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Decreto 10 marzo 2025
Decreto 10 marzo 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Busto arsizio, decreto 10/03/2025 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Busto arsizio |
| Numero : | |
| Data del deposito : | 10 marzo 2025 |
Testo completo
Tribunale di Busto Arsizio
SEZIONE Terza
N. 455/2025 R.G.
DECRETO INGIUNTIVO TELEMATICO
Il Giudice dott. Carlo Barile, letto il ricorso per la concessione di decreto ingiuntivo depositato da AI PV SRL rilevato che dai documenti prodotti il credito risulta certo, liquido ed esigibile;
rilevato che la parte resistente risulta rivestire la qualità di consumatore;
rilevato che il ricorso monitorio è stato ritualmente proposto avanti al Tribunale territorialmente competente in ragione della residenza del consumatore risultante dalla documentazione disponibile;
ritenuto che
la fideiussione all'origine della pretesa monitoria presenti alcune clausole abusive che, limitando la facoltà del garante di opporre eccezioni risultano in violazione dell'articolo 33 II c. lett. t
Codice del Consumo;
si tratta della clausola di pagamento a prima richiesta e senza eccezioni;
di deroga all'articolo 1957 c.c.; ritenuto peraltro che la presenza di dette clausole non impedisca di pronunziare il provvedimento monitorio, giacchè la valutazione di abusività si limita a ripristinare alcune facoltà difensive del garante, cui spetta però la valutazione discrezionale e l'onere eventualmente di attivarle in sede di opposizione a decreto ingiuntivo;
ritenuto invece che non presenti caratteri di abusività la clausola che prevede il pagamento a semplice richiesta scritta da parte del creditore;
considerato che
sussistono le condizioni previste dall'art. 633 e seguenti c.p.c.;
INGIUNGE
a PO CE e OT US di pagare in solido tra loro alla parte ricorrente per le causali di cui al ricorso, entro quaranta giorni dalla notifica del presente decreto:
1. la somma di € 63139,41;
2. gli interessi ex articolo 1284 comma 4 c.c. dalla notifica del ricorso e del presente decreto e sino al saldo;
3. le spese di questa procedura di ingiunzione, liquidate in € 2200,00 per compensi, € 406,50 per spese, oltre spese generali nella misura del 15% e accessori come per legge ed oltre alle successive occorrende;
AVVERTE la parte ingiunta che ha diritto di proporre opposizione contro il presente decreto avanti questo
Tribunale nel termine perentorio di quaranta giorni dalla notifica e che in mancanza il presente decreto diverrà esecutivo e definitivo, non sarà possibile far valere l'eventuale carattere abusivo delle clausole contrattuali ai sensi degli artt. 33 e ss. del D. Lgs. n. 206/2005 e si procederà ad esecuzione forzata.
Busto Arsizio, 10 marzo 2025
Il Giudice dott. Carlo Barile