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Sentenza 5 giugno 2025
Sentenza 5 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Firenze, sentenza 05/06/2025, n. 1929 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Firenze |
| Numero : | 1929 |
| Data del deposito : | 5 giugno 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO di FIRENZE
Prima sezione CIVILE
Il Tribunale Civile di Firenze, riunito in camera di consiglio e composto dai Sig. Magistrati:
Dott.ssa Silvia Governatori Presidente
Dott.ssa Daniela Garufi Giudice relatore
Dott.ssa Ilaria Benincasa Giudice
ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa iscritta al N. 4576/2022 R.G.A.C., avente come oggetto:
“cessazione degli effetti civili del matrimonio” promossa da:
, nato a [...] il [...], elettivamente domiciliato Parte_1 presso l'avv. Antonio Corti che lo rappresenta e difende come da mandato in calce al ricorso-
contro
:
nata a [...] il [...], elettivamente domiciliato presso gli avv.ti Parte_2
Elena Bellandi e Luca Bongiovanni che lo rappresentano e difendono come da mandato in calce alla comparsa costitutiva.
Con l'intervento del Pubblico Ministero pagina 1 di 3 conclusioni per entrambe le parti: porre a carico di la somma di € 3.100,00 a Parte_1 titolo di assegno divorzile da versarsi a entro il giorno 5 di ogni mese e da Parte_2 rivalutarsi annualmente a partire dal mese di dicembre 2025; con spese compensate;
FATTO E DIRITTO
Con ricorso depositato il 20.4.2022 ha adito il Tribunale di Parte_1
Firenze per ottenere la pronuncia della cessazione degli effetti civili del matrimonio contratto in Firenze il 14.5.1994 con , dal quale il 13.2.1995 era nata la figlia Parte_2
aggiungendo che i coniugi si erano separati con sentenza non definitiva emessa dal Per_1
Tribunale di Firenze il 6.10.2021 e da allora non si erano riconciliati. Ha chiesto inoltre la revoca dell'assegno separativo provvisoriamente previsto dal giudice della separazione, evidenziando la capacità della coniuge di provvedere al proprio mantenimento.
Con comparsa costitutiva ha evidenziato la consistente disparità economica Parte_2 tra i coniugi e l'impossibilità per la stessa di reperire attività lavorative, in ragione dell'età, dello stato di salute e dell'assenza di titoli e specializzazioni. Ha chiesto, pertanto, la pronuncia di cessazione degli effetti civili del matrimonio e la previsione di un assegno divorzile in suo favore di € 7.000,00 mensili.
Rimessa la causa in fase istruttoria, previa conferma dei provvedimenti vigenti, in data 10-
15.4.24 è stata pronunciata sentenza di divorzio non definitiva con successiva sospensione del giudizio in attesa della definizione delle domande di addebito pendenti nel giudio di separazione.
Regolarmente riassunta, all'esito di un tentativo di conciliazione, all'udienza del 4.6.25 i procuratori hanno rassegnato conclusioni congiunte previa accettazione di una proposta conciliativa.
Essendo già stata pronunciata sentenza non definitiva di divorzio, non resta che deliberare sulla domanda di assegno divorzile, in relazione al quale le parti hanno faticosamente raggiunto un accordo nell'ambito del quale hanno già provveduto a liquidare la comproprietà di cui erano titolari alle CP_1
Trattandosi di diritti disponibili non vi sono ragioni per discostarsi dalle loro richieste.
Le spese di lite vengono compensate come richiesto.
pagina 2 di 3
P.Q.M.
Il Tribunale come sopra costituito, visti gli artt. 4 e 5 L. 898/70,
pone a carico di la somma mensile di € 3.100,00 a titolo di Parte_1
assegno divorzile da versarsi a entro il giorno 5 di ogni mese e da rivalutarsi Parte_2
annualmente a partire dal mese di dicembre 2025 in base agli indici ISTAT;
compensa fra le parti le spese di lite.
Così deciso nella camera di consiglio del Tribunale di Firenze, il 4 giugno 2025.
Il Giudice La Presidente
dott.ssa Daniela Garufi dott.ssa Silvia Governatori
pagina 3 di 3
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO di FIRENZE
Prima sezione CIVILE
Il Tribunale Civile di Firenze, riunito in camera di consiglio e composto dai Sig. Magistrati:
Dott.ssa Silvia Governatori Presidente
Dott.ssa Daniela Garufi Giudice relatore
Dott.ssa Ilaria Benincasa Giudice
ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa iscritta al N. 4576/2022 R.G.A.C., avente come oggetto:
“cessazione degli effetti civili del matrimonio” promossa da:
, nato a [...] il [...], elettivamente domiciliato Parte_1 presso l'avv. Antonio Corti che lo rappresenta e difende come da mandato in calce al ricorso-
contro
:
nata a [...] il [...], elettivamente domiciliato presso gli avv.ti Parte_2
Elena Bellandi e Luca Bongiovanni che lo rappresentano e difendono come da mandato in calce alla comparsa costitutiva.
Con l'intervento del Pubblico Ministero pagina 1 di 3 conclusioni per entrambe le parti: porre a carico di la somma di € 3.100,00 a Parte_1 titolo di assegno divorzile da versarsi a entro il giorno 5 di ogni mese e da Parte_2 rivalutarsi annualmente a partire dal mese di dicembre 2025; con spese compensate;
FATTO E DIRITTO
Con ricorso depositato il 20.4.2022 ha adito il Tribunale di Parte_1
Firenze per ottenere la pronuncia della cessazione degli effetti civili del matrimonio contratto in Firenze il 14.5.1994 con , dal quale il 13.2.1995 era nata la figlia Parte_2
aggiungendo che i coniugi si erano separati con sentenza non definitiva emessa dal Per_1
Tribunale di Firenze il 6.10.2021 e da allora non si erano riconciliati. Ha chiesto inoltre la revoca dell'assegno separativo provvisoriamente previsto dal giudice della separazione, evidenziando la capacità della coniuge di provvedere al proprio mantenimento.
Con comparsa costitutiva ha evidenziato la consistente disparità economica Parte_2 tra i coniugi e l'impossibilità per la stessa di reperire attività lavorative, in ragione dell'età, dello stato di salute e dell'assenza di titoli e specializzazioni. Ha chiesto, pertanto, la pronuncia di cessazione degli effetti civili del matrimonio e la previsione di un assegno divorzile in suo favore di € 7.000,00 mensili.
Rimessa la causa in fase istruttoria, previa conferma dei provvedimenti vigenti, in data 10-
15.4.24 è stata pronunciata sentenza di divorzio non definitiva con successiva sospensione del giudizio in attesa della definizione delle domande di addebito pendenti nel giudio di separazione.
Regolarmente riassunta, all'esito di un tentativo di conciliazione, all'udienza del 4.6.25 i procuratori hanno rassegnato conclusioni congiunte previa accettazione di una proposta conciliativa.
Essendo già stata pronunciata sentenza non definitiva di divorzio, non resta che deliberare sulla domanda di assegno divorzile, in relazione al quale le parti hanno faticosamente raggiunto un accordo nell'ambito del quale hanno già provveduto a liquidare la comproprietà di cui erano titolari alle CP_1
Trattandosi di diritti disponibili non vi sono ragioni per discostarsi dalle loro richieste.
Le spese di lite vengono compensate come richiesto.
pagina 2 di 3
P.Q.M.
Il Tribunale come sopra costituito, visti gli artt. 4 e 5 L. 898/70,
pone a carico di la somma mensile di € 3.100,00 a titolo di Parte_1
assegno divorzile da versarsi a entro il giorno 5 di ogni mese e da rivalutarsi Parte_2
annualmente a partire dal mese di dicembre 2025 in base agli indici ISTAT;
compensa fra le parti le spese di lite.
Così deciso nella camera di consiglio del Tribunale di Firenze, il 4 giugno 2025.
Il Giudice La Presidente
dott.ssa Daniela Garufi dott.ssa Silvia Governatori
pagina 3 di 3