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Sentenza 8 aprile 2025
Sentenza 8 aprile 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Monza, sentenza 08/04/2025, n. 726 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Monza |
| Numero : | 726 |
| Data del deposito : | 8 aprile 2025 |
Testo completo
N. R.G. 1655/2024
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE di NZ
Quarta Sezione CIVILE
Il Tribunale, in composizione collegiale nelle persone dei seguenti magistrati: dott. Laura Gaggiotti Presidente dott. Carmen Arcellaschi Giudice Relatore dott. Ethel Matilde Ancona Giudice ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.g. 1655/2024 promossa da:
(C.F. , nata il [...] a [...], di cittadinanza Parte_1 C.F._1 italiana, residente in Lissone (MB) P.zza Giuseppe Garibaldi n. 12, ammessa al Patrocinio a Spese dello Stato con delibera in data 07.02.2024 N. 20/2024 dell'Ordine degli Avvocati di ON (V. allegato) assistita e rappresentata dall'Avv. Pierotti Elsa (C.F. ) ed elettivamente C.F._2 domiciliata presso il suo studio in ON (MB), Via San Gottardo 76, giusto mandato alle liti allegato ai sensi dell'art.10 D.P.R. 123/0
,RICORRENTE contro
(C.F. ) residente in 20851 Lissone (Mb), P.zza Garibaldi n. CP_1 C.F._3
12, assistito e difeso dall'Avv. Claudio Bernasconi (C.F. / P. IVA C.F._4
), PEC presso cui dichiara di voler ricevere P.IVA_1 Email_1 avvisi e/o comunicazioni nei casi previsti dal codice di procedura civile ed elettivamente domiciliato presso lo studio dello stesso in 20831 Seregno (Mb), C.so Matteotti n. 81, giusta delega in atti
RESISTENTE
Con l'intervento del P.M. sede
OGGETTO: SEPARAZIONE
CONCLUSIONI
per Parte_1
pagina 1 di 13 Voglia l'Ill.mo Giudicante, contrariis reiectis così giudicare:
- PRONUNCIARE la separazione tra i coniugi con addebito al marito, disponendo che gli stessi dovranno vivere separati con l'obbligo di mutuo rispetto;
- DISPORRE l'assegnazione della casa coniugale sita in Lissone (MB) P.zza Giuseppe Garibaldi n. 12, alla sig.ra e ciò nel preminente interesse delle figlie che ivi rimarranno ad abitare insieme Parte_2 alla madre;
SULLE CONDIZIONI ECONOMICHE
IN VIA PRINCIPALE
-DISPORRE a carico del sig. l'obbligo di concorrere al mantenimento delle figlie con il CP_1 versamento mensile di € 800,00 oltre istat, da versarsi alla madre entro il giorno 5 di ogni mese, oltre l'80% delle spese straordinarie come da Protocollo del tribunale di ON.
- DISPORRE a carico del sig. l'obbligo di concorrere al mantenimento della moglie CP_1 mediante il versamento mensile di € 200,00 oltre istat, da versarsi entro il giorno 5 di ogni mese. IN SUBORDINE, nel caso non trovi accoglimento la richiesta di un contributo al mantenimento in favore della ricorrente, disporre a carico sig. l'obbligo di concorrere al mantenimento delle CP_1 figlie con il versamento mensile di € 1000,00 oltre istat oltre l' l'80% delle spese straordinarie come da Protocollo del tribunale di ON. IN VIA DI ULTERIORE SUBORDINE, qualora l'onere contributivo complessivo mensile a carico del padre venga fissato in misura inferiore ad € 1000,00, stabile che egli provveda al 100% delle spese straordinarie delle figlie;
In ogni caso: confermare i vigenti provvedimenti cautelari nel punto in cui attribuiscono alla sig.ra il 100% dell'Assegno Unico per le figlie;
Parte_2
IN VIA ISTRUTTORIA:
- acquisire gli atti e/o documenti ostensibili presenti nel fascicolo del procedimento penale pendente avanti la Procura del Tribunale di ON;
- ammettere la prova per testi sulle circostanze di seguito capitolate:
1) Vero che entrambe le figlie da oggi vivono stabilmente con la madre nella casa famigliare ?
2) Vero che prima dell'udienza cautelare la madre si è trasferita con le figlie a vivere dalla di lei madre, sempre in Lissone ?
3) Vero che la sig.ra rendeva tale decisione al fine di tutelare le figlie e sé stessa, avendo timore Pt_2 dei comportamenti del sig. ? CP_1
4) Vero che la sig.ra prendeva autonomamente la decisione di sporgere denuncia-querela nei Pt_2 confronti del padre?
5) Vero la minore a bloccato il padre sul cellulare ? PE
6) Vero che le figlie manifestavano alla madre di voler tornare a vivere nella casa famigliare non appena il padre fosse uscito ?
7) Vero che la ricorrente, per un certo periodo prima dell'udienza cautelare, si è alternata tra la casa famigliare e quella dalla madre, occupandosi degli incombenti domestici della prima durante il giorno e di ogni necessità delle figlie ?
8) Vero che la sig.ra attuando un progetto di vita condiviso con il marito, in costanza di Parte_2 matrimonio si è dedicata totalmente alle esigenze della casa e della famiglia, lavorando solo poche ore al giorno ?
9) Vero che, precisamente, solo nel periodo scolastico (da settembre fino a fine maggio), la sig.ra Pt_2 insegna danza presso l'Associazione sportiva dilettantistica Arte e Danza di Sesto San Giovanni, percependo compenso minimo che suddiviso sulle 12 mensilità non supera le 500 euro annue ? pagina 2 di 13 10) Vero che durante il matrimonio il sig. ha sempre tenuto all'oscuro la sig.ra della CP_1 Pt_2 entità delle sue entrate lavorative, della disponibilità insistente sul conto corrente solo a lui intestato, e delle spese mensili che egli faceva per sé ?
11) Vero che la Ricorrente non aveva la delega sul conto corrente del marito e lui le impediva di vedere gli estratti del suo conto corrente?
12) Vero che durante il matrimonio il sig. è stato totalmente delegante nei confronti della CP_1 moglie per ogni necessità delle figlie e della casa ?
13) Vero con i disagi delle figlie si sono manifestati con l'accesso alle scuole superiori, in concomitanza con l'aggravarsi dei comportamenti violenti e umilianti posti in essere dal padre nei loro confronti e nei confronti della ricorrente ?
14) Vero che precisamente con l'inizio della scuola superiore delle figlie il sig. ha CP_1 cominciato a rendere manifesto un interessamento “ossessivo” per il loro rendimento?
15) Vero che i comportamenti maltrattanti del padre sono perlopiù consistiti in violenze psicologiche, vessazioni, punizioni sproporzionate, sia nei riguardi della madre (che si opponeva a tali comportamenti, che delle figlie?
16) Vero che il sig. manifestava pressoché quotidianamente la propria insoddisfazione e CP_1 contrarietà per le scelte, l'impegno e l'interesse delle figlie riguardanti l'ambito scolastico?
17) Vero che con il passare degli anni le pressioni e vessazioni del padre sono diventate sempre più insistenti e reiterate?
18) Vero che il sig. mostrava interesse solo per la scuola ed il rendimento scolastico ? CP_1
19) Vero che in tale contesto entrambe le figlie hanno iniziato a manifestare i gravi “disagi” poi culminati in “atti suicidari”;
20) Vero che il sig. si è reso autore di agiti violenti nei confronti della sua famiglia, CP_1 soprattutto sul piano verbale e psicologico?
21) Vero che quando la figlia ha manifestato al padre di voler fare una scuola diversa dal liceo PE scientifico il padre la apostrofava come “cretina”, le diceva che non capiva nulla e che non avrebbe mai preso in considerazione tale eventualità, di fatto imponendole il percorso scolastico da lui voluto, ovvero il liceo scientifico ?
22) Vero che ha abbandonato una prima volta gli studi in seconda liceo, poi ha tentato il PE suicidio, ed oggi nuovamente ha abbandonato gli studi ?
23) Vero che il sig. proferiva nei confronti della madre le medesime offese rivolte alle figlie, CP_1 ovvero che era una cretina e non capiva nulla, ogni volta che ella cercava di far capire al marito che stava sbagliando ?
24) Vero che il sig. ha tenuto anche nei confronti della figlia oggi maggiorenne, , i CP_1 Per_2 medesimi comportamenti ?
25) Vero che ogni volta che nello svolgimento dei compiti manifestava delle difficoltà, il padre Per_2 le rivolgeva frasi del seguente tenore “non capisci niente, sei una testa di cazzo, non riuscirai mai a fare niente nella vita, sei una stupida, sei proprio scema” ?
26) Vero che talvolta il sig. arrivava a darle anche degli schiaffi sul volto e sulla nuca ? CP_1
27) Vero che nella primavera del 2020 la figlia minorenne, chiedeva alla madre di poter PE intraprendere un percorso psicologico ?
28) Vero che la madre si attivava nella ricerca di una psicologo per nonostante la contrarietà PE dichiarata dal padre (V. doc. 6);
pagina 3 di 13 29) Vero che nell'estate 2021 l'atteggiamento punitivo del padre raggiungeva il suo culmine, arrivando a pretendere che (che a fine anno era stata rimandata in matematica) dovesse studiare tutta PE l'estate, in continuazione, persino in spiaggia ?
30) Vero che a settembre la riusciva a superare l'esame, ma anche nei mesi successivi il padre PE perseverava nei medesimi comportamenti descritti, senza darle tregua ?
31) Vero che la sera del 10 dicembre 2021, mentre la madre si trovava fuori casa, metteva in PE atto il primo intento suicidario ?
32) Vero che non riusciva nell'intento grazie all'intervento di una sua amica che la dissuadeva PE dal buttarsi dal balcone ?
33) Vero che l'amica di contattava la madre la quale poco dopo rientrava a casa trovando la PE figlia già distesa sul letto ?
34) Vero che dopo pochi giorni, e precisamente il 22.12.2021, mentre tutti si trovavano in casa, PE metteva in atto una seconda volta il suo intento di gettarsi dal balcone ?
35) Vero che in questa seconda occasione veniva fermata dalla sorella e dalla madre che riuscivano ad intervenire in tempo ?
36) Vero che la madre doveva imporsi nei confronti del padre che non voleva chiamare l'ambulanza ?
37) Vero che il sig. minimizzava quanto accaduto dicendo alla sig.ra che non ce n'era CP_1 Pt_2 bisogno, che le sarebbe passata e che sarebbe “successo un casino”?
38) Vero che su indicazione del personale medico intervenuto con l'autoambulanza, la madre portava all'Ospedale San Gerardo di ON, ove veniva sottoposta a visita psichiatrica che confermava PE la gravità della situazione ?
39) Vero che veniva dimessa con la prescrizione alla madre di non perderla di vista nemmeno PE un attimo, e di riportarla l'indomani per il ricovero, perché quel giorno non c'erano posti disponibili in reparto ?
40) Vero che il giorno seguente la madre portava in Ospedale, ma la ragazza si opponeva PE fermamente al ricovero, e così ritornavano a casa ?
41) Vero che da quel momento OT per oltre un anno non veniva mai lasciata da sola ?
42) Vero che successivamente a tali episodi è stata seguita dalla Neuropsichiatra infantile PE dott.ssa e dalla Psicologa dott.ssa ? Persona_3 Persona_4
43) Vero che dal mese di settembre 2023 sono intervenuti i Servizi Sociali del Comune di Lissone, nella persona della dott.ssa ? Per_5
44) Vero che dopo le vacanze natalizie, faceva un tentativo di rientro a scuola, ma a metà di PE gennaio decideva di ritirarsi, con conseguente bocciatura a fine anno;
45) Vero che topo tali episodi il sig. insisteva con affinchè proseguisse il liceo CP_1 PE scientifico ?
46) Vero che il sig. diventava aggressivo e offensivo nei confronti della madre la quale gli CP_1 manifestava contrarietà per tale posizione e di essere molto preoccupata per la condizione psicologica della figlia ?
47) Vero che la madre assecondava la figlia nella scelta di ritirarsi ed in tale occasione il sig. CP_1 le rivolgeva la seguente frase: “sbagli a non costringerla ad andare a scuola, ci deve andare per forza altrimenti perde l'anno. Se non lo fai tu ce la mando io a calci” ?
48) Vero che il padre non modificava la sua posizione nemmeno quando la dott.ssa in Per_3 occasione di un incontro con i genitori, sottolineava che il problema in quel momento non doveva essere la scuola, ma tenere n vita ? PE
pagina 4 di 13 49) Vero che nonostante quanto accaduto, proseguivano le pressioni psicologiche del padre su entrambe le figlie: nei riguardi di perché i voti non soddisfacevano le sue aspettative, e di Per_2 ffinché riprendesse il Liceo scientifico ? PE
50) Vero che chiaramente manifestava alla madre di non voler più riprendere quella scuola, e di PE volersi iscrivere a grafica pubblicitaria, ma quando la sig.ra cercava di affrontare l'argomento Pt_1 con il marito, questi la ricopriva di insulti, e le indirizzava le seguente frase offensiva e minacciosa: “ sei una cretina, testa di cazzo, non capisci niente, cerca di farlo capire a perché sennò non sai PE cosa succede”?
51) Che a settembre itornava a scuola nel medesimo liceo scientifico, terminando l'anno con la PE promozione ?
52) Vero che la madre riusciva ad ottenere che la figlia non dovesse più studiare con il padre ?
53) Vero che nonostante la promozione di entrambe le figlie, il sig. non si mostrava CP_1 comunque fiero e soddisfatto, e pretendeva che entrambe facessero delle ripetizioni ?
54) Vero che il padre diceva alle figlie che da sole non potevano farcela ?
55) Vero che terminava l'anno successivo con un solo debito in matematica ? Per_2
56) Vero che a settembre 2022 decideva di non presentarsi a fare l'esame e così venendo Per_2 bocciata ?
57) Vero che alla madre riferiva di essere esausta per la situazione e le diceva quanto segue: Per_2
“non ce la faccio ad affrontare la quarta perché il papà poi vuole che studio, preferisco ripetere la terza che già le cose le so così devo solo ripassare e papà non mi stressa”?
58) Vero che il padre proseguiva anche l'anno seguente nelle richieste alle figlie di studiare di più e di fare più ripetizioni perché da sole non ce l'avrebbero fatta ?
59) Vero che veniva promossa e nuovamente terminava con un solo debito in PE Per_2 matematica ?
60) Vero che durante le vacanze estive il padre imponeva a di studiare in ogni momento ? Per_2
61) Vero che studiava di nascosto dal padre per sottrarsi al suo continuo controllo ? Per_2
62) Vero che durante il viaggio di rientro a casa dalle vacanze estive, a seguito del rifiuto di di PE dare al padre le patatine che stava mangiando, egli iniziava ad inveire contro entrambe le ragazze, proferendo la seguente frasi: nei riguardi di “ma come si può dire di no a tuo padre, è perché PE hai la testa piena di minchiate, non capisci niente, sei stupida. Io mio padre l'ho sempre rispettato, invece tu pensi solo che ti vuoi buttare dal balcone”, e nei confronti di entrambe “sempre a mettere cuoricini sul cellulare, vi siete bruciate il cervello. Ma imparate a vivere invece di riempirvi la testa di stronzate, così non combinerete mai nulla nella vita, andrete a fare le cassiere, le badanti e farete una vita di merda” ?
63) Vero che a seguito di tale episodio, le figlie erano talmente intimorite per la reazione eccessiva e aggressiva avuta dal padre in macchina, che una volte giunte a casa, si rifiutavano di entrare ?
64) Vero che la madre riusciva a convincerle ad entrare dopo più di un'ora ?
65) Vero che pochi giorni dopo, quando erano circa le 24:30 di notte, mentre madre e figlie si trovavano già a letto, il sig. senza alcun motivo, si metteva improvvisamente ad urlare: “non CP_1 farete mai nulla di nuovo nella vostra vita, siete due cretine, sempre con il cellulare in mano, quel cellulare ve lo devo spaccare, non capite niente. Le cose devono cambiare, dovete capire che così non si può andare avanti” ?
66) Vero che mentre urlava in modo minaccioso tali frasi, il sig. scendeva velocemente le CP_1 scale per dirigersi verso la camera da letto delle figlie, e la madre lo seguiva per fermarlo, preoccupata di ciò che potesse accadere ? pagina 5 di 13 67) Vero che le figlie erano entrambe impaurite, e reagivano alla situazione, l'una ( ) scappando Per_6 fuori di casa, e l'altra ( rimanendo immobile nel letto a piangere ? PE
68) Vero che in tale occasione il sig. in modo ripetitivo offendeva le figlie con frasi del CP_1 tenore riportato ai punti precedenti, aggiungendo alla fine : “state attente che sennò finisce male” ?
69) Vero che dopo quell'episodio riferiva alla madre che non ce la faceva più a stare in casa con Per_6 il padre e le manifestava di volersi trasferire dalla nonna materna sig.ra ? Persona_7
70) Vero che il 18 Agosto 2023 si trasferiva a vivere a casa della nonna materna in Lissone Per_6
(MB) Via Redipuglia n. 42 ?
71) Vero che diceva al padre che si trasferiva dalla nonna perché lì avrebbe studiato meglio per Per_2 l'esame che aveva a sattembre ?
72) Vero che dopo l'esame il padre le chiedeva di rientrare a casa e lei gli rispondeva con un messaggio (per non doverlo affrontare) che sarebbe rimasta lì perché stava meglio ?
73) Vero che da quel momento e sino all'udienza cautelare ha cercato di evitare il padre, e lo ha Per_6 visto solo in 4/5 occasioni ?
74) Vero che poco dopo anche ndava a vivere dalla nonna ? PE
75) Vero che il padre di fronte all'allontanamento delle figlie continuava a parlare con al ricorrente solo della scuola e della ncessità di far fare alle figlie le ripetizioni, non solo nelle materie insufficienti, ma in tutte le materie ?;
76) Vero che il sig. incolpava la madre dell'andamento e delle scelte scolastiche delle figlie CP_1
e del fatto che non avessero più rapporti con lui ? 77) Vero che il giorno 26.10.2023 durante l'ennesima discussione il sig. diceva alla CP_1 ricorrente che le colpe erano solo sue, che le avrebbe tolto i viveri, l'auto e che sarebbe andato a vivere con la madre ?
78) Vero che il giorno 28.10.2023 la sig.ra i trovava in casa da sola con il marito, sdraiata al buio Pt_2 nel letto della figlia , quando alle ore 23:00 circa, il sig. entrava nella camera e le Per_2 CP_1 rivolgeva le seguenti frasi con tono minaccioso: “ Sei proprio sicura ? Devi tornare con me altrimenti non puoi immaginare cosa succederà “?
79) Vero che dopo averle detto quelle parole, il sig. usciva dalla stanza per poi rientrare dopo CP_1 qualche minuto, e dirle “addio ? Pt_2
80) Vero che he nei giorni precedenti l'udienza del 20 maggio, il sig. ha insistito e fatto CP_1 pressioni sulla ricorrente per farla desistere dalla volontà di separarsi?
81) Vero che prima delle ferie estive il sig. insisteva con la ricorrente per avere un incontro CP_1 con lei e le figlie ?
82) Vero che dopo le continue insistenze la sig.ra cedeva ed accettava di vederlo al parco di Pt_2
ON ? 83) Vero che durante tale incontro il sig. le chiedeva di ritirare la denuncia fatta e la sig.ra CP_1
i rifiutava ribadendogli che aveva dichiarato tutte cosa vere ? Pt_2
84) Vero che in quella occasione il sig. insisteva e chiamava anche il suo avvocato alla CP_1 presenza della ricorrente?
84) Vero che il giorno dopo la partenza per le ferie di madre e figlie, il sig. raggiungeva la CP_1 medesima località, con la scusa di dover consegnare a il “piede dell'albero” del wind surf e la Per_2 sera cenavano tutti insieme con il maestro di surf ed altri amici ?
85) Vero che il padre insisteva con per vederla e lei lo invitava ad un saggio pubblico per non Per_2 vederlo da sola?
86) Vero che i rifiuta di vedere il padre? PE pagina 6 di 13 Si indicano a testi / persone informate sui fatti:
- residente in [...](fidanzato di;
Testimone_1 PE
- Neuropsichiatra di OT dott.ssa presso Uonpia Lissone via Bernasconi n. 16; Persona_3
- Dott.ssa c/o Servizi Sociali di Lissone;
Persona_8
- Dott. (Psicologo di ); Persona_9 Per_2
- Dott.ssa c/o Ospedale di Giussano (Psicologa di;
Per_4 PE
- se ritenuto indispensabile, in quanto i fatti si sono svolti perlopiù dentro le mura domestiche, la figlia maggiore;
Per_2
- In ogni caso: con vittoria di spese, competenze ed onorari ex D.M. 147/2022 oltre rimborso forfettario del 15%, IVA e CPA come per legge.
per CP_1
Voglia il Tribunale di ON dichiarare la separazione personale dei coniugi alle seguenti
CONDIZIONI
1. Pronunciare la separazione personale dei coniugi, autorizzandoli a vivere separatamente.
2. Affidare la figlia in maniera congiunta e condivisa ad entrambi i genitori, regolamentando il PE diritto di visita del padre secondo le condizioni che verranno ritenute di giustizia, eventualmente con il supporto dei Servizi Sociali competenti.
3. Disporre che il Sig. versi, in favore della Sig.ra a titolo di contributo al CP_1 Pt_2 mantenimento delle figlie e un assegno mensile di € 250,00 per ogni figlia, quindi Per_2 PE complessivi € 500,00 (o quel maggiore o minore importo che il Tribunale dovesse ritenere congruo in considerazione della reale situazione dei coniugi), importo che dovrà essere corrisposto entro e non oltre il giorno 10 di ogni mese a mezzo bonifico bancario e/o assegno;
tale somma sarà soggetta a rivalutazione annuale secondo gli indici ISTAT relativi al costo della vita a partire dall'anno successivo a quello di pronunzia del provvedimento giudiziale.
4. Disporre che le spese mediche straordinarie non dispensate dal SSN e scolastiche, nonché ogni altro onere di natura straordinaria riguardante la figlia, siano a carico dei coniugi nella misura del 50% ciascuno, purché previamente concordate e debitamente documentate, come da Protocollo del
Tribunale di ON.
IN OGNI CASO: con vittoria di spese e compensi di avvocato, oltre spese generali 15%, oneri ed accessori di legge.
IN VIA ISTRUTTORIA A) Si chiede l'ammissione di prova per interpello della sig.ra e testi sulle circostanze di cui ai Pt_2 capitoli di prova di seguito riportati:
1) Vero che attualmente trascorre metà settimana presso l'abitazione del fidanzato ed i restanti PE giorni presso la casa coniugale, con il fidanzato.
2) Vero che attualmente vive stabilmente presso l'abitazione della nonna materna. Per_2
3) Vero che la sig.ra ha maturato la decisione di separarsi dal marito e di depositare querela nei Pt_2 confronti di quest'ultimo su suggerimento di terze persone. 4) Vero che il sig. è sempre stato CP_1 consapevole delle problematiche manifestate dalle figlie, non condividendo però le modalità utilizzate dalla sig.ra er la risoluzione di tali problematiche. Pt_2
5) Vero che ha tentato il suicidio una seconda volta a seguito di un forte, complesso e personale PE disagio.
6) Vero che il sig. ha condiviso per anni con la moglie in un gruppo whatsapp il proprio CP_1 estratto conto mensile, come da doc. 12 che mi viene mostrato. pagina 7 di 13 7) Vero che i disagi di sono iniziati in conseguenza di episodi di bullismo patiti nel corso della PE frequentazione delle scuole elementari e medie.
8) Vero che il sig. ha trascorso le vacanze dell'estate 2024 ad Ancona, previa CP_1 programmazione con largo anticipo della destinazione.
9) Vero che la sig.ra a trascorso con le ferie dell'estate 2024 a Senigallia. Pt_2 Per_2
10) Vero che, durante le vacanze estive, la sig.ra a contattato il marito chiedendogli di portarle il Pt_2 piede d'albero del windsurf, dimenticato a casa. Si indicano come testi:
- Testimone_2
- CP_2
Motivi della decisione
Osserva in via preliminare il Tribunale che il materiale probatorio agli atti è idoneo e sufficiente a fondare una motivata decisione su tutte le domande svolte dalle parti, ritenendo il Collegio di confermare le determinazioni istruttorie assunte dal Giudice Istruttore con l'ordinanza del G.I. in data 25.9.2024, avendo le parti avanzato istanze istruttorie in parte generiche anche relativamente alle condotte maltrattanti del marito, in parte irrilevanti ai fini della decisione, in quanto le circostanze dedotte, anche se fossero provate, denotano un contrasto educativo tra i genitori a fronte di risultati scolastici negativi. I capitoli dedotti nella memoria di replica, diretti a provare che la ricorrente deve accudire l'anziana madre, in quanto i suoi tre fratelli non potrebbero farlo, sono irrilevanti al fine di giustificare il lavoro part-time della ricorrente. I. La domanda di separazione è fondata.
I coniugi hanno contratto matrimonio in data 1.9.2004 a Lissone e sono comparsi all'udienza del 14.3.2023 avanti il Giudice delegato, nel procedimento di separazione personale, confermando la volontà di non proseguire la convivenza matrimoniale, essendosi verificati fatti tali da rendere intollerabile la prosecuzione della convivenza. Deve, pertanto, essere pronunciata la separazione tra i coniugi.
II. La ricorrente ha chiesto l'addebito della separazione al marito.
All'udienza del 14.3.2024 la ricorrente ha dichiarato:
”Faccio fatica a parlare con mio marito, lui non mi parla. L'ultima volta che ho parlato è stato giovedì, lui dice che ho sbagliato io a educarle e che la situazione attuale si è creata per colpa mia. L'ossessione di mio marito per la scuola è sorta quando le figlie dovevano fare le superiori. Ha costretto fare il liceo scientifico, sebbene lei volesse fare tutt'altro. Ho cercato PE di convincerlo a farle cambiare scuola, quando aveva preso il debito in PE matematica, ma lui ha detto che non se ne parlava. Lui alza la voce, mi insulta e, per non farlo urlare, ho fatto quello che voleva lui. Più di una volta gli ho chiesto perché urlava così con me e lui mi rispondeva”perché voglio che fai quello che dico io”.
Entrambe le figlie stanno facendo un percorso psicologico, è stata colei che ha Per_6 salvato uando voleva buttarsi dal balcone. PE Io sto un po' in un appartamento di mia madre, un po' da mia madre con le figlie. Io non ho accettato di andare in qualche struttura con le figlie, in quanto speravo di ricucire il
pagina 8 di 13 rapporto con mio marito e di farlo ragionare. Negli ultimi tempi in cui le figlie erano in casa, angiava in camera sua. PE
La situazione è nota ai servizi sociali del Comune di Lissone, in quanto interessati dalle mie figlie.
Hanno convocato me e mio marito, poi mi hanno visto altre due volte da sola. Mi avevano proposto di mettere in una casa famiglia, perché pensavano che io non fossi in PE grado di contrastare mio marito.
Quando ho detto loro che volevo separarmi, non sono più stata contattata e non hanno dato corso all'ipotesi della casa famiglia. Mio marito continua ad accusare me di tutta questa situazione. Le figlie mi dicono che, se mio marito dovesse andarsene di casa, loro vorrebbero rientrare in casa per riprendere la loro vita nella loro casa.”
E' stata sentita la figlia nata il [...], che ha dichiarato: Persona_10
“Io e mia sorella ci siamo trasferite da quasi un anno da mia nonna. Io sto anche un po' con il mio ragazzo e in un'altra casa di mia nonna. Ce ne siamo andate di casa a causa dei comportamenti di mio padre, che ci metteva un'ansia tremenda. Io soffro di depressione, ho pensato anche a condotte autolesionistiche, mio padre ci diceva “ammazzatevi pure”, al che io e mia sorella non riuscivamo più a vivere in casa con lui. Era ossessionante anche per il rendimento scolastico, mi ha bocciato tutte le proposte che ho fatto relativamente alle scuole superiori, mi ha costretto a frequentare il liceo scientifico, io volevo fare agraria o l'artistico, lui ha detto che non potevo frequentare quelle scuole. Adesso non sto frequentando, mi sono presa una pausa a causa di questa situazione stressante. Qualche volta ci dava anche degli schiaffi, ma era soprattutto la pressione psicologica da parte di nostro padre che ci stressava.
Non sto andando a scuola da 4 mesi circa. Ho partecipato a degli open day per valutare se trasferirmi in un'altra scuola.
Mia sorella frequenta la scuola, oggi è in gita scolastica. Anche lei cerca di stare lontana da mio padre.Lei ogni tanto gli scrive o si sentono telefonicamente, io non lo vedo né lo sento.
Quando io ho detto a mio padre che volevo fare agraria, mia madre ha cercato di difendere la mia scelta e mio padre le ha detto che era una stupida, che non capisce niente, che io dovevo fare lo scientifico. Penso che mio padre abbia fatto lo scientifico, so che lavora con dei clienti, non so esattamente che lavoro faccia.“
All'udienza del 28.3.2024 è stato sentito il ricorrente che ha dichiarato:
“Siamo seguiti da tre anni da psichiatri e psicologi, nessuno mi ha fatto una diagnosi precisa su che da ragazzina ha subito episodi di bullismo. E' vero che ha PE PE tentato due volte il suicidio. La seconda volta è successo dopo che io l'ho sgridata. Adesso mi ha bloccato sul cellulare, non mi risponde. Mia moglie è molto apprensiva con PE le figlie. Guadagno euro 2.000 netti mensili, oltre 13 e 14. Al momento non so dove andare.
I servizi sociali non ci hanno proposto nessun percorso,mia moglie ha preso questa iniziativa quando le è stato prospettato che ci avrebbero portato via la figlia se non ci fossimo separati. Ieri ho parlato con mia moglie e con la figlia maggiore senza problemi. Io pagina 9 di 13 parlo con mia moglie.Ho ricevuto qualche giorno fa l'avviso di proroga delle indagini dalla Procura per maltrattamenti, ho chiamato mia moglie, le ho chiesto chiarimenti e mi ha detto che aveva fatto denuncia, al che ho bloccato mia moglie sul cellulare, che ho sbloccato due giorni dopo.
Dalla relazione dei servizi sociali di Lissone si evince che i contrasti tra i coniugi sono sorti per i percorsi scolastici delle figlie, in particolare di La moglie ha dichiarato che, se PE non fosse per le figlie, i rapporti tra lei e il marito sarebbero sereni.
Dalle dichiarazioni rese dalle parti e da si evince che, di fronte alle fragilità di PE la madre ha cercato di sostenere le ragioni della figlia anche nelle scelte scolastiche, PE
a differenza del marito, che non condivideva la richiesta della figlia di iscriversi ad agraria o al liceo artistico, preferiva che facesse il liceo scientifico, scelta che si è vista PE costretta a fare, con risultati scolastici scarsi fino alla decisione di interrompere quel corso di studi. non si è sentita compresa dal padre per le scelte scolastiche, ne subiva la PE pressione psicologica, per cui ha posto in essere condotte autolesionistiche. Ad un certo punto, le figli hanno preferito trasferirsi a vivere a casa della nonna.
Da quando il padre se ne è andato di casa, trascorre parte del tempo presso la casa PE coniugale, parte con il suo fidanzato, con il quale pare aver instaurato un buon rapporto anche confidenziale. Nell'anno scolastico in corso non ha frequentato la scuola.
Il Collegio ritiene che non sussistano i presupposti per l'addebito della separazione al marito, per il fatto che la crisi coniugale è insorta per un contrasto tra il padre e relativamente alla scelta PE della scuola, è stato vissuto male da che non si è sentita compresa, si è vista imporre una PE scuola che non rispondeva alle sue aspettative e pressata psicologicamente dal padre, che pretendeva risultati diversi e ha anche tentato il suicidio.
La moglie si è trovata in mezzo a questa situazione, che non è riuscita a risolvere ed è diventata motivo di contrasti con il marito.
Pertanto, la domanda di addebito al marito della separazione deve essere rigettata.
III. Le figlie sono entrambe maggiorenni e non deve essere adottato alcun provvedimento relativamente all'affidamento. oggi maggiorenne, tuttora si rifiuta di avere contatti PE con il padre.
, nato il [...], ha saltuari contatti con il padre che, al contrario, ha frequenti Per_2 contatti tramite whatsapp con la moglie.
La madre con le figlie sono tornate a vivere nella casa coniugale, che va assegnata alla moglie per la coabitazione con le figlie maggiorenni ma economicamente non autosufficienti. IV. Il contributo al mantenimento dei figli deve essere determinato, ai sensi dell'art. 337ter cod. civ., tenuto conto delle esigenze attuali del figlio, del tenore di vita goduto in costanza di convivenza con entrambi i genitori, dei tempi di permanenza presso ciascun genitore, delle risorse economiche di entrambi i genitori.
pagina 10 di 13 Il resistente ha un reddito da lavoro dipendente di circa euro 2.000 mensili oltre tredicesima e quattordicesima e dovrà reperire un altro immobile ove trasferirsi a vivere, con un costo per oneri abitativi di almeno euro 600/700 mensili oltre spese condominiali, utenze e vitto, mentre la moglie, che ha un reddito di circa euro 500 mensili, lavorando part-time, rimane a vivere nella casa coniugale, non più gravata da mutuo. Dagli e/c intestati alla i evince che, nell'anno 2022, ha avuto accrediti dall'attività che Pt_2 svolge per varie associazioni sportive ( Arte e Danza, i Diavoli di Sesto, Associazione
Ginnastica Libertas) per euro 4.510 e, dal 1.1. al 30.9.2023, ha avuto accrediti per euro
8.015. L'assegno unico va attribuito per intero alla moglie, in quanto i rapporti delle figlie con il padre sono alquanto limitati.
Il contributo a carico del padre per il mantenimento delle figlie viene stabilito come da dispositivo con decorrenza dal deposito del ricorso, in quanto a tale data la convivenza era già cessata. V. La domanda della ricorrente diretta ad ottenere un contributo al proprio mantenimento deve essere rigettata, in quanto i redditi del marito e le spese che deve sostenere non gli consentono di contribuire anche al mantenimento della moglie.
VI. Le spese del presente giudizio devono essere compensate tra le parti essendovi reciproca soccombenza.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni altra istanza ed eccezione disattesa o assorbita, così dispone:
I. Pronuncia la separazione personale tra e;
Parte_1 CP_1
II. Rigetta la domanda di addebito al marito della separazione;
III. Ordina che la presente sentenza, in copia autentica, sia inviata dopo il passaggio in giudicato a cura del Cancelliere all'Ufficiale di Stato Civile del Comune di LISSONE affinchè sia annotata a margine dell'atto di matrimonio;
IV. Assegna la casa coniugale in Lissone, piazza Garibaldi 12 a;
Parte_1
V. Pone a carico di l'importo di euro 700, da versarsi con decorrenza dal CP_1 deposito del ricorso (marzo 2024) in via anticipata, entro il giorno 10 di ogni mese per 12 mensilità all'anno a titolo di contributo al mantenimento delle figlie. Sono comprese in tale somma le spese per vitto, abbigliamento e mensa scolastica, abbonamenti e spese di trasporto relative alla frequenza scolastica;
farmaci da banco;
contributi alle spese di abitazione;
cancelleria e materiale didattico per la scuola successivi al corredo di inizio anno;
eventuali oneri per baby sitter, tempo prolungato, pre-scuola o doposcuola. Detta somma verrà annualmente rivalutata, secondo indici Istat-costo della vita per famiglie di operai e impiegati a far tempo da marzo 2026 e con riferimento al mese di marzo 2025.
Pone inoltre a carico del resistente il cinquanta per cento delle spese mediche, scolastiche e sportive delle figlie, da concordarsi previamente tra i genitori (salvo che per le spese mediche urgenti e per le spese obbligatorie per la scuola pubblica), da versarsi a presentazione dei documenti giustificativi. Potranno essere erogate senza necessità di preventivo accordo le seguenti spese mediche: ticket per farmaci richiedenti prescrizione pagina 11 di 13 medica (escluso farmaci da banco), esami diagnostici non invasivi, trattamenti sanitari o visite specialistiche, se prescritti dal medico curante e eseguiti presso strutture pubbliche o convenzionate;
acquisto di dispositivi per assistenza protesica e integrativa (ad es. occhiali, scarpe ortopediche, protesi integrative ecc.) se prescritti dal medico, nei limiti di un costo medio di mercato;
accertamenti e trattamenti sanitari non invasivi anche se non erogabili dal Servizio Sanitario Nazionale se prescritti dal medico curante (es.: fisioterapia); spese mediche urgenti;
nonché le seguenti spese di istruzione: iscrizione o contributi obbligatori per la scuola pubblica;
libri di testo, materiali di cancelleria e attrezzature didattiche e informatiche di inizio anno, anche in caso di scuola privata;
per le sole materie tecniche o artistiche, materiali e attrezzature didattiche e informatiche richiesti dalla scuola anche in corso di anno;
corsi di recupero e lezioni private in caso di valutazioni scolastiche o di voti inferiori alla sufficienza;
partecipazione a gite scolastiche senza pernottamento;
frequentazione di centri estivi gestiti da Ente Pubblico (es. Comune) o da suoi delegati ovvero da istituti religiosi senza fine di lucro (es. oratori). Richiederanno il preventivo accordo tutte le restanti spese;
in via esemplificativa e non esaustiva, le seguenti spese mediche: esami diagnostici, trattamenti sanitari o visite specialistiche presso strutture private, salvo urgenze;
cure dentistiche o ortodontiche, pur se presso strutture pubbliche, anche ai fini del consenso informato;
interventi chirurgici e accertamenti invasivi, anche se presso strutture pubbliche, salvo urgenze, anche ai fini del consenso informato;
farmaci omeopatici, di medicina alternativa o sperimentali;
nonché le seguenti altre spese: gite scolastiche e viaggi di istruzione con pernottamento;
iscrizione e oneri di frequenza per istituti scolastici privati per corsi di studio successivi a quelli in atto (non è richiesto consenso per i percorsi scolastici già iniziati, in quanto il consenso prestato in origine ha efficacia sino alla conclusione di ciascun ciclo di studi); iscrizione, frequenza e materiali didattici per corsi extrascolastici (es. lingue, informatica, attività artistiche) ovvero successivi alla scuola secondaria superiore;
iscrizione, frequenza e materiali didattici per corsi universitari o post-universitari, nonché di alloggio e permanenza presso la sede universitaria;
iscrizione, corsi, oneri di frequenza e attrezzature per attività sportive;
viaggi e vacanze trascorse senza i genitori;
acquisto e utilizzo di mezzi di trasporto a motore
(conseguimento della patente di guida, assicurazione, tassa di proprietà, carburanti, manutenzione). La richiesta di consenso dovrà pervenire alla controparte, in forma scritta, cartacea o telematica (posta elettronica, sms, messaggio whatsapp), almeno giorni quindici- salvo urgenze- prima del compimento della attività, con indicazione specifica della spesa;
l'altro genitore, con lo stesso mezzo, dovrà far pervenire il proprio eventuale dissenso motivato entro giorni sette dalla comunicazione;
in mancanza, la spesa si intenderà approvata ad ogni effetto. Nel medesimo termine, ove lo ritenga, potrà produrre eventuali diversi preventivi, a parità di condizioni. I conteggi di dare e avere dovranno essere effettuati tendenzialmente con cadenza mensile, prospettando mese per mese le spese di competenza. A tal fine, il genitore che ha anticipato le spese invierà la propria richiesta in forma scritta, cartacea o telematica, con i relativi documenti giustificativi -anche per le spese erogabili senza preventivo accordo- almeno quindici giorni prima della scadenza prevista per il mantenimento ordinario;
in tal caso il pagamento avverrà unitamente a quest'ultimo. Le richieste inviate oltre tale termine saranno soddisfatte unitamente al mantenimento ordinario del mese successivo. In caso di spese superiori a euro 500, ciascuno dei genitori dovrà anticipare -e quindi a versare prima dell'erogazione- i relativi costi per la pagina 12 di 13 quota di propria spettanza;
VI. Rigetta la domanda di di contributo al proprio mantenimento;
Parte_2
VII. Dispone che percepisca per intero l'assegno unico familiare;
Parte_2
VIII. Dichiara compensate tra le parti le spese del presente giudizio.
Così deciso in ON, nella camera di consiglio del 3.4.2025
Il Giudice rel. Il Presidente
Dr. Carmen Arcellaschi dr. Laura Gaggiotti
pagina 13 di 13
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE di NZ
Quarta Sezione CIVILE
Il Tribunale, in composizione collegiale nelle persone dei seguenti magistrati: dott. Laura Gaggiotti Presidente dott. Carmen Arcellaschi Giudice Relatore dott. Ethel Matilde Ancona Giudice ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.g. 1655/2024 promossa da:
(C.F. , nata il [...] a [...], di cittadinanza Parte_1 C.F._1 italiana, residente in Lissone (MB) P.zza Giuseppe Garibaldi n. 12, ammessa al Patrocinio a Spese dello Stato con delibera in data 07.02.2024 N. 20/2024 dell'Ordine degli Avvocati di ON (V. allegato) assistita e rappresentata dall'Avv. Pierotti Elsa (C.F. ) ed elettivamente C.F._2 domiciliata presso il suo studio in ON (MB), Via San Gottardo 76, giusto mandato alle liti allegato ai sensi dell'art.10 D.P.R. 123/0
,RICORRENTE contro
(C.F. ) residente in 20851 Lissone (Mb), P.zza Garibaldi n. CP_1 C.F._3
12, assistito e difeso dall'Avv. Claudio Bernasconi (C.F. / P. IVA C.F._4
), PEC presso cui dichiara di voler ricevere P.IVA_1 Email_1 avvisi e/o comunicazioni nei casi previsti dal codice di procedura civile ed elettivamente domiciliato presso lo studio dello stesso in 20831 Seregno (Mb), C.so Matteotti n. 81, giusta delega in atti
RESISTENTE
Con l'intervento del P.M. sede
OGGETTO: SEPARAZIONE
CONCLUSIONI
per Parte_1
pagina 1 di 13 Voglia l'Ill.mo Giudicante, contrariis reiectis così giudicare:
- PRONUNCIARE la separazione tra i coniugi con addebito al marito, disponendo che gli stessi dovranno vivere separati con l'obbligo di mutuo rispetto;
- DISPORRE l'assegnazione della casa coniugale sita in Lissone (MB) P.zza Giuseppe Garibaldi n. 12, alla sig.ra e ciò nel preminente interesse delle figlie che ivi rimarranno ad abitare insieme Parte_2 alla madre;
SULLE CONDIZIONI ECONOMICHE
IN VIA PRINCIPALE
-DISPORRE a carico del sig. l'obbligo di concorrere al mantenimento delle figlie con il CP_1 versamento mensile di € 800,00 oltre istat, da versarsi alla madre entro il giorno 5 di ogni mese, oltre l'80% delle spese straordinarie come da Protocollo del tribunale di ON.
- DISPORRE a carico del sig. l'obbligo di concorrere al mantenimento della moglie CP_1 mediante il versamento mensile di € 200,00 oltre istat, da versarsi entro il giorno 5 di ogni mese. IN SUBORDINE, nel caso non trovi accoglimento la richiesta di un contributo al mantenimento in favore della ricorrente, disporre a carico sig. l'obbligo di concorrere al mantenimento delle CP_1 figlie con il versamento mensile di € 1000,00 oltre istat oltre l' l'80% delle spese straordinarie come da Protocollo del tribunale di ON. IN VIA DI ULTERIORE SUBORDINE, qualora l'onere contributivo complessivo mensile a carico del padre venga fissato in misura inferiore ad € 1000,00, stabile che egli provveda al 100% delle spese straordinarie delle figlie;
In ogni caso: confermare i vigenti provvedimenti cautelari nel punto in cui attribuiscono alla sig.ra il 100% dell'Assegno Unico per le figlie;
Parte_2
IN VIA ISTRUTTORIA:
- acquisire gli atti e/o documenti ostensibili presenti nel fascicolo del procedimento penale pendente avanti la Procura del Tribunale di ON;
- ammettere la prova per testi sulle circostanze di seguito capitolate:
1) Vero che entrambe le figlie da oggi vivono stabilmente con la madre nella casa famigliare ?
2) Vero che prima dell'udienza cautelare la madre si è trasferita con le figlie a vivere dalla di lei madre, sempre in Lissone ?
3) Vero che la sig.ra rendeva tale decisione al fine di tutelare le figlie e sé stessa, avendo timore Pt_2 dei comportamenti del sig. ? CP_1
4) Vero che la sig.ra prendeva autonomamente la decisione di sporgere denuncia-querela nei Pt_2 confronti del padre?
5) Vero la minore a bloccato il padre sul cellulare ? PE
6) Vero che le figlie manifestavano alla madre di voler tornare a vivere nella casa famigliare non appena il padre fosse uscito ?
7) Vero che la ricorrente, per un certo periodo prima dell'udienza cautelare, si è alternata tra la casa famigliare e quella dalla madre, occupandosi degli incombenti domestici della prima durante il giorno e di ogni necessità delle figlie ?
8) Vero che la sig.ra attuando un progetto di vita condiviso con il marito, in costanza di Parte_2 matrimonio si è dedicata totalmente alle esigenze della casa e della famiglia, lavorando solo poche ore al giorno ?
9) Vero che, precisamente, solo nel periodo scolastico (da settembre fino a fine maggio), la sig.ra Pt_2 insegna danza presso l'Associazione sportiva dilettantistica Arte e Danza di Sesto San Giovanni, percependo compenso minimo che suddiviso sulle 12 mensilità non supera le 500 euro annue ? pagina 2 di 13 10) Vero che durante il matrimonio il sig. ha sempre tenuto all'oscuro la sig.ra della CP_1 Pt_2 entità delle sue entrate lavorative, della disponibilità insistente sul conto corrente solo a lui intestato, e delle spese mensili che egli faceva per sé ?
11) Vero che la Ricorrente non aveva la delega sul conto corrente del marito e lui le impediva di vedere gli estratti del suo conto corrente?
12) Vero che durante il matrimonio il sig. è stato totalmente delegante nei confronti della CP_1 moglie per ogni necessità delle figlie e della casa ?
13) Vero con i disagi delle figlie si sono manifestati con l'accesso alle scuole superiori, in concomitanza con l'aggravarsi dei comportamenti violenti e umilianti posti in essere dal padre nei loro confronti e nei confronti della ricorrente ?
14) Vero che precisamente con l'inizio della scuola superiore delle figlie il sig. ha CP_1 cominciato a rendere manifesto un interessamento “ossessivo” per il loro rendimento?
15) Vero che i comportamenti maltrattanti del padre sono perlopiù consistiti in violenze psicologiche, vessazioni, punizioni sproporzionate, sia nei riguardi della madre (che si opponeva a tali comportamenti, che delle figlie?
16) Vero che il sig. manifestava pressoché quotidianamente la propria insoddisfazione e CP_1 contrarietà per le scelte, l'impegno e l'interesse delle figlie riguardanti l'ambito scolastico?
17) Vero che con il passare degli anni le pressioni e vessazioni del padre sono diventate sempre più insistenti e reiterate?
18) Vero che il sig. mostrava interesse solo per la scuola ed il rendimento scolastico ? CP_1
19) Vero che in tale contesto entrambe le figlie hanno iniziato a manifestare i gravi “disagi” poi culminati in “atti suicidari”;
20) Vero che il sig. si è reso autore di agiti violenti nei confronti della sua famiglia, CP_1 soprattutto sul piano verbale e psicologico?
21) Vero che quando la figlia ha manifestato al padre di voler fare una scuola diversa dal liceo PE scientifico il padre la apostrofava come “cretina”, le diceva che non capiva nulla e che non avrebbe mai preso in considerazione tale eventualità, di fatto imponendole il percorso scolastico da lui voluto, ovvero il liceo scientifico ?
22) Vero che ha abbandonato una prima volta gli studi in seconda liceo, poi ha tentato il PE suicidio, ed oggi nuovamente ha abbandonato gli studi ?
23) Vero che il sig. proferiva nei confronti della madre le medesime offese rivolte alle figlie, CP_1 ovvero che era una cretina e non capiva nulla, ogni volta che ella cercava di far capire al marito che stava sbagliando ?
24) Vero che il sig. ha tenuto anche nei confronti della figlia oggi maggiorenne, , i CP_1 Per_2 medesimi comportamenti ?
25) Vero che ogni volta che nello svolgimento dei compiti manifestava delle difficoltà, il padre Per_2 le rivolgeva frasi del seguente tenore “non capisci niente, sei una testa di cazzo, non riuscirai mai a fare niente nella vita, sei una stupida, sei proprio scema” ?
26) Vero che talvolta il sig. arrivava a darle anche degli schiaffi sul volto e sulla nuca ? CP_1
27) Vero che nella primavera del 2020 la figlia minorenne, chiedeva alla madre di poter PE intraprendere un percorso psicologico ?
28) Vero che la madre si attivava nella ricerca di una psicologo per nonostante la contrarietà PE dichiarata dal padre (V. doc. 6);
pagina 3 di 13 29) Vero che nell'estate 2021 l'atteggiamento punitivo del padre raggiungeva il suo culmine, arrivando a pretendere che (che a fine anno era stata rimandata in matematica) dovesse studiare tutta PE l'estate, in continuazione, persino in spiaggia ?
30) Vero che a settembre la riusciva a superare l'esame, ma anche nei mesi successivi il padre PE perseverava nei medesimi comportamenti descritti, senza darle tregua ?
31) Vero che la sera del 10 dicembre 2021, mentre la madre si trovava fuori casa, metteva in PE atto il primo intento suicidario ?
32) Vero che non riusciva nell'intento grazie all'intervento di una sua amica che la dissuadeva PE dal buttarsi dal balcone ?
33) Vero che l'amica di contattava la madre la quale poco dopo rientrava a casa trovando la PE figlia già distesa sul letto ?
34) Vero che dopo pochi giorni, e precisamente il 22.12.2021, mentre tutti si trovavano in casa, PE metteva in atto una seconda volta il suo intento di gettarsi dal balcone ?
35) Vero che in questa seconda occasione veniva fermata dalla sorella e dalla madre che riuscivano ad intervenire in tempo ?
36) Vero che la madre doveva imporsi nei confronti del padre che non voleva chiamare l'ambulanza ?
37) Vero che il sig. minimizzava quanto accaduto dicendo alla sig.ra che non ce n'era CP_1 Pt_2 bisogno, che le sarebbe passata e che sarebbe “successo un casino”?
38) Vero che su indicazione del personale medico intervenuto con l'autoambulanza, la madre portava all'Ospedale San Gerardo di ON, ove veniva sottoposta a visita psichiatrica che confermava PE la gravità della situazione ?
39) Vero che veniva dimessa con la prescrizione alla madre di non perderla di vista nemmeno PE un attimo, e di riportarla l'indomani per il ricovero, perché quel giorno non c'erano posti disponibili in reparto ?
40) Vero che il giorno seguente la madre portava in Ospedale, ma la ragazza si opponeva PE fermamente al ricovero, e così ritornavano a casa ?
41) Vero che da quel momento OT per oltre un anno non veniva mai lasciata da sola ?
42) Vero che successivamente a tali episodi è stata seguita dalla Neuropsichiatra infantile PE dott.ssa e dalla Psicologa dott.ssa ? Persona_3 Persona_4
43) Vero che dal mese di settembre 2023 sono intervenuti i Servizi Sociali del Comune di Lissone, nella persona della dott.ssa ? Per_5
44) Vero che dopo le vacanze natalizie, faceva un tentativo di rientro a scuola, ma a metà di PE gennaio decideva di ritirarsi, con conseguente bocciatura a fine anno;
45) Vero che topo tali episodi il sig. insisteva con affinchè proseguisse il liceo CP_1 PE scientifico ?
46) Vero che il sig. diventava aggressivo e offensivo nei confronti della madre la quale gli CP_1 manifestava contrarietà per tale posizione e di essere molto preoccupata per la condizione psicologica della figlia ?
47) Vero che la madre assecondava la figlia nella scelta di ritirarsi ed in tale occasione il sig. CP_1 le rivolgeva la seguente frase: “sbagli a non costringerla ad andare a scuola, ci deve andare per forza altrimenti perde l'anno. Se non lo fai tu ce la mando io a calci” ?
48) Vero che il padre non modificava la sua posizione nemmeno quando la dott.ssa in Per_3 occasione di un incontro con i genitori, sottolineava che il problema in quel momento non doveva essere la scuola, ma tenere n vita ? PE
pagina 4 di 13 49) Vero che nonostante quanto accaduto, proseguivano le pressioni psicologiche del padre su entrambe le figlie: nei riguardi di perché i voti non soddisfacevano le sue aspettative, e di Per_2 ffinché riprendesse il Liceo scientifico ? PE
50) Vero che chiaramente manifestava alla madre di non voler più riprendere quella scuola, e di PE volersi iscrivere a grafica pubblicitaria, ma quando la sig.ra cercava di affrontare l'argomento Pt_1 con il marito, questi la ricopriva di insulti, e le indirizzava le seguente frase offensiva e minacciosa: “ sei una cretina, testa di cazzo, non capisci niente, cerca di farlo capire a perché sennò non sai PE cosa succede”?
51) Che a settembre itornava a scuola nel medesimo liceo scientifico, terminando l'anno con la PE promozione ?
52) Vero che la madre riusciva ad ottenere che la figlia non dovesse più studiare con il padre ?
53) Vero che nonostante la promozione di entrambe le figlie, il sig. non si mostrava CP_1 comunque fiero e soddisfatto, e pretendeva che entrambe facessero delle ripetizioni ?
54) Vero che il padre diceva alle figlie che da sole non potevano farcela ?
55) Vero che terminava l'anno successivo con un solo debito in matematica ? Per_2
56) Vero che a settembre 2022 decideva di non presentarsi a fare l'esame e così venendo Per_2 bocciata ?
57) Vero che alla madre riferiva di essere esausta per la situazione e le diceva quanto segue: Per_2
“non ce la faccio ad affrontare la quarta perché il papà poi vuole che studio, preferisco ripetere la terza che già le cose le so così devo solo ripassare e papà non mi stressa”?
58) Vero che il padre proseguiva anche l'anno seguente nelle richieste alle figlie di studiare di più e di fare più ripetizioni perché da sole non ce l'avrebbero fatta ?
59) Vero che veniva promossa e nuovamente terminava con un solo debito in PE Per_2 matematica ?
60) Vero che durante le vacanze estive il padre imponeva a di studiare in ogni momento ? Per_2
61) Vero che studiava di nascosto dal padre per sottrarsi al suo continuo controllo ? Per_2
62) Vero che durante il viaggio di rientro a casa dalle vacanze estive, a seguito del rifiuto di di PE dare al padre le patatine che stava mangiando, egli iniziava ad inveire contro entrambe le ragazze, proferendo la seguente frasi: nei riguardi di “ma come si può dire di no a tuo padre, è perché PE hai la testa piena di minchiate, non capisci niente, sei stupida. Io mio padre l'ho sempre rispettato, invece tu pensi solo che ti vuoi buttare dal balcone”, e nei confronti di entrambe “sempre a mettere cuoricini sul cellulare, vi siete bruciate il cervello. Ma imparate a vivere invece di riempirvi la testa di stronzate, così non combinerete mai nulla nella vita, andrete a fare le cassiere, le badanti e farete una vita di merda” ?
63) Vero che a seguito di tale episodio, le figlie erano talmente intimorite per la reazione eccessiva e aggressiva avuta dal padre in macchina, che una volte giunte a casa, si rifiutavano di entrare ?
64) Vero che la madre riusciva a convincerle ad entrare dopo più di un'ora ?
65) Vero che pochi giorni dopo, quando erano circa le 24:30 di notte, mentre madre e figlie si trovavano già a letto, il sig. senza alcun motivo, si metteva improvvisamente ad urlare: “non CP_1 farete mai nulla di nuovo nella vostra vita, siete due cretine, sempre con il cellulare in mano, quel cellulare ve lo devo spaccare, non capite niente. Le cose devono cambiare, dovete capire che così non si può andare avanti” ?
66) Vero che mentre urlava in modo minaccioso tali frasi, il sig. scendeva velocemente le CP_1 scale per dirigersi verso la camera da letto delle figlie, e la madre lo seguiva per fermarlo, preoccupata di ciò che potesse accadere ? pagina 5 di 13 67) Vero che le figlie erano entrambe impaurite, e reagivano alla situazione, l'una ( ) scappando Per_6 fuori di casa, e l'altra ( rimanendo immobile nel letto a piangere ? PE
68) Vero che in tale occasione il sig. in modo ripetitivo offendeva le figlie con frasi del CP_1 tenore riportato ai punti precedenti, aggiungendo alla fine : “state attente che sennò finisce male” ?
69) Vero che dopo quell'episodio riferiva alla madre che non ce la faceva più a stare in casa con Per_6 il padre e le manifestava di volersi trasferire dalla nonna materna sig.ra ? Persona_7
70) Vero che il 18 Agosto 2023 si trasferiva a vivere a casa della nonna materna in Lissone Per_6
(MB) Via Redipuglia n. 42 ?
71) Vero che diceva al padre che si trasferiva dalla nonna perché lì avrebbe studiato meglio per Per_2 l'esame che aveva a sattembre ?
72) Vero che dopo l'esame il padre le chiedeva di rientrare a casa e lei gli rispondeva con un messaggio (per non doverlo affrontare) che sarebbe rimasta lì perché stava meglio ?
73) Vero che da quel momento e sino all'udienza cautelare ha cercato di evitare il padre, e lo ha Per_6 visto solo in 4/5 occasioni ?
74) Vero che poco dopo anche ndava a vivere dalla nonna ? PE
75) Vero che il padre di fronte all'allontanamento delle figlie continuava a parlare con al ricorrente solo della scuola e della ncessità di far fare alle figlie le ripetizioni, non solo nelle materie insufficienti, ma in tutte le materie ?;
76) Vero che il sig. incolpava la madre dell'andamento e delle scelte scolastiche delle figlie CP_1
e del fatto che non avessero più rapporti con lui ? 77) Vero che il giorno 26.10.2023 durante l'ennesima discussione il sig. diceva alla CP_1 ricorrente che le colpe erano solo sue, che le avrebbe tolto i viveri, l'auto e che sarebbe andato a vivere con la madre ?
78) Vero che il giorno 28.10.2023 la sig.ra i trovava in casa da sola con il marito, sdraiata al buio Pt_2 nel letto della figlia , quando alle ore 23:00 circa, il sig. entrava nella camera e le Per_2 CP_1 rivolgeva le seguenti frasi con tono minaccioso: “ Sei proprio sicura ? Devi tornare con me altrimenti non puoi immaginare cosa succederà “?
79) Vero che dopo averle detto quelle parole, il sig. usciva dalla stanza per poi rientrare dopo CP_1 qualche minuto, e dirle “addio ? Pt_2
80) Vero che he nei giorni precedenti l'udienza del 20 maggio, il sig. ha insistito e fatto CP_1 pressioni sulla ricorrente per farla desistere dalla volontà di separarsi?
81) Vero che prima delle ferie estive il sig. insisteva con la ricorrente per avere un incontro CP_1 con lei e le figlie ?
82) Vero che dopo le continue insistenze la sig.ra cedeva ed accettava di vederlo al parco di Pt_2
ON ? 83) Vero che durante tale incontro il sig. le chiedeva di ritirare la denuncia fatta e la sig.ra CP_1
i rifiutava ribadendogli che aveva dichiarato tutte cosa vere ? Pt_2
84) Vero che in quella occasione il sig. insisteva e chiamava anche il suo avvocato alla CP_1 presenza della ricorrente?
84) Vero che il giorno dopo la partenza per le ferie di madre e figlie, il sig. raggiungeva la CP_1 medesima località, con la scusa di dover consegnare a il “piede dell'albero” del wind surf e la Per_2 sera cenavano tutti insieme con il maestro di surf ed altri amici ?
85) Vero che il padre insisteva con per vederla e lei lo invitava ad un saggio pubblico per non Per_2 vederlo da sola?
86) Vero che i rifiuta di vedere il padre? PE pagina 6 di 13 Si indicano a testi / persone informate sui fatti:
- residente in [...](fidanzato di;
Testimone_1 PE
- Neuropsichiatra di OT dott.ssa presso Uonpia Lissone via Bernasconi n. 16; Persona_3
- Dott.ssa c/o Servizi Sociali di Lissone;
Persona_8
- Dott. (Psicologo di ); Persona_9 Per_2
- Dott.ssa c/o Ospedale di Giussano (Psicologa di;
Per_4 PE
- se ritenuto indispensabile, in quanto i fatti si sono svolti perlopiù dentro le mura domestiche, la figlia maggiore;
Per_2
- In ogni caso: con vittoria di spese, competenze ed onorari ex D.M. 147/2022 oltre rimborso forfettario del 15%, IVA e CPA come per legge.
per CP_1
Voglia il Tribunale di ON dichiarare la separazione personale dei coniugi alle seguenti
CONDIZIONI
1. Pronunciare la separazione personale dei coniugi, autorizzandoli a vivere separatamente.
2. Affidare la figlia in maniera congiunta e condivisa ad entrambi i genitori, regolamentando il PE diritto di visita del padre secondo le condizioni che verranno ritenute di giustizia, eventualmente con il supporto dei Servizi Sociali competenti.
3. Disporre che il Sig. versi, in favore della Sig.ra a titolo di contributo al CP_1 Pt_2 mantenimento delle figlie e un assegno mensile di € 250,00 per ogni figlia, quindi Per_2 PE complessivi € 500,00 (o quel maggiore o minore importo che il Tribunale dovesse ritenere congruo in considerazione della reale situazione dei coniugi), importo che dovrà essere corrisposto entro e non oltre il giorno 10 di ogni mese a mezzo bonifico bancario e/o assegno;
tale somma sarà soggetta a rivalutazione annuale secondo gli indici ISTAT relativi al costo della vita a partire dall'anno successivo a quello di pronunzia del provvedimento giudiziale.
4. Disporre che le spese mediche straordinarie non dispensate dal SSN e scolastiche, nonché ogni altro onere di natura straordinaria riguardante la figlia, siano a carico dei coniugi nella misura del 50% ciascuno, purché previamente concordate e debitamente documentate, come da Protocollo del
Tribunale di ON.
IN OGNI CASO: con vittoria di spese e compensi di avvocato, oltre spese generali 15%, oneri ed accessori di legge.
IN VIA ISTRUTTORIA A) Si chiede l'ammissione di prova per interpello della sig.ra e testi sulle circostanze di cui ai Pt_2 capitoli di prova di seguito riportati:
1) Vero che attualmente trascorre metà settimana presso l'abitazione del fidanzato ed i restanti PE giorni presso la casa coniugale, con il fidanzato.
2) Vero che attualmente vive stabilmente presso l'abitazione della nonna materna. Per_2
3) Vero che la sig.ra ha maturato la decisione di separarsi dal marito e di depositare querela nei Pt_2 confronti di quest'ultimo su suggerimento di terze persone. 4) Vero che il sig. è sempre stato CP_1 consapevole delle problematiche manifestate dalle figlie, non condividendo però le modalità utilizzate dalla sig.ra er la risoluzione di tali problematiche. Pt_2
5) Vero che ha tentato il suicidio una seconda volta a seguito di un forte, complesso e personale PE disagio.
6) Vero che il sig. ha condiviso per anni con la moglie in un gruppo whatsapp il proprio CP_1 estratto conto mensile, come da doc. 12 che mi viene mostrato. pagina 7 di 13 7) Vero che i disagi di sono iniziati in conseguenza di episodi di bullismo patiti nel corso della PE frequentazione delle scuole elementari e medie.
8) Vero che il sig. ha trascorso le vacanze dell'estate 2024 ad Ancona, previa CP_1 programmazione con largo anticipo della destinazione.
9) Vero che la sig.ra a trascorso con le ferie dell'estate 2024 a Senigallia. Pt_2 Per_2
10) Vero che, durante le vacanze estive, la sig.ra a contattato il marito chiedendogli di portarle il Pt_2 piede d'albero del windsurf, dimenticato a casa. Si indicano come testi:
- Testimone_2
- CP_2
Motivi della decisione
Osserva in via preliminare il Tribunale che il materiale probatorio agli atti è idoneo e sufficiente a fondare una motivata decisione su tutte le domande svolte dalle parti, ritenendo il Collegio di confermare le determinazioni istruttorie assunte dal Giudice Istruttore con l'ordinanza del G.I. in data 25.9.2024, avendo le parti avanzato istanze istruttorie in parte generiche anche relativamente alle condotte maltrattanti del marito, in parte irrilevanti ai fini della decisione, in quanto le circostanze dedotte, anche se fossero provate, denotano un contrasto educativo tra i genitori a fronte di risultati scolastici negativi. I capitoli dedotti nella memoria di replica, diretti a provare che la ricorrente deve accudire l'anziana madre, in quanto i suoi tre fratelli non potrebbero farlo, sono irrilevanti al fine di giustificare il lavoro part-time della ricorrente. I. La domanda di separazione è fondata.
I coniugi hanno contratto matrimonio in data 1.9.2004 a Lissone e sono comparsi all'udienza del 14.3.2023 avanti il Giudice delegato, nel procedimento di separazione personale, confermando la volontà di non proseguire la convivenza matrimoniale, essendosi verificati fatti tali da rendere intollerabile la prosecuzione della convivenza. Deve, pertanto, essere pronunciata la separazione tra i coniugi.
II. La ricorrente ha chiesto l'addebito della separazione al marito.
All'udienza del 14.3.2024 la ricorrente ha dichiarato:
”Faccio fatica a parlare con mio marito, lui non mi parla. L'ultima volta che ho parlato è stato giovedì, lui dice che ho sbagliato io a educarle e che la situazione attuale si è creata per colpa mia. L'ossessione di mio marito per la scuola è sorta quando le figlie dovevano fare le superiori. Ha costretto fare il liceo scientifico, sebbene lei volesse fare tutt'altro. Ho cercato PE di convincerlo a farle cambiare scuola, quando aveva preso il debito in PE matematica, ma lui ha detto che non se ne parlava. Lui alza la voce, mi insulta e, per non farlo urlare, ho fatto quello che voleva lui. Più di una volta gli ho chiesto perché urlava così con me e lui mi rispondeva”perché voglio che fai quello che dico io”.
Entrambe le figlie stanno facendo un percorso psicologico, è stata colei che ha Per_6 salvato uando voleva buttarsi dal balcone. PE Io sto un po' in un appartamento di mia madre, un po' da mia madre con le figlie. Io non ho accettato di andare in qualche struttura con le figlie, in quanto speravo di ricucire il
pagina 8 di 13 rapporto con mio marito e di farlo ragionare. Negli ultimi tempi in cui le figlie erano in casa, angiava in camera sua. PE
La situazione è nota ai servizi sociali del Comune di Lissone, in quanto interessati dalle mie figlie.
Hanno convocato me e mio marito, poi mi hanno visto altre due volte da sola. Mi avevano proposto di mettere in una casa famiglia, perché pensavano che io non fossi in PE grado di contrastare mio marito.
Quando ho detto loro che volevo separarmi, non sono più stata contattata e non hanno dato corso all'ipotesi della casa famiglia. Mio marito continua ad accusare me di tutta questa situazione. Le figlie mi dicono che, se mio marito dovesse andarsene di casa, loro vorrebbero rientrare in casa per riprendere la loro vita nella loro casa.”
E' stata sentita la figlia nata il [...], che ha dichiarato: Persona_10
“Io e mia sorella ci siamo trasferite da quasi un anno da mia nonna. Io sto anche un po' con il mio ragazzo e in un'altra casa di mia nonna. Ce ne siamo andate di casa a causa dei comportamenti di mio padre, che ci metteva un'ansia tremenda. Io soffro di depressione, ho pensato anche a condotte autolesionistiche, mio padre ci diceva “ammazzatevi pure”, al che io e mia sorella non riuscivamo più a vivere in casa con lui. Era ossessionante anche per il rendimento scolastico, mi ha bocciato tutte le proposte che ho fatto relativamente alle scuole superiori, mi ha costretto a frequentare il liceo scientifico, io volevo fare agraria o l'artistico, lui ha detto che non potevo frequentare quelle scuole. Adesso non sto frequentando, mi sono presa una pausa a causa di questa situazione stressante. Qualche volta ci dava anche degli schiaffi, ma era soprattutto la pressione psicologica da parte di nostro padre che ci stressava.
Non sto andando a scuola da 4 mesi circa. Ho partecipato a degli open day per valutare se trasferirmi in un'altra scuola.
Mia sorella frequenta la scuola, oggi è in gita scolastica. Anche lei cerca di stare lontana da mio padre.Lei ogni tanto gli scrive o si sentono telefonicamente, io non lo vedo né lo sento.
Quando io ho detto a mio padre che volevo fare agraria, mia madre ha cercato di difendere la mia scelta e mio padre le ha detto che era una stupida, che non capisce niente, che io dovevo fare lo scientifico. Penso che mio padre abbia fatto lo scientifico, so che lavora con dei clienti, non so esattamente che lavoro faccia.“
All'udienza del 28.3.2024 è stato sentito il ricorrente che ha dichiarato:
“Siamo seguiti da tre anni da psichiatri e psicologi, nessuno mi ha fatto una diagnosi precisa su che da ragazzina ha subito episodi di bullismo. E' vero che ha PE PE tentato due volte il suicidio. La seconda volta è successo dopo che io l'ho sgridata. Adesso mi ha bloccato sul cellulare, non mi risponde. Mia moglie è molto apprensiva con PE le figlie. Guadagno euro 2.000 netti mensili, oltre 13 e 14. Al momento non so dove andare.
I servizi sociali non ci hanno proposto nessun percorso,mia moglie ha preso questa iniziativa quando le è stato prospettato che ci avrebbero portato via la figlia se non ci fossimo separati. Ieri ho parlato con mia moglie e con la figlia maggiore senza problemi. Io pagina 9 di 13 parlo con mia moglie.Ho ricevuto qualche giorno fa l'avviso di proroga delle indagini dalla Procura per maltrattamenti, ho chiamato mia moglie, le ho chiesto chiarimenti e mi ha detto che aveva fatto denuncia, al che ho bloccato mia moglie sul cellulare, che ho sbloccato due giorni dopo.
Dalla relazione dei servizi sociali di Lissone si evince che i contrasti tra i coniugi sono sorti per i percorsi scolastici delle figlie, in particolare di La moglie ha dichiarato che, se PE non fosse per le figlie, i rapporti tra lei e il marito sarebbero sereni.
Dalle dichiarazioni rese dalle parti e da si evince che, di fronte alle fragilità di PE la madre ha cercato di sostenere le ragioni della figlia anche nelle scelte scolastiche, PE
a differenza del marito, che non condivideva la richiesta della figlia di iscriversi ad agraria o al liceo artistico, preferiva che facesse il liceo scientifico, scelta che si è vista PE costretta a fare, con risultati scolastici scarsi fino alla decisione di interrompere quel corso di studi. non si è sentita compresa dal padre per le scelte scolastiche, ne subiva la PE pressione psicologica, per cui ha posto in essere condotte autolesionistiche. Ad un certo punto, le figli hanno preferito trasferirsi a vivere a casa della nonna.
Da quando il padre se ne è andato di casa, trascorre parte del tempo presso la casa PE coniugale, parte con il suo fidanzato, con il quale pare aver instaurato un buon rapporto anche confidenziale. Nell'anno scolastico in corso non ha frequentato la scuola.
Il Collegio ritiene che non sussistano i presupposti per l'addebito della separazione al marito, per il fatto che la crisi coniugale è insorta per un contrasto tra il padre e relativamente alla scelta PE della scuola, è stato vissuto male da che non si è sentita compresa, si è vista imporre una PE scuola che non rispondeva alle sue aspettative e pressata psicologicamente dal padre, che pretendeva risultati diversi e ha anche tentato il suicidio.
La moglie si è trovata in mezzo a questa situazione, che non è riuscita a risolvere ed è diventata motivo di contrasti con il marito.
Pertanto, la domanda di addebito al marito della separazione deve essere rigettata.
III. Le figlie sono entrambe maggiorenni e non deve essere adottato alcun provvedimento relativamente all'affidamento. oggi maggiorenne, tuttora si rifiuta di avere contatti PE con il padre.
, nato il [...], ha saltuari contatti con il padre che, al contrario, ha frequenti Per_2 contatti tramite whatsapp con la moglie.
La madre con le figlie sono tornate a vivere nella casa coniugale, che va assegnata alla moglie per la coabitazione con le figlie maggiorenni ma economicamente non autosufficienti. IV. Il contributo al mantenimento dei figli deve essere determinato, ai sensi dell'art. 337ter cod. civ., tenuto conto delle esigenze attuali del figlio, del tenore di vita goduto in costanza di convivenza con entrambi i genitori, dei tempi di permanenza presso ciascun genitore, delle risorse economiche di entrambi i genitori.
pagina 10 di 13 Il resistente ha un reddito da lavoro dipendente di circa euro 2.000 mensili oltre tredicesima e quattordicesima e dovrà reperire un altro immobile ove trasferirsi a vivere, con un costo per oneri abitativi di almeno euro 600/700 mensili oltre spese condominiali, utenze e vitto, mentre la moglie, che ha un reddito di circa euro 500 mensili, lavorando part-time, rimane a vivere nella casa coniugale, non più gravata da mutuo. Dagli e/c intestati alla i evince che, nell'anno 2022, ha avuto accrediti dall'attività che Pt_2 svolge per varie associazioni sportive ( Arte e Danza, i Diavoli di Sesto, Associazione
Ginnastica Libertas) per euro 4.510 e, dal 1.1. al 30.9.2023, ha avuto accrediti per euro
8.015. L'assegno unico va attribuito per intero alla moglie, in quanto i rapporti delle figlie con il padre sono alquanto limitati.
Il contributo a carico del padre per il mantenimento delle figlie viene stabilito come da dispositivo con decorrenza dal deposito del ricorso, in quanto a tale data la convivenza era già cessata. V. La domanda della ricorrente diretta ad ottenere un contributo al proprio mantenimento deve essere rigettata, in quanto i redditi del marito e le spese che deve sostenere non gli consentono di contribuire anche al mantenimento della moglie.
VI. Le spese del presente giudizio devono essere compensate tra le parti essendovi reciproca soccombenza.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni altra istanza ed eccezione disattesa o assorbita, così dispone:
I. Pronuncia la separazione personale tra e;
Parte_1 CP_1
II. Rigetta la domanda di addebito al marito della separazione;
III. Ordina che la presente sentenza, in copia autentica, sia inviata dopo il passaggio in giudicato a cura del Cancelliere all'Ufficiale di Stato Civile del Comune di LISSONE affinchè sia annotata a margine dell'atto di matrimonio;
IV. Assegna la casa coniugale in Lissone, piazza Garibaldi 12 a;
Parte_1
V. Pone a carico di l'importo di euro 700, da versarsi con decorrenza dal CP_1 deposito del ricorso (marzo 2024) in via anticipata, entro il giorno 10 di ogni mese per 12 mensilità all'anno a titolo di contributo al mantenimento delle figlie. Sono comprese in tale somma le spese per vitto, abbigliamento e mensa scolastica, abbonamenti e spese di trasporto relative alla frequenza scolastica;
farmaci da banco;
contributi alle spese di abitazione;
cancelleria e materiale didattico per la scuola successivi al corredo di inizio anno;
eventuali oneri per baby sitter, tempo prolungato, pre-scuola o doposcuola. Detta somma verrà annualmente rivalutata, secondo indici Istat-costo della vita per famiglie di operai e impiegati a far tempo da marzo 2026 e con riferimento al mese di marzo 2025.
Pone inoltre a carico del resistente il cinquanta per cento delle spese mediche, scolastiche e sportive delle figlie, da concordarsi previamente tra i genitori (salvo che per le spese mediche urgenti e per le spese obbligatorie per la scuola pubblica), da versarsi a presentazione dei documenti giustificativi. Potranno essere erogate senza necessità di preventivo accordo le seguenti spese mediche: ticket per farmaci richiedenti prescrizione pagina 11 di 13 medica (escluso farmaci da banco), esami diagnostici non invasivi, trattamenti sanitari o visite specialistiche, se prescritti dal medico curante e eseguiti presso strutture pubbliche o convenzionate;
acquisto di dispositivi per assistenza protesica e integrativa (ad es. occhiali, scarpe ortopediche, protesi integrative ecc.) se prescritti dal medico, nei limiti di un costo medio di mercato;
accertamenti e trattamenti sanitari non invasivi anche se non erogabili dal Servizio Sanitario Nazionale se prescritti dal medico curante (es.: fisioterapia); spese mediche urgenti;
nonché le seguenti spese di istruzione: iscrizione o contributi obbligatori per la scuola pubblica;
libri di testo, materiali di cancelleria e attrezzature didattiche e informatiche di inizio anno, anche in caso di scuola privata;
per le sole materie tecniche o artistiche, materiali e attrezzature didattiche e informatiche richiesti dalla scuola anche in corso di anno;
corsi di recupero e lezioni private in caso di valutazioni scolastiche o di voti inferiori alla sufficienza;
partecipazione a gite scolastiche senza pernottamento;
frequentazione di centri estivi gestiti da Ente Pubblico (es. Comune) o da suoi delegati ovvero da istituti religiosi senza fine di lucro (es. oratori). Richiederanno il preventivo accordo tutte le restanti spese;
in via esemplificativa e non esaustiva, le seguenti spese mediche: esami diagnostici, trattamenti sanitari o visite specialistiche presso strutture private, salvo urgenze;
cure dentistiche o ortodontiche, pur se presso strutture pubbliche, anche ai fini del consenso informato;
interventi chirurgici e accertamenti invasivi, anche se presso strutture pubbliche, salvo urgenze, anche ai fini del consenso informato;
farmaci omeopatici, di medicina alternativa o sperimentali;
nonché le seguenti altre spese: gite scolastiche e viaggi di istruzione con pernottamento;
iscrizione e oneri di frequenza per istituti scolastici privati per corsi di studio successivi a quelli in atto (non è richiesto consenso per i percorsi scolastici già iniziati, in quanto il consenso prestato in origine ha efficacia sino alla conclusione di ciascun ciclo di studi); iscrizione, frequenza e materiali didattici per corsi extrascolastici (es. lingue, informatica, attività artistiche) ovvero successivi alla scuola secondaria superiore;
iscrizione, frequenza e materiali didattici per corsi universitari o post-universitari, nonché di alloggio e permanenza presso la sede universitaria;
iscrizione, corsi, oneri di frequenza e attrezzature per attività sportive;
viaggi e vacanze trascorse senza i genitori;
acquisto e utilizzo di mezzi di trasporto a motore
(conseguimento della patente di guida, assicurazione, tassa di proprietà, carburanti, manutenzione). La richiesta di consenso dovrà pervenire alla controparte, in forma scritta, cartacea o telematica (posta elettronica, sms, messaggio whatsapp), almeno giorni quindici- salvo urgenze- prima del compimento della attività, con indicazione specifica della spesa;
l'altro genitore, con lo stesso mezzo, dovrà far pervenire il proprio eventuale dissenso motivato entro giorni sette dalla comunicazione;
in mancanza, la spesa si intenderà approvata ad ogni effetto. Nel medesimo termine, ove lo ritenga, potrà produrre eventuali diversi preventivi, a parità di condizioni. I conteggi di dare e avere dovranno essere effettuati tendenzialmente con cadenza mensile, prospettando mese per mese le spese di competenza. A tal fine, il genitore che ha anticipato le spese invierà la propria richiesta in forma scritta, cartacea o telematica, con i relativi documenti giustificativi -anche per le spese erogabili senza preventivo accordo- almeno quindici giorni prima della scadenza prevista per il mantenimento ordinario;
in tal caso il pagamento avverrà unitamente a quest'ultimo. Le richieste inviate oltre tale termine saranno soddisfatte unitamente al mantenimento ordinario del mese successivo. In caso di spese superiori a euro 500, ciascuno dei genitori dovrà anticipare -e quindi a versare prima dell'erogazione- i relativi costi per la pagina 12 di 13 quota di propria spettanza;
VI. Rigetta la domanda di di contributo al proprio mantenimento;
Parte_2
VII. Dispone che percepisca per intero l'assegno unico familiare;
Parte_2
VIII. Dichiara compensate tra le parti le spese del presente giudizio.
Così deciso in ON, nella camera di consiglio del 3.4.2025
Il Giudice rel. Il Presidente
Dr. Carmen Arcellaschi dr. Laura Gaggiotti
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