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Sentenza 24 marzo 2025
Sentenza 24 marzo 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Vercelli, sentenza 24/03/2025, n. 8 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Vercelli |
| Numero : | 8 |
| Data del deposito : | 24 marzo 2025 |
Testo completo
RG PU 3-1/2025
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Tribunale di Vercelli
Il Tribunale di Vercelli, composto dai magistrati
Dott. Giovanni Campese Presidente
Dott. Elisa Trotta Giudice rel.
Dott. Claudia Gentili Giudice
Riunito in camera di consiglio ha pronunciato la seguente
SENTENZA nel procedimento n. 3/2025 r.g. promosso da
, nata a [...] il [...] e residente in [...]Parte_1
(AT), Via Cariola n. 2/c, cod. fisc. C.F._1
, nata a [...] il [...] e residente in [...], Parte_2
Località Stazione n. 34, cod. fisc. , C.F._2
entrambe elettivamente domiciliate presso lo studio e le persone dell'Avv. Massimo
Padovani (cod. fisc. ) e dell'Avv. Emilia Gervasi (cod fisc C.F._3
), che le rappresentano e difendono C.F._4
nei confronti di
, nella sua qualità di titolare della ditta individuale Controparte_1
PANETTERIA PASTICCERIA DI SAMPIETRO GUIDO, corrente in TONCO,
PIAZZA VITTORIO EMANUELE 6 (p.iva , cod fisc P.IVA_1
) C.F._5
Letto il ricorso per dichiarazione di apertura della liquidazione giudiziale depositato;
esaminati gli atti ed i documenti e viste le risultanze delle informative acquisite;
1 sentito il Giudice Relatore in camera di consiglio;
verificata la rituale notifica di ricorso e decreto di fissazione d'udienza; ritenuta la competenza del Tribunale adito, atteso che parte resistente ha la sede nel circondario del medesimo Ufficio;
considerato che
il debitore è soggetto alla disciplina sui procedimenti concorsuali ex artt. 1, 2 e 121 CCI;
al riguardo, il debitore, non costituendosi, non ha fornito prova dell'assenza dei requisiti dimensionali;
premesso che il creditore istante vanta un credito derivante da decreto ingiuntivo n.
287/2024 emesso dal Tribunale di Vercelli per € euro 6.951,65 oltre interessi, rivalutazione e spese, dichiarato definitivamente esecutivo il 8/11/2024; decreto ingiuntivo n. 175/2024 emesso dal Tribunale di Vercelli per € euro 22.959,09 oltre interessi, rivalutazione e spese, dichiarato definitivamente esecutivo il 8/11/2024;
ritenuto che
parte resistente versi effettivamente in stato di insolvenza non essendo più in grado di adempiere regolarmente le obbligazioni assunte, come desumibile dai seguenti elementi: mancato pagamento dei debiti fatti valere dai ricorrenti;
vana notifica di atto di precetto;
esposizione debitoria verso Controparte_2
per euro 218.071,91; rilevato che l'ammontare dei debiti esigibili supera la soglia di cui all'art. 49, co.5,
CCI; ritenuto pertanto che ricorra la fattispecie prevista per la dichiarazione di apertura della liquidazione giudiziale;
tenuto conto nella nomina del Curatore dei criteri indicati dagli artt. 125, 356 e 358
CCI; visti gli artt. 1, 2, 27, 28, 37, 40, 41, 42, 49, 54 e 121 CCI, dichiara
l'apertura della liquidazione giudiziale nei confronti di , nella Controparte_1
sua qualità di titolare della ditta individuale PANETTERIA PASTICCERIA DI
SAMPIETRO GUIDO, corrente in TONCO, PIAZZA VITTORIO EMANUELE 6
(p.iva , cod fisc ) P.IVA_1 C.F._5
2 nomina la dott.ssa Elisa Trotta Giudice Delegato per la procedura nomina
Curatore il dott. , che alla luce dell'organizzazione dello studio e sulla Controparte_3
base delle risultanze dei rapporti riepilogativi ex art. 130 u.c. CCI risulta allo stato in grado di rispettare i termini di cui all'art. 213 CCI, con invito ad accettare l'incarico entro due giorni dalla comunicazione della nomina;
autorizza il Curatore, con le modalità di cui agli artt. 155 quater, 155 quinquies e 155 sexies disp. att. c.p.c.:
1) ad accedere alle banche dati dell'anagrafe tributaria e dell'archivio dei rapporti finanziari;
2) ad accedere alla banca dati degli atti assoggettati a imposta di registro e ad estrarre copia degli stessi;
3) ad acquisire l'elenco dei clienti e l'elenco dei fornitori di cui all'art. 21 del D.L. 31 maggio 2010, n. 78, convertito dalla L.30 luglio 2010, n. 122 e successive modificazioni;
4) ad acquisire la documentazione contabile in possesso delle banche e degli altri intermediari finanziari relativa ai rapporti con l'impresa debitrice, anche se estinti;
5) ad acquisire le schede contabili dei fornitori e dei clienti relative ai rapporti con l'impresa debitrice,
ordina al legale rappresentante della società sottoposta a liquidazione giudiziale di depositare entro tre giorni i bilanci, le scritture contabili e fiscali obbligatorie - in formato digitale nei casi in cui la documentazione è tenuta a norma dell'art. 2215 bis c.c. - i libri sociali, le dichiarazioni dei redditi, IRAP e IVA dei tre esercizi precedenti, nonché l'elenco dei creditori corredato dall'indicazione del loro domicilio digitale, se già non eseguito a norma dell'art. 39 CCI;
3 stabilisce il giorno 25/6/2025 ad ore 12.30, per procedere all'esame dello stato passivo, davanti al Giudice Delegato;
assegna il termine perentorio di trenta giorni prima dell'adunanza per l'esame dello stato passivo, ai creditori ed a tutti i terzi che vantano diritti reali o personali su cose in possesso della società sottoposta a liquidazione giudiziale, perché presentino le relative domande di insinuazione e la documentazione allegata con le modalità di cui all'art. 201 CCI mediante trasmissione delle stesse all'indirizzo di posta elettronica certificata del curatore e con spedizione da un indirizzo di posta elettronica certificata;
avvisa
i creditori e i terzi che tali modalità di presentazione non ammettono equipollenti, con la conseguenza che eventuali domande trasmesse mediante deposito o invio per posta presso la cancelleria e/o presso lo studio del Curatore, o mediante invio telematico presso la cancelleria, saranno considerate inammissibili e quindi come non pervenute;
nelle predette domande dovrà altresì essere indicato l'indirizzo di posta elettronica certificata al quale i ricorrenti intendono ricevere le comunicazioni dal Curatore, con la conseguenza che, in mancanza di tale indicazione, le comunicazioni successive verranno effettuate esclusivamente mediante deposito in cancelleria ai sensi dell'art. art.10, co. 3, CCI;
segnala al Curatore che deve tempestivamente comunicare al Registro delle Imprese l'indirizzo di posta elettronica certificata relativo alla procedura al quale dovranno essere trasmesse le domande da parte dei creditori e dei terzi che vantano diritti reali o personali su beni in possesso della fallita;
dispone la prenotazione a debito del presente atto e sue conseguenze a sensi dell'art. 146 DPR
30.05.02 n. 115; dispone
4 che la presente sentenza venga notificata al debitore soggetto a liquidazione giudiziale, comunicata al Curatore ed al ricorrente ed iscritta presso l'Ufficio del Registro delle imprese, ai sensi dell'art. 49, co.4, CCI.
Così deciso in Vercelli, nella camera di consiglio del 19/03/2025.
Il Giudice estensore Il Presidente
Dott.ssa Elisa Trotta Dott. Giovanni Campese
5
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Tribunale di Vercelli
Il Tribunale di Vercelli, composto dai magistrati
Dott. Giovanni Campese Presidente
Dott. Elisa Trotta Giudice rel.
Dott. Claudia Gentili Giudice
Riunito in camera di consiglio ha pronunciato la seguente
SENTENZA nel procedimento n. 3/2025 r.g. promosso da
, nata a [...] il [...] e residente in [...]Parte_1
(AT), Via Cariola n. 2/c, cod. fisc. C.F._1
, nata a [...] il [...] e residente in [...], Parte_2
Località Stazione n. 34, cod. fisc. , C.F._2
entrambe elettivamente domiciliate presso lo studio e le persone dell'Avv. Massimo
Padovani (cod. fisc. ) e dell'Avv. Emilia Gervasi (cod fisc C.F._3
), che le rappresentano e difendono C.F._4
nei confronti di
, nella sua qualità di titolare della ditta individuale Controparte_1
PANETTERIA PASTICCERIA DI SAMPIETRO GUIDO, corrente in TONCO,
PIAZZA VITTORIO EMANUELE 6 (p.iva , cod fisc P.IVA_1
) C.F._5
Letto il ricorso per dichiarazione di apertura della liquidazione giudiziale depositato;
esaminati gli atti ed i documenti e viste le risultanze delle informative acquisite;
1 sentito il Giudice Relatore in camera di consiglio;
verificata la rituale notifica di ricorso e decreto di fissazione d'udienza; ritenuta la competenza del Tribunale adito, atteso che parte resistente ha la sede nel circondario del medesimo Ufficio;
considerato che
il debitore è soggetto alla disciplina sui procedimenti concorsuali ex artt. 1, 2 e 121 CCI;
al riguardo, il debitore, non costituendosi, non ha fornito prova dell'assenza dei requisiti dimensionali;
premesso che il creditore istante vanta un credito derivante da decreto ingiuntivo n.
287/2024 emesso dal Tribunale di Vercelli per € euro 6.951,65 oltre interessi, rivalutazione e spese, dichiarato definitivamente esecutivo il 8/11/2024; decreto ingiuntivo n. 175/2024 emesso dal Tribunale di Vercelli per € euro 22.959,09 oltre interessi, rivalutazione e spese, dichiarato definitivamente esecutivo il 8/11/2024;
ritenuto che
parte resistente versi effettivamente in stato di insolvenza non essendo più in grado di adempiere regolarmente le obbligazioni assunte, come desumibile dai seguenti elementi: mancato pagamento dei debiti fatti valere dai ricorrenti;
vana notifica di atto di precetto;
esposizione debitoria verso Controparte_2
per euro 218.071,91; rilevato che l'ammontare dei debiti esigibili supera la soglia di cui all'art. 49, co.5,
CCI; ritenuto pertanto che ricorra la fattispecie prevista per la dichiarazione di apertura della liquidazione giudiziale;
tenuto conto nella nomina del Curatore dei criteri indicati dagli artt. 125, 356 e 358
CCI; visti gli artt. 1, 2, 27, 28, 37, 40, 41, 42, 49, 54 e 121 CCI, dichiara
l'apertura della liquidazione giudiziale nei confronti di , nella Controparte_1
sua qualità di titolare della ditta individuale PANETTERIA PASTICCERIA DI
SAMPIETRO GUIDO, corrente in TONCO, PIAZZA VITTORIO EMANUELE 6
(p.iva , cod fisc ) P.IVA_1 C.F._5
2 nomina la dott.ssa Elisa Trotta Giudice Delegato per la procedura nomina
Curatore il dott. , che alla luce dell'organizzazione dello studio e sulla Controparte_3
base delle risultanze dei rapporti riepilogativi ex art. 130 u.c. CCI risulta allo stato in grado di rispettare i termini di cui all'art. 213 CCI, con invito ad accettare l'incarico entro due giorni dalla comunicazione della nomina;
autorizza il Curatore, con le modalità di cui agli artt. 155 quater, 155 quinquies e 155 sexies disp. att. c.p.c.:
1) ad accedere alle banche dati dell'anagrafe tributaria e dell'archivio dei rapporti finanziari;
2) ad accedere alla banca dati degli atti assoggettati a imposta di registro e ad estrarre copia degli stessi;
3) ad acquisire l'elenco dei clienti e l'elenco dei fornitori di cui all'art. 21 del D.L. 31 maggio 2010, n. 78, convertito dalla L.30 luglio 2010, n. 122 e successive modificazioni;
4) ad acquisire la documentazione contabile in possesso delle banche e degli altri intermediari finanziari relativa ai rapporti con l'impresa debitrice, anche se estinti;
5) ad acquisire le schede contabili dei fornitori e dei clienti relative ai rapporti con l'impresa debitrice,
ordina al legale rappresentante della società sottoposta a liquidazione giudiziale di depositare entro tre giorni i bilanci, le scritture contabili e fiscali obbligatorie - in formato digitale nei casi in cui la documentazione è tenuta a norma dell'art. 2215 bis c.c. - i libri sociali, le dichiarazioni dei redditi, IRAP e IVA dei tre esercizi precedenti, nonché l'elenco dei creditori corredato dall'indicazione del loro domicilio digitale, se già non eseguito a norma dell'art. 39 CCI;
3 stabilisce il giorno 25/6/2025 ad ore 12.30, per procedere all'esame dello stato passivo, davanti al Giudice Delegato;
assegna il termine perentorio di trenta giorni prima dell'adunanza per l'esame dello stato passivo, ai creditori ed a tutti i terzi che vantano diritti reali o personali su cose in possesso della società sottoposta a liquidazione giudiziale, perché presentino le relative domande di insinuazione e la documentazione allegata con le modalità di cui all'art. 201 CCI mediante trasmissione delle stesse all'indirizzo di posta elettronica certificata del curatore e con spedizione da un indirizzo di posta elettronica certificata;
avvisa
i creditori e i terzi che tali modalità di presentazione non ammettono equipollenti, con la conseguenza che eventuali domande trasmesse mediante deposito o invio per posta presso la cancelleria e/o presso lo studio del Curatore, o mediante invio telematico presso la cancelleria, saranno considerate inammissibili e quindi come non pervenute;
nelle predette domande dovrà altresì essere indicato l'indirizzo di posta elettronica certificata al quale i ricorrenti intendono ricevere le comunicazioni dal Curatore, con la conseguenza che, in mancanza di tale indicazione, le comunicazioni successive verranno effettuate esclusivamente mediante deposito in cancelleria ai sensi dell'art. art.10, co. 3, CCI;
segnala al Curatore che deve tempestivamente comunicare al Registro delle Imprese l'indirizzo di posta elettronica certificata relativo alla procedura al quale dovranno essere trasmesse le domande da parte dei creditori e dei terzi che vantano diritti reali o personali su beni in possesso della fallita;
dispone la prenotazione a debito del presente atto e sue conseguenze a sensi dell'art. 146 DPR
30.05.02 n. 115; dispone
4 che la presente sentenza venga notificata al debitore soggetto a liquidazione giudiziale, comunicata al Curatore ed al ricorrente ed iscritta presso l'Ufficio del Registro delle imprese, ai sensi dell'art. 49, co.4, CCI.
Così deciso in Vercelli, nella camera di consiglio del 19/03/2025.
Il Giudice estensore Il Presidente
Dott.ssa Elisa Trotta Dott. Giovanni Campese
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