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Sentenza 25 marzo 2025
Sentenza 25 marzo 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Venezia, sentenza 25/03/2025, n. 1491 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Venezia |
| Numero : | 1491 |
| Data del deposito : | 25 marzo 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO di VENEZIA
SEZIONE IMMIGRAZIONE
nella persona del giudice unico dott.ssa Anita Giuriolo ha pronunciato la seguente
S E N T E N Z A
nella causa civile n. 10856/2023 del ruolo generale promossa con ricorso rito semplificato da:
nato il [...], a [...], Brasile, CFCPF n. Parte_1
, residente in [...], 145, Guarulhos, San Paolo, Brasile P.IVA_1
, nato l'[...], a [...], Brasile, CF-CPF n. , per sé Parte_2 P.IVA_2
medesimo e, congiuntamente con l'altro genitore, nella qualità di rappresentante legale della figlia minore:
, nata il [...], a [...], Brasile, CF-CPF n. Parte_3 P.IVA_3
residenti in [...], 6218, Rua 9, Casa 381, Guarulhos, San Paolo, Brasile
nato il [...], a [...], Brasile, CF-CPF n. Controparte_1 C.F._1
residente in [...], 631, apto 95C, São Caetano do Sul, San Paolo, Brasile
AR IR DO Santos, nata il [...], a [...]é, San Paolo, Brasile, CF-CPF n.
51084649837, residente in [...], 631, apto 95C, São Caetano do Sul, San Paolo,
[...]
nata l'[...], a [...]é, San Paolo, Brasile, CF-CPF n. Parte_4
, residente in [...], apto 95C, São Caetano do Sul, San Paolo, C.F._2 [...]
nata il [...], a [...], Brasile, CF-CPF n. 36884939826, per Parte_5
sé medesima e, congiuntamente con gli altri genitori, nella qualità di rappresentante legale dei figli minori:
nato il [...], a [...], Brasile, CF-CPF n. 50715846872 e Controparte_2
, nato il [...], a [...], San Paolo, Brasile, CF-CPF n. Persona_1
59844864828, residenti in [...], 30, Bragança Paulista, San Paolo, Brasile
Leandro DO Santos Baptista, nato il [...], a [...], Brasile, CF-CPF n. 33741089893, pagina 1 di 6 residente in [...], 397, apto 91, San Paolo, Brasile, per sé medesimo e, congiuntamente con gli altri genitori, nella qualità di rappresentante legale delle figlie minori:
, nata il [...], a [...], Brasile, CF-CPF n. Parte_6 P.IVA_4
residente in [...], 78, apto 31, Bloco 13, San Paolo, Brasile e
, nata il [...], a [...], Brasile, CF-CPF n. , residente Parte_7 P.IVA_5
in Rua Juventus, 397, apto 91, San Paolo, Brasile rappresentati e difesi dall'Avvocato Francesco Boschetti (C.F. ) ed C.F._3
elettivamente domiciliati presso il suo Studio in Roma, Via dei Gracchi, 151, giusta procura alle liti rilasciata all'estero, autenticata, apostillata e tradotta nelle forme di legge
Ricorrenti
Contro
, in persona del Ministro pro tempore, Controparte_3
Resistente contumace con
l'intervento del Pubblico Ministero
Oggetto: Ricorso ai sensi dell'art.281 duodecies cpc, riconoscimento della cittadinanza iure sanguinis Conclusioni delle parti: come da verbale di udienza.
Concisa esposizione in fatto ed in diritto delle ragioni della decisione
Con ricorso rito semplificato i ricorrenti hanno chiesto il riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis, esponendo di essere discendenti per linea retta del cittadino italiano figlio CP_4
di e nato nel comune di Villa del Conte (PD) in data 16.1.1919, Persona_2 Controparte_5
emigrato in Brasile, coniugato nel 1941 con naturalizzato brasiliano il 13.2.1953, dopo Persona_3
la nascita della figlia , nata in [...] il [...]. Persona_4
Non si costituiva il che attesa la regolarità delle notifiche veniva dichiarato contumace CP_3 all'udienza del 20.3.2025, attesa la regolarità delle notifiche, udienza ove il Giudice On. Dott.ssa Anita
Giuriolo tratteneva la causa in decisione e la causa decisa con sentenza che viene depositata ora.
In data 29.5.2024 tornavano gli atti dall'ufficio del PM.
pagina 2 di 6 La causa veniva istruita documentalmente.
Sulla Competenza territoriale del Tribunale di Venezia
La Legge Delega n. 206/2021 prevede al comma n. 36 la seguente modifica: “All'articolo 4, comma 5, del decreto-legge 17 febbraio 2017, n. 13, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 aprile 2017, n.
46, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Quando l'attore risiede all'estero le controversie di accertamento dello stato di cittadinanza italiana sono assegnate avendo riguardo al comune di nascita del padre, della madre o dell'avo cittadini italiani»”.
Il comma n. 37 della cit. Legge prevede che “Le disposizioni dei commi da 27 a 36 del presente articolo si applicano ai procedimenti instaurati a decorrere dal centottantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore della presente legge”.
Pertanto, dal 22/06/22, in caso di ricorrenti residenti all'estero, la competenza del Tribunale si è spostata dal Foro di Roma al Foro di nascita dell'avo italiano, o più precisamente al Tribunale in cui hanno sede le Sezioni Specializzate in materia di immigrazione e cittadinanza.
Nel caso di specie l'ava era nata in [...] cui deriva la competenza di questo
Tribunale, nella sezione specializzata in materia di immigrazione
In punto discendenza iure sanguinis
Il riconoscimento della cittadinanza italiana è oggi disciplinato dalla Legge n.91/1992, e relativi regolamenti di esecuzione.
L'art. 1 della citata legge stabilisce che è cittadino italiano per nascita il figlio di padre o madre cittadini. Per essere riconosciuti cittadini italiani per discendenza è necessario dimostrare con certificati di registro civile la linea diretta con l'antenato italiano nato in [...] fino al richiedente.
Nel caso odierno, i ricorrenti chiedono la concessione della cittadinanza iure sanguinis, e va acclarato che la linea di discendenza rappresentata ed elencata nel ricorso trova esatto riscontro nella documentazione allegata (cfr. documenti allegati al ricorso).
Va anche ricordato che con decreto n.58 emanato il 15/12/1889 il governo provvisorio della Repubblica
Brasiliana aveva disposto che tutti gli stranieri presenti in territorio brasiliano alla data del 15/11/1889 avrebbero ottenuto la naturalizzazione automatica brasiliana, a meno che non avessero manifestato entro sei mesi la volontà di mantenere la cittadinanza di origine.
La norma fu accolta con favore da paesi stranieri cui i cittadini erano emigrati massivamente in Brasile
e per quanto riguarda l'Italia fu ritenuto inapplicabile dalla giurisprudenza. Rappresentativa in tal senso
è la sentenza della Corte di Cassazione di Napoli, udienza 5 ottobre 1907 che ebbe sottolineare che ai pagina 3 di 6 sensi delle disposizioni generali del codice civile dell'epoca “in nessun caso le leggi di un paese straniero” potevano “derogare alle leggi proibitive del Regno e che concernano le persone, i beni e gli atti.” Osservò ancora la Corte che la cittadinanza sulla base della legge dell'epoca, articolo 11 codici civile, si perdeva in caso di rinuncia e di trasferimento della residenza all'estero ovvero in caso di ottenimento della cittadinanza estera. L'utilizzo del termine “ottenuta” nell'articolo 11 del codice civile del 1865 è chiarificatore dell'intento del legislatore di voler subordinare l'efficacia nella norma a uno specifico atto di volontà del cittadino, pertanto, perché possa aversi un'interruzione della linea di discendenza che impedisca il riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis è necessario che vi sia un'espressione di volontà volta all'acquisto della cittadinanza straniera o alla rinuncia della cittadinanza italiana.
Per quanto riguarda il caso di specie si osserva che la naturalizzazione dell'avo è avvenuta dopo la nascita della figlia, pertanto egli ha trasmesso iure sanguinis la cittadinanza italiana e la figlia l'ha a sua volta trasmessa ai propri discendenti, sicché questi sono a loro volta cittadini italiani.
Documentazione allagata con cura, anche albero genealogico, provata dunque la linea paterna senza interruzioni da cittadino italiano, assolto l'onere e provati i fatti costitutivi principali quali la nascita dell'avo in Italia, il lungo rapporto di parentela in linea retta tra avo e discendenti tutti senza interruzioni.
Sull'onere della prova, quindi devono essere stabilite le regole probatorie in materia di cui all'art. 2697
c.c, per il quale: “spetta agli attori provare la discendenza dall'avo italiano ai fini del riconoscimento della cittadinanza italiana, spetta al , il quale eccepisce che si sono verificati Controparte_3 fatti idonei all'interruzione della trasmissione della cittadinanza iure sanguinis, provare tali circostanze”.
TrattanDOi di eventi risalenti nel tempo, la prova di tali fatti costitutivi viene fornita dagli odierni ricorrenti in via documentale, attraverso la produzione di documentazione comprovante il possesso originario della cittadinanza italiana dell'avo e del rapporto di parentela in linea retta con i suoi discendenti.
Spetta alla parte convenuta allegare e provare eventuali fatti modificativi, impeditivi ed estintivi all'accoglimento della domanda di accertamento della cittadinanza italiana,
Il non si è costituito. CP_3
Si osserva ancora che i ricorrenti hanno correttamente richiesto il riconoscimento dello status all'autorità consolare in Brasile – Consolato di San Paolo (istanze consolato allegate in atti), quindi in pagina 4 di 6 via amministrativa senza aver avuto alcuna risposta o essere stati inseriti
Per il grandissimo numero di richieste, di fatto le liste d'attesa sono paralizzate.
Le domande poi possono essere fatte o a mezzo e-mail senza ottenere ricevute o a mezzo telefono in brevi fasce orarie ove è impossibile prendere la linea.
Sono quindi note le liste di attesa presso la rappresentanza diplomatica competente da cui emerge che la prospettiva di attesa per il primo esame della domanda è di oltre 10-15-anni dalla presentazione.
Poiché ai sensi dell'art. 2 della L. 241/90 i procedimenti di competenza delle amministrazioni statali devono essere conclusi entro termini determinati e certi, anche in conformità al principio di ragionevole durata del processo, l'incertezza in ordine alla definizione della richiesta di riconoscimento dello status civitatis italiano iuris sanguinis e il decorso di un lasso temporale irragionevole rispetto all'interesse vantato, comportano sicuramente una lesione dell'interesse stesso ed equivalgono a un diniego del riconoscimento del diritto, giustificando l'interesse a ricorrere alla tutela giurisdizionale.
Pertanto, deve essere accolta la domanda
La natura della procedura consente la compensazione delle spese di lite.
P.Q.M.
Il Tribunale di Venezia, in composizione monocratica, definitivamente pronunciando nella causa in epigrafe indicata, ogni diversa e/o contraria domanda, istanza ed eccezione disattesa e/o assorbita, così decide:
-accoglie la domanda e per l'effetto dichiara:
nato il [...], a [...], Brasile, CFCPF n. Parte_1
43819364854, residente in [...], 145, Guarulhos, San Paolo, Brasile
, nato l'[...], a [...], Brasile, CF-CPF n. 21926713850, per sé Parte_2
medesimo e, congiuntamente con l'altro genitore, nella qualità di rappresentante legale della figlia minore:
, nata il [...], a [...], Brasile, CF-CPF n. Parte_3 P.IVA_3
residenti in [...], 6218, Rua 9, Casa 381, Guarulhos, San Paolo, Brasile
nato il [...], a [...], Brasile, CF-CPF n. Controparte_1 P.IVA_6
residente in [...], 631, apto 95C, São Caetano do Sul, San Paolo, Brasile
AR IR DO Santos, nata il [...], a [...]é, San Paolo, Brasile, CF-CPF n.
, residente in [...], 631, apto 95C, São Caetano do Sul, San Paolo, C.F._4 [...]
nata l'[...], a [...]é, San Paolo, Brasile, CF-CPF n. Parte_4
pagina 5 di 6 , residente in [...], apto 95C, São Caetano do Sul, San Paolo, C.F._2 [...]
nata il [...], a [...], Brasile, CF-CPF n. per Parte_5 P.IVA_7
sé medesima e, congiuntamente con gli altri genitori, nella qualità di rappresentante legale dei figli minori:
nato il [...], a [...], Brasile, CF-CPF n. 50715846872 e Controparte_2
, nato il [...], a [...], San Paolo, Brasile, CF-CPF n. Persona_1
59844864828, residenti in [...], 30, Bragança Paulista, San Paolo, Brasile
Leandro DO Santos Baptista, nato il [...], a [...], Brasile, CF-CPF n. 33741089893, residente in [...], 397, apto 91, San Paolo, Brasile, per sé medesimo e, congiuntamente con gli altri genitori, nella qualità di rappresentante legale delle figlie minori:
, nata il [...], a [...], Brasile, CF-CPF n. Parte_6 P.IVA_4
residente in [...], 78, apto 31, Bloco 13, San Paolo, Brasile e
, nata il [...], a [...], Brasile, CF-CPF n. , residente Parte_7 P.IVA_5
in Rua Juventus, 397, apto 91, San Paolo, Brasile cittadini italiani iure sanguinis per via di discendenza diretta dal comune avo cittadino italiano
[...]
, nato nel comune di Villa del Conte (PD) in data 16.1.1919. CP_4
Ordina al e per esso all'ufficiale dello Stato civile competente di procedere alle Controparte_3
iscrizioni, trascrizioni e annotazioni di legge nei registri dello Stato civile nella cittadinanza delle persone indicate, provvedendo alle eventuali comunicazioni alle autorità consolari competenti.
Compensa le spese di lite.
Così deciso in Venezia, 20 marzo 2025
Sentenza resa ai sensi dell'art.281 c.p.c.
Il GOP
Dott.ssa Anita Giuriolo
pagina 6 di 6
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO di VENEZIA
SEZIONE IMMIGRAZIONE
nella persona del giudice unico dott.ssa Anita Giuriolo ha pronunciato la seguente
S E N T E N Z A
nella causa civile n. 10856/2023 del ruolo generale promossa con ricorso rito semplificato da:
nato il [...], a [...], Brasile, CFCPF n. Parte_1
, residente in [...], 145, Guarulhos, San Paolo, Brasile P.IVA_1
, nato l'[...], a [...], Brasile, CF-CPF n. , per sé Parte_2 P.IVA_2
medesimo e, congiuntamente con l'altro genitore, nella qualità di rappresentante legale della figlia minore:
, nata il [...], a [...], Brasile, CF-CPF n. Parte_3 P.IVA_3
residenti in [...], 6218, Rua 9, Casa 381, Guarulhos, San Paolo, Brasile
nato il [...], a [...], Brasile, CF-CPF n. Controparte_1 C.F._1
residente in [...], 631, apto 95C, São Caetano do Sul, San Paolo, Brasile
AR IR DO Santos, nata il [...], a [...]é, San Paolo, Brasile, CF-CPF n.
51084649837, residente in [...], 631, apto 95C, São Caetano do Sul, San Paolo,
[...]
nata l'[...], a [...]é, San Paolo, Brasile, CF-CPF n. Parte_4
, residente in [...], apto 95C, São Caetano do Sul, San Paolo, C.F._2 [...]
nata il [...], a [...], Brasile, CF-CPF n. 36884939826, per Parte_5
sé medesima e, congiuntamente con gli altri genitori, nella qualità di rappresentante legale dei figli minori:
nato il [...], a [...], Brasile, CF-CPF n. 50715846872 e Controparte_2
, nato il [...], a [...], San Paolo, Brasile, CF-CPF n. Persona_1
59844864828, residenti in [...], 30, Bragança Paulista, San Paolo, Brasile
Leandro DO Santos Baptista, nato il [...], a [...], Brasile, CF-CPF n. 33741089893, pagina 1 di 6 residente in [...], 397, apto 91, San Paolo, Brasile, per sé medesimo e, congiuntamente con gli altri genitori, nella qualità di rappresentante legale delle figlie minori:
, nata il [...], a [...], Brasile, CF-CPF n. Parte_6 P.IVA_4
residente in [...], 78, apto 31, Bloco 13, San Paolo, Brasile e
, nata il [...], a [...], Brasile, CF-CPF n. , residente Parte_7 P.IVA_5
in Rua Juventus, 397, apto 91, San Paolo, Brasile rappresentati e difesi dall'Avvocato Francesco Boschetti (C.F. ) ed C.F._3
elettivamente domiciliati presso il suo Studio in Roma, Via dei Gracchi, 151, giusta procura alle liti rilasciata all'estero, autenticata, apostillata e tradotta nelle forme di legge
Ricorrenti
Contro
, in persona del Ministro pro tempore, Controparte_3
Resistente contumace con
l'intervento del Pubblico Ministero
Oggetto: Ricorso ai sensi dell'art.281 duodecies cpc, riconoscimento della cittadinanza iure sanguinis Conclusioni delle parti: come da verbale di udienza.
Concisa esposizione in fatto ed in diritto delle ragioni della decisione
Con ricorso rito semplificato i ricorrenti hanno chiesto il riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis, esponendo di essere discendenti per linea retta del cittadino italiano figlio CP_4
di e nato nel comune di Villa del Conte (PD) in data 16.1.1919, Persona_2 Controparte_5
emigrato in Brasile, coniugato nel 1941 con naturalizzato brasiliano il 13.2.1953, dopo Persona_3
la nascita della figlia , nata in [...] il [...]. Persona_4
Non si costituiva il che attesa la regolarità delle notifiche veniva dichiarato contumace CP_3 all'udienza del 20.3.2025, attesa la regolarità delle notifiche, udienza ove il Giudice On. Dott.ssa Anita
Giuriolo tratteneva la causa in decisione e la causa decisa con sentenza che viene depositata ora.
In data 29.5.2024 tornavano gli atti dall'ufficio del PM.
pagina 2 di 6 La causa veniva istruita documentalmente.
Sulla Competenza territoriale del Tribunale di Venezia
La Legge Delega n. 206/2021 prevede al comma n. 36 la seguente modifica: “All'articolo 4, comma 5, del decreto-legge 17 febbraio 2017, n. 13, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 aprile 2017, n.
46, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Quando l'attore risiede all'estero le controversie di accertamento dello stato di cittadinanza italiana sono assegnate avendo riguardo al comune di nascita del padre, della madre o dell'avo cittadini italiani»”.
Il comma n. 37 della cit. Legge prevede che “Le disposizioni dei commi da 27 a 36 del presente articolo si applicano ai procedimenti instaurati a decorrere dal centottantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore della presente legge”.
Pertanto, dal 22/06/22, in caso di ricorrenti residenti all'estero, la competenza del Tribunale si è spostata dal Foro di Roma al Foro di nascita dell'avo italiano, o più precisamente al Tribunale in cui hanno sede le Sezioni Specializzate in materia di immigrazione e cittadinanza.
Nel caso di specie l'ava era nata in [...] cui deriva la competenza di questo
Tribunale, nella sezione specializzata in materia di immigrazione
In punto discendenza iure sanguinis
Il riconoscimento della cittadinanza italiana è oggi disciplinato dalla Legge n.91/1992, e relativi regolamenti di esecuzione.
L'art. 1 della citata legge stabilisce che è cittadino italiano per nascita il figlio di padre o madre cittadini. Per essere riconosciuti cittadini italiani per discendenza è necessario dimostrare con certificati di registro civile la linea diretta con l'antenato italiano nato in [...] fino al richiedente.
Nel caso odierno, i ricorrenti chiedono la concessione della cittadinanza iure sanguinis, e va acclarato che la linea di discendenza rappresentata ed elencata nel ricorso trova esatto riscontro nella documentazione allegata (cfr. documenti allegati al ricorso).
Va anche ricordato che con decreto n.58 emanato il 15/12/1889 il governo provvisorio della Repubblica
Brasiliana aveva disposto che tutti gli stranieri presenti in territorio brasiliano alla data del 15/11/1889 avrebbero ottenuto la naturalizzazione automatica brasiliana, a meno che non avessero manifestato entro sei mesi la volontà di mantenere la cittadinanza di origine.
La norma fu accolta con favore da paesi stranieri cui i cittadini erano emigrati massivamente in Brasile
e per quanto riguarda l'Italia fu ritenuto inapplicabile dalla giurisprudenza. Rappresentativa in tal senso
è la sentenza della Corte di Cassazione di Napoli, udienza 5 ottobre 1907 che ebbe sottolineare che ai pagina 3 di 6 sensi delle disposizioni generali del codice civile dell'epoca “in nessun caso le leggi di un paese straniero” potevano “derogare alle leggi proibitive del Regno e che concernano le persone, i beni e gli atti.” Osservò ancora la Corte che la cittadinanza sulla base della legge dell'epoca, articolo 11 codici civile, si perdeva in caso di rinuncia e di trasferimento della residenza all'estero ovvero in caso di ottenimento della cittadinanza estera. L'utilizzo del termine “ottenuta” nell'articolo 11 del codice civile del 1865 è chiarificatore dell'intento del legislatore di voler subordinare l'efficacia nella norma a uno specifico atto di volontà del cittadino, pertanto, perché possa aversi un'interruzione della linea di discendenza che impedisca il riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis è necessario che vi sia un'espressione di volontà volta all'acquisto della cittadinanza straniera o alla rinuncia della cittadinanza italiana.
Per quanto riguarda il caso di specie si osserva che la naturalizzazione dell'avo è avvenuta dopo la nascita della figlia, pertanto egli ha trasmesso iure sanguinis la cittadinanza italiana e la figlia l'ha a sua volta trasmessa ai propri discendenti, sicché questi sono a loro volta cittadini italiani.
Documentazione allagata con cura, anche albero genealogico, provata dunque la linea paterna senza interruzioni da cittadino italiano, assolto l'onere e provati i fatti costitutivi principali quali la nascita dell'avo in Italia, il lungo rapporto di parentela in linea retta tra avo e discendenti tutti senza interruzioni.
Sull'onere della prova, quindi devono essere stabilite le regole probatorie in materia di cui all'art. 2697
c.c, per il quale: “spetta agli attori provare la discendenza dall'avo italiano ai fini del riconoscimento della cittadinanza italiana, spetta al , il quale eccepisce che si sono verificati Controparte_3 fatti idonei all'interruzione della trasmissione della cittadinanza iure sanguinis, provare tali circostanze”.
TrattanDOi di eventi risalenti nel tempo, la prova di tali fatti costitutivi viene fornita dagli odierni ricorrenti in via documentale, attraverso la produzione di documentazione comprovante il possesso originario della cittadinanza italiana dell'avo e del rapporto di parentela in linea retta con i suoi discendenti.
Spetta alla parte convenuta allegare e provare eventuali fatti modificativi, impeditivi ed estintivi all'accoglimento della domanda di accertamento della cittadinanza italiana,
Il non si è costituito. CP_3
Si osserva ancora che i ricorrenti hanno correttamente richiesto il riconoscimento dello status all'autorità consolare in Brasile – Consolato di San Paolo (istanze consolato allegate in atti), quindi in pagina 4 di 6 via amministrativa senza aver avuto alcuna risposta o essere stati inseriti
Per il grandissimo numero di richieste, di fatto le liste d'attesa sono paralizzate.
Le domande poi possono essere fatte o a mezzo e-mail senza ottenere ricevute o a mezzo telefono in brevi fasce orarie ove è impossibile prendere la linea.
Sono quindi note le liste di attesa presso la rappresentanza diplomatica competente da cui emerge che la prospettiva di attesa per il primo esame della domanda è di oltre 10-15-anni dalla presentazione.
Poiché ai sensi dell'art. 2 della L. 241/90 i procedimenti di competenza delle amministrazioni statali devono essere conclusi entro termini determinati e certi, anche in conformità al principio di ragionevole durata del processo, l'incertezza in ordine alla definizione della richiesta di riconoscimento dello status civitatis italiano iuris sanguinis e il decorso di un lasso temporale irragionevole rispetto all'interesse vantato, comportano sicuramente una lesione dell'interesse stesso ed equivalgono a un diniego del riconoscimento del diritto, giustificando l'interesse a ricorrere alla tutela giurisdizionale.
Pertanto, deve essere accolta la domanda
La natura della procedura consente la compensazione delle spese di lite.
P.Q.M.
Il Tribunale di Venezia, in composizione monocratica, definitivamente pronunciando nella causa in epigrafe indicata, ogni diversa e/o contraria domanda, istanza ed eccezione disattesa e/o assorbita, così decide:
-accoglie la domanda e per l'effetto dichiara:
nato il [...], a [...], Brasile, CFCPF n. Parte_1
43819364854, residente in [...], 145, Guarulhos, San Paolo, Brasile
, nato l'[...], a [...], Brasile, CF-CPF n. 21926713850, per sé Parte_2
medesimo e, congiuntamente con l'altro genitore, nella qualità di rappresentante legale della figlia minore:
, nata il [...], a [...], Brasile, CF-CPF n. Parte_3 P.IVA_3
residenti in [...], 6218, Rua 9, Casa 381, Guarulhos, San Paolo, Brasile
nato il [...], a [...], Brasile, CF-CPF n. Controparte_1 P.IVA_6
residente in [...], 631, apto 95C, São Caetano do Sul, San Paolo, Brasile
AR IR DO Santos, nata il [...], a [...]é, San Paolo, Brasile, CF-CPF n.
, residente in [...], 631, apto 95C, São Caetano do Sul, San Paolo, C.F._4 [...]
nata l'[...], a [...]é, San Paolo, Brasile, CF-CPF n. Parte_4
pagina 5 di 6 , residente in [...], apto 95C, São Caetano do Sul, San Paolo, C.F._2 [...]
nata il [...], a [...], Brasile, CF-CPF n. per Parte_5 P.IVA_7
sé medesima e, congiuntamente con gli altri genitori, nella qualità di rappresentante legale dei figli minori:
nato il [...], a [...], Brasile, CF-CPF n. 50715846872 e Controparte_2
, nato il [...], a [...], San Paolo, Brasile, CF-CPF n. Persona_1
59844864828, residenti in [...], 30, Bragança Paulista, San Paolo, Brasile
Leandro DO Santos Baptista, nato il [...], a [...], Brasile, CF-CPF n. 33741089893, residente in [...], 397, apto 91, San Paolo, Brasile, per sé medesimo e, congiuntamente con gli altri genitori, nella qualità di rappresentante legale delle figlie minori:
, nata il [...], a [...], Brasile, CF-CPF n. Parte_6 P.IVA_4
residente in [...], 78, apto 31, Bloco 13, San Paolo, Brasile e
, nata il [...], a [...], Brasile, CF-CPF n. , residente Parte_7 P.IVA_5
in Rua Juventus, 397, apto 91, San Paolo, Brasile cittadini italiani iure sanguinis per via di discendenza diretta dal comune avo cittadino italiano
[...]
, nato nel comune di Villa del Conte (PD) in data 16.1.1919. CP_4
Ordina al e per esso all'ufficiale dello Stato civile competente di procedere alle Controparte_3
iscrizioni, trascrizioni e annotazioni di legge nei registri dello Stato civile nella cittadinanza delle persone indicate, provvedendo alle eventuali comunicazioni alle autorità consolari competenti.
Compensa le spese di lite.
Così deciso in Venezia, 20 marzo 2025
Sentenza resa ai sensi dell'art.281 c.p.c.
Il GOP
Dott.ssa Anita Giuriolo
pagina 6 di 6