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Sentenza 16 dicembre 2024
Sentenza 16 dicembre 2024
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Termini Imerese, sentenza 16/12/2024, n. 1783 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Termini Imerese |
| Numero : | 1783 |
| Data del deposito : | 16 dicembre 2024 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI TERMINI IMERESE SEZIONE CIVILE
R.G. n. 496/2023
Riunito in Camera di Consiglio in persona dei magistrati:
Dott. Giuseppe Rini Presidente
Dott.ssa Maria Margiotta Giudice
Dott. Riccardo Pappalardo Giudice (est.)
ha pronunziato la seguente
SENTENZA
non definitiva nel procedimento per cessazione degli effetti civili del matrimonio introdotto da
, nata a [...] il [...], cod. fisc. Parte_1
, con l'Avv. La Venuta Gaetano, che la rappresenta e difende C.F._1
giusta procura in atti;
– ricorrente –
CONTRO
, nato a [...] il [...], cod. fisc. CP_1
, con l'Avv. Spadafora Mariangela, che lo rappresenta e difende C.F._2
giusta procura in atti;
– resistente – NEI CONFRONTI
del Curatore Speciale dei minori (nato a [...] il [...]), Persona_1
(nata a [...] il [...]) e (nato a [...] il Persona_2 Controparte_2
14.05.2018) nella persona dell'Avv. Siragusa Pietro, in proprio ex art. 86 c.p.c.;
E CON L'INTERVENTO
del Pubblico Ministero;
– interveniente necessario –
Oggetto: Divorzio - Cessazione effetti civili.
Conclusioni delle parti: All'udienza dell'11/12/2024 le parti concludevano come da verbale in pari data, al quale si rinvia.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Le parti hanno contratto matrimonio in data 13/07/2011, trascritto nel registro dello stato civile del comune di Corleone.
Ciò premesso, è stata chiesta la pronuncia di sentenza non definitiva di cessazione degli effetti civili del matrimonio.
Tale domanda va senz'altro accolta, essendo trascorsi i termini di legge dalla data della comparizione dei coniugi dinanzi al Presidente del Tribunale nell'ambito del giudizio di separazione, senza che si siano ricostituiti i presupposti per la ripresa della loro comunione materiale e spirituale, come può facilmente desumersi dall'esito negativo del tentativo di conciliazione. Tali circostanze militano nel senso della definitiva cessazione della communio omnis
vitae coessenziale al vincolo di coniugio.
La separazione giudiziale tra le parti è stata pronunciata dal Tribunale di Termini
Imerese, con sentenza n. 468/2022 pubblicata il 3.06.2022, passata in giudicato.
I coniugi non risultano essersi riconciliati medio tempore, non avendo ripreso la convivenza e non avendo ricostituito la comunione materiale e spirituale interrotta con la separazione.
Non ricorrono invece le condizioni per definire interamente la causa, dovendosi ancora istruire le ulteriori domande formulate dalle parti.
Appare del caso, quindi, emettere sentenza parziale in applicazione del disposto di cui all'art. 4, comma 12, della legge 1 dicembre 1970 n. 898, e rimettere le parti dinanzi al
Giudice istruttore per l'espletamento di ogni accertamento necessario per la definizione del giudizio.
Nelle more del giudizio rimarranno valide le disposizioni provvisorie adottate dal
Presidente del Tribunale.
Ogni statuizione riguardante la distribuzione del carico delle spese giudiziali tra le parti va riservata alla sentenza definitiva.
P.Q.M.
Il Tribunale in composizione collegiale, non definitivamente pronunciando;
visto l'art. 279, comma 2, n. 4, cod. proc. civ. e l'art. 4, comma 12, l. n. 898/1970;
DICHIARA la cessazione degli effetti civili del matrimonio contratto in Corleone, in data
13/07/2011, da e , trascritto nei registri dello Stato Parte_1 CP_1
Civile di detto Comune al n. 7, parte II, serie A, dell'anno 2011;
DISPONE
la trasmissione della presente sentenza in copia autentica al competente Ufficiale dello
Stato Civile per gli ulteriori incombenti di cui al D.P.R. 3 novembre 2000, n. 396;
DISPONE
la rimessione della causa dinanzi al Giudice istruttore come da separata ordinanza;
RISERVA
alla sentenza definitiva ogni decisione riguardante la regolamentazione delle spese di lite tra le parti.
Così deciso in Termini Imerese, 16/12/2024.
IL GIUDICE ESTENSORE IL PRESIDENTE
Riccardo Pappalardo Giuseppe Rini
Il presente atto, redatto su documento informatico, viene sottoscritto con firma digitale dal Presidente e dall'Estensore, in conformità alle prescrizioni del combinato disposto dell'art. 4 del D.L. 29/12/2009, n. 193, conv. con modifiche dalla L. 22/2/2010,
n. 24, e del d.lgs. 7/3/2005, n. 82, e succ. mod. e nel rispetto delle regole tecniche sancite dal decreto del Ministro della Giustizia
21/2/2011, n. 44.
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI TERMINI IMERESE SEZIONE CIVILE
R.G. n. 496/2023
Riunito in Camera di Consiglio in persona dei magistrati:
Dott. Giuseppe Rini Presidente
Dott.ssa Maria Margiotta Giudice
Dott. Riccardo Pappalardo Giudice (est.)
ha pronunziato la seguente
SENTENZA
non definitiva nel procedimento per cessazione degli effetti civili del matrimonio introdotto da
, nata a [...] il [...], cod. fisc. Parte_1
, con l'Avv. La Venuta Gaetano, che la rappresenta e difende C.F._1
giusta procura in atti;
– ricorrente –
CONTRO
, nato a [...] il [...], cod. fisc. CP_1
, con l'Avv. Spadafora Mariangela, che lo rappresenta e difende C.F._2
giusta procura in atti;
– resistente – NEI CONFRONTI
del Curatore Speciale dei minori (nato a [...] il [...]), Persona_1
(nata a [...] il [...]) e (nato a [...] il Persona_2 Controparte_2
14.05.2018) nella persona dell'Avv. Siragusa Pietro, in proprio ex art. 86 c.p.c.;
E CON L'INTERVENTO
del Pubblico Ministero;
– interveniente necessario –
Oggetto: Divorzio - Cessazione effetti civili.
Conclusioni delle parti: All'udienza dell'11/12/2024 le parti concludevano come da verbale in pari data, al quale si rinvia.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Le parti hanno contratto matrimonio in data 13/07/2011, trascritto nel registro dello stato civile del comune di Corleone.
Ciò premesso, è stata chiesta la pronuncia di sentenza non definitiva di cessazione degli effetti civili del matrimonio.
Tale domanda va senz'altro accolta, essendo trascorsi i termini di legge dalla data della comparizione dei coniugi dinanzi al Presidente del Tribunale nell'ambito del giudizio di separazione, senza che si siano ricostituiti i presupposti per la ripresa della loro comunione materiale e spirituale, come può facilmente desumersi dall'esito negativo del tentativo di conciliazione. Tali circostanze militano nel senso della definitiva cessazione della communio omnis
vitae coessenziale al vincolo di coniugio.
La separazione giudiziale tra le parti è stata pronunciata dal Tribunale di Termini
Imerese, con sentenza n. 468/2022 pubblicata il 3.06.2022, passata in giudicato.
I coniugi non risultano essersi riconciliati medio tempore, non avendo ripreso la convivenza e non avendo ricostituito la comunione materiale e spirituale interrotta con la separazione.
Non ricorrono invece le condizioni per definire interamente la causa, dovendosi ancora istruire le ulteriori domande formulate dalle parti.
Appare del caso, quindi, emettere sentenza parziale in applicazione del disposto di cui all'art. 4, comma 12, della legge 1 dicembre 1970 n. 898, e rimettere le parti dinanzi al
Giudice istruttore per l'espletamento di ogni accertamento necessario per la definizione del giudizio.
Nelle more del giudizio rimarranno valide le disposizioni provvisorie adottate dal
Presidente del Tribunale.
Ogni statuizione riguardante la distribuzione del carico delle spese giudiziali tra le parti va riservata alla sentenza definitiva.
P.Q.M.
Il Tribunale in composizione collegiale, non definitivamente pronunciando;
visto l'art. 279, comma 2, n. 4, cod. proc. civ. e l'art. 4, comma 12, l. n. 898/1970;
DICHIARA la cessazione degli effetti civili del matrimonio contratto in Corleone, in data
13/07/2011, da e , trascritto nei registri dello Stato Parte_1 CP_1
Civile di detto Comune al n. 7, parte II, serie A, dell'anno 2011;
DISPONE
la trasmissione della presente sentenza in copia autentica al competente Ufficiale dello
Stato Civile per gli ulteriori incombenti di cui al D.P.R. 3 novembre 2000, n. 396;
DISPONE
la rimessione della causa dinanzi al Giudice istruttore come da separata ordinanza;
RISERVA
alla sentenza definitiva ogni decisione riguardante la regolamentazione delle spese di lite tra le parti.
Così deciso in Termini Imerese, 16/12/2024.
IL GIUDICE ESTENSORE IL PRESIDENTE
Riccardo Pappalardo Giuseppe Rini
Il presente atto, redatto su documento informatico, viene sottoscritto con firma digitale dal Presidente e dall'Estensore, in conformità alle prescrizioni del combinato disposto dell'art. 4 del D.L. 29/12/2009, n. 193, conv. con modifiche dalla L. 22/2/2010,
n. 24, e del d.lgs. 7/3/2005, n. 82, e succ. mod. e nel rispetto delle regole tecniche sancite dal decreto del Ministro della Giustizia
21/2/2011, n. 44.