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Sentenza 21 maggio 2025
Sentenza 21 maggio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Reggio Emilia, sentenza 21/05/2025, n. 489 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Reggio Emilia |
| Numero : | 489 |
| Data del deposito : | 21 maggio 2025 |
Testo completo
N. R.G. 2624/2024
TRIBUNALE ORDINARIO di REGGIO EMILIA
SEZIONE SECONDA CIVILE
VERBALE DELLA CAUSA n. r.g. 2624/2024 tra
Parte_1
ATTORE
e
Controparte_1
[...] CP_1
Controparte_2
CONVENUTO CONTUMACI
Oggi 21 maggio 2025 innanzi al dott. Donata Romano, sono comparsi:
Per l'avv. VENESELLI SARA oggi sostituita dall'Avv. Stefania Musi la Parte_1 quale confermando che l'immobile è stato rilasciato nelle more del presente giudizio precisa le conclusioni come in atti e insiste per l'accoglimento della richiesta di condanna al pagamento delle indennità di occupazione da definirsi in via equitativa dall'1/12/2023 fino al rilascio avvenuto il
29/1/2025
Il Giudice si ritira in camera di Consiglio
Il Giudice al rientro dalla Camera di Consiglio , dando atto che nessuno è presente, pronuncia sentenza ex art. 429 c.p.c. allegata al presente verbale.
Il Giudice
dott. Donata Romano
pagina 1 di 4 REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO di REGGIO EMILIA
SEZIONE SECONDA CIVILE
Il Tribunale, nella persona del Giudice dott. Donata Romano ha pronunciato ex art. 429 c.p.c. la seguente
SENTENZA nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.g. 2624/2024 promossa da:
(C.F. ), con il patrocinio dell'avv. VENESELLI Parte_1 C.F._1
SARA elettivamente domiciliato in Indirizzo Telematico presso il difensore avv. VENESELLI SARA
ATTORE contro e Controparte_1
e Controparte_1
Controparte_2
CONVENUTI CONTUMACI
CONCLUSIONI
La parte ha concluso come in atti
Concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione
La ricorrente – premesso di essere proprietaria dell'immobile sito in Gualtieri via Martiri 7 luglio 1960
NCEU foglio 37 Map. 606 sub 10 - deduce che i convenuti occupano senza alcun titolo il suddetto immobile, infatti originariamente era stato consegnato loro alla firma di un preliminare di vendita a cui non fu però conclusa la vendita definitiva. Tuttavia le parti rinegoziarono un nuovo preliminare di vendita con data fissata per la stipula del rogito per il giorno 1/12/2023, stipula che anch'essa non ebbe luogo.
La parte ricorrente lamenta che da quella data i convenuti non rilasciarono più il detto immobile nonostante non avessero onorato l'obbligo ad acquistarlo. I convenuti, nonostante le richieste, non rispondevano alle richieste di rilascio avanzate dalla proprietaria e non rilasciavano l'immobile continuando a non pagare alcunchè.
pagina 2 di 4 Ciò premesso la sig.ra chiedeva a questo Tribunale di accertare e dichiarare che Parte_1
l'occupazione è senza titolo, con condanna del convenuto al rilascio del bene e al pagamento delle indennità di occupazione dall'1/12/2023 fino all'effettivo rilascio.
I resistenti non si è costituivano, quindi, ne è stata dichiarata la contumacia.
Non vengono espletate prove orali potendo la causa essere decisa su base documentale ed in via equitativa.
Nelle more del procedimento i convenuti rilasciavano l'immobile con la consegna delle chiavi in data
29/1/2025.
COINCISA ESPOSIZIONE DELLE RAGIONI IN FATTO E IN DIRITTO DELLA DECISIONE
La ricorrente ha adeguatamente provato il proprio diritto di proprietà sull'immobile di cui sopra.(doc.
1).
Il resistente, rimanendo contumace, nulla ha opposto alle pretese avversarie.
La fondatezza della domanda attorea si può ritenere accertata innanzitutto in quanto i resistenti, non costituendosi in giudizio, nulla hanno provato sull'esistenza di un valido contratto di locazione o un valido titolo per occuparlo.
La prova dell'occupazione e della consegna dell'immobile si può ritenere raggiunta in quanto desumibile dalla certificazione anagrafica versata in atti, dal luogo della notifica dell'atto introduttivo e dai contratti preliminari di vendita firmati dalle parti in cui si dava atto della consegna dell'immobile alla data del preliminare.
Alla luce di quanto sopra, non avendo i convenuti né provato né dedotto alcuna valida giustificazione alla permanenza nell'immobile di proprietà dell'attrice con omissione del pagamento di indennità, va accolta la domanda di occupazione sine titulo e, per l'effetto, Controparte_1 CP_1
e vanno condannati al pagamento delle indennità di occupazione dal
[...] Controparte_2
1/12/2023 al 29/12/2025 come richiesto.
Nulla sul rilascio essendo cessata la materia del contendere, avendo i convenuti restituito l'immobile nelle more del giudizio.
La misura del canone, che equitativamente di può indicare in € 350,00 mensili, è individuata con l'ausilio dei listini del mercato immobiliare del luogo ove è situato il bene per cui è causa. Pertanto i convenuti dovranno essere condannati in solido al pagamento della somma di € 8.750 (€ 350x25) oltre interessi legali dalla domanda al saldo.
Le spese di giudizio seguono la soccombenza.
P.Q.M.
pagina 3 di 4 Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni altra contraria istanza disattesa,
- DICHIARA sine titulo l'occupazione dell'immobile sito in Gualtieri via Martiri 7 luglio 1960
NCEU foglio 37 Map. 606 sub 10
- CONDANNA i convenuti , e in Controparte_1 Controparte_1 Controparte_2 solido tra loro al pagamento a favore di della somma di € 8.750,00 oltre Parte_1
interessi legali dalla domanda al saldo
- CONDANNA i convenuti , e in Controparte_1 Controparte_1 Controparte_2
solido tra loro alla rifusione delle spese di lite a favore di che si liquidano in € Parte_1
670,00 per esborsi, € 3.400 per compenso professionale oltre Cpa, Iva e spese generali come per legge.
Reggio Emilia, 21 Maggio 2025
Il Giudice
Donata Romano
pagina 4 di 4
TRIBUNALE ORDINARIO di REGGIO EMILIA
SEZIONE SECONDA CIVILE
VERBALE DELLA CAUSA n. r.g. 2624/2024 tra
Parte_1
ATTORE
e
Controparte_1
[...] CP_1
Controparte_2
CONVENUTO CONTUMACI
Oggi 21 maggio 2025 innanzi al dott. Donata Romano, sono comparsi:
Per l'avv. VENESELLI SARA oggi sostituita dall'Avv. Stefania Musi la Parte_1 quale confermando che l'immobile è stato rilasciato nelle more del presente giudizio precisa le conclusioni come in atti e insiste per l'accoglimento della richiesta di condanna al pagamento delle indennità di occupazione da definirsi in via equitativa dall'1/12/2023 fino al rilascio avvenuto il
29/1/2025
Il Giudice si ritira in camera di Consiglio
Il Giudice al rientro dalla Camera di Consiglio , dando atto che nessuno è presente, pronuncia sentenza ex art. 429 c.p.c. allegata al presente verbale.
Il Giudice
dott. Donata Romano
pagina 1 di 4 REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO di REGGIO EMILIA
SEZIONE SECONDA CIVILE
Il Tribunale, nella persona del Giudice dott. Donata Romano ha pronunciato ex art. 429 c.p.c. la seguente
SENTENZA nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.g. 2624/2024 promossa da:
(C.F. ), con il patrocinio dell'avv. VENESELLI Parte_1 C.F._1
SARA elettivamente domiciliato in Indirizzo Telematico presso il difensore avv. VENESELLI SARA
ATTORE contro e Controparte_1
e Controparte_1
Controparte_2
CONVENUTI CONTUMACI
CONCLUSIONI
La parte ha concluso come in atti
Concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione
La ricorrente – premesso di essere proprietaria dell'immobile sito in Gualtieri via Martiri 7 luglio 1960
NCEU foglio 37 Map. 606 sub 10 - deduce che i convenuti occupano senza alcun titolo il suddetto immobile, infatti originariamente era stato consegnato loro alla firma di un preliminare di vendita a cui non fu però conclusa la vendita definitiva. Tuttavia le parti rinegoziarono un nuovo preliminare di vendita con data fissata per la stipula del rogito per il giorno 1/12/2023, stipula che anch'essa non ebbe luogo.
La parte ricorrente lamenta che da quella data i convenuti non rilasciarono più il detto immobile nonostante non avessero onorato l'obbligo ad acquistarlo. I convenuti, nonostante le richieste, non rispondevano alle richieste di rilascio avanzate dalla proprietaria e non rilasciavano l'immobile continuando a non pagare alcunchè.
pagina 2 di 4 Ciò premesso la sig.ra chiedeva a questo Tribunale di accertare e dichiarare che Parte_1
l'occupazione è senza titolo, con condanna del convenuto al rilascio del bene e al pagamento delle indennità di occupazione dall'1/12/2023 fino all'effettivo rilascio.
I resistenti non si è costituivano, quindi, ne è stata dichiarata la contumacia.
Non vengono espletate prove orali potendo la causa essere decisa su base documentale ed in via equitativa.
Nelle more del procedimento i convenuti rilasciavano l'immobile con la consegna delle chiavi in data
29/1/2025.
COINCISA ESPOSIZIONE DELLE RAGIONI IN FATTO E IN DIRITTO DELLA DECISIONE
La ricorrente ha adeguatamente provato il proprio diritto di proprietà sull'immobile di cui sopra.(doc.
1).
Il resistente, rimanendo contumace, nulla ha opposto alle pretese avversarie.
La fondatezza della domanda attorea si può ritenere accertata innanzitutto in quanto i resistenti, non costituendosi in giudizio, nulla hanno provato sull'esistenza di un valido contratto di locazione o un valido titolo per occuparlo.
La prova dell'occupazione e della consegna dell'immobile si può ritenere raggiunta in quanto desumibile dalla certificazione anagrafica versata in atti, dal luogo della notifica dell'atto introduttivo e dai contratti preliminari di vendita firmati dalle parti in cui si dava atto della consegna dell'immobile alla data del preliminare.
Alla luce di quanto sopra, non avendo i convenuti né provato né dedotto alcuna valida giustificazione alla permanenza nell'immobile di proprietà dell'attrice con omissione del pagamento di indennità, va accolta la domanda di occupazione sine titulo e, per l'effetto, Controparte_1 CP_1
e vanno condannati al pagamento delle indennità di occupazione dal
[...] Controparte_2
1/12/2023 al 29/12/2025 come richiesto.
Nulla sul rilascio essendo cessata la materia del contendere, avendo i convenuti restituito l'immobile nelle more del giudizio.
La misura del canone, che equitativamente di può indicare in € 350,00 mensili, è individuata con l'ausilio dei listini del mercato immobiliare del luogo ove è situato il bene per cui è causa. Pertanto i convenuti dovranno essere condannati in solido al pagamento della somma di € 8.750 (€ 350x25) oltre interessi legali dalla domanda al saldo.
Le spese di giudizio seguono la soccombenza.
P.Q.M.
pagina 3 di 4 Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni altra contraria istanza disattesa,
- DICHIARA sine titulo l'occupazione dell'immobile sito in Gualtieri via Martiri 7 luglio 1960
NCEU foglio 37 Map. 606 sub 10
- CONDANNA i convenuti , e in Controparte_1 Controparte_1 Controparte_2 solido tra loro al pagamento a favore di della somma di € 8.750,00 oltre Parte_1
interessi legali dalla domanda al saldo
- CONDANNA i convenuti , e in Controparte_1 Controparte_1 Controparte_2
solido tra loro alla rifusione delle spese di lite a favore di che si liquidano in € Parte_1
670,00 per esborsi, € 3.400 per compenso professionale oltre Cpa, Iva e spese generali come per legge.
Reggio Emilia, 21 Maggio 2025
Il Giudice
Donata Romano
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