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Ordinanza 14 marzo 2025
Ordinanza 14 marzo 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Ivrea, ordinanza 14/03/2025 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Ivrea |
| Numero : | |
| Data del deposito : | 14 marzo 2025 |
Testo completo
N. R.G. 2020/2337-4
TRIBUNALE ORDINARIO di IVREA
IL GIUDICE TUTELARE
(dott.ssa Rossella Mastropietro)
➢ Visti gli atti;
➢ Vista l'istanza trasmessa nell'interesse di (figlio dell'Amministrata) Parte_1
del seguente tenore:
“ con la massima urgenza in considerazione di quanto sopra esposto,
- ordinare all'avv. Roberta Ponzetti di immediatamente riferire e relazionare al
Giudice Tutelare circa le condizioni di vita, personali, sociali e dello stato di salute della Beneficiaria;
- ordinare all'avv. Roberta Ponzetti di immediatamente rendere il conto della gestione del patrimonio della Beneficiaria sin dalla data di assunzione dell'incarico di amministratore di sostegno da parte della medesima;
- revocare in ogni caso l'avv. Roberta Ponzetti dalla carica di amministratore di sostegno della sig.ra e, conseguentemente, procedere alla Parte_2
nomina di nuovo amministratore di sostegno della medesima Beneficiaria;
- disporre visita urgente medico legale per valutare l'attuale stato di salute della sig.ra
Parte_2
- rigettare l'istanza di richiesta del passaporto della sig.ra che dovesse Parte_2
essere stata avanzata dall'avv. Roberta Ponzetti;
- tenuto conto delle circostanze esposte in atti e previo ove occorra accertamento del diritto del sig. a fare visita all'anziana madre, regolare le modalità di Parte_1
visita alla Beneficiaria da parte del sig. e dei suoi congiunti e parenti Parte_1
ed in generale di tutte quelle persone che negli anni hanno intrattenuto un rapporto sentimentale con i coniugi con ogni consequenziale Pt_1 Parte_2 provvedimento del caso.”
➢ vista la puntuale e completa memoria prontamente trasmessa in data 21.1.2025 dall'Amministratore di sostegno, nella quale vengono forniti e documentati i chiarimenti richiesti dal ricorrente;
Pagina 1 ➢ sentite ampiamente il richiedente assistito dall'avv. Ravinale, Parte_1
l'Amministratore avv. Ponzetti e l'Amministra sig.ra Parte_2
osserva
Il ricorrente ha assunto la presente iniziativa lamentando una serie di inadempimenti gravi da parte dell'Amministratore e descrivendo una situazione di pregiudizio della madre derivante da tali asseriti inadempimenti da parte dell'avv. Ponzetti. Tali inadempimenti riguarderebbero sia la gestione del patrimonio che le condizioni di salute della madre, a suo dire non sufficientemente monitorate e considerate dall'Amministratore che, ad es. avrebbe consentito alla beneficiaria di recarsi in vacanza con la figlia all'estero nonostante la sua età e condizioni di salute, non avrebbe saputo di un'ecchimosi procuratasi dalla madre sul viso (della quale sarebbe stato notiziato del ricorrente), e di non premurarsi di sottoporre la stessa alle visite mediche necessarie.
Già nella propria memoria sopra citata l'avv. Ponzetti ha risposto punto per punto alle perplessità manifestate dal ricorrente, anche documentando di avere regolarmente sottoposto a visite l'Amministrata ogni qual volta gliene era stata sottolineata la necessità o l'opportunità
(ad es. anche prima di viaggi); la stessa ha dimostrato di avere un contatto diretto con l'Amministrata in modo da poter rispondere a tutte le sue rappresentate esigenze in tempi congrui e di avere un buon rapporto con la stessa che ha piena fiducia in lei. L'avv. Ponzetti ha anche sottolineato che le decisioni eccedenti l'ordinaria amministrazione, come per legge, vengono adottate di concerto con la beneficiaria e, quando necessario, con l'autorizzazione del giudice tutelare. Nessuna trascuratezza è mersa da parte dell'Amministratore neanche rispetto alle doglianze concernetti la gestione di alcuni immobili della beneficiaria. In ogni caso, forniti i chiarimenti richiesti, l'avv. Ponzetti si è rimessa alle determinazioni del giudice.
La sig.ra si presentata puntuale e curata all'udienza fissata, confermando di avere Parte_2 concordato con l'Amministratore tutte le scelte da lei fatte circa viaggi, salute e patrimonio e di avere piena fiducia nell'avv. Ponzetti la cui gestione dell'Ufficio appare alla stessa disponibile ma nel contempo rispettosa degli spazi di autonomia dell'Amministrata (cui la stessa ha mostrato di tenere tanto). La beneficiaria ha ribadito di voler viaggiare e fare vacanze e di sentirsi in condizioni di salute tali da poterli affrontare. Ha dato ad intendere di non volere ingerenze eccessive e non necessarie da parte neanche dei figli, ai quali non ritiene di dover comunicare i propri spostamenti e le proprie scelte di vita;
in particolare, richiesta se avesse piacere a trascorrere delle vacanze con il figlio ricorrente, l'Amministrata ha declinato l'invito del Giudice spiegando che neanche per il passato tanto era accaduto avendo ciascuno di loro sempre fatto le vacanze con i propri amici. In particolare, la beneficiaria ha dichiarato: “l'avv.
Pagina 2 Ponzetti se le chiedo qualcosa sa sempre darmi la riposta giusta. dall'avv. Ponzetti ci vado solo se non sono riuscita a telefonarle altrimenti ci sentiamo per telefono. ci sentiamo con una certa
regolarità e quando ne abbiamo bisogno lo facciamo. viaggio volentieri se c'è l'occasione. se io avessi bisogno telefono a lei avv. Ponzetti e lei mi risponde ed aiuta sempre;
mi va benissimo l'avv.
Ponzetti che fa gli affari suoi in casa sua e io i miei in casa mia.” (cfr. verbale di udienza del
24.2.2025). La beneficiaria ha anche riferito che le capita spesso di cadere in casa e procurarsi delle ecchimosi e che non ci pensa ad avvertire il figlio;
la ha categoricamente escluso di Parte_2
essere stata mai picchiata da alcuno dei figli.
All'esito dell'ampio confronto del 24.2.2025, l'avv. Ravinale per il ricorrente ha verbalizzato quanto segue: “… evidenzia come il figlio non voglia sconvolgere la vita della madre, ma date le difficoltà di avere contatti con la madre, chiede che in qualche modo vengano date le opportune
disposizioni perché il possa interloquire con la mamma senza la presenza della figlia;
che Pt_1
la mamma venga sottoposta ad una vita medica periodicamente a domicilio, anche da un medico
terzo; chiede venga rigettata l'eventuale istanza di rilascio del passaporto per la madre;
ribadisce di non richiedere di essere nominato lui amministratore e insiste nella richiesta di revoca dell'avv.
Ponzetti pur prendendo atto delle dichiarazioni della madre oggi rese in merito al rapporto con
l'avv. Ponzetti, pur non negando che la madre adesso con l'avv. Ponzetti ha trovato un certo equilibrio dal quale tuttavia lui è tenuto fuori.”
In punto passaporto l'avv. Ponzetti ha fatto presente che, ottenuta autorizzazione, non si è proceduto oltre o comunque sicuramente non sono stati fatti viaggi ulteriori (la signora chiedeva di andare a Londra all'epoca dove vive la nipote).
Tanto premesso, considerato che è risultato che nessuna mancanza o inadempimento nella gestione dell'Ufficio può essere imputata all'Amministratore e che la beneficiaria ha chiaramente dichiarato di avere un buon rapporto con l'Avv. Ponzetti dalla quale vuole dunque continuare ad essere affiancata quale amministratore di sostegno, l'istanza di esonero formulata dal ricorrente deve essere rigettata. Del resto, lo stesso ricorrente ha preso atto della volontà della madre ed ha ammesso che tra Amministratrice ed Amministrata vi è un buon equilibrio, aggiungendo solo di sentirsi escluso da tale rapporto.
La richiesta del ricorrente di poter interloquire con la madre senza la presenza della sorella non può trovare accoglimento in questa sede, dal momento che l'Amministrata è libera di scegliere chi ricevere in casa e quando e con quali modalità di maggiore o minore riservatezza;
lo stesso ricorrente del resto ha riportato di essersi recato a casa della madre anche accompagnato da un amico. Analogamente, non si può imporre alla beneficiaria di rivolgersi a medici terzi rispetto a quelli di sua fiducia, anche in tal caso avendo la madre libera possibilità di scelta eventualmente da concordare con l'Amministratore qualora si trattasse di visite specialistiche particolari e non vi fosse unicità di vedute con il soggetto incaricato di fornirle adeguato sostegno ossia
Pagina 3 l'Amministratore (in qual caso dovendo la divergenza essere portata all'attenzione del Giudice al fine di una gestione sempre performante delle esigenza dell'Amministrata).
P.Q.M.
rigetta l'istanza di esonero dell'Amministratore di sostegno avv. Ponzetti dall'incarico; rigetta tutte le altre istanze del ricorrente.
Ivrea, 13 marzo 2025 IL GIUDICE TUTELARE
(dott.ssa R. Mastropietro)
Pagina 4
TRIBUNALE ORDINARIO di IVREA
IL GIUDICE TUTELARE
(dott.ssa Rossella Mastropietro)
➢ Visti gli atti;
➢ Vista l'istanza trasmessa nell'interesse di (figlio dell'Amministrata) Parte_1
del seguente tenore:
“ con la massima urgenza in considerazione di quanto sopra esposto,
- ordinare all'avv. Roberta Ponzetti di immediatamente riferire e relazionare al
Giudice Tutelare circa le condizioni di vita, personali, sociali e dello stato di salute della Beneficiaria;
- ordinare all'avv. Roberta Ponzetti di immediatamente rendere il conto della gestione del patrimonio della Beneficiaria sin dalla data di assunzione dell'incarico di amministratore di sostegno da parte della medesima;
- revocare in ogni caso l'avv. Roberta Ponzetti dalla carica di amministratore di sostegno della sig.ra e, conseguentemente, procedere alla Parte_2
nomina di nuovo amministratore di sostegno della medesima Beneficiaria;
- disporre visita urgente medico legale per valutare l'attuale stato di salute della sig.ra
Parte_2
- rigettare l'istanza di richiesta del passaporto della sig.ra che dovesse Parte_2
essere stata avanzata dall'avv. Roberta Ponzetti;
- tenuto conto delle circostanze esposte in atti e previo ove occorra accertamento del diritto del sig. a fare visita all'anziana madre, regolare le modalità di Parte_1
visita alla Beneficiaria da parte del sig. e dei suoi congiunti e parenti Parte_1
ed in generale di tutte quelle persone che negli anni hanno intrattenuto un rapporto sentimentale con i coniugi con ogni consequenziale Pt_1 Parte_2 provvedimento del caso.”
➢ vista la puntuale e completa memoria prontamente trasmessa in data 21.1.2025 dall'Amministratore di sostegno, nella quale vengono forniti e documentati i chiarimenti richiesti dal ricorrente;
Pagina 1 ➢ sentite ampiamente il richiedente assistito dall'avv. Ravinale, Parte_1
l'Amministratore avv. Ponzetti e l'Amministra sig.ra Parte_2
osserva
Il ricorrente ha assunto la presente iniziativa lamentando una serie di inadempimenti gravi da parte dell'Amministratore e descrivendo una situazione di pregiudizio della madre derivante da tali asseriti inadempimenti da parte dell'avv. Ponzetti. Tali inadempimenti riguarderebbero sia la gestione del patrimonio che le condizioni di salute della madre, a suo dire non sufficientemente monitorate e considerate dall'Amministratore che, ad es. avrebbe consentito alla beneficiaria di recarsi in vacanza con la figlia all'estero nonostante la sua età e condizioni di salute, non avrebbe saputo di un'ecchimosi procuratasi dalla madre sul viso (della quale sarebbe stato notiziato del ricorrente), e di non premurarsi di sottoporre la stessa alle visite mediche necessarie.
Già nella propria memoria sopra citata l'avv. Ponzetti ha risposto punto per punto alle perplessità manifestate dal ricorrente, anche documentando di avere regolarmente sottoposto a visite l'Amministrata ogni qual volta gliene era stata sottolineata la necessità o l'opportunità
(ad es. anche prima di viaggi); la stessa ha dimostrato di avere un contatto diretto con l'Amministrata in modo da poter rispondere a tutte le sue rappresentate esigenze in tempi congrui e di avere un buon rapporto con la stessa che ha piena fiducia in lei. L'avv. Ponzetti ha anche sottolineato che le decisioni eccedenti l'ordinaria amministrazione, come per legge, vengono adottate di concerto con la beneficiaria e, quando necessario, con l'autorizzazione del giudice tutelare. Nessuna trascuratezza è mersa da parte dell'Amministratore neanche rispetto alle doglianze concernetti la gestione di alcuni immobili della beneficiaria. In ogni caso, forniti i chiarimenti richiesti, l'avv. Ponzetti si è rimessa alle determinazioni del giudice.
La sig.ra si presentata puntuale e curata all'udienza fissata, confermando di avere Parte_2 concordato con l'Amministratore tutte le scelte da lei fatte circa viaggi, salute e patrimonio e di avere piena fiducia nell'avv. Ponzetti la cui gestione dell'Ufficio appare alla stessa disponibile ma nel contempo rispettosa degli spazi di autonomia dell'Amministrata (cui la stessa ha mostrato di tenere tanto). La beneficiaria ha ribadito di voler viaggiare e fare vacanze e di sentirsi in condizioni di salute tali da poterli affrontare. Ha dato ad intendere di non volere ingerenze eccessive e non necessarie da parte neanche dei figli, ai quali non ritiene di dover comunicare i propri spostamenti e le proprie scelte di vita;
in particolare, richiesta se avesse piacere a trascorrere delle vacanze con il figlio ricorrente, l'Amministrata ha declinato l'invito del Giudice spiegando che neanche per il passato tanto era accaduto avendo ciascuno di loro sempre fatto le vacanze con i propri amici. In particolare, la beneficiaria ha dichiarato: “l'avv.
Pagina 2 Ponzetti se le chiedo qualcosa sa sempre darmi la riposta giusta. dall'avv. Ponzetti ci vado solo se non sono riuscita a telefonarle altrimenti ci sentiamo per telefono. ci sentiamo con una certa
regolarità e quando ne abbiamo bisogno lo facciamo. viaggio volentieri se c'è l'occasione. se io avessi bisogno telefono a lei avv. Ponzetti e lei mi risponde ed aiuta sempre;
mi va benissimo l'avv.
Ponzetti che fa gli affari suoi in casa sua e io i miei in casa mia.” (cfr. verbale di udienza del
24.2.2025). La beneficiaria ha anche riferito che le capita spesso di cadere in casa e procurarsi delle ecchimosi e che non ci pensa ad avvertire il figlio;
la ha categoricamente escluso di Parte_2
essere stata mai picchiata da alcuno dei figli.
All'esito dell'ampio confronto del 24.2.2025, l'avv. Ravinale per il ricorrente ha verbalizzato quanto segue: “… evidenzia come il figlio non voglia sconvolgere la vita della madre, ma date le difficoltà di avere contatti con la madre, chiede che in qualche modo vengano date le opportune
disposizioni perché il possa interloquire con la mamma senza la presenza della figlia;
che Pt_1
la mamma venga sottoposta ad una vita medica periodicamente a domicilio, anche da un medico
terzo; chiede venga rigettata l'eventuale istanza di rilascio del passaporto per la madre;
ribadisce di non richiedere di essere nominato lui amministratore e insiste nella richiesta di revoca dell'avv.
Ponzetti pur prendendo atto delle dichiarazioni della madre oggi rese in merito al rapporto con
l'avv. Ponzetti, pur non negando che la madre adesso con l'avv. Ponzetti ha trovato un certo equilibrio dal quale tuttavia lui è tenuto fuori.”
In punto passaporto l'avv. Ponzetti ha fatto presente che, ottenuta autorizzazione, non si è proceduto oltre o comunque sicuramente non sono stati fatti viaggi ulteriori (la signora chiedeva di andare a Londra all'epoca dove vive la nipote).
Tanto premesso, considerato che è risultato che nessuna mancanza o inadempimento nella gestione dell'Ufficio può essere imputata all'Amministratore e che la beneficiaria ha chiaramente dichiarato di avere un buon rapporto con l'Avv. Ponzetti dalla quale vuole dunque continuare ad essere affiancata quale amministratore di sostegno, l'istanza di esonero formulata dal ricorrente deve essere rigettata. Del resto, lo stesso ricorrente ha preso atto della volontà della madre ed ha ammesso che tra Amministratrice ed Amministrata vi è un buon equilibrio, aggiungendo solo di sentirsi escluso da tale rapporto.
La richiesta del ricorrente di poter interloquire con la madre senza la presenza della sorella non può trovare accoglimento in questa sede, dal momento che l'Amministrata è libera di scegliere chi ricevere in casa e quando e con quali modalità di maggiore o minore riservatezza;
lo stesso ricorrente del resto ha riportato di essersi recato a casa della madre anche accompagnato da un amico. Analogamente, non si può imporre alla beneficiaria di rivolgersi a medici terzi rispetto a quelli di sua fiducia, anche in tal caso avendo la madre libera possibilità di scelta eventualmente da concordare con l'Amministratore qualora si trattasse di visite specialistiche particolari e non vi fosse unicità di vedute con il soggetto incaricato di fornirle adeguato sostegno ossia
Pagina 3 l'Amministratore (in qual caso dovendo la divergenza essere portata all'attenzione del Giudice al fine di una gestione sempre performante delle esigenza dell'Amministrata).
P.Q.M.
rigetta l'istanza di esonero dell'Amministratore di sostegno avv. Ponzetti dall'incarico; rigetta tutte le altre istanze del ricorrente.
Ivrea, 13 marzo 2025 IL GIUDICE TUTELARE
(dott.ssa R. Mastropietro)
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