la spesa per l'asilo frequentato dal minore
a Bressanone;
In via ulteriormente subordinata:
10) nella ulteriormente denegata ipotesi in cui il figlio minore venisse collocato in Germania presso la madre, disporre che il padre possa tenerlo con sé con il medesimo calendario sopra indicato per il caso di collocamento del minore presso il padre, ma a ruoli invertiti, tenendo in considerazione il calendario delle vacanze per l'Alto Adige e la Sassonia;
11) nella suindicata ipotesi, nulla disporsi in ordine alla assegnazione della casa familiare di
Bressanone;
12) nella suindicata ipotesi, disporre che il sig. versi alla sig.ra un contributo mensile al CP_1 Pt_1
mantenimento del figlio in misura non superiore ad euro 200,00 mensili, fermo restando il Pt_2
rimborso del 50% delle spese straordinarie ad esso relative;
In ogni caso:
13) nulla disporre a titolo di contribuzione al mantenimento reciproco dei coniugi, essendo entrambi economicamente autosufficienti;
14) ammonire la signora in ordine alle condotte indicate nel ricorso ex art. 473 bis 39 Parte_1
c.p.c. depositato il 17.09.2024, poste in essere in violazione dei principi in tema di affido condiviso ed in pregiudizio del figlio minore Persona_6
15) adottare ogni ulteriore provvedimento ritenuto opportuno nell'interesse del minore Persona_6
a fronte di quanto esposto nel ricorso ex art. 473 bis 39 c.p.c.;
16) con condanna della ricorrente al pagamento di spese e competenze di lite, anche in ordine al ricorso ex art. 473 bis 39 c.p.c.
In via istruttoria, si precisano le conclusioni come da memoria difensiva in data 9.02.24, ove si chiede disporsi una Consulenza Tecnica d'Ufficio al fine di accertare le capacità genitoriali dei genitori e determinare il regime di collocazione e di visita del minore più rispondente al suo benessere, nonchè come da comparsa di costituzione in data 28.03.24, ove si rinnova la richiesta di CTU e si chiede ammettersi prova per interpello e per testi sui capitoli di prova e con i testi ivi indicati, nonchè come
pagina 18 di 26 da memoria ex art. 473 bis 17 n. 2 cpc in data 18.04.24, ove si chiede di essere ammessi alla prova contraria per interpello e per testi sui capitoli di prova indicati dalla ricorrente nonchè sugli ulteriori capitoli indicati dal resistente nella memoria stessa, con i testi già indicati in precedenza e con gli ulteriori testi indicati nella memoria. Ci si oppone all'ammissione delle istanze istruttorie formulate dal patrocinio della ricorrente per i motivi dedotti in atti”;
(gestellt am 03.02.2025): “conclude per l'accoglimento delle conclusioni Controparte_6 rassegnate dal ricorrente”.
ENTSCHEIDUNGSGRÜNDE
1. Anmerkungen zum Prozessverlauf
Mit Antrag vorgelegt am 30.01.2024 hat FR das Landesgericht Bozen angerufen Parte_1
und beantragt, die gerichtliche Trennung der Eheleute auszusprechen und das Sorgerecht und den
Unterhalt für den gemeinsamen Sohn HA OL zu regeln, samt Antrag auf Ermächtigung, den meldeamtlichen Wohnsitz des Kindes nach Deutschland zu verlegen. Außerdem wurde dabei ein
Dringlichkeitsantrag gemäß Art. 473 bis 15 ZPO bestreffend das Sorgerecht des Kindes gestellt.
Mit Verteidigungsschriftsatz (im Sub-Verfahren im Dringlichkeitswege) vom 09/02/2024 und
Einlassungsschriftsatz vom 29.03.2024 (im Hauptverfahren) hast sich RR in das Controparte_1
Verfahren eingelassen, das Vorbringen der Antragstellerin umfassend bestritten und die Abweisung der
Anträge beantragt.
Am 01.02.2024 wurde ein Art. 473 bis 15 ZPO erlassen, das nachfolgend bestätigt Persona_14
wurde.
Der vor dem delegierten Richter blieb erfolglos. Die Parteien haben einen Controparte_7
ernsthaften und durchdachten Willen hinsichtlich der Ehetrennung an den Tag gelegt.
Mit Beschluss vom 03.05.2024 wurden die zeitweiligen und dringende Maßnahmen gemäß Art. 473 bis
22 ZPO . CP_8
Nach mehreren haben die Parteien ihre Schlussfolgerungen wie oben erwähnt gestellt. CP_9
Mit Beschluss vom 30.01.2025 wurde das Verfahren zur Entscheidung an den Richtersenat verwiesen.
Der Staatsanwalt hat seine Schlussanträgen wie oben wiedergegeben gestellt.
2. Beweisaufnahme und aktuelle Lebensbedingungen des Kindes
Aus den Akten und den im Laufe des Verfahrens vorgelegten Dokumenten geht hervor, dass:
a) ist in den Vereinigten Staaten geboren und aufgewachsen. Sie besitzt die doppelte Per_15
Staatsbürgerschaft. Sie schloss ihr Musikstudium an der University of Texas ab (Bachelor 2009 und Master 2012). Im Juli 2017 schloss sie ihr Masterstudium im Fach Fagott an der Hochschule
pagina 19 di 26 für Musik und Theater München ab. Ab dem 05.07.2023 wohnt sie in Bad Elster (Deutschland), am Wiesenweg Nr. 4 (vgl. Dok. Nr. 1, 2, 3, 4, 5, 9, 24 der Antragstellerin);
b) RR DA wurde als Sohn einer italienischen Mutter und eines amerikanischen Vaters in
Deutschland geboren und aufgewachsen. Er besitzt die italienische Staatsbürgerschaft. Er schloss sein Cellostudium an der Universität von Texas ab (diese Umstände sind unbestritten). Jahrelang unterrichtete er an der North East Independent School in San Antonio, Texas, und verdiente dabei ein Durchschnittseinkommen von 52 000 USD (vgl. Dok. Nr. 20, 21, 22, 23, 24, 25 des
. Nach seiner Übersiedlung nach Italien beantragte er die Anerkennung seiner Parte_7
Studientitel, der Antrag wurde jedoch nur teilweise genehmigt (vgl. Dok. Nr. 26 des
Antraggegners);
c) Das hat sich 2006 in den Vereinigten Staaten kennengelernt. In der Folge zog FR Pt_8 Pt_1
zunächst 2015 nach München und dann 2017 nach New York. Im Jahr 2018 beschloss das Paar, sich in (unstrittiger Umstand); Controparte_10
d) RR DA und haben am 29.12.2017 in Tequesta, Florida (USA), geheiratet. Die Per_15
Eheschließung wurde in Italien mit der Urkunde Nr. 33, Teil II, Serie C, Jahr 2018 im Register des
Standesamtes der Gemeinde Brixen eingetragen (vgl. Dok. Nr. 6, 7, 8 und 30 der Antragstellerin);
e) aus der Ehe ist der gemeinsame Sohn (geboren am 08.05.2020 in Brixen) Persona_7
hervorgegangen, der zum Zeitpunkt des Erlasses dieses Urteils 4 Jahre alt ist (vgl. Dok. Nr. 12 e 13 der Antragstellerin);
f) RR ist Alleineigentümer der am 26.11.2019 mit eigenem Geld erworbenen CP_1
Familienwohnung in Brixen (vgl. Dok. Nr. 10, 11 der Antragstellerin);
g) Nach dem Umzug nach Italien wurde das Ehepaar von den Eltern von RRn DA finanziell unterstützt, die ihren Sohn im Übrigen weiterhin nicht nur wirtschaftlich, sondern auch materiell bei der Betreuung des Enkelkindes unterstützen (dieser Umstand ist unbestritten und wird durch
Dok. Nr. 6 und 7 des Antraggegners bestätigt);
h) nach der Eheschließung sind Tatsachen eingetreten, die die Fortsetzung des Zusammenlebens unerträglich gemacht haben;
i) seit August 2023 hat FR ER einen unbefristeten Arbeitsvertrag am CP_11
Schulzentrum Oberes Vogtland in Sachsen (Deutschland). Sie arbeitet als Lehrerin und erhält ein monatliches Einkommen von Euro 3.075,33 brutto und circa Euro 2.100,00 netto (vgl. Dok. Nr. 14,
20, 21 und 23 der Antragstellerin);
pagina 20 di 26 j) im Schuljahr 2023-2024 arbeitete RR als Cellolehrer an zwei öffentlichen und CP_1 Per_16
übersetzte wobei er ein monatliches Nettoeinkommen von weniger als Euro 1.000 Per_17
erzielte (vgl. Dok. Nr. 29, 30 und 31 des Antraggegners).
In Bezug auf HAs derzeitige Lebenssituation geht aus den Verfahrensakten hervor, dass:
- der Minderjährige lebt seit seiner Geburt in Brixen in der Familienwohnung welche im Eigentum
des Vaters steht;
- seit September 2022 besucht er die Spielgruppe „Faunus“. Im Schuljahr 2022/2023 wurde er für zwei Vormittage pro Woche angemeldet, im 2023/2024 für fünf Vormittage pro Woche Per_18
(vgl. Dok. Nr. 1, 6 und 15 des Antraggegners);
- während des Aufenthalts bei der Mutter in Deutschland besuchte HA OL die Spiel- und
Pflegezentrum „Kindertagespflege Feli“ (vgl. Dok. Nr. 41 und 50 der Antragstellerin);
- trotz elterlicher Konflikte und ständiger Reisen zwischen Italien und Deutschland ist Pt_2
ein umgängliches Kind, das sich aktiv an vorgeschlagenen Aktivitäten beteiligt und
[...]
positiv mit anderen Kindern interagiert (vgl. Dok. Nr. 6 und 15 des Antraggegners und Dok. 41 der
Antragstellerin).
3. Zum Antrag auf gerichtliche Trennung
Dem Antrag auf Ehetrennung muss stattgegeben werden.
Die Unzumutbarkeit der Fortführung des Zusammenlebens ist aus den Unterlagen ersichtlich und macht eine Wiederaufnahme des Zusammenlebens höchst unwahrscheinlich. Die Voraussetzungen nach Art. 151 ZGB sind erfüllt, weswegen die Ehetrennung der Ehegatten ausgesprochen werden muss.
4. Zum gemeinsamen Sorgerecht und Antrag der Antragstellerin auf Umzug des Kindes nach
Deutschland
Zunächst muss vorausgeschickt werden, dass die zentrale Beurteilung des Landesgerichtes die
Wahrung der „moralischen und materiellen Interessen“ des Kindes im Sinne von Art. 337-ter, Abs. 2
ZGB betrifft. In Ermangelung einer gesetzlichen Definition wird dieses Interesse von der
Rechtsprechung - die vom Landesgericht geteilt wird - anhand folgender gesetzlicher Kriterien ausgemacht:
- das Recht des Kindes, eine ausgewogene und kontinuierliche Beziehung zu jedem Elternteil zu pflegen (Art. 337 ter, Abs. 1 ZGB, Art. 315-bis ZGB, Art. 30 Verfassung, Art. 24 Charta der
Grundrechte der Europäischen Union, sowie Art. 9 Abs. 3 UN-Übereinkommen vom 20.11.1989 über die Rechte des Kindes, ratifiziert durch Gesetz Nr. 176 von 1991);
- das Recht des Kindes auf Wahrung einer gewissen Stabilität des Lebens gemäß Art. 30 der
Verfassung;
pagina 21 di 26 - Recht des Kindes auf Anhörung (Art. 12 UN-Übereinkommen vom 20.11.1989, ratifiziert durch
Gesetz Nr. 176 von 1991; Art. 315-bis ZGB und Artt. 473 bis 4 und 473 bis 5 ZPO).
Im vorliegenden Fall beantragen beide Parteien das gemeinsame Sorgerecht für den minderjährigen
. Diesem Antrag ist stattzugeben, da er gemäß Artikel 337-ter Abs. 2 ZGB dem Parte_2
Interesse des Kindes entspricht.
Hingegen sind sich und nicht einig über die vorwiegende Unterbringung des Per_19 Per_15
Kindes, über den Umzug von nach Deutschland und/oder sein Verbleiben in Brixen Parte_2
und über die Regelung des Umgangsrechts mit jenem bei dem das Kind nicht untergebracht Per_5
ist.
Diesbezüglich wird es als dem Interesse des Kindes dienlich erachtet, es vorwiegend bei seinem Vater unterzubringen, wobei es seinen gewöhnlichen Aufenthalt und seinen Wohnsitz in Brixen in der
Familienwohnung beibehält.
In diesem Lebensstadium braucht HA eine gewisse Stabilität, wobei ständige Pt_2
Wohnortwechsel und ein Wechsel des sozialen Umfelds zu vermeiden sind. Das Kind wurde in Brixen geboren und wuchs dort im Elternhaus, das im Eigentum seines Vaters steht, auf. Es wird auch von seinen Großeltern väterlicherseits betreut, die aktiv am Heranwachsen ihres Enkels mitwirken.
In Anbetracht der Tatsache, dass RR DA der Familienwohnung ist, in der er mit dem Per_20
Sohn lebt, dass in Brixen gut integriert ist, die örtlichen Sprachen fließend spricht und seine Eltern
(väterlichen Großeltern des Kindes) in angemessener Entfernung wohnen, wird es als sehr wahrscheinlich angesehen, dass er in der Lage ist, eine gewisse Stabilität im Leben seines Kindes zu gewährleisten und künftige Umzüge zu vermeiden.
Hingegen wird es, in Anbetracht der verschiedenen Umzüge von FR ER in der Vergangenheit
(USA, München, New York, Brixen, und in Anbetracht des Fehlens fester Wurzeln in Per_1
Deutschland es als sehr wahrscheinlich angesehen, dass das Kind in Zukunft in weitere Wechsel des gewöhnlichen Aufenthaltsortes einbezogen würde, falls es bei der Mutter untergebracht würde.
Aus diesen Gründen kann dem Antrag der Antragstellerin auf Umzug des Kindes nach Deutschland nicht stattgegeben werden.
5. Zur Zuweisung der Familienwohnung
In Anbetracht der vorwiegenden Unterbringung des Kindes bei seinem Vater entspricht es dem
Interesse von , RRn die Familienwohnung in Brixen (BZ), Nr. Parte_2 CP_1 Per_21
5/G, gemäß Art. 337 sexies ZGB zuzuweisen.
6. Zum Umgangsrecht der Mutter
pagina 22 di 26 Hinsichtlich der Dauer und der Art des Aufenthalts des Kindes bei seiner Mutter wird Folgendes aufgezeigt.
Unter Berücksichtigung des Alters von HA OL, der Entfernung zwischen Bad Elster und
Brixen, der Wichtigkeit, weiterhin längere und qualitativ hochwertige Zeit mit der Mutter zu verbringen und der Notwendigkeit, den regelmäßigen Schulbesuch des Kindes zu gewährleisten
(Landregierungsbeschluss Nr. 1111 vom 03.12.2024, in Umsetzung von Art. 2, Abs. 2 des
Landesgesetzes Nr. 5/2008), muss folgende Regelungen getroffen werden:
a) während des Schuljahres kann die Mutter, sofern die Eltern nichts anderes vereinbaren, HA
- nach ihrer Wahl - in der ersten oder letzten vollen Woche eines jeden Monats bei sich in Pt_2
Brixen haben, sofern dies dem Vater mindestens 10 Tage im Voraus schriftlich mitgeteilt wird und die Kontinuität des Kindergarten/Schulbesuchs des Kindes gewährleistet ist (von Sonntag 08:00
Uhr bis zum folgenden Sonntag 08:00 Uhr);
b) während der Schulferien verbringt , sofern nicht anders zwischen den Eltern Parte_2
vereinbart,
- die Faschingsferien (einschließlich des Geburtstags seines Vaters) beim Vater;
- die Osterferien (einschließlich des Geburtstags der Mutter) bei der Mutter;
- die Sommerferien: die ersten zwei vollen Wochen beim Vater, die restlichen Wochen bei der
Mutter;
- die Weihnachtsferien bei der Mutter;
- alle eventuellen weiteren Ferien werden bei der Mutter verbracht;
- die Mutter muss den Sohn in Italien zu Beginn der Besuchszeit abholen;
- der Vater muss den Sohn in Deutschland am Ende der Besuchszeit abholen;
c) der Vater muss, sofern die Parteien nichts anderes vereinbaren, zwei Mal pro-Woche
Telefonkontakte oder über Teams/Skype zwischen Mutter und Sohn garantieren, zwischen 18:00 und 18:15 Uhr.
7. Zum Kindesunterhalt
Bezüglich „Beitrag zum Kindesunterhalt“ gilt gemäß Artikel 337 ter Abs. 4 ZGB der Grundsatz der
Verhältnismäßigkeit, der unter Berücksichtigung folgender Faktoren zu bestimmen ist
- aktuellen Lebensbedürfnisse des Kindes (4 Jahre);
- Lebensstandard, den das Kind während des Zusammenlebens mit beiden Elternteilen genossen hat
(durchschnittlich);
- die Zeit, die mit jedem Elternteil verbracht wird (Unterbringung vorwiegend mit dem Vater);
pagina 23 di 26 - wirtschaftliche Mittel beider Elternteile (Einkommen der 2.100 € netto pro Monat;
des Per_2
Vaters: weniger als 1.000 € pro Monat sowie verschiedene bewegliche und unbewegliche Güter im
Eigentum des Vaters);
- häusliche Pflichten und Betreuung des Kindes (jeder Elternteil muss dafür während der Zeit, in der das Kind bei ihm lebt, sorgen).
Unter Abwägung aller oben aufgeführten Kriterien hält es der Richtersenat für angemessen, dass jeder
Elternteil für den gewöhnlichen Kindesunterhalt während des Aufenthalts bei ihm aufkommt. Die
Mutter verfügt zwar über ein deutlich höheres Einkommen, hat aber zahlreiche Kosten zu tragen
(Miete, Reisen, alleinige Betreuung des Kindes usw.). Der Vater hingegen profitiert von der finanziellen und materiellen Unterstützung durch seine Eltern und ist Eigentümer des Hauses.
Die Eltern müssen die außerordentlichen Spesen für das Kind im Ausmaß von je 50% tragen.
Eventuelle öffentliche Beiträge (einschließlich das Familiengeld und das einheitliche Kindergeld) welche für den Sohn zustehen, können hingegen ausschließlich vom Vater zu 100% geltend gemacht werden. Etwaige Steuerabzüge, welche für den Sohn zustehen, können von den Eltern zu je 50% geltend gemacht werden.
8. Zur Einschulung im Kindergarten
Der Art. 1 des Landesregierungsbeschlusses Nr. 1111 vom 03.12.2024 (zur Umsetzung von Art. 2,
Abs. 2 des Landesgesetzes Nr. 5/2008) sieht vor, dass Kinder, die zwischen dem 1. Mai und dem 31.
August 2025 alt werden, zwingend in den Kindergarten einzuschreiben sind. Per_22 Pt_2
fällt in diese Altersgruppe.
[...]
Zur Umsetzung der vorgenannten Bestimmung wird RR DA bereits jetzt ermächtigt werden,
in dem gemäß Wohnsitz des Kindes zuständigen öffentlichen Kindergarten Parte_2
einzuschreiben, sofern die Eltern nichts anderes vereinbaren.
9. Zu den Prozessspesen
Im vorliegenden Fall kann keine der Parteien als Gewinner oder Verlierer im Sinne von Artikel 91
ZGB angesehen werden.
Die Ursache für das vorliegende Verfahren liegt im Scheitern der Ehe sowie in dem hohen Maß an gegenseitigen Konflikten zwischen den Parteien. In diesem Zusammenhang ist darauf hinzuweisen, dass es zwischen den Ehegatten in Fragen des täglichen Lebens (Unterbringung, telefonischer Kontakt mit dem Kind, Impfungen des Kindes usw.) zu erheblichen Konflikten kam, die das Eingreifen des
Landesgerichts erforderlich machten.
Darüber hinaus stimmen die der Parteien in Bezug auf die Ehetrennung und das CP_2
gemeinsame Sorgerecht für das Kind überein.
pagina 24 di 26 Hinsichtlich der Unterbringung des Kindes, des Umgangsrechts des Elternteils, bei dem das Kind nicht untergebracht ist, und des Unterhalts für das Kind wurden die in erster Linie formulierten
Schlussanträge der Parteien nicht angenommen.
Dieser Umstand spricht - gewertet zusammen mit der notwendigen Natur von Gerichtsverfahren, welche die Interessen minderjährigen Kinder betreffen - für eine Aufhebung der Verfahrensspesen, da es sich um einen Fall von „anderen ähnlich schwerwiegenden und außergewöhnlichen Gründen“ handelt (siehe VfGH-Urteil Nr. 77/2018).
Die Prozessspesen für das gegenständlichen Verfahren müssen folglich zwischen den Parteien aufgehoben werden.
Parte_9
Das Landesgericht Bozen, mit prozessabschließender Entscheidung und unter Abweisung oder
Absorbierung jedes anderslautenden und nach Einsichtnahme in die Artt. 150 ff CP_12 CP_13
ZGB, 337-bis ff ZGB und 473 bis ff ZPO erklärt die gerichtliche der am 29.12.2017 in Tequesta, Florida (USA) Parte_10 Per_13
, geboren am 07.04.1987 in Margate (USA) Parte_1
und
, geboren am 16.02.1981 in Landstuhl (DE) Controparte_1
geschlossenen Ehe, die im Register der Trauungsurkunden der Gemeinde Brixen unter Akt Nr. 33, Teil
II, Serie C, Jahr 2018 eingetragen ist, verfügt zwischen den Parteien die folgenden Ehetrennungsbedingungen:
1) der Antrag der Antragstellerin auf Ermächtigung zum Umzug des gewöhnlichen Aufenthaltes und
Wohnsitzes des Kindes HA nach Bad Elster (Deutschland) wird abgewiesen;
Pt_2
2) verfügt das gemeinsame Sorgerecht des minderjährigen Sohnes (geboren am Parte_2
08.05.2020 in Brixen) zu Gunsten;
Persona_23
3) der minderjährige Sohn wird vorwiegend beim Vater untergebracht;
4) verfügt, dass der gewöhnliche Aufenthaltsort und Wohnsitz des Minderjährigen in der Gemeinde
Brixen festgelegt wird, mit Verbot für beide Eltern, den gewöhnlichen Aufenthaltsort und Wohnsitz des Kindes aus der Gemeinde Brixen wegzuverlegen;
5) weist die Familienwohnung in Brixen (BZ), 5/G (grundbücherlich eingetragen unter Per_21
mm.AA. 185, 186, 248 und 267 der B.p. 1917 in E.Zl. 2465/II, K.G. Brixen) dem Vater
[...]
zu; CP_1
pagina 25 di 26 6) während des Schuljahres kann die Mutter, sofern die Eltern nichts anderes vereinbaren, HA
- nach ihrer Wahl - in der ersten oder letzten vollen Woche eines jeden Monats bei sich in Pt_2
Brixen haben, sofern dies dem Vater mindestens 10 Tage im Voraus schriftlich mitgeteilt wird und die Kontinuität des Schulbesuchs/Kindergartenbesuches des Kindes gewährleistet ist (von Sonntag
08:00 Uhr bis zum folgenden Sonntag 08:00 Uhr);
7) während der Schulferien verbringt , sofern nicht anders zwischen den Eltern Parte_2
vereinbart,
- die Faschingsferien (einschließlich des Geburtstags seines Vaters) beim Vater
- die Osterferien (einschließlich des Geburtstags der Mutter) bei der Per_2
- die Sommerferien: die ersten zwei vollen Wochen beim Vater, die restlichen Wochen bei der
Mutter;
- die Weihnachtsferien mit der Mutter;
- eventuelle weiteren Ferien werden bei der Mutter verbracht;
- die Mutter muss den Sohn in Italien zu Beginn der Besuchszeit abholen;
- der Vater muss den Sohn in Deutschland am Ende der Besuchszeit abholen;
8) der Vater muss, sofern die Parteien nichts anderes vereinbaren, zwei Mal pro-Woche
Telefonkontakte oder über Teams/Skype zwischen Mutter und Sohn garantieren, zwischen 18:00 und 18:15 Uhr;
9) jedes sorgt für den ordentlichen Unterhalt des Kindes in jener Zeit, in welcher das Kind Per_5
bei ihm ist;
10) die Eltern müssen die außerordentlichen Spesen für das Kind im Ausmaß von je 50% tragen;
11) eventuelle öffentliche Beiträge (einschließlich das Familiengeld und das einheitliche Kindergeld)
welche für den gemeinsamen Sohn zustehen, können ausschließlich vom Vater zu 100% geltend gemacht werden;
etwaige , welche für den Sohn zustehen, können von den Eltern zu je CP_14
50% geltend gemacht werden;
12) ermächtigt , sofern die Parteien nichts anderes vereinbaren, Controparte_1 Parte_2
in den territorial zuständigen öffentlichen Kindergarten der auf Grundlage des Wohnsitzes des
Kindes identifizierten Gemeinde einzuschreiben;
13) die Kosten dieses Verfahrens werden zwischen den Parteien zur Gänze aufgehoben.
So befunden in Bozen, in nichtöffentlicher Sitzung am 04.04.2025.
Der Verfasser Die Vorsitzende
Simon Tschager Julia Dorfmann
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