Trib. Roma, sentenza 25/09/2024, n. 9263
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Sentenza 25 settembre 2024

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Il provvedimento emesso dal Tribunale di Roma, Sezione III - Lavoro, dal Giudice del Lavoro Dott.ssa Valentina Cacace, riguarda una controversia tra una lavoratrice e la sua ex datrice di lavoro. La ricorrente ha richiesto il riconoscimento di un rapporto di lavoro subordinato dal 2005 al 2021, sostenendo di aver percepito una retribuzione inferiore al dovuto, e ha chiesto il pagamento di differenze retributive per un totale di circa 48.946,67 euro. La parte resistente ha contestato la durata e le modalità del contratto di lavoro, affermando che la lavoratrice era stata assunta nel 2006 e che aveva sempre ricevuto la retribuzione prevista.

Il Giudice ha accolto parzialmente il ricorso, accertando che il rapporto di lavoro era iniziato il 12.7.2006 e non il 5.8.2005, e ha riconosciuto un credito effettivo di 9.177,32 euro, dopo aver escluso alcune voci di pagamento non provate. La decisione si basa sull'onere della prova a carico della ricorrente, che non ha dimostrato la mancata fruizione di ferie e permessi. Inoltre, la domanda riconvenzionale della società è stata rigettata per mancanza di prove sufficienti riguardo ai presunti danni causati dalla lavoratrice. Il Giudice ha infine disposto la condanna della resistente al pagamento delle spese legali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Roma, sentenza 25/09/2024, n. 9263
    Giurisdizione : Trib. Roma
    Numero : 9263
    Data del deposito : 25 settembre 2024

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