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Sentenza 17 aprile 2025
Sentenza 17 aprile 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Como, sentenza 17/04/2025, n. 166 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Como |
| Numero : | 166 |
| Data del deposito : | 17 aprile 2025 |
Testo completo
N. 534 /2024 R.G.L.
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI COMO SEZIONE II CIVILE
in composizione monocratica e in funzione di Giudice del Lavoro, in persona della dott.ssa Giulia Rachele Bignami, ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella controversia di primo grado promossa da
(C.F. ) Parte_1 C.F._1 con l'Avv. BOTTA FABRIZIO, l'Avv. MONICO GIANMARIA e l'Avv.
PEDRETTI MICHELE, parte elettivamente domiciliata presso lo Studio del difensore in Via Cinque Giornate, 41 22100 Como ITALIA
- RICORRENTE -
contro
(C.F. ) ON P.IVA_1 con l'Avv. CAIANI CRISTINA ERNESTINA, parte elettivamente domiciliata presso lo Studio del difensore in Via Lecco, 59 20900 MONZA
- RESISTENTE -
Oggetto: pagamento somme
FATTO E DIRITTO
con ricorso depositato in data 6 maggio 2024, ha convenuto in Parte_1 giudizio avanti al Tribunale di Como ON
chiedendo al Tribunale di così giudicare:
[...]
“A. nel merito: - accertare e dichiarare, per tutti i motivi esposti in narrativa, che il signor (c.f.: ) è Parte_1 CodiceFiscale_2 creditore, nei confronti di ON
(c.f.: , in persona del legale
[...] P.IVA_1 rappresentante pro tempore, con sede in Verano Brianza (MB), via Monte
Grappa n. 7, della somma lorda di euro 11.242,36 a titolo di retribuzione di agosto 2018, settembre 2018, ottobre 2018, novembre 2018, ratei di tredicesima e quattordicesima mensilità 2018, competenze di fine rapporto e
(quest'ultimo pari alla somma lorda di euro 2.564,60), ovvero di altra CP_2 somma ritenuta di giustizia;
per l'effetto, condannare
[...]
(c.f.: , in persona del legale ON P.IVA_1 rappresentante pro tempore, al pagamento nei confronti del signor
[...]
(c.f.: ) della somma lorda di euro Pt_1 CodiceFiscale_2
11.242,36 a titolo di retribuzione di agosto 2018, settembre 2018, ottobre
2018, novembre 2018, ratei di tredicesima e quattordicesima mensilità 2018, competenze di fine rapporto e T.F.R. (quest'ultimo pari alla somma lorda di euro 2.564,60), ovvero di altra somma ritenuta di giustizia”..
Con interessi e rivalutazione e, in ogni caso, con vittoria delle spese di lite.
Si costituiva tardivamente in giudizio ON
, la quale, riconoscendo il debito nei confronti dell'odierno
[...] ricorrente e dando atto di aver versato la somma di euro 1.000,00 a titolo di acconto, chiedeva termine per terminare la vendita degli immobili della società.
Esperito inutilmente il tentativo di conciliazione, all'udienza del 17 aprile 2025 parte ricorrente insisteva per la definizione del giudizio e il Giudice, ritenuta la causa matura per la decisione senza necessità di attività istruttoria, decideva come da dispositivo e motivazioni pubblicamente letti.
*** * ***
Come risulta dalla documentazione di causa, è stato assunto da Parte_1
il giorno 10 marzo 2017 con ON contratto di lavoro subordinato e a tempo pieno, con qualifica di operaio, mansioni di cuoco ed inquadramento al terzo livello del C.C.N.L. turismo (cfr. doc. 1).
Con l'odierno giudizio, lamenta di essere rimasto creditore, Parte_1 all'esito del rapporto, di quanto dovutogli a titolo di retribuzioni arretrate per i mesi di agosto, settembre, ottobre, novembre 2018, oltre a ratei di tredicesima, quattordicesima e TFR.
2 Come noto, “avendone l'onere, compete al datore di lavoro, il quale non possa provare la corresponsione di quanto dovuto al dipendente a titolo di retribuzione mediante la normale documentazione liberatoria data dalle regolamentari buste paga recanti la firma dell'accipiente, fornire la prova rigorosa dei relativi pagamenti che abbia in effetti eseguito in relazione ai singoli crediti vantati dal lavoratore e della cui sussistenza sia stata acquisita la dimostrazione” (Cass.
Civ., Sez. Lav., 13 aprile 1992, n. 4512; Cass. Civ., Sez. Lav., 6 marzo 1986, n. 1484).
Ancora, “in tema di prova dell'inadempimento di una obbligazione, il creditore che agisca per la risoluzione contrattuale, per il risarcimento del danno, ovvero per l'adempimento deve soltanto provare la fonte (negoziale o legale) del suo diritto ed il relativo termine di scadenza, limitandosi alla mera allegazione della circostanza dell'inadempimento della controparte, mentre il debitore convenuto
è gravato dell'onere della prova del fatto estintivo dell'altrui pretesa, costituito dall'avvenuto adempimento, ed anche nel caso in cui sia dedotto (come nella specie, in via di eccezione) l'inesatto adempimento dell'obbligazione, al creditore istante sarà sufficiente allegare tale inesattezza (per violazione di doveri accessori, come quello di informazione, ovvero per mancata osservanza dell'obbligo di diligenza, o per difformità quantitative o qualitative dei beni), gravando ancora una volta sul debitore l'onere di dimostrare l'avvenuto, esatto, adempimento” (Cass. Civ., Sez. Lav., 3 luglio 2009, n. 15677).
Il suddetto onere non è stato soddisfatto, in quanto ON
, costituendosi in giudizio, ha confermato il credito del
[...] ricorrente dando atto di aver provveduto solo al pagamento di euro 1.000,00 a titolo di acconto sul maggio dovuto.
Per questi motivi
, ritenuta la correttezza dei conteggi attorei (doc. 6, fascicolo ricorrente), che tengono conto anche di quanto risultante dalle buste paga e dal CUD in atti (cfr. docc. 1 e 3, fascicolo ricorrente), ON
, deve essere condannata a pagare in favore di
[...] Parte_1 le seguenti somme: euro 2.730,11 a titolo di retribuzione di agosto 2018 e quattordicesima mensilità 2018; euro 1.630,11 a titolo di retribuzione di settembre
2018; euro 1.630,11 a titolo di retribuzione di ottobre 2018; euro 1.513,95 a titolo di retribuzione di novembre 2018; euro 1.567,60 a titolo di retribuzione di ratei di tredicesima mensilità 2018 (11 ratei); euro 712,55 a titolo di retribuzione di ratei di quattordicesima mensilità (5 ratei maturati dal mese di luglio 2018 a novembre 2018); euro 2.564,60 a titolo di T.F.R, per un totale di euro 12.242,36 cui devono essere
3 sottratti i 1.000,00 euro pacificamente ricevuta da parte ricorrente, oltre rivalutazione e interessi dal dovuto al saldo effettivo.
*** * ***
La regolazione delle spese di lite segue la soccombenza e, pertanto,
[...]
deve essere condannata alla rifusione delle ON stesse nella misura di cui al dispositivo.
La sentenza è provvisoriamente esecutiva ex art. 431 c.p.c.
P.Q.M.
il Giudice del Lavoro, definitivamente pronunciando, condanna a pagare in favore di ON
la somma lorda di euro 11.242,36 (di cui 2.564,60 a titolo di TFR), Parte_1 oltre rivalutazione e interessi dal dovuto al saldo effettivo.
Condanna alla rifusione delle ON spese di lite che liquida in complessivi € 1.700,00 oltre spese generali e accessori come per legge.
Sentenza provvisoriamente esecutiva.
Como, 17 aprile 2025
IL GIUDICE dott.ssa Giulia Rachele Bignami
4
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI COMO SEZIONE II CIVILE
in composizione monocratica e in funzione di Giudice del Lavoro, in persona della dott.ssa Giulia Rachele Bignami, ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella controversia di primo grado promossa da
(C.F. ) Parte_1 C.F._1 con l'Avv. BOTTA FABRIZIO, l'Avv. MONICO GIANMARIA e l'Avv.
PEDRETTI MICHELE, parte elettivamente domiciliata presso lo Studio del difensore in Via Cinque Giornate, 41 22100 Como ITALIA
- RICORRENTE -
contro
(C.F. ) ON P.IVA_1 con l'Avv. CAIANI CRISTINA ERNESTINA, parte elettivamente domiciliata presso lo Studio del difensore in Via Lecco, 59 20900 MONZA
- RESISTENTE -
Oggetto: pagamento somme
FATTO E DIRITTO
con ricorso depositato in data 6 maggio 2024, ha convenuto in Parte_1 giudizio avanti al Tribunale di Como ON
chiedendo al Tribunale di così giudicare:
[...]
“A. nel merito: - accertare e dichiarare, per tutti i motivi esposti in narrativa, che il signor (c.f.: ) è Parte_1 CodiceFiscale_2 creditore, nei confronti di ON
(c.f.: , in persona del legale
[...] P.IVA_1 rappresentante pro tempore, con sede in Verano Brianza (MB), via Monte
Grappa n. 7, della somma lorda di euro 11.242,36 a titolo di retribuzione di agosto 2018, settembre 2018, ottobre 2018, novembre 2018, ratei di tredicesima e quattordicesima mensilità 2018, competenze di fine rapporto e
(quest'ultimo pari alla somma lorda di euro 2.564,60), ovvero di altra CP_2 somma ritenuta di giustizia;
per l'effetto, condannare
[...]
(c.f.: , in persona del legale ON P.IVA_1 rappresentante pro tempore, al pagamento nei confronti del signor
[...]
(c.f.: ) della somma lorda di euro Pt_1 CodiceFiscale_2
11.242,36 a titolo di retribuzione di agosto 2018, settembre 2018, ottobre
2018, novembre 2018, ratei di tredicesima e quattordicesima mensilità 2018, competenze di fine rapporto e T.F.R. (quest'ultimo pari alla somma lorda di euro 2.564,60), ovvero di altra somma ritenuta di giustizia”..
Con interessi e rivalutazione e, in ogni caso, con vittoria delle spese di lite.
Si costituiva tardivamente in giudizio ON
, la quale, riconoscendo il debito nei confronti dell'odierno
[...] ricorrente e dando atto di aver versato la somma di euro 1.000,00 a titolo di acconto, chiedeva termine per terminare la vendita degli immobili della società.
Esperito inutilmente il tentativo di conciliazione, all'udienza del 17 aprile 2025 parte ricorrente insisteva per la definizione del giudizio e il Giudice, ritenuta la causa matura per la decisione senza necessità di attività istruttoria, decideva come da dispositivo e motivazioni pubblicamente letti.
*** * ***
Come risulta dalla documentazione di causa, è stato assunto da Parte_1
il giorno 10 marzo 2017 con ON contratto di lavoro subordinato e a tempo pieno, con qualifica di operaio, mansioni di cuoco ed inquadramento al terzo livello del C.C.N.L. turismo (cfr. doc. 1).
Con l'odierno giudizio, lamenta di essere rimasto creditore, Parte_1 all'esito del rapporto, di quanto dovutogli a titolo di retribuzioni arretrate per i mesi di agosto, settembre, ottobre, novembre 2018, oltre a ratei di tredicesima, quattordicesima e TFR.
2 Come noto, “avendone l'onere, compete al datore di lavoro, il quale non possa provare la corresponsione di quanto dovuto al dipendente a titolo di retribuzione mediante la normale documentazione liberatoria data dalle regolamentari buste paga recanti la firma dell'accipiente, fornire la prova rigorosa dei relativi pagamenti che abbia in effetti eseguito in relazione ai singoli crediti vantati dal lavoratore e della cui sussistenza sia stata acquisita la dimostrazione” (Cass.
Civ., Sez. Lav., 13 aprile 1992, n. 4512; Cass. Civ., Sez. Lav., 6 marzo 1986, n. 1484).
Ancora, “in tema di prova dell'inadempimento di una obbligazione, il creditore che agisca per la risoluzione contrattuale, per il risarcimento del danno, ovvero per l'adempimento deve soltanto provare la fonte (negoziale o legale) del suo diritto ed il relativo termine di scadenza, limitandosi alla mera allegazione della circostanza dell'inadempimento della controparte, mentre il debitore convenuto
è gravato dell'onere della prova del fatto estintivo dell'altrui pretesa, costituito dall'avvenuto adempimento, ed anche nel caso in cui sia dedotto (come nella specie, in via di eccezione) l'inesatto adempimento dell'obbligazione, al creditore istante sarà sufficiente allegare tale inesattezza (per violazione di doveri accessori, come quello di informazione, ovvero per mancata osservanza dell'obbligo di diligenza, o per difformità quantitative o qualitative dei beni), gravando ancora una volta sul debitore l'onere di dimostrare l'avvenuto, esatto, adempimento” (Cass. Civ., Sez. Lav., 3 luglio 2009, n. 15677).
Il suddetto onere non è stato soddisfatto, in quanto ON
, costituendosi in giudizio, ha confermato il credito del
[...] ricorrente dando atto di aver provveduto solo al pagamento di euro 1.000,00 a titolo di acconto sul maggio dovuto.
Per questi motivi
, ritenuta la correttezza dei conteggi attorei (doc. 6, fascicolo ricorrente), che tengono conto anche di quanto risultante dalle buste paga e dal CUD in atti (cfr. docc. 1 e 3, fascicolo ricorrente), ON
, deve essere condannata a pagare in favore di
[...] Parte_1 le seguenti somme: euro 2.730,11 a titolo di retribuzione di agosto 2018 e quattordicesima mensilità 2018; euro 1.630,11 a titolo di retribuzione di settembre
2018; euro 1.630,11 a titolo di retribuzione di ottobre 2018; euro 1.513,95 a titolo di retribuzione di novembre 2018; euro 1.567,60 a titolo di retribuzione di ratei di tredicesima mensilità 2018 (11 ratei); euro 712,55 a titolo di retribuzione di ratei di quattordicesima mensilità (5 ratei maturati dal mese di luglio 2018 a novembre 2018); euro 2.564,60 a titolo di T.F.R, per un totale di euro 12.242,36 cui devono essere
3 sottratti i 1.000,00 euro pacificamente ricevuta da parte ricorrente, oltre rivalutazione e interessi dal dovuto al saldo effettivo.
*** * ***
La regolazione delle spese di lite segue la soccombenza e, pertanto,
[...]
deve essere condannata alla rifusione delle ON stesse nella misura di cui al dispositivo.
La sentenza è provvisoriamente esecutiva ex art. 431 c.p.c.
P.Q.M.
il Giudice del Lavoro, definitivamente pronunciando, condanna a pagare in favore di ON
la somma lorda di euro 11.242,36 (di cui 2.564,60 a titolo di TFR), Parte_1 oltre rivalutazione e interessi dal dovuto al saldo effettivo.
Condanna alla rifusione delle ON spese di lite che liquida in complessivi € 1.700,00 oltre spese generali e accessori come per legge.
Sentenza provvisoriamente esecutiva.
Como, 17 aprile 2025
IL GIUDICE dott.ssa Giulia Rachele Bignami
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