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Sentenza 17 marzo 2025
Sentenza 17 marzo 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Viterbo, sentenza 17/03/2025, n. 194 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Viterbo |
| Numero : | 194 |
| Data del deposito : | 17 marzo 2025 |
Testo completo
R.G. 1443/2024
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE ORDINARIO DI VITERBO
SEZIONE CIVILE
Composto dai Magistrati: Dr. Eugenio Maria Turco Presidente Rel. Dr.ssa Francesca Capuzzi Giudice Dr. Davide Palmieri Giudice ha emesso la seguente SENTENZA nella causa iscritta al RG N. 1443/2024 avente ad oggetto: interdizione e pendente
TRA
), nata il [...] in [...] nella sua qualità di Parte_1 C.F._1 coniuge convivente di ( interdicendo), nato a Persona_1 C.F._2
BO il 09.02.1971, con gli Avv.ti Remigio Sicilia, e Edoardo Maria Manni,del foro di BO come da procura in atti RICORRENTE E
(padre), C.F.: , nato in [...] con Osteno (CO), il CP_1 CodiceFiscale_3
30.11.1931, residente a [...];
(figlia), C.F.: , nata il [...], in [...] e ivi CP_2 CodiceFiscale_4 residente a[...];
(fratello), C.F: , nato il [...], in [...] e Parte_2 CodiceFiscale_5 ivi residente a[...],;
(fratello), C.F: , nato il [...], in [...] Parte_3 CodiceFiscale_6
(VT) e ivi residente alla Str. Freddano;
(zia), C.F.: , nata il [...] in [...] e ivi CP_3 CodiceFiscale_7 residente alla Via Don Minzoni n.7;
(zio), C.F: , nato il [...] in [...] e Controparte_4 CodiceFiscale_8 residente a [...];
(nipote), C.F.: nata il [...] in [...] CP_5 CodiceFiscale_9
e ivi residente a[...];
(nipote), C.F.: nata il [...] in [...] e ivi CP_6 CodiceFiscale_10 residente a[...];
(cugino), C.F.: , nato l'[...] in [...] Persona_2 CodiceFiscale_11
e residente in [...]; BU PA (cugino), C.F.: , nato il [...], in [...], ivi CodiceFiscale_12 residente a[...];
(cugino), C.F.: nato il [...] in [...] Controparte_7 CodiceFiscale_13
(VT) e ivi residente a[...]; (cugina), C.F.: , nata il [...] in [...] Parte_4 CodiceFiscale_14
(VT) e ivi residente a[...];
(cugina), C.F.: , nata il [...] in [...] e Controparte_8 CodiceFiscale_15 ivi residente a[...].04.1976, in BO (VT), CP_9 CodiceFiscale_16 residente in [...];
(cugino), C.F.: , nato il [...], in [...] Persona_3 CodiceFiscale_17
(VT), residente in [...];
(suocera), C.F.: , nata il [...], in [...] Parte_5 CodiceFiscale_18
TE (VT), residente a [...],
(cognato), C.F.: , nato il [...], in Parte_6 CodiceFiscale_19
BO (VT) e ivi residente a[...];
(cognata), C.F.: , nata il [...], in Parte_7 CodiceFiscale_20
BO (VT) e ivi residente a[...]. RESISTENTI
NONCHE'
PUBBLICO MINISTERO M PRESSO IL TRIBUNALE DI VITERBO Interventore ex lege
CONCLUSIONI: all'udienza del 12.03.2025 parte ricorrete ha trasmesso note contenente le conclusioni da ritenersi riportate e trascritte nella presente parte della decisione.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Con ricorso depositato in data 24.07.2024, la IG.ra , nella sua qualità di coniuge Parte_1 del IG. nato a [...] il [...], chiedeva dichiararsi la interdizione del Persona_1 marito premettendo, al riguardo, quanto segue: a) di avere sempre convissuto serenamente con il marito presso l'abitazione di Persona_1 residenza sita in BO, Via Umberto Richiello n.4 (doc.2);
b) che in data 14.4.2024, il sig. era stato colpito da una patologia a carico del cuore, Per_1 patologia, questa, a causa della quale, dopo alcuni giorni era entrato improvvisamente in coma anossico;
c) che, in seguito a tale episodio, il marito era stato ricoverato presso il Nosocomio Santa Lucia, gestito dalla Fondazione Santa Lucia IRCCS, sito in Roma, ove ancora ad oggi viveva in “stato vegetativo in esito ad encefalopatia anossica” (doc.3); d) che a causa di tali condizioni il si trovava nella totale e irreversibile impossibilità di Per_1 provvedere ai propri interessi quotidiani, non potendo più muoversi, né parlare, né comunicare. Alla luce di tali circostanze, chiedeva dichiararsi l'interdizione del sig. sussistendone i Per_1 presupposti. Nel corso del processo, nominato l'istruttore, risultata esclusa la possibilità di procedere all'esame dell'interdicendo in ragione delle sue condizioni di salute, all'esito della disposta CT , la causa veniva trattenuta in decisione.
Il ricorso è fondato. Preliminarmente, si sottolinea che, ai fini della dichiarazione di interdizione occorre una valutazione non solo riferita alle facoltà intellettive (intelligenza e memoria), ma anche volitive (formazione e manifestazione della volontà), dovendosi apprezzare la capacità del soggetto tanto in ordine allo stato di coscienza, quanto sul versante della libertà del volere. Inoltre, va affermato che agli effetti dell'interdizione, il giudice deve avere riguardo sia agli affari di indole economica e patrimoniale, sia a tutti gli atti della vita civile che attengono alla cura della persona ed agli adempimenti dei doveri familiari e pubblici, ossia a tutto il complesso delle relazioni della vita civile nelle sue espressioni giuridicamente rilevanti. Ciò posto, la domanda appare fondata sussistendo i presupposti per l'adozione della pronuncia richiesta, avendo l'istanza in atti trovato riscontro negli elementi conoscitivi acquisiti all'esito dell'istruttoria espletata, desumibili, in particolare dagli esiti della CT. Tale atto, infatti, ha dato conto delle seguenti risultanze: a) che il in data 14.04.2024 Per_1 veniva colpito da “episodio di fibrillazione ventricolare” e trasportato presso l'Ospedale di BO con diagnosi “infarto miocardico acuto della parete inferoposteriore con arresto cardiaco” ove rimaneva ricoverato fino al 12-6-24, data in cui veniva poi trasferito presso la ove era ancora ricoverato;
b) che il Controparte_10 Per_1 viveva sempre a letto o in carrozzina, era parzialmente vigile, risultava in contatto con l'ambiente circostante “se non per trasmettere sensazioni dolorose che venivano comunicate con il pianto”, non riusciva a seguire con lo sguardo uno stimolo visivo, respirava una cannula tracheostomica, risultando, infine, assente nello stesso qualsiasi funzione cognitiva. Tali elementi inducevano a ritenere che il a causa dell'arresto circolatorio in esame Per_1 aveva subito un grave danno cerebrale che aveva determinato una sindrome clinica nota come stato vegetativo. Tale condizione, concludeva, il CT, aveva determinato una irreversibile stato di incoscienza e inconsapevolezza di sé e dell'ambiente circostante dovuto ad una grave menomazione dell'organo cervello nella sua interezza con conseguente perdita delle funzioni vitali correlate, tali, quindi, da indurre a concludere che il si trovava in una condizione Per_1 di abituale infermità di mente tale da renderlo totalmente incapace di provvedere ai propri interessi e alla gestione degli affari ordinari e straordinari della propria vita.
Alla luce di tali elementi, deve ritenersi che la gravità dell'infermità psicofisica che affligge l'interdicendo assume una tale consistenza da neutralizzare totalmente le sue facoltà di discernimento e comprensione, precludendole non solo la possibilità di autodeterminarsi consapevolmente, ma anche di attendere alle più elementari incombenze della vita quotidiana.
Si ritiene, pertanto, che nel caso in esame l'interdizione appaia l'unica misura di protezione idonea ad assicurare un'efficace tutela dell'interdicendo, potendosi, quindi, concludere per la dichiarazione di interdizione sussistendone tutti i presupposti ex art. 414 c.c. Tutore di , ai sensi dell'art. 717 c.p.c., può essere nominata la moglie Persona_1 Pt_1
.
[...]
Gli atti vanno rimessi al competente giudice tutelare per l'esercizio delle funzioni di sua spettanza. Si dispone l'annotazione della sentenza a cura del cancelliere nel registro delle tutele e la sua comunicazione all'ufficiale dello stato civile del comune di BO per l'annotazione in margine all'atto di nascita (art. 423 cc. e 88 ord. st. civ.).
Nulla sulle spese processuali, non essendovi stata contestazione della domanda.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunziando, così provvede: 1. Dichiara l'interdizione di ( nato a [...] il Persona_1 C.F._2
09.02.1971; 2. Ordina l'annotazione della presente sentenza a margine dell'atto di nascita della predetta, ai sensi degli artt. 423 cc. e 88 ord. st. civ.;
3. Nomina tutore dell'interdetto la IG.ra nata il [...] in [...], coniuge Parte_1 dell'interdicendo
4. Dispone trasmettersi gli atti al Giudice tutelare del Tribunale di BO per gli atti di Sua competenza;
5. Nulla sulle spese processuali. Così deciso in BO, nella camera di consiglio 17 marzo 2025
Il Presidente rel.
dott. Eugenio Maria Turco
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE ORDINARIO DI VITERBO
SEZIONE CIVILE
Composto dai Magistrati: Dr. Eugenio Maria Turco Presidente Rel. Dr.ssa Francesca Capuzzi Giudice Dr. Davide Palmieri Giudice ha emesso la seguente SENTENZA nella causa iscritta al RG N. 1443/2024 avente ad oggetto: interdizione e pendente
TRA
), nata il [...] in [...] nella sua qualità di Parte_1 C.F._1 coniuge convivente di ( interdicendo), nato a Persona_1 C.F._2
BO il 09.02.1971, con gli Avv.ti Remigio Sicilia, e Edoardo Maria Manni,del foro di BO come da procura in atti RICORRENTE E
(padre), C.F.: , nato in [...] con Osteno (CO), il CP_1 CodiceFiscale_3
30.11.1931, residente a [...];
(figlia), C.F.: , nata il [...], in [...] e ivi CP_2 CodiceFiscale_4 residente a[...];
(fratello), C.F: , nato il [...], in [...] e Parte_2 CodiceFiscale_5 ivi residente a[...],;
(fratello), C.F: , nato il [...], in [...] Parte_3 CodiceFiscale_6
(VT) e ivi residente alla Str. Freddano;
(zia), C.F.: , nata il [...] in [...] e ivi CP_3 CodiceFiscale_7 residente alla Via Don Minzoni n.7;
(zio), C.F: , nato il [...] in [...] e Controparte_4 CodiceFiscale_8 residente a [...];
(nipote), C.F.: nata il [...] in [...] CP_5 CodiceFiscale_9
e ivi residente a[...];
(nipote), C.F.: nata il [...] in [...] e ivi CP_6 CodiceFiscale_10 residente a[...];
(cugino), C.F.: , nato l'[...] in [...] Persona_2 CodiceFiscale_11
e residente in [...]; BU PA (cugino), C.F.: , nato il [...], in [...], ivi CodiceFiscale_12 residente a[...];
(cugino), C.F.: nato il [...] in [...] Controparte_7 CodiceFiscale_13
(VT) e ivi residente a[...]; (cugina), C.F.: , nata il [...] in [...] Parte_4 CodiceFiscale_14
(VT) e ivi residente a[...];
(cugina), C.F.: , nata il [...] in [...] e Controparte_8 CodiceFiscale_15 ivi residente a[...].04.1976, in BO (VT), CP_9 CodiceFiscale_16 residente in [...];
(cugino), C.F.: , nato il [...], in [...] Persona_3 CodiceFiscale_17
(VT), residente in [...];
(suocera), C.F.: , nata il [...], in [...] Parte_5 CodiceFiscale_18
TE (VT), residente a [...],
(cognato), C.F.: , nato il [...], in Parte_6 CodiceFiscale_19
BO (VT) e ivi residente a[...];
(cognata), C.F.: , nata il [...], in Parte_7 CodiceFiscale_20
BO (VT) e ivi residente a[...]. RESISTENTI
NONCHE'
PUBBLICO MINISTERO M PRESSO IL TRIBUNALE DI VITERBO Interventore ex lege
CONCLUSIONI: all'udienza del 12.03.2025 parte ricorrete ha trasmesso note contenente le conclusioni da ritenersi riportate e trascritte nella presente parte della decisione.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Con ricorso depositato in data 24.07.2024, la IG.ra , nella sua qualità di coniuge Parte_1 del IG. nato a [...] il [...], chiedeva dichiararsi la interdizione del Persona_1 marito premettendo, al riguardo, quanto segue: a) di avere sempre convissuto serenamente con il marito presso l'abitazione di Persona_1 residenza sita in BO, Via Umberto Richiello n.4 (doc.2);
b) che in data 14.4.2024, il sig. era stato colpito da una patologia a carico del cuore, Per_1 patologia, questa, a causa della quale, dopo alcuni giorni era entrato improvvisamente in coma anossico;
c) che, in seguito a tale episodio, il marito era stato ricoverato presso il Nosocomio Santa Lucia, gestito dalla Fondazione Santa Lucia IRCCS, sito in Roma, ove ancora ad oggi viveva in “stato vegetativo in esito ad encefalopatia anossica” (doc.3); d) che a causa di tali condizioni il si trovava nella totale e irreversibile impossibilità di Per_1 provvedere ai propri interessi quotidiani, non potendo più muoversi, né parlare, né comunicare. Alla luce di tali circostanze, chiedeva dichiararsi l'interdizione del sig. sussistendone i Per_1 presupposti. Nel corso del processo, nominato l'istruttore, risultata esclusa la possibilità di procedere all'esame dell'interdicendo in ragione delle sue condizioni di salute, all'esito della disposta CT , la causa veniva trattenuta in decisione.
Il ricorso è fondato. Preliminarmente, si sottolinea che, ai fini della dichiarazione di interdizione occorre una valutazione non solo riferita alle facoltà intellettive (intelligenza e memoria), ma anche volitive (formazione e manifestazione della volontà), dovendosi apprezzare la capacità del soggetto tanto in ordine allo stato di coscienza, quanto sul versante della libertà del volere. Inoltre, va affermato che agli effetti dell'interdizione, il giudice deve avere riguardo sia agli affari di indole economica e patrimoniale, sia a tutti gli atti della vita civile che attengono alla cura della persona ed agli adempimenti dei doveri familiari e pubblici, ossia a tutto il complesso delle relazioni della vita civile nelle sue espressioni giuridicamente rilevanti. Ciò posto, la domanda appare fondata sussistendo i presupposti per l'adozione della pronuncia richiesta, avendo l'istanza in atti trovato riscontro negli elementi conoscitivi acquisiti all'esito dell'istruttoria espletata, desumibili, in particolare dagli esiti della CT. Tale atto, infatti, ha dato conto delle seguenti risultanze: a) che il in data 14.04.2024 Per_1 veniva colpito da “episodio di fibrillazione ventricolare” e trasportato presso l'Ospedale di BO con diagnosi “infarto miocardico acuto della parete inferoposteriore con arresto cardiaco” ove rimaneva ricoverato fino al 12-6-24, data in cui veniva poi trasferito presso la ove era ancora ricoverato;
b) che il Controparte_10 Per_1 viveva sempre a letto o in carrozzina, era parzialmente vigile, risultava in contatto con l'ambiente circostante “se non per trasmettere sensazioni dolorose che venivano comunicate con il pianto”, non riusciva a seguire con lo sguardo uno stimolo visivo, respirava una cannula tracheostomica, risultando, infine, assente nello stesso qualsiasi funzione cognitiva. Tali elementi inducevano a ritenere che il a causa dell'arresto circolatorio in esame Per_1 aveva subito un grave danno cerebrale che aveva determinato una sindrome clinica nota come stato vegetativo. Tale condizione, concludeva, il CT, aveva determinato una irreversibile stato di incoscienza e inconsapevolezza di sé e dell'ambiente circostante dovuto ad una grave menomazione dell'organo cervello nella sua interezza con conseguente perdita delle funzioni vitali correlate, tali, quindi, da indurre a concludere che il si trovava in una condizione Per_1 di abituale infermità di mente tale da renderlo totalmente incapace di provvedere ai propri interessi e alla gestione degli affari ordinari e straordinari della propria vita.
Alla luce di tali elementi, deve ritenersi che la gravità dell'infermità psicofisica che affligge l'interdicendo assume una tale consistenza da neutralizzare totalmente le sue facoltà di discernimento e comprensione, precludendole non solo la possibilità di autodeterminarsi consapevolmente, ma anche di attendere alle più elementari incombenze della vita quotidiana.
Si ritiene, pertanto, che nel caso in esame l'interdizione appaia l'unica misura di protezione idonea ad assicurare un'efficace tutela dell'interdicendo, potendosi, quindi, concludere per la dichiarazione di interdizione sussistendone tutti i presupposti ex art. 414 c.c. Tutore di , ai sensi dell'art. 717 c.p.c., può essere nominata la moglie Persona_1 Pt_1
.
[...]
Gli atti vanno rimessi al competente giudice tutelare per l'esercizio delle funzioni di sua spettanza. Si dispone l'annotazione della sentenza a cura del cancelliere nel registro delle tutele e la sua comunicazione all'ufficiale dello stato civile del comune di BO per l'annotazione in margine all'atto di nascita (art. 423 cc. e 88 ord. st. civ.).
Nulla sulle spese processuali, non essendovi stata contestazione della domanda.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunziando, così provvede: 1. Dichiara l'interdizione di ( nato a [...] il Persona_1 C.F._2
09.02.1971; 2. Ordina l'annotazione della presente sentenza a margine dell'atto di nascita della predetta, ai sensi degli artt. 423 cc. e 88 ord. st. civ.;
3. Nomina tutore dell'interdetto la IG.ra nata il [...] in [...], coniuge Parte_1 dell'interdicendo
4. Dispone trasmettersi gli atti al Giudice tutelare del Tribunale di BO per gli atti di Sua competenza;
5. Nulla sulle spese processuali. Così deciso in BO, nella camera di consiglio 17 marzo 2025
Il Presidente rel.
dott. Eugenio Maria Turco