Trib. Catanzaro, sentenza 26/03/2025, n. 380
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Sentenza 26 marzo 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dal Giudice del Lavoro del Tribunale di Catanzaro, dott. Benedetto Michele Leuzzi, in data 26 marzo 2025. La parte ricorrente ha richiesto la condanna delle datrici di lavoro al pagamento di somme arretrate relative a retribuzioni, tredicesima, quattordicesima mensilità e TFR, per un totale di € 9.904,41, sostenendo di essere creditrice a causa di inadempimenti contrattuali. Le datrici di lavoro, rimaste contumaci, non hanno contestato le pretese della ricorrente.

Il Giudice ha accolto parzialmente il ricorso, riconoscendo il diritto della ricorrente a percepire le somme richieste, in quanto la documentazione presentata ha dimostrato l'esistenza del rapporto di lavoro e l'inadempimento delle datrici. Tuttavia, ha rigettato la richiesta di condanna solidale delle società, ritenendo che la ricorrente non avesse fornito prove sufficienti a dimostrare il trasferimento d'azienda ai sensi dell'art. 2112 c.c. In particolare, il Giudice ha sottolineato l'onere probatorio a carico della ricorrente, che non ha dimostrato l'esistenza di un trasferimento di elementi materiali o immateriali, né la riassunzione del personale. Pertanto, il Giudice ha condannato le datrici al pagamento delle somme dovute, ma ha escluso la responsabilità solidale.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Catanzaro, sentenza 26/03/2025, n. 380
    Giurisdizione : Trib. Catanzaro
    Numero : 380
    Data del deposito : 26 marzo 2025

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