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Sentenza 21 maggio 2025
Sentenza 21 maggio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Savona, sentenza 21/05/2025, n. 211 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Savona |
| Numero : | 211 |
| Data del deposito : | 21 maggio 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE CIVILE DI SAVONA
Composto dai Sig.ri Magistrati:
Dott.ssa LORENA CANAPARO Presidente
Dott.ssa ERICA PASSALALPI Giudice
Dott.ssa DANIELA MELE Giudice Rel.
ha pronunciato la seguente
SENTENZA
SU DOMANDA CONGIUNTA
nel procedimento iscritto al n. 724 del Ruolo Generale della Volontaria Giurisdizione dell'anno 2025
vertente
TRA
, rappresentata e difesa dall'Avv. PICCONE CASA MASSIMO, giusta delega Parte_1
in atti
RICORRENTE
E
rappresentato e difeso dall'Avv. PICCONE CASA MASSIMO, Controparte_1
giusta delega in atti
RICORRENTE
E con l'intervento del Pubblico Ministero, rappresentato dal Procuratore della Repubblica in sede
INTERVENUTO
OGGETTO: separazione consensuale
CONCLUSIONI: per le parti: come in atti Per il P.M.: come in atti
MOTIVI DELLA DECISIONE
Le risultanze processuali permettono di affermare con certezza che la prosecuzione della convivenza tra i coniugi e ra ormai divenuta intollerabile. Parte_1 Controparte_1
Tanto si evince dalle decise e categoriche affermazioni rese in proposito dalle parti durante il presente giudizio. Ne consegue che deve essere dichiarata la separazione personale dei coniugi Pt_1
e
[...] Controparte_1
Il Collegio prende atto che le parti hanno presentato conclusioni concordi, ritenute adeguate, che vengono quindi omologate in questa sede e trascritte in dispositivo.
Sussistono giusti motivi, stante la natura e l'esito del giudizio, per l'integrale compensazione delle spese di lite.
P.Q.M.
Il Tribunale di Savona, non definitivamente pronunciando;
- omologa la separazione personale di e Parte_1 Controparte_1
coniugi per matrimonio contratto in data 23.07.1988 in Montechiaro D'Acqui (SV), trascritto nel
Registro degli Atti di matrimonio del Comune di Montechiaro D'Acqui al numero 1, parte II, serie
A, anno 1988, alle condizioni di seguito esposte:
“1. I coniugi vivranno separati con l'obbligo del reciproco rispetto;
2. La casa coniugale sita in Savona, Piazza A. Diaz, civ. 8, int. 11, da cui il marito si è già da tempo trasferito, rimane nella piena ed esclusiva disponibilità di , unitamente a tutti i beni, Parte_1
le suppellettili e gli arredi ivi contenuti. dovrà ritirare en-tro il giorno 30 Controparte_1
giugno 2025 i propri effetti personali;
3. I coniugi / hanno già diviso consensualmente prima d'ora i risparmi e Pt_1 CP_1
quindi dichiarano che non v'è da provvedere in relazione a essi, ritenendosi pienamente soddisfatti degli accordi raggiunti e della relativa esecuzione;
4. Autoveicoli e motocicli rimarranno in proprietà esclusiva del coniuge al quale ciascuno di essi è
attualmente intestato, senza alcuna reciproca dazione;
5. Al fine di conseguire l'equilibrio nei rapporti patrimoniali fra i coniugi, funzionale e indispensabile sia alla risoluzione della crisi coniugale, sia alla definizione delle condizioni necessarie onde pervenire alla separazione e al divorzio consensuali, i coniugi stessi convengo-no la seguente regolamentazione:
- si obbliga a trasferire per il corrispettivo di euro 50.000# Controparte_1
(cinquantamila/00), a , che si obbliga ad accettare, il diritto di usufrutto vitalizio delle Parte_1
unità immobiliari di seguito descritte.
Quanto oggetto di trasferimento è costituito dall'immobile sito in Comune di Savona, facente parte del fabbricato distinto con il civico n. 8 di Piazza Armando Diaz, composto:
– appartamento uso civile abitazione distinto dall'interno n. 11 e articolato su unico piano, della consistenza catastale di 8,5 vani;
– censito a Catasto Fabbricati del Comune di Savona al foglio 63, part. 321, subalterno 16, categoria
A/2, classe 2, vani 8,5, m2 204, rendita euro 1.338,91
I coniugi e si obbligano a stipulare l'atto definitivo di Controparte_1 Parte_1
trasferimento delle unità immobiliari in questione, per i diritti sopra specificati, quale adempimento delle condizioni del presente accordo di separazione personale, per atto pubblico presso il Notaio
di Savona, in esecuzione degli impegni in oggi assunti, alle clausole e condizioni Parte_2
d'uso (l'usufrutto dovrà essere privo, come è attualmente, di trascrizioni e/o iscrizioni pregiudizievoli), così come è pervenuto al cedente, entro e non oltre il termine di 60 giorni dalla data di deposito presso la Cancelleria Civile del Tribunale di Savona del provvedimento di omologa della separazione.
Tutte le spese relative al suddetto atto notarile (ivi incluse quelle per eventuali adeguamenti catastali,
onorari notarili, etc.) saranno a carico di . Parte_1 I trasferimenti definitivi saranno perfezionati in totale esenzione da imposta di registro, ipotecaria,
catastale e di bollo, nonché da ogni ulteriore onere fiscale a norma dell'art.19 legge 6 marzo 1987
n.74, secondo quanto chiarito dalla Circolare dell'Agenzia delle Entrate n.27/E del 21 giugno 2012
(punto 2.1.) confermata dalla Circolare n.18/E del 29 maggio 2013 (punto 1.15.), nonché dalla
Circolare dell'Agenzia delle Entrate n.2/E del 21 febbraio 2014 (paragrafo 9.2.).
6. Poiché con il trasferimento del diritto di usufrutto i coniugi hanno voluto regolare qualsiasi rapporto patrimoniale e/o economico tra gli stessi, ciascuno dei coniugi dichiara e dà espressamente atto con la sottoscrizione del presente che nulla ha a pretendere dall'altro, anche a titolo di assegno di mantenimento. Le parti ricorrenti dichiarano, e correlativamente confermano, che si sono determinate alla compravendita del diritto di usufrutto al prezzo pattuito poiché ciascuno ha dichiarato, e qui conferma, che non intende chiedere un assegno divorzile, dichiarando altresì
espressamente fin d'ora di essere autosufficiente economicamente anche in forza degli accordi intercorsi;
7. I coniugi e si prestano reciproco consenso per il rilascio Controparte_1 Parte_1
e/o il rinnovo dei rispettivi documenti validi per l'espatrio.”
Così deciso nella Camera di Consiglio in data 21.05.2025
Il Giudice estensore Il Presidente
Dott.ssa Daniela Mele Dott.ssa Lorena Canaparo