Improcedibile
Sentenza 13 agosto 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 13/08/2025, n. 7040 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 7040 |
| Data del deposito : | 13 agosto 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 07040/2025REG.PROV.COLL.
N. 08511/2023 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Quarta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 8511 del 2023, proposto da EN AN e da TR AN, in proprio e quali eredi di GU AN, rappresentati e difesi dagli avvocati Luca De Pauli e Luca Mazzeo, con domicilio digitale come da PEC da Registri di giustizia;
contro
la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, in persona del presidente pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Marina Pisani ed Elda Massari, con domicilio digitale come da PEC da Registri di giustizia;
il Consorzio di sviluppo economico-locale del Ponte Rosso-Tagliamento, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Antonio Pavan, con domicilio digitale come da PEC da Registri di giustizia;
nei confronti
delle società Kronospan Italia s.r.l. e Silva s.r.l., in persona dei legali rappresentanti pro tempore , rappresentate e difese dagli avvocati Emilio Caucci e Vincenzo Pellegrini, con domicilio digitale come da PEC da Registri di giustizia;
del Comune di San Vito al Tagliamento, del Ministero dello sviluppo economico, dell'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente del Friuli Venezia Giulia (ARPA FVG) e dell'Azienda sanitaria del Friuli orientale (AsFO), non costituiti in giudizio;
per la riforma
della sentenza del Tribunale amministrativo regionale (T.A.R.) per il Friuli Venezia Giulia, Sez. I, 22 luglio 2023, n. 259/2023, resa tra le parti, con la quale è stato respinto il ricorso, integrato da motivi aggiunti, proposto per l'annullamento:
- del decreto della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia n. 21979/GRFVG del 14 novembre 2022, pubblicato in data 21 novembre 2022, ad oggetto « Autorizzazione integrata ambientale, ai sensi dell'articolo 29-ter del D.lgs. 3 aprile 2006, n. 152, per la realizzazione e l'esercizio di un impianto di recupero di rifiuti non pericolosi costituiti da scarto di legno Sede installazione: Via Lusevera snc, Comune di San Vito al Tagliamento Gestore: SILVA S.r.l. », con i relativi allegati;
- del decreto della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia n. 24115/GRFVG del 22 novembre 2022, ad oggetto « Rettifica errore materiale presente nel decreto n. 21979/GRFVG del 14/11/2022 recante "Autorizzazione integrata ambientale, ai sensi dell'articolo 29-ter del D.lgs. 3 aprile 2006, n. 152, per la realizzazione e l'esercizio di un impianto di recupero di rifiuti non pericolosi costituiti da scarto di legno Sede installazione: Via Lusevera snc, Comune di San Vito al Tagliamento Gestore: SILVA S.r.l. ».
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, del Consorzio di sviluppo economico-locale del Ponte Rosso-Tagliamento e delle società Kronospan Italia s.r.l. e Silva s.r.l.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 19 giugno 2025 il Cons. Martina Arrivi e uditi per le parti gli avvocati presenti, come da verbale;
Premesso che i ricorrenti hanno appellato la sentenza, indicata in epigrafe, con la quale è stato respinto il ricorso, integrato da motivi aggiunti, proposto per l'annullamento di un'autorizzazione integrata ambientale (AIA) rilasciata, dalla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, in favore della società Silva s.r.l. per la realizzazione e l'esercizio di un impianto di recupero di rifiuti speciali non pericolosi (decreto n. 21979/GRFVG del 14 novembre 2022) e del successivo decreto di rettifica di un errore materiale presente in tale provvedimento (decreto n. 24115 del 22 novembre 2022);
Rilevato che, con dichiarazione depositata in giudizio in data 9 maggio 2025, i ricorrenti hanno dato atto di aver raggiunto un accordo stragiudiziale con il Consorzio di sviluppo economico-locale del Ponte Rosso-Tagliamento e di non avere, pertanto, più interesse alla decisione dell'appello;
Ritenuto che:
- preso atto di tale dichiarazione, l'appello debba essere dichiarato improcedibile, per sopravvenuta carenza di interesse;
- le spese del secondo grado di giudizio possano essere compensate tra le parti costituite, in ragione della complessità della controversia sostanziale;
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta), definitivamente pronunciando sull'appello, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile.
Spese del grado compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 19 giugno 2025 con l'intervento dei magistrati:
Vincenzo Lopilato, Presidente
Francesco Gambato Spisani, Consigliere
Giuseppe Rotondo, Consigliere
Luca Monteferrante, Consigliere
Martina Arrivi, Consigliere, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Martina Arrivi | Vincenzo Lopilato |
IL SEGRETARIO