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Sentenza 18 marzo 2025
Sentenza 18 marzo 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Cagliari, sentenza 18/03/2025, n. 451 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Cagliari |
| Numero : | 451 |
| Data del deposito : | 18 marzo 2025 |
Testo completo
TRIBUNALE DI CAGLIARI
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale di Cagliari, in persona del dott. Riccardo Ponticelli, in funzione di Giudice del Lavoro, all'esito della trattazione scritta prevista dall'art. 127 ter c.p.c., ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa in materia di lavoro iscritta al n. 5516/2017 R.A.C.L., promossa da
, elettivamente domiciliata in Cagliari, presso lo studio dell'avv. Maria Rita Parte_1
Appeddu, che la rappresenta e difende per procura speciale agli atti del fascicolo informatico, ricorrente contro
elettivamente domiciliata in Cagliari, presso lo studio dell'avv. Emanuela CP_1
Murru e dell'avv. Irene Lepori, che la rappresentano e difendono per procura speciale agli atti del fascicolo informatico, resistente
e contro
, e , Controparte_2 CP_3 Controparte_4
convenuti
MOTIVI DELLA DECISIONE
1. Con ricorso depositato in data 15 dicembre 2017, ha riassunto il giudizio Parte_1
già incardinato davanti al e da questo definito con sentenza del 1° dicembre Controparte_5
2017, recante declinatoria della giurisdizione in favore del giudice ordinario, esponendo:
- di aver partecipato ad una selezione per titoli ed esami bandita da in data 14 CP_1 aprile 2017, riservata ai lavoratori “ex Ati Ifras”, finalizzata alla compilazione di una graduatoria da cui attingere per future assunzioni a tempo pieno e determinato, per i profili di “impiegato amministrativo – area risorse umane” di 5° livello (c.d. “figura professionale
n. 2”) e di “impiegato amministrativo – area acquisti e appalti – area contabilità generale e rendicontazione lavori” di 5° livello (c.d. “figura professionale n. 3”);
pagina 1 di 12 - di essersi collocata al settimo posto nella graduatoria finale stilata per la figura professionale n. 2, con punteggio complessivo di 21,5 punti, di cui 21 riportati all'esito della prova orale e 0,5 per la valutazione dei titoli di servizio;
- di essersi collocata nella sesta posizione della graduatoria finale stilata per la figura professionale n. 3, con punteggio complessivo di 26 punti, di cui 21 riportati all'esito della prova orale e 5 per la valutazione dei titoli di servizio.
Reputando erronea la valutazione dei titoli professionali ai fini del punteggio da attribuire in entrambe le graduatorie e ritenendo di meritare 5,74 punti, da sommare ai 21 riportati nella prova orale, ai fini della collocazione nella graduatoria per la figura professionale n. 2,
e di meritare 8 punti, da sommare a quelli riportati all'esito della prova orale, ai fini della compilazione della graduatoria per la figura professionale n. 3, la ricorrente ha concluso domandando la “disapplicazione” degli atti della procedura selettiva viziati da profili di illegittimità e di “accertare e dichiarare il diritto [...] ad essere collocata rispettivamente in sesta posizione nella graduatoria finale per la figura professionale n° 2 e in quarta posizione nella graduatoria finale per la figura professionale n° 3”.
Con lo stesso ricorso introduttivo del giudizio di merito, ha anche invocato Parte_1 un provvedimento d'urgenza, ai sensi dell'art. 700 c.p.c., per tutelare nell'immediatezza le proprie ragioni. ha resistito in giudizio, sia in fase cautelare che di merito. CP_1
Sono rimasti contumaci i controinteressati e Controparte_2 CP_3 CP_4
ossia coloro che, nelle due graduatorie, precedono la ricorrente e verrebbero da
[...]
questa scavalcati nel caso di pieno accoglimento della domanda.
Il sub-procedimento d'urgenza è stato definito dal Tribunale con dichiarazione di cessazione della materia del contendere, in quanto nelle more del procedimento è pacificamente intervenuta l'assunzione di da parte della società con Parte_1 CP_1
contratto a tempo pieno e determinato, per effetto dello scorrimento della graduatoria relativa alla figura professionale n. 3 di area amministrativa (ordinanza del 20 marzo 2018).
All'udienza del 27 giugno 2023, la difesa di ha dato atto del sopravvenuto Parte_1
pensionamento della lavoratrice ed ha domandato al Tribunale di dichiarare anche nel merito la cessazione della materia del contendere, manifestando la disponibilità a pattuire la compensazione delle spese processuali;
la difesa di “pur concordando sulla CP_1 cessazione della materia del contendere”, ha domandato invece la condanna della controparte alla rifusione delle spese di lite, secondo il criterio della soccombenza virtuale.
pagina 2 di 12 Il procedimento è stato riassegnato a questo giudice per effetto del provvedimento di variazione tabellare adottato dal Presidente del Tribunale di Cagliari in data 3 maggio 2024, diventato esecutivo il 10 giugno 2024.
2. Il sopravvenuto, pacifico pensionamento della ricorrente ha determinato il venir meno dell'interesse della stessa ad essere selezionata per future assunzioni sulla base delle graduatorie impugnate nell'ambito del presente giudizio, cosicché, come concordemente richiesto dalle parti costituite, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere.
3. Le spese di lite devono essere regolate secondo il noto principio della c.d. soccombenza virtuale, non avendo le parti raggiunto un accordo sul punto.
3.1. Le valutazioni della commissione giudicatrice di un concorso a pubblici impieghi sono espressione di un'ampia discrezionalità censurabile solo in presenza di valutazioni manifestamente incoerenti od irragionevoli, tali essendo quelle che emergono dall'esame della documentazione con assoluta immediatezza, atteso che l'operato della commissione consiste in un libero apprezzamento, orientato da conoscenze tecnico-scientifiche, di non univoca interpretazione per il grado di elevata soggettività ed irripetibilità che lo caratterizza;
di conseguenza è insindacabile, in sede giurisdizionale, la valutazione discrezionale dei titoli esibiti dal candidato, a meno che non siano dedotti vizi di manifesta illogicità o indebita e palese disparità di trattamento da parte della commissione esaminatrice ma, di fuori di queste ipotesi, esula dai limiti del sindacato giurisdizionale ogni valutazione sulla concreta pertinenza dei detti titoli al settore disciplinare messo a concorso e sul grado e l'intensità di detta pertinenza (T.a.r. Piemonte, Sez. I, 11 luglio 2012, n. 840).
Estendendo questi principi, mutatis mutandis, alla materia del lavoro attratta dalla giurisdizione del giudice ordinario, si può affermare che, nell'ambito di una procedura selettiva bandita da una società c.d. in house, qual è pacificamente rientra nella CP_1
discrezionalità della commissione esaminatrice valutare la pertinenza dei titoli dei candidati, con il limite della arbitrarietà del giudizio o del manifesto travisamento dei fatti.
3.2. Nel caso di specie, la ricorrente ha chiesto la valutazione di una serie di titoli, esposti nelle domande di partecipazione alle selezioni bandite per i due diversi profili professionali ai quali era interessata.
Di seguito verranno testualmente trascritti (e numerati) i titoli dichiarati dalla ricorrente nel curriculum vitae allegato alle domande di selezione.
1)
pagina 3 di 12 Date (da - a)
Nome e indirizzo del datore di lavoro
Tipo di azienda o settore
Tipo di impiego
Principali mansioni e responsabilità
2)
Date (da - a)
Nome e indirizzo del datore di lavoro
Tipo di azienda o settore
Tipo di impiego
Principali mansioni e responsabilità
aprile 2016 - dicembre 2016
Parte_2
Società di servizi, settore terziario
Impiegata amministrativa di concetto di III livello
Ho tenuto dei laboratori ludico-didattici nell'ambito del progetto per le scuole denominato "C'era una volta la miniera e c'è ancora" sul tema delle miniere della destinati alle scuole primarie dei CP_5
comuni di Villamassargia, e Per_1 Per_2
Portoscuso. Ho preso parte alla organizzazione degli eventi di promozione e valorizzazione del
Parco Controparte_6
in occasione della "Settimana della Terra
[...]
2016" nei comuni di Carbonia e Narcao. Ho svolto attività di ricerca iconografica e testuale finalizzate all'elaborazione dei contenuti per la realizzazione delle suddette attività.
maggio 2002 - aprile 2016
Parte_2
Società di servizi, settore terziario
Impiegata amministrativa di concetto di III livello
In distacco presso il Servizio Beni Culturali dell'Assessorato dei Beni Culturali, Informazione,
Spettacolo e Sport della Regione Sardegna, sono stata impiegata, con autonomia operativa, nell'ambito dei procedimenti amministrativi relativi all'applicazione di alcune leggi regionali, tra cui: a) la L.R. n. 26/1972, istitutiva dell'Istituto Superiore
Regionale Etnografico (ISRE), in relazione alla quale ho predisposto gli atti di impegno e liquidazione del contributo di funzionamento e pagina 4 di 12 investimenti destinati all'Istituto;
b) le LL.RR. nn. 14 e 20/1995, in base alle quali l'Assessorato competente svolge il controllo e la vigilanza sugli atti deliberativi del C.d.A. dell'ISRE;
a riguardo, ho effettuato l'esame amministrativo- contabile finalizzato all'analisi e verifica della coerenza degli atti (bilanci, programmi, etc.) dell'Istituto con le direttive impartite dalla Regione
Sardegna;
c) la L.R. n. 14/2006, in relazione alla quale:
• ho curato fino al 2007 l'inventario del materiale bibliografico del Centro Catalogo dei Beni Culturali della RAS;
ho svolto attività di consultazione, ricerca, verifica e implementazione della banca dati del Centro;
ho provveduto all'informatizzazione, alla rilevazione e correzione delle anomalie di circa
200 schede di scavo archeologico, sul sistema informativo “Almagest”; ho prestato supporto al progetto di archeologia industriale;
ho verificato e aggiornato lo stato dei capitoli di spesa del Centro
Catalogo predisponendo i relativi quadri finanziari;
ho gestito i rapporti giornalieri di presenza dei collaboratori del Centro Catalogo presso le sedi di
Cagliari e Sassari;
ho istruito e predisposto le determinazioni di impegno e di pagamento dello stesso Centro;
• dal 2010 ho svolto, in autonomia, le attività relative ai finanziamenti destinati principalmente ai
Comuni, per la gestione dei musei e siti archeologici;
ho esaminato le relazioni e i rendiconti delle spese sostenute dagli enti locali e provveduto alle comunicazioni concernenti i risultati di tali verifiche, predisponendo infine le pagina 5 di 12 3)
Date (da - a)
determinazioni di impegno e pagamento dei contributi assegnati;
• ho partecipato alla redazione dell'inventario degli oggetti della “collezione Cocco” (gioielli della cultura popolare della , ho contribuito ai CP_5
lavori di catalogazione effettuati da esperti in materia e alla realizzazione di un database dettagliato (descrizione, stima, foto, numero inventario).
d) La L.R. 11/2006, sulla base della quale:
• ho effettuato, per i capitoli di competenza, il riaccertamento ordinario e straordinario degli impegni residui e perenti.
In relazione ai bandi di gara del Servizio Beni
Culturali, mi sono occupata degli adempimenti previsti dal D.Lgs 163/2006 connessi alla verifica dei requisiti generali, di cui all'art.38, e della capacità economica e finanziaria dei fornitori e dei prestatori di servizi, di cui all'art.41.
Relativamente al D.Lgs. n. 33/2013 in materia di trasparenza delle Amministrazioni pubbliche, mi sono occupata della pubblicazione nella sezione
"Amministrazione Trasparente" sul sito della
R.A.S., degli atti di concessione delle sovvenzioni, contributi, sussidi e vantaggi economici (art.26) e degli atti delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori (art.37).
Nell'ambito dello svolgimento delle mansioni assegnatemi, ho intrattenuto rapporti diretti con gli altri Assessorati e con Enti regionali.
dicembre 2001 - aprile 2002
pagina 6 di 12 Nome e indirizzo del datore di lavoro Parte_2
Tipo di azienda o settore Società di servizi, settore terziario
Tipo di impiego Impiegata amministrativa
Principali mansioni e responsabilità Impiegata presso la sede aziendale nelle attività amministrative relative alla gestione del personale, ho curato gli adempimenti successivi all'assunzione e precedenti all'inizio dell'attività lavorativa, le procedure relative alle varie fasi del rapporto di lavoro fra cui presenze, mensiliere, dati per la predisposizione della busta paga, domande assegni familiari, modulistica detrazioni.
4)
Date (da - a) ottobre 1998 - dicembre 2001
Nome e indirizzo del datore di lavoro Parte_3
Tipo di azienda o settore Minerario Ambientale
Tipo di impiego Tecnico diplomato
Principali mansioni e responsabilità Coordinatore di un gruppo di lavoro di circa 10 unità per il quale ho organizzato le attività lavorative, effettuato la rilevazione delle presenze e la compilazione della mensiliera, nell'ambito del progetto lavori socialmente utili "Parco
Geominerario" presso il cantiere archeologico di
Sant'Antioco.
5)
Date (da - a) novembre 1995 - luglio 1997
Nome e indirizzo del datore di lavoro Forni e Impianti industriali De Bartolomeis s.p.a.
Tipo di azienda o settore Metalmeccanica
Tipo di impiego Impiegata amministrativa di 5° livello
Principali mansioni e responsabilità Addetta alla gestione del personale: assunzioni, cessazioni, presenze infortuni e visite mediche, nella centrale ENEL D.C.O. di Portoscuso.
6)
pagina 7 di 12 Date (da - a) luglio 1994 - ottobre 1995
Nome e indirizzo del datore di lavoro Iemsa s.p.a.
Tipo di azienda o settore Metalmeccanica
Tipo di impiego Impiegata amministrativa di 5° livello
Principali mansioni e responsabilità Addetta al personale: gestione assunzioni, cessazioni, presenze infortuni e visite mediche, nella centrale ENEL D.C.O. di Portoscuso.
7)
Date (da - a) aprile 1994 - aprile 1994
Nome e indirizzo del datore di lavoro Nivea s.p.a.
Tipo di azienda o settore Lavanderia industriale
Tipo di impiego Impiegata amministrativa
Principali mansioni e responsabilità Addetta alla contabilità generale
8)
Date (da - a) gennaio 1989 - marzo 1994
Nome e indirizzo del datore di lavoro Nuova Fiber Plast s.r.l.
Tipo di azienda o settore Industria materie plastiche e vetroresina
Tipo di impiego Impiegata amministrativa di concetto
Principali mansioni e responsabilità Addetta alla contabilità generale, IVA, clienti, fornitori, banche, bilancio.
9)
Date (da - a) settembre 1988 — dicembre 1988
Nome e indirizzo del datore di lavoro CP_7
Tipo di azienda o settore Industria materie plastiche e gomma
Tipo di impiego Impiegata amministrativa di 5° livello
Principali mansioni e responsabilità Addetta alla contabilità generale, IVA, clienti, fornitori, banche, bilancio.
10)
Date (da - a) settembre 1982 - febbraio 1988
Nome e indirizzo del datore di lavoro Sulcis s.p.a.
Tipo di azienda o settore Industria alimentare carni
Tipo di impiego Responsabile amministrativa di 2° livello pagina 8 di 12 Principali mansioni e responsabilità Addetta alla contabilità generale, IVA, clienti, fornitori, banche, bilancio.
11)
Date (da - a) maggio 1980 - febbraio 1982
Nome e indirizzo del datore di lavoro Pmp s.r.l.
Tipo di azienda o settore Impresa di costruzioni
Tipo di impiego Impiegata amministrativa
Principali mansioni e responsabilità Addetta alla contabilità IVA e generale, clienti, fornitori, banche e bilancio.
3.3. Nella domanda di partecipazione alla selezione relativa al c.d. profilo professionale n. 2 (“impiegato amministrativo area risorse umane”), la ricorrente ha interamente richiamato le esperienze lavorative dichiarate nel curriculum vitae.
Infatti, dopo aver espressamente enunciato, nella sezione 12, quelle in dal 31 Parte_2
dicembre 2001 al 31 dicembre 2016 (tabelle di cui sopra, nn. 1, 2 e 3), in dal 28 Parte_3
ottobre 1998 al 30 dicembre 2001 (tabella n. 4 di cui sopra) e in Forni e Impianti industriali
De Bartolomeis s.p.a. dal 1° novembre 1995 al 26 agosto 1997 (come da tabella n. 5 sopra riportata), nella successiva sezione 15 (“ulteriori informazioni/notizie ritenute utili ai fini del presente concorso”) ha dichiarato: “Per le altre esperienze lavorative si rimanda al curriculum allegato”.
Tuttavia, dell'intera esperienza lavorativa in risulta pertinente con le funzioni Parte_2
di impiegato a supporto delle attività di amministrazione e gestione del personale, oggetto di selezione, esclusivamente la parte in cui ha dichiarato di essersi occupata Parte_1 dell'attività di “gestione del personale” e cura degli “adempimenti successivi all'assunzione
e precedenti all'inizio dell'attività lavorativa, le procedure relative alle varie fasi del rapporto di lavoro fra cui presenze, mensiliere, dati per la predisposizione della busta paga, domande assegni familiari, modulistica detrazioni”.
Si tratta, peraltro, di una attività durata meno di un anno (dal dicembre 2001 all'aprile
2002) e, quindi, non valorizzabile secondo la disciplina del bando (che assegna 0,5 punti per ogni anno di attività e non consente l'attribuzione di frazioni inferiori di punteggio per servizi di durata inferiore all'anno).
Le attività che la ricorrente, nel proprio curriculum vitae, ha dichiarato di aver svolto tra il maggio 2002 e il dicembre 2016 alle dipendenze di per contro, hanno Parte_2
pagina 9 di 12 riguardato materie diverse da quella relativa alla gestione dei rapporti con il personale (si citano: l'organizzazione di “laboratori ludico-didattici” e di “eventi di promozione e valorizzazione del ”; l'istruttoria Controparte_8
di procedimenti amministrativi di varia natura, comportante la predisposizione di atti di impegno di spesa e di liquidazione: l'esame amministrativo-contabile finalizzato all'analisi e verifica della coerenza degli atti;
attività di inventariazione di materiale bibliografico e di beni di interesse storico;
attività di consultazione, ricerca, verifica e implementazione di una banca dati;
attività di informatizzazione, rilevazione e correzione di anomalie su un sistema informatico;
attività di un non meglio precisato “supporto al progetto di archeologia industriale”; verifica e aggiornamento “dei capitoli di spesa del Centro Catalogo”; gestione dei rapporti con collaboratori della datrice di lavoro;
attività relative a finanziamenti per la gestione di musei e siti archeologici).
Ammessa la possibilità di valorizzare il periodo lavorativo in e alle Parte_3
dipendenze di Forni e Impianti industriali De Bartolomeis s.p.a., e di Iemsa s.p.a., la ricorrente avrebbe potuto ottenere al massimo l'attribuzione di un punteggio pari a 2,5 (1,5 punti per il periodo di lavoro alle dipendenze di durato tre anni e due mesi;
0,5 Parte_3
punti per quello alle dipendenze di Forni e Impianti industriali De Bartolomeis s.p.a. della durata di un anno e otto mesi;
0,5 punti per quello alle dipendenze di Iemsa, di un anno e tre mesi), in luogo dello 0,5 attribuitole.
Ma in tal modo la sua posizione in graduatoria non sarebbe mutata, potendo passare da un punteggio complessivo di 21,5 (come da graduatoria approvata) ad uno di 23,5, laddove il candidato in posizione immediatamente superiore ( risulta aver riportato Controparte_4
25 punti.
3.4. Anche nella domanda di partecipazione alla selezione relativa al c.d. profilo professionale n. 3 (“impiegato amministrativo area acquisti e appalti – area contabilità generale e rendicontazione lavori”), la ricorrente ha interamente richiamato, nella sezione
15, le esperienze lavorative dichiarate nel curriculum vitae, pur avendo espressamente enunciato, nella sezione 12, quelle in (tabelle di cui sopra, nn. 1, 2 e 3), in Nuova Parte_2
Fiber Plast s.r.l. (tabella n. 8 di cui sopra) e in Sulcis s.p.a. (come da tabella n. 10 sopra riportata).
Ebbene, il periodo lavorativo presso non rivela alcun significativo Parte_2
assolvimento di compiti relativi ai settori della contabilità generale e della rendicontazione dei lavori negli appalti.
pagina 10 di 12 Le stesse considerazioni valgono per le esperienze professionali in in Forni e Parte_3
Impianti industriali De Bartolomeis s.p.a. e in Iemsa s.p.a.
L'esperienza in Nivea s.p.a. è durata appena un mese e non raggiunge la soglia (l'anno) per l'attribuzione del punteggio minimo (0,5) e così pure è inferiore all'anno l'esperienza di appena tre mesi in Inplago s.r.l.
Pertinenti con il profilo professionale selezionato sono le attività lavorative in Nuova
Fiber Plast s.r.l. (per 5 anni e 2 mesi, possono attribuirsi 2,5 punti) e in Sulcis s.p.a. (5 anni e
5 mesi, corrispondenti a 2,5 punti), tanto è vero che, secondo le difese della convenuta, alle stesse conclusioni è giunta pure la commissione esaminatrice, che infatti ha assegnato un punteggio pari a 5.
Gli esaminatori hanno invece escluso il periodo di lavoro in Pmp s.r.l. (1 anno e 9 mesi, corrispondenti a 0,5 punti) e la scelta, sul punto, appare arbitraria ed incomprensibile.
Si osserva che tanto in corrispondenza del periodo di lavoro in Nuova Fiber Plast s.r.l. e in Sulcis s.p.a., quanto in corrispondenza del periodo di servizio in Pmp s.r.l., la ricorrente ha dichiarato lo stesso e identico tipo di mansioni svolte, nelle vesti di impiegato amministrativo: “Addetta alla contabilità IVA e generale, clienti, fornitori, banche e bilancio” (la formula linguistica varia leggermente nella descrizione delle mansioni per
Nuova Fiber Plast s.r.l. e Sulcis s.p.a., dove si legge “Addetta alla contabilità generale, IVA, clienti, fornitori, banche, bilancio” ma si tratta di una semplice inversione dell'ordine delle attività).
In totale la ricorrente avrebbe potuto allora ambire all'attribuzione di 5,5 punti (in luogo dei 5 assegnatile), che, sommandosi ai 21 punti riportati nella prova orale, avrebbero condotto al punteggio complessivo di 26,5, lo stesso del candidato in posizione immediatamente superiore, il quale risulta aver riportato proprio 26,5 punti. CP_3
La qualità di orfana di caduto per servizio nel settore pubblico, dichiarata nella domanda di partecipazione alla selezione, avrebbe consentito alla ricorrente di essere preferita al candidato concorrente, secondo i titoli preferenziali riportati nel bando, allegato D.
3.5. Per tali ragioni, considerato che la domanda di sarebbe stata destinata a Parte_1
parziale accoglimento, le spese processuali, sia per la fase di merito e che per quella cautelare, devono essere interamente compensate, ai sensi dell'art. 92 c.p.c.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, respinta ogni contraria istanza, eccezione e deduzione,
pagina 11 di 12 - dichiara cessata la materia del contendere;
- compensa integralmente le spese di lite tra le parti.
Cagliari, 18 marzo 2025.
Il Giudice dott. Riccardo Ponticelli
pagina 12 di 12
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale di Cagliari, in persona del dott. Riccardo Ponticelli, in funzione di Giudice del Lavoro, all'esito della trattazione scritta prevista dall'art. 127 ter c.p.c., ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa in materia di lavoro iscritta al n. 5516/2017 R.A.C.L., promossa da
, elettivamente domiciliata in Cagliari, presso lo studio dell'avv. Maria Rita Parte_1
Appeddu, che la rappresenta e difende per procura speciale agli atti del fascicolo informatico, ricorrente contro
elettivamente domiciliata in Cagliari, presso lo studio dell'avv. Emanuela CP_1
Murru e dell'avv. Irene Lepori, che la rappresentano e difendono per procura speciale agli atti del fascicolo informatico, resistente
e contro
, e , Controparte_2 CP_3 Controparte_4
convenuti
MOTIVI DELLA DECISIONE
1. Con ricorso depositato in data 15 dicembre 2017, ha riassunto il giudizio Parte_1
già incardinato davanti al e da questo definito con sentenza del 1° dicembre Controparte_5
2017, recante declinatoria della giurisdizione in favore del giudice ordinario, esponendo:
- di aver partecipato ad una selezione per titoli ed esami bandita da in data 14 CP_1 aprile 2017, riservata ai lavoratori “ex Ati Ifras”, finalizzata alla compilazione di una graduatoria da cui attingere per future assunzioni a tempo pieno e determinato, per i profili di “impiegato amministrativo – area risorse umane” di 5° livello (c.d. “figura professionale
n. 2”) e di “impiegato amministrativo – area acquisti e appalti – area contabilità generale e rendicontazione lavori” di 5° livello (c.d. “figura professionale n. 3”);
pagina 1 di 12 - di essersi collocata al settimo posto nella graduatoria finale stilata per la figura professionale n. 2, con punteggio complessivo di 21,5 punti, di cui 21 riportati all'esito della prova orale e 0,5 per la valutazione dei titoli di servizio;
- di essersi collocata nella sesta posizione della graduatoria finale stilata per la figura professionale n. 3, con punteggio complessivo di 26 punti, di cui 21 riportati all'esito della prova orale e 5 per la valutazione dei titoli di servizio.
Reputando erronea la valutazione dei titoli professionali ai fini del punteggio da attribuire in entrambe le graduatorie e ritenendo di meritare 5,74 punti, da sommare ai 21 riportati nella prova orale, ai fini della collocazione nella graduatoria per la figura professionale n. 2,
e di meritare 8 punti, da sommare a quelli riportati all'esito della prova orale, ai fini della compilazione della graduatoria per la figura professionale n. 3, la ricorrente ha concluso domandando la “disapplicazione” degli atti della procedura selettiva viziati da profili di illegittimità e di “accertare e dichiarare il diritto [...] ad essere collocata rispettivamente in sesta posizione nella graduatoria finale per la figura professionale n° 2 e in quarta posizione nella graduatoria finale per la figura professionale n° 3”.
Con lo stesso ricorso introduttivo del giudizio di merito, ha anche invocato Parte_1 un provvedimento d'urgenza, ai sensi dell'art. 700 c.p.c., per tutelare nell'immediatezza le proprie ragioni. ha resistito in giudizio, sia in fase cautelare che di merito. CP_1
Sono rimasti contumaci i controinteressati e Controparte_2 CP_3 CP_4
ossia coloro che, nelle due graduatorie, precedono la ricorrente e verrebbero da
[...]
questa scavalcati nel caso di pieno accoglimento della domanda.
Il sub-procedimento d'urgenza è stato definito dal Tribunale con dichiarazione di cessazione della materia del contendere, in quanto nelle more del procedimento è pacificamente intervenuta l'assunzione di da parte della società con Parte_1 CP_1
contratto a tempo pieno e determinato, per effetto dello scorrimento della graduatoria relativa alla figura professionale n. 3 di area amministrativa (ordinanza del 20 marzo 2018).
All'udienza del 27 giugno 2023, la difesa di ha dato atto del sopravvenuto Parte_1
pensionamento della lavoratrice ed ha domandato al Tribunale di dichiarare anche nel merito la cessazione della materia del contendere, manifestando la disponibilità a pattuire la compensazione delle spese processuali;
la difesa di “pur concordando sulla CP_1 cessazione della materia del contendere”, ha domandato invece la condanna della controparte alla rifusione delle spese di lite, secondo il criterio della soccombenza virtuale.
pagina 2 di 12 Il procedimento è stato riassegnato a questo giudice per effetto del provvedimento di variazione tabellare adottato dal Presidente del Tribunale di Cagliari in data 3 maggio 2024, diventato esecutivo il 10 giugno 2024.
2. Il sopravvenuto, pacifico pensionamento della ricorrente ha determinato il venir meno dell'interesse della stessa ad essere selezionata per future assunzioni sulla base delle graduatorie impugnate nell'ambito del presente giudizio, cosicché, come concordemente richiesto dalle parti costituite, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere.
3. Le spese di lite devono essere regolate secondo il noto principio della c.d. soccombenza virtuale, non avendo le parti raggiunto un accordo sul punto.
3.1. Le valutazioni della commissione giudicatrice di un concorso a pubblici impieghi sono espressione di un'ampia discrezionalità censurabile solo in presenza di valutazioni manifestamente incoerenti od irragionevoli, tali essendo quelle che emergono dall'esame della documentazione con assoluta immediatezza, atteso che l'operato della commissione consiste in un libero apprezzamento, orientato da conoscenze tecnico-scientifiche, di non univoca interpretazione per il grado di elevata soggettività ed irripetibilità che lo caratterizza;
di conseguenza è insindacabile, in sede giurisdizionale, la valutazione discrezionale dei titoli esibiti dal candidato, a meno che non siano dedotti vizi di manifesta illogicità o indebita e palese disparità di trattamento da parte della commissione esaminatrice ma, di fuori di queste ipotesi, esula dai limiti del sindacato giurisdizionale ogni valutazione sulla concreta pertinenza dei detti titoli al settore disciplinare messo a concorso e sul grado e l'intensità di detta pertinenza (T.a.r. Piemonte, Sez. I, 11 luglio 2012, n. 840).
Estendendo questi principi, mutatis mutandis, alla materia del lavoro attratta dalla giurisdizione del giudice ordinario, si può affermare che, nell'ambito di una procedura selettiva bandita da una società c.d. in house, qual è pacificamente rientra nella CP_1
discrezionalità della commissione esaminatrice valutare la pertinenza dei titoli dei candidati, con il limite della arbitrarietà del giudizio o del manifesto travisamento dei fatti.
3.2. Nel caso di specie, la ricorrente ha chiesto la valutazione di una serie di titoli, esposti nelle domande di partecipazione alle selezioni bandite per i due diversi profili professionali ai quali era interessata.
Di seguito verranno testualmente trascritti (e numerati) i titoli dichiarati dalla ricorrente nel curriculum vitae allegato alle domande di selezione.
1)
pagina 3 di 12 Date (da - a)
Nome e indirizzo del datore di lavoro
Tipo di azienda o settore
Tipo di impiego
Principali mansioni e responsabilità
2)
Date (da - a)
Nome e indirizzo del datore di lavoro
Tipo di azienda o settore
Tipo di impiego
Principali mansioni e responsabilità
aprile 2016 - dicembre 2016
Parte_2
Società di servizi, settore terziario
Impiegata amministrativa di concetto di III livello
Ho tenuto dei laboratori ludico-didattici nell'ambito del progetto per le scuole denominato "C'era una volta la miniera e c'è ancora" sul tema delle miniere della destinati alle scuole primarie dei CP_5
comuni di Villamassargia, e Per_1 Per_2
Portoscuso. Ho preso parte alla organizzazione degli eventi di promozione e valorizzazione del
Parco Controparte_6
in occasione della "Settimana della Terra
[...]
2016" nei comuni di Carbonia e Narcao. Ho svolto attività di ricerca iconografica e testuale finalizzate all'elaborazione dei contenuti per la realizzazione delle suddette attività.
maggio 2002 - aprile 2016
Parte_2
Società di servizi, settore terziario
Impiegata amministrativa di concetto di III livello
In distacco presso il Servizio Beni Culturali dell'Assessorato dei Beni Culturali, Informazione,
Spettacolo e Sport della Regione Sardegna, sono stata impiegata, con autonomia operativa, nell'ambito dei procedimenti amministrativi relativi all'applicazione di alcune leggi regionali, tra cui: a) la L.R. n. 26/1972, istitutiva dell'Istituto Superiore
Regionale Etnografico (ISRE), in relazione alla quale ho predisposto gli atti di impegno e liquidazione del contributo di funzionamento e pagina 4 di 12 investimenti destinati all'Istituto;
b) le LL.RR. nn. 14 e 20/1995, in base alle quali l'Assessorato competente svolge il controllo e la vigilanza sugli atti deliberativi del C.d.A. dell'ISRE;
a riguardo, ho effettuato l'esame amministrativo- contabile finalizzato all'analisi e verifica della coerenza degli atti (bilanci, programmi, etc.) dell'Istituto con le direttive impartite dalla Regione
Sardegna;
c) la L.R. n. 14/2006, in relazione alla quale:
• ho curato fino al 2007 l'inventario del materiale bibliografico del Centro Catalogo dei Beni Culturali della RAS;
ho svolto attività di consultazione, ricerca, verifica e implementazione della banca dati del Centro;
ho provveduto all'informatizzazione, alla rilevazione e correzione delle anomalie di circa
200 schede di scavo archeologico, sul sistema informativo “Almagest”; ho prestato supporto al progetto di archeologia industriale;
ho verificato e aggiornato lo stato dei capitoli di spesa del Centro
Catalogo predisponendo i relativi quadri finanziari;
ho gestito i rapporti giornalieri di presenza dei collaboratori del Centro Catalogo presso le sedi di
Cagliari e Sassari;
ho istruito e predisposto le determinazioni di impegno e di pagamento dello stesso Centro;
• dal 2010 ho svolto, in autonomia, le attività relative ai finanziamenti destinati principalmente ai
Comuni, per la gestione dei musei e siti archeologici;
ho esaminato le relazioni e i rendiconti delle spese sostenute dagli enti locali e provveduto alle comunicazioni concernenti i risultati di tali verifiche, predisponendo infine le pagina 5 di 12 3)
Date (da - a)
determinazioni di impegno e pagamento dei contributi assegnati;
• ho partecipato alla redazione dell'inventario degli oggetti della “collezione Cocco” (gioielli della cultura popolare della , ho contribuito ai CP_5
lavori di catalogazione effettuati da esperti in materia e alla realizzazione di un database dettagliato (descrizione, stima, foto, numero inventario).
d) La L.R. 11/2006, sulla base della quale:
• ho effettuato, per i capitoli di competenza, il riaccertamento ordinario e straordinario degli impegni residui e perenti.
In relazione ai bandi di gara del Servizio Beni
Culturali, mi sono occupata degli adempimenti previsti dal D.Lgs 163/2006 connessi alla verifica dei requisiti generali, di cui all'art.38, e della capacità economica e finanziaria dei fornitori e dei prestatori di servizi, di cui all'art.41.
Relativamente al D.Lgs. n. 33/2013 in materia di trasparenza delle Amministrazioni pubbliche, mi sono occupata della pubblicazione nella sezione
"Amministrazione Trasparente" sul sito della
R.A.S., degli atti di concessione delle sovvenzioni, contributi, sussidi e vantaggi economici (art.26) e degli atti delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori (art.37).
Nell'ambito dello svolgimento delle mansioni assegnatemi, ho intrattenuto rapporti diretti con gli altri Assessorati e con Enti regionali.
dicembre 2001 - aprile 2002
pagina 6 di 12 Nome e indirizzo del datore di lavoro Parte_2
Tipo di azienda o settore Società di servizi, settore terziario
Tipo di impiego Impiegata amministrativa
Principali mansioni e responsabilità Impiegata presso la sede aziendale nelle attività amministrative relative alla gestione del personale, ho curato gli adempimenti successivi all'assunzione e precedenti all'inizio dell'attività lavorativa, le procedure relative alle varie fasi del rapporto di lavoro fra cui presenze, mensiliere, dati per la predisposizione della busta paga, domande assegni familiari, modulistica detrazioni.
4)
Date (da - a) ottobre 1998 - dicembre 2001
Nome e indirizzo del datore di lavoro Parte_3
Tipo di azienda o settore Minerario Ambientale
Tipo di impiego Tecnico diplomato
Principali mansioni e responsabilità Coordinatore di un gruppo di lavoro di circa 10 unità per il quale ho organizzato le attività lavorative, effettuato la rilevazione delle presenze e la compilazione della mensiliera, nell'ambito del progetto lavori socialmente utili "Parco
Geominerario" presso il cantiere archeologico di
Sant'Antioco.
5)
Date (da - a) novembre 1995 - luglio 1997
Nome e indirizzo del datore di lavoro Forni e Impianti industriali De Bartolomeis s.p.a.
Tipo di azienda o settore Metalmeccanica
Tipo di impiego Impiegata amministrativa di 5° livello
Principali mansioni e responsabilità Addetta alla gestione del personale: assunzioni, cessazioni, presenze infortuni e visite mediche, nella centrale ENEL D.C.O. di Portoscuso.
6)
pagina 7 di 12 Date (da - a) luglio 1994 - ottobre 1995
Nome e indirizzo del datore di lavoro Iemsa s.p.a.
Tipo di azienda o settore Metalmeccanica
Tipo di impiego Impiegata amministrativa di 5° livello
Principali mansioni e responsabilità Addetta al personale: gestione assunzioni, cessazioni, presenze infortuni e visite mediche, nella centrale ENEL D.C.O. di Portoscuso.
7)
Date (da - a) aprile 1994 - aprile 1994
Nome e indirizzo del datore di lavoro Nivea s.p.a.
Tipo di azienda o settore Lavanderia industriale
Tipo di impiego Impiegata amministrativa
Principali mansioni e responsabilità Addetta alla contabilità generale
8)
Date (da - a) gennaio 1989 - marzo 1994
Nome e indirizzo del datore di lavoro Nuova Fiber Plast s.r.l.
Tipo di azienda o settore Industria materie plastiche e vetroresina
Tipo di impiego Impiegata amministrativa di concetto
Principali mansioni e responsabilità Addetta alla contabilità generale, IVA, clienti, fornitori, banche, bilancio.
9)
Date (da - a) settembre 1988 — dicembre 1988
Nome e indirizzo del datore di lavoro CP_7
Tipo di azienda o settore Industria materie plastiche e gomma
Tipo di impiego Impiegata amministrativa di 5° livello
Principali mansioni e responsabilità Addetta alla contabilità generale, IVA, clienti, fornitori, banche, bilancio.
10)
Date (da - a) settembre 1982 - febbraio 1988
Nome e indirizzo del datore di lavoro Sulcis s.p.a.
Tipo di azienda o settore Industria alimentare carni
Tipo di impiego Responsabile amministrativa di 2° livello pagina 8 di 12 Principali mansioni e responsabilità Addetta alla contabilità generale, IVA, clienti, fornitori, banche, bilancio.
11)
Date (da - a) maggio 1980 - febbraio 1982
Nome e indirizzo del datore di lavoro Pmp s.r.l.
Tipo di azienda o settore Impresa di costruzioni
Tipo di impiego Impiegata amministrativa
Principali mansioni e responsabilità Addetta alla contabilità IVA e generale, clienti, fornitori, banche e bilancio.
3.3. Nella domanda di partecipazione alla selezione relativa al c.d. profilo professionale n. 2 (“impiegato amministrativo area risorse umane”), la ricorrente ha interamente richiamato le esperienze lavorative dichiarate nel curriculum vitae.
Infatti, dopo aver espressamente enunciato, nella sezione 12, quelle in dal 31 Parte_2
dicembre 2001 al 31 dicembre 2016 (tabelle di cui sopra, nn. 1, 2 e 3), in dal 28 Parte_3
ottobre 1998 al 30 dicembre 2001 (tabella n. 4 di cui sopra) e in Forni e Impianti industriali
De Bartolomeis s.p.a. dal 1° novembre 1995 al 26 agosto 1997 (come da tabella n. 5 sopra riportata), nella successiva sezione 15 (“ulteriori informazioni/notizie ritenute utili ai fini del presente concorso”) ha dichiarato: “Per le altre esperienze lavorative si rimanda al curriculum allegato”.
Tuttavia, dell'intera esperienza lavorativa in risulta pertinente con le funzioni Parte_2
di impiegato a supporto delle attività di amministrazione e gestione del personale, oggetto di selezione, esclusivamente la parte in cui ha dichiarato di essersi occupata Parte_1 dell'attività di “gestione del personale” e cura degli “adempimenti successivi all'assunzione
e precedenti all'inizio dell'attività lavorativa, le procedure relative alle varie fasi del rapporto di lavoro fra cui presenze, mensiliere, dati per la predisposizione della busta paga, domande assegni familiari, modulistica detrazioni”.
Si tratta, peraltro, di una attività durata meno di un anno (dal dicembre 2001 all'aprile
2002) e, quindi, non valorizzabile secondo la disciplina del bando (che assegna 0,5 punti per ogni anno di attività e non consente l'attribuzione di frazioni inferiori di punteggio per servizi di durata inferiore all'anno).
Le attività che la ricorrente, nel proprio curriculum vitae, ha dichiarato di aver svolto tra il maggio 2002 e il dicembre 2016 alle dipendenze di per contro, hanno Parte_2
pagina 9 di 12 riguardato materie diverse da quella relativa alla gestione dei rapporti con il personale (si citano: l'organizzazione di “laboratori ludico-didattici” e di “eventi di promozione e valorizzazione del ”; l'istruttoria Controparte_8
di procedimenti amministrativi di varia natura, comportante la predisposizione di atti di impegno di spesa e di liquidazione: l'esame amministrativo-contabile finalizzato all'analisi e verifica della coerenza degli atti;
attività di inventariazione di materiale bibliografico e di beni di interesse storico;
attività di consultazione, ricerca, verifica e implementazione di una banca dati;
attività di informatizzazione, rilevazione e correzione di anomalie su un sistema informatico;
attività di un non meglio precisato “supporto al progetto di archeologia industriale”; verifica e aggiornamento “dei capitoli di spesa del Centro Catalogo”; gestione dei rapporti con collaboratori della datrice di lavoro;
attività relative a finanziamenti per la gestione di musei e siti archeologici).
Ammessa la possibilità di valorizzare il periodo lavorativo in e alle Parte_3
dipendenze di Forni e Impianti industriali De Bartolomeis s.p.a., e di Iemsa s.p.a., la ricorrente avrebbe potuto ottenere al massimo l'attribuzione di un punteggio pari a 2,5 (1,5 punti per il periodo di lavoro alle dipendenze di durato tre anni e due mesi;
0,5 Parte_3
punti per quello alle dipendenze di Forni e Impianti industriali De Bartolomeis s.p.a. della durata di un anno e otto mesi;
0,5 punti per quello alle dipendenze di Iemsa, di un anno e tre mesi), in luogo dello 0,5 attribuitole.
Ma in tal modo la sua posizione in graduatoria non sarebbe mutata, potendo passare da un punteggio complessivo di 21,5 (come da graduatoria approvata) ad uno di 23,5, laddove il candidato in posizione immediatamente superiore ( risulta aver riportato Controparte_4
25 punti.
3.4. Anche nella domanda di partecipazione alla selezione relativa al c.d. profilo professionale n. 3 (“impiegato amministrativo area acquisti e appalti – area contabilità generale e rendicontazione lavori”), la ricorrente ha interamente richiamato, nella sezione
15, le esperienze lavorative dichiarate nel curriculum vitae, pur avendo espressamente enunciato, nella sezione 12, quelle in (tabelle di cui sopra, nn. 1, 2 e 3), in Nuova Parte_2
Fiber Plast s.r.l. (tabella n. 8 di cui sopra) e in Sulcis s.p.a. (come da tabella n. 10 sopra riportata).
Ebbene, il periodo lavorativo presso non rivela alcun significativo Parte_2
assolvimento di compiti relativi ai settori della contabilità generale e della rendicontazione dei lavori negli appalti.
pagina 10 di 12 Le stesse considerazioni valgono per le esperienze professionali in in Forni e Parte_3
Impianti industriali De Bartolomeis s.p.a. e in Iemsa s.p.a.
L'esperienza in Nivea s.p.a. è durata appena un mese e non raggiunge la soglia (l'anno) per l'attribuzione del punteggio minimo (0,5) e così pure è inferiore all'anno l'esperienza di appena tre mesi in Inplago s.r.l.
Pertinenti con il profilo professionale selezionato sono le attività lavorative in Nuova
Fiber Plast s.r.l. (per 5 anni e 2 mesi, possono attribuirsi 2,5 punti) e in Sulcis s.p.a. (5 anni e
5 mesi, corrispondenti a 2,5 punti), tanto è vero che, secondo le difese della convenuta, alle stesse conclusioni è giunta pure la commissione esaminatrice, che infatti ha assegnato un punteggio pari a 5.
Gli esaminatori hanno invece escluso il periodo di lavoro in Pmp s.r.l. (1 anno e 9 mesi, corrispondenti a 0,5 punti) e la scelta, sul punto, appare arbitraria ed incomprensibile.
Si osserva che tanto in corrispondenza del periodo di lavoro in Nuova Fiber Plast s.r.l. e in Sulcis s.p.a., quanto in corrispondenza del periodo di servizio in Pmp s.r.l., la ricorrente ha dichiarato lo stesso e identico tipo di mansioni svolte, nelle vesti di impiegato amministrativo: “Addetta alla contabilità IVA e generale, clienti, fornitori, banche e bilancio” (la formula linguistica varia leggermente nella descrizione delle mansioni per
Nuova Fiber Plast s.r.l. e Sulcis s.p.a., dove si legge “Addetta alla contabilità generale, IVA, clienti, fornitori, banche, bilancio” ma si tratta di una semplice inversione dell'ordine delle attività).
In totale la ricorrente avrebbe potuto allora ambire all'attribuzione di 5,5 punti (in luogo dei 5 assegnatile), che, sommandosi ai 21 punti riportati nella prova orale, avrebbero condotto al punteggio complessivo di 26,5, lo stesso del candidato in posizione immediatamente superiore, il quale risulta aver riportato proprio 26,5 punti. CP_3
La qualità di orfana di caduto per servizio nel settore pubblico, dichiarata nella domanda di partecipazione alla selezione, avrebbe consentito alla ricorrente di essere preferita al candidato concorrente, secondo i titoli preferenziali riportati nel bando, allegato D.
3.5. Per tali ragioni, considerato che la domanda di sarebbe stata destinata a Parte_1
parziale accoglimento, le spese processuali, sia per la fase di merito e che per quella cautelare, devono essere interamente compensate, ai sensi dell'art. 92 c.p.c.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, respinta ogni contraria istanza, eccezione e deduzione,
pagina 11 di 12 - dichiara cessata la materia del contendere;
- compensa integralmente le spese di lite tra le parti.
Cagliari, 18 marzo 2025.
Il Giudice dott. Riccardo Ponticelli
pagina 12 di 12