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Sentenza 2 aprile 2025
Sentenza 2 aprile 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Brindisi, sentenza 02/04/2025, n. 43 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Brindisi |
| Numero : | 43 |
| Data del deposito : | 2 aprile 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI BRINDISI
SEZIONE CIVILE
Settore Esecuzioni Individuali e Concorsuali
Il Tribunale, in composizione collegiale, riunito in camera di consiglio nelle persone dei seguenti Magistrati:
Dott. Sergio MEMMO Presidente
Dott. Francesco GILIBERTI Giudice Relatore
Dott. Antonio Ivan NATALI Giudice ha pronunziato la seguente
SENTENZA nel procedimento unitario n. 39-1/2025 R.G. Proc. Unit. per l'apertura della liquidazione controllata promosso da
(c.f. ), Parte_1 C.F._1
(c.f. , Parte_2 C.F._2
(c.f. ); Parte_3 C.F._3
con l'assistenza dell'OCC avv. ROBERTA SCIALPI; rappr. dif. dall'avv. Luca D'Errico;
FATTO E DIRITTO
Letto il ricorso depositato in data 10.03.2025, da Parte_1 Parte_2
, , con l'assistenza dell'OCC/professionista avv. ROBERTA
[...] Parte_3
SCIALPI nominato da questo Tribunale, soggetti sovraindebitati ai sensi dell'art. 2 lett. c. CCI e membri della stessa famiglia ex art 66 CCI, con il quale hanno avanzato richiesta di apertura della liquidazione controllata del proprio patrimonio a norma dell'art.269 CCI;
vista la relazione redatta dall'OCC in data 09.01.2025 da cui è dato desumere: la completezza ed attendibilità della documentazione depositata a corredo della domanda;
la situazione economico- patrimoniale e finanziaria del debitore;
le cause dell'indebitamento e la diligenza impiegata dal debitore nell'assumere le obbligazioni;
vista l'attestazione dell'OCC ex art. 268, comma 3, quarto periodo, CCI, secondo la quale è possibile acquisire attivo da distribuire ai creditori. sentito il Giudice relatore già nominato con decreto del 12.03.2025; rilevato che non vi sono domande di accesso alle procedure di cui al titolo IV;
verificati i presupposti di cui agli articoli 268 e 269 CCI;
considerato, in particolare, che sulla base degli atti la liquidazione è idonea a garantire un risultato utile ai creditori in quanto a fronte di una debitoria di € 90,680,79, come da ricorso del 10.12.2024 depositato 10.03.2025, oltre le spese di procedura, ricalcolata nella relazione dell'OCC del
09.01.2025 in € 48.678,34 comprese le spese di procedura;
rilevato che il patrimonio del debitore oggetto di liquidazione è costituito dalla quota del 50% (in comunione legale con la moglie ) dei seguenti immobili: 1) immobile sito in Controparte_1
Mesagne (Br) alla via castello n. 17, adibito identificato al foglio n. 132, particella n. 1435 e 1436,
Cat. C/1, classe 5, m/2 148, rendita catastale € 2.659,96; 2) immobile ubicato in Mesagne alla via
Sabotino identificato al foglio n. 41, particella 211, Cat. C6, classe 4, consistenza 302 mq, rendita catastale € 327,54, avente un valore commerciale pari ad € 81.362,50.
Si precisa a tal fine che trattandosi di liquidazione del patrimonio entrambe le quote sono destinate alla soddisfazione dei creditori salva ogni valutazione in sede di programma di liquidazione circa la vendita delle quote o la divisione dei beni in comunione. Le quote di tali immobili appaiono idonee a consentire il pagamento delle spese di procedura e alla distribuzione di attivo ai creditori pur in presenza di redditi non compresi nella liquidazione a norma dell'art 268 c. 4 CCI.
Visto l'art. 270 C.C.I.;
DICHIARA
l'apertura della liquidazione controllata del patrimonio del debitore di Parte_1
(c.f. ), (c.f. , C.F._1 Parte_2 C.F._2
(c.f. ); Parte_3 C.F._3
NOMINA quale Giudice delegato il dott. Francesco GILIBERTI;
quale liquidatore il professionista già nominato OCC avv. ROBERTA SCIALPI;
ORDINA al debitore – se non già in atti - il deposito entro sette giorni dei bilanci e delle scritture contabili
(274 c.2 l.c) e fiscali obbligatorie, nonché dell'elenco dei creditori;
ASSEGNA ai terzi che vantano diritti sui beni del debitore e ai creditori risultanti dall'elenco depositato, termine di novanta giorni entro il quale, a pena di inammissibilità, devono trasmettere al liquidatore,
a mezzo posta elettronica certificata, la domanda di restituzione, di rivendicazione o di ammissione al passivo, predisposta ai sensi dell'articolo 201 CCI;
ORDINA
Ordina al debitore la consegna o il rilascio dei beni facenti parte del patrimonio di liquidazione, dichiarando il presente provvedimento titolo esecutivo suscettibile di essere portato in esecuzione a cura del liquidatore secondo le disposizioni di cui all'articolo 216, comma 2, CCI;
DISPONE
A cura del liquidatore l'inserimento della presente sentenza nel sito internet del tribunale o del
Ministero della giustizia e nel caso in cui il debitore svolga attività d'impresa, la pubblicazione presso il registro delle imprese;
ORDINA
Al liquidatore la trascrizione della sentenza presso i competenti Uffici di Conservatoria dei RRII immobiliari e/o del PRA, laddove nel patrimonio da liquidare via siano beni immobili o beni mobili registrati;
MANDA
Al liquidatore per la notifica della presente sentenza al debitore, ai creditori e ai titolari di diritti sui beni oggetto di liquidazione ed alla Cancellaria per gli altri adempimenti di legge.
Così deciso in Brindisi, nella camera di consiglio del Tribunale, in data 27/03/2025.
Il Giudice estensore Il Presidente
Dott. Francesco Giliberti
Dott. Sergio Memmo
La presente sentenza è stata redatta con la collaborazione dell'AUPP dott.ssa Valentina
Sindico