TRIB
Sentenza 27 marzo 2025
Sentenza 27 marzo 2025
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Crotone, sentenza 27/03/2025, n. 209 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Crotone |
| Numero : | 209 |
| Data del deposito : | 27 marzo 2025 |
Testo completo
TRIBUNALE DI CROTONE
REPUBBLICA ITALIANA
In nome del popolo italiano
Il giudice del lavoro dr. Salvatore Marinò ha pronunciato la seguente
SENTENZA CONTESTUALE nella causa iscritta al n.211/2024 del Registro Generale e promossa da
, con gli avv.ti GIRIMONTE SALVATORE DONATO e LIA Parte_1
GIUSEPPE VITTORIO
Ricorrente nei confronti di
, con la dott.ssa MAZZEO Controparte_1
ANGELA ROSA
Convenuto
***
CONCLUSIONI DELLE PARTI E MOTIVI DELLA DECISIONE
La parte ricorrente, la quale ha prestato servizio alle dipendenze del
[...]
ed in qualità di docente a tempo determinato negli anni Controparte_1 scolastici indicati nei ricorsi, lamentando disparità di trattamento giuridico ed economico e l'inadempimento dello Stato per non aver correttamente recepito la Direttiva 1999/70/CE a tutela dei diritti dei lavoratori precari, ha chiesto la condanna del a consentire alla parte ricorrente di usufruire, Controparte_1 per gli anni scolastici indicati nei ricorsi (2019/2020, 2020/2021, 2021/2022 e
2022/2023), della Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente di ruolo delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, istituita dall'art.1 (co.121)
l.107/2015. Ciò previa disapplicazione di quest'ultima norma nella parte in cui prevede che il beneficio della cd. Carta docenti debba essere riservato solo al personale docente di ruolo (e non anche a quello a tempo determinato) del Controparte_1
, ritenuta in contrasto con il principio di non discriminazione di cui alla clausola
[...]
4 dell'accordo quadro sul lavoro a tempo determinato allegato alla Direttiva
1999/70/CE. Il ha contestato gli avversi assunti ed ha chiesto Controparte_1 il rigetto dei ricorsi.
1 Deve preliminarmente rilevarsi che nella fattispecie in esame (contrariamente a quanto Contr ritenuto dal ) non è configurabile alcuna continenza di cause ex art.39 (co.2) c.p.c., la quale presuppone che le cause pendano davanti a diversi uffici giudiziari (ipotesi non ricorrente nel caso di specie).
Ciò chiarito e venendo al merito, i ricorsi sono fondati e devono essere accolti per le seguenti ragioni.
Ai sensi dell'art.1 (co.121) l.107/2015, “al fine di sostenere la formazione continua dei docenti e di valorizzarne le competenze professionali, è istituita, nel rispetto del limite di spesa di cui al comma 123, la Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente di ruolo delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado. La Carta, dell'importo nominale di euro 500 annui per ciascun anno scolastico, può essere utilizzata per l'acquisto di libri e di testi, anche in formato digitale, di pubblicazioni e di riviste comunque utili all'aggiornamento professionale, per l'acquisto di hardware
e software, per l'iscrizione a corsi per attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali, svolti da enti accreditati presso il
[...]
, a corsi di laurea, di laurea magistrale, Controparte_3 specialistica o a ciclo unico, inerenti al profilo professionale, ovvero a corsi post lauream o a master universitari inerenti al profilo professionale, per rappresentazioni teatrali e cinematografiche, per l'ingresso a musei, mostre ed eventi culturali e spettacoli dal vivo, nonché per iniziative coerenti con le attività individuate nell'ambito del piano triennale dell'offerta formativa delle scuole e del Piano nazionale di formazione di cui al comma 124. La somma di cui alla Carta non costituisce retribuzione accessoria né reddito imponibile”. Come statuito dalla Corte di Giustizia dell'UE (Sesta Sezione) con l'ordinanza del 18/5/2022 emessa nella causa C-450/2021, “la clausola 4, punto 1, dell'accordo quadro sul lavoro a tempo determinato, concluso il 18 marzo 1999, che figura nell'allegato della direttiva 1999/70/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, relativa all'accordo quadro CES, UNICE e CEEP sul lavoro a tempo determinato, deve essere interpretata nel senso che essa osta a una normativa nazionale che riserva al solo personale docente a tempo indeterminato del , e non al Controparte_1 personale docente a tempo determinato di tale , il beneficio di un vantaggio CP_1 finanziario dell'importo di EUR 500 all'anno, concesso al fine di sostenere la formazione continua dei docenti e di valorizzarne le competenze professionali, mediante una carta elettronica che può essere utilizzata per l'acquisto di libri e di testi, anche in formato digitale, di pubblicazioni e di riviste comunque utili all'aggiornamento professionale, per l'acquisto di hardware e software, per l'iscrizione a corsi per attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali, a corsi di laurea, di laurea magistrale, specialistica o a ciclo unico, inerenti al profilo professionale, ovvero a corsi post lauream o a master universitari inerenti al profilo professionale, per rappresentazioni teatrali e cinematografiche, 2 per l'ingresso a musei, mostre ed eventi culturali e spettacoli dal vivo, ad altre attività di formazione e per l'acquisto di servizi di connettività al fine di assolvere l'obbligo di effettuare attività professionali a distanza”.
Dal predetto quadro normativo e giurisprudenziale discende, come logico corollario, la condanna del a consentire alla parte ricorrente Controparte_1 di usufruire, per gli anni scolastici indicati nei ricorsi, della Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente di ruolo delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, istituita dall'art.1 (co.121) l.107/2015. Ciò previa disapplicazione di quest'ultima norma nella parte in cui prevede che il beneficio della cd. Carta docenti debba essere riservato solo al personale docente di ruolo (e non anche a quello a tempo determinato) del , perché in contrasto con il Controparte_1 principio di non discriminazione di cui alla clausola 4 dell'accordo quadro sul lavoro a tempo determinato allegato alla Direttiva 1999/70/CE (come stabilito dalla Corte di Giustizia dell'UE con l'ordinanza del 18/5/2022 di cui si è detto sopra). Tale decisione si rivela altresì coerente con quanto statuito dal Tribunale di Crotone nelle sentenze n.27/2023 e 196/2023 (pronunce cui questo Giudice aderisce, richiamandole a mente dell'art.118 disp. att. c.p.c.). L'abuso processuale della parte ricorrente che ha richiesto la cd. Carta docenti per le annualità 2020/2021 e 2021/2022 con due diversi ricorsi giustifica l'integrale compensazione delle spese di lite.
P.Q.M.
Previa disapplicazione dell'art.1 (co.121) l.107/2015, condanna il
[...]
a consentire alla parte ricorrente di usufruire, per gli anni Controparte_1 scolastici indicati nei ricorsi (2019/2020, 2020/2021, 2021/2022 e 2022/2023), della Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente di ruolo delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, istituita dall'art.1 (co.121) l.107/2015.
Spese compensate.
Crotone, 27/03/2025.
Il Giudice
(dott. Salvatore Marinò)
3
REPUBBLICA ITALIANA
In nome del popolo italiano
Il giudice del lavoro dr. Salvatore Marinò ha pronunciato la seguente
SENTENZA CONTESTUALE nella causa iscritta al n.211/2024 del Registro Generale e promossa da
, con gli avv.ti GIRIMONTE SALVATORE DONATO e LIA Parte_1
GIUSEPPE VITTORIO
Ricorrente nei confronti di
, con la dott.ssa MAZZEO Controparte_1
ANGELA ROSA
Convenuto
***
CONCLUSIONI DELLE PARTI E MOTIVI DELLA DECISIONE
La parte ricorrente, la quale ha prestato servizio alle dipendenze del
[...]
ed in qualità di docente a tempo determinato negli anni Controparte_1 scolastici indicati nei ricorsi, lamentando disparità di trattamento giuridico ed economico e l'inadempimento dello Stato per non aver correttamente recepito la Direttiva 1999/70/CE a tutela dei diritti dei lavoratori precari, ha chiesto la condanna del a consentire alla parte ricorrente di usufruire, Controparte_1 per gli anni scolastici indicati nei ricorsi (2019/2020, 2020/2021, 2021/2022 e
2022/2023), della Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente di ruolo delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, istituita dall'art.1 (co.121)
l.107/2015. Ciò previa disapplicazione di quest'ultima norma nella parte in cui prevede che il beneficio della cd. Carta docenti debba essere riservato solo al personale docente di ruolo (e non anche a quello a tempo determinato) del Controparte_1
, ritenuta in contrasto con il principio di non discriminazione di cui alla clausola
[...]
4 dell'accordo quadro sul lavoro a tempo determinato allegato alla Direttiva
1999/70/CE. Il ha contestato gli avversi assunti ed ha chiesto Controparte_1 il rigetto dei ricorsi.
1 Deve preliminarmente rilevarsi che nella fattispecie in esame (contrariamente a quanto Contr ritenuto dal ) non è configurabile alcuna continenza di cause ex art.39 (co.2) c.p.c., la quale presuppone che le cause pendano davanti a diversi uffici giudiziari (ipotesi non ricorrente nel caso di specie).
Ciò chiarito e venendo al merito, i ricorsi sono fondati e devono essere accolti per le seguenti ragioni.
Ai sensi dell'art.1 (co.121) l.107/2015, “al fine di sostenere la formazione continua dei docenti e di valorizzarne le competenze professionali, è istituita, nel rispetto del limite di spesa di cui al comma 123, la Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente di ruolo delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado. La Carta, dell'importo nominale di euro 500 annui per ciascun anno scolastico, può essere utilizzata per l'acquisto di libri e di testi, anche in formato digitale, di pubblicazioni e di riviste comunque utili all'aggiornamento professionale, per l'acquisto di hardware
e software, per l'iscrizione a corsi per attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali, svolti da enti accreditati presso il
[...]
, a corsi di laurea, di laurea magistrale, Controparte_3 specialistica o a ciclo unico, inerenti al profilo professionale, ovvero a corsi post lauream o a master universitari inerenti al profilo professionale, per rappresentazioni teatrali e cinematografiche, per l'ingresso a musei, mostre ed eventi culturali e spettacoli dal vivo, nonché per iniziative coerenti con le attività individuate nell'ambito del piano triennale dell'offerta formativa delle scuole e del Piano nazionale di formazione di cui al comma 124. La somma di cui alla Carta non costituisce retribuzione accessoria né reddito imponibile”. Come statuito dalla Corte di Giustizia dell'UE (Sesta Sezione) con l'ordinanza del 18/5/2022 emessa nella causa C-450/2021, “la clausola 4, punto 1, dell'accordo quadro sul lavoro a tempo determinato, concluso il 18 marzo 1999, che figura nell'allegato della direttiva 1999/70/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, relativa all'accordo quadro CES, UNICE e CEEP sul lavoro a tempo determinato, deve essere interpretata nel senso che essa osta a una normativa nazionale che riserva al solo personale docente a tempo indeterminato del , e non al Controparte_1 personale docente a tempo determinato di tale , il beneficio di un vantaggio CP_1 finanziario dell'importo di EUR 500 all'anno, concesso al fine di sostenere la formazione continua dei docenti e di valorizzarne le competenze professionali, mediante una carta elettronica che può essere utilizzata per l'acquisto di libri e di testi, anche in formato digitale, di pubblicazioni e di riviste comunque utili all'aggiornamento professionale, per l'acquisto di hardware e software, per l'iscrizione a corsi per attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali, a corsi di laurea, di laurea magistrale, specialistica o a ciclo unico, inerenti al profilo professionale, ovvero a corsi post lauream o a master universitari inerenti al profilo professionale, per rappresentazioni teatrali e cinematografiche, 2 per l'ingresso a musei, mostre ed eventi culturali e spettacoli dal vivo, ad altre attività di formazione e per l'acquisto di servizi di connettività al fine di assolvere l'obbligo di effettuare attività professionali a distanza”.
Dal predetto quadro normativo e giurisprudenziale discende, come logico corollario, la condanna del a consentire alla parte ricorrente Controparte_1 di usufruire, per gli anni scolastici indicati nei ricorsi, della Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente di ruolo delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, istituita dall'art.1 (co.121) l.107/2015. Ciò previa disapplicazione di quest'ultima norma nella parte in cui prevede che il beneficio della cd. Carta docenti debba essere riservato solo al personale docente di ruolo (e non anche a quello a tempo determinato) del , perché in contrasto con il Controparte_1 principio di non discriminazione di cui alla clausola 4 dell'accordo quadro sul lavoro a tempo determinato allegato alla Direttiva 1999/70/CE (come stabilito dalla Corte di Giustizia dell'UE con l'ordinanza del 18/5/2022 di cui si è detto sopra). Tale decisione si rivela altresì coerente con quanto statuito dal Tribunale di Crotone nelle sentenze n.27/2023 e 196/2023 (pronunce cui questo Giudice aderisce, richiamandole a mente dell'art.118 disp. att. c.p.c.). L'abuso processuale della parte ricorrente che ha richiesto la cd. Carta docenti per le annualità 2020/2021 e 2021/2022 con due diversi ricorsi giustifica l'integrale compensazione delle spese di lite.
P.Q.M.
Previa disapplicazione dell'art.1 (co.121) l.107/2015, condanna il
[...]
a consentire alla parte ricorrente di usufruire, per gli anni Controparte_1 scolastici indicati nei ricorsi (2019/2020, 2020/2021, 2021/2022 e 2022/2023), della Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente di ruolo delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, istituita dall'art.1 (co.121) l.107/2015.
Spese compensate.
Crotone, 27/03/2025.
Il Giudice
(dott. Salvatore Marinò)
3