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Sentenza 5 giugno 2025
Sentenza 5 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Vibo Valentia, sentenza 05/06/2025, n. 1083 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Vibo Valentia |
| Numero : | 1083 |
| Data del deposito : | 5 giugno 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il giudice del Tribunale di Vibo Valentia in funzione di giudice del lavoro Dott.ssa Tiziana Di
Mauro in data 05/06/2025 ha pronunciato, all'esito della trattazione cartolare del giudizio ex art.127terc.p.c., la seguente
Sentenza nella causa iscritta al n.2185/2024 R.g.
Tra
n.16/06/1990 (c.f. ) Parte_1 C.F._1
Rappresentata e difesa dagli avv.ti Antonella Pascuzzi e Giuseppe Pascuzzi
RICORRENTE
E
, in persona del Ministro p.t. e per Controparte_1 esso l Controparte_2
(C.F. ), in persona del legale rappresentante p.t.
[...] P.IVA_1
(c.f P.IVA_2
Rappresentati e difesi dai dott.ri Sandra Maria Patanè e Francesco Prontestì
RESISTENTE
OGGETTO: Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art.1 della Legge n.107/2015
CONCLUSIONI: come in atti
RAGIONI DI FATTO E DI DIR ITTO
Con ri corso is critto in data 07/10/ 2024 , deposit at o i n data 04/10/2024 ,
l'epigrafata parte ricorrente adiva l'intestato Tribunale, rassegnando le seguenti conclusi oni :
1-tempo parziale, compresi i docenti in periodo di formazione e prova, che non siano stati sospesi per motivi disciplinari […]”; del D.P.C.M. n. 32313 del
23.09.2015 e del successivo D.P.C.M. del 28.11.2016, nella parte in cui hanno regolamentato che:“ La Carta è assegnata, nel suo importo massimo complessivo, esclusivamente al personale docente a tempo indeterminato di cui al comma 1. […]” nonché di tutti gli atti premessi, connessi e/o conseguenziali, anche allo stato non conosciuti, per le ragioni meglio specificate in narrativa, accertare e dichiarare il beneficio dell'incentivo di € 500/00 annui all'attuale ricorrente, a far data dall'a.s. 2020/2021, nelle modalità di erogazione previste dalla Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione, di cui ai commi da 121 a 124 della L.107/2015 con condanna del alla sua erogazione a favore del ricorrente CP_1
tenendo conto di un servizio a tempo determinato utile di anni 3 per un ammontare complessivo di euro 1.500,00 o nella maggiore e minore somma che sarà riconosciuta di diritto.
2- In via subordinata, nell'ipotesi non sia accolta la domanda di cui al precedente p. 1, poiché rilevante
e non manifestamente infondata, sollevare la questione di legittimità costituzionale, ai sensi della L. 87/1953, dell'art. 1, comma 121, 122, 123 e 124 della legge n. 107 del 2015, pubblicata su Gazz. Uff. 15 luglio 2015, n. 162, rispetto agli artt. 3, 35, e 97 Cost., nella parte in cui non riconoscono l'obbligatorietà della formazione in servizio del personale a tempo determinato e conseguentemente non devolvono, al personale non di ruolo, l'incentivo di €. 500/00 annui per
l'aggiornamento e la formazione permanente, nelle modalità previste dalle citate norme, per violazione dell'art. 3 Cost., in materia di tutela del principio di uguaglianza;
dell'art. 35, in materia di tutela del diritto alla formazione riconosciuto a tutti i lavoratori senza distinzione basata sulla durata del rapporto di impiego;
dell'art. 97 Cost., in materia di tutela del principio di imparzialità e buon andamento della Pubblica amministrazione;
nonché per violazione degli artt. 11 e 117 Cost. in materia di recepimento dei Trattati e del diritto dell'Unione atteso che la Clausola 4 e 6 alla Direttiva 1999/70/Ce e gli artt. 14, 20, 21 e 47 della Carta FDUE, tutelano, in via diretta e verticale, il principio di non discriminazione, tra personale a tempo determinato e personale a tempo indeterminato comparabile.
Part e resist ent e, cos t ituit asi in gi udi zio, ha rassegnato l e concl usion i di cui al la memori a di costituzi one in giudi zi o: aderisce alla ri chiesta di parte ri corrent e
a vedersi riconoscere il beneficio economico pari ad € 500,00 annui, tramite la
Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente di ruolo di cui all'art. 1 – commi da 121 a 124, della L. 107/2015 , con riferimento agli anni scolasti ci 2020/2021, 2021/ 2022 e 2022/ 2023 per l e ragioni espost e in narrativa;
- chi ede l a compensazione del le spese di lit e.
Il Giudice scrivente ha trattato la controversia in oggetto all'udienza del
04.06.2025 , fratt anto sost ituit a dal deposi to di note scri tte ex art .127t erc.p.c.; all'esito della trattazione cartolare, il Giudicante, preso atto della rituale com uni cazi one all e parti del decreto reso ex art .127t erc.p.c., preso atto del deposit o di note s cri t te e nt ro il t ermine assegnat o con il predet to decreto, l ett e le note scritte d'udienza (ove parte ricorrente ha precisato, rispetto all'atto
2 introdutt ivo,
3- In ogni caso: con vittoria di spese documentate e compenso da distrarsi agli avvocati patr oci nant i determinat o ai sensi del D.M. n.55/ 2014 e ss. mm., ol tr e al rimborso dell e spese generali nella misura del 15%, c.p.a. 4%,
i.v.a. 22% e succes si ve spes e occorrende.), rit enut a l a controversia deci dibil e allo st ato degli atti ha adott ato l a sentenza con cont estual e motivazione, nei termini di seguit o precis ati.
In via prelim inare si ril eva che «al fine di sost enere l a form azi one continua dei docenti e di valorizzarne le competenze professionali», l'art. 1, comma 121, legge n. 107 del 2015, ha istit uito l a C arta el ett ronica del docent e. La st essa,
«dell'importo nominale di euro 500 annui per ciascun anno scolastico, può essere utilizzata per l'acquisto di libri e di testi, anche in formato digitale, di pubblicazioni e di riviste comunque utili all'aggiornamento professionale, per l'acquisto di hardware e software, per l'iscrizione a corsi per attività di aggiornamento e di qualifi cazione delle com pet enze professi onali, svolt i da enti accredi tat i pres so il [ ], a corsi di l aurea, di l aurea magist rale, CP_1
speci alist ica o a ci cl o unico, i nerenti al profil o profess i onale, ovvero a corsi post lauream o a m ast er universit ari inerenti al profilo professi onal e, per rappresentazioni teatrali e cinematografiche, per l'ingresso a musei, mostre ed eventi cultural i e spett acoli dal vivo, nonché per i niziat ive coerenti con l e attività individuate nell'ambito del piano triennale dell'offerta formativa delle scuole e del Pi ano nazional e di form azione di cui al comm a 124». La somm a oggetto d'accredito «non costituisce retribuzione accessoria né reddito imponi bil e». Sull a conform ità di quest a disposizione rispett o all a di sciplina euro -uni tari a è s uccessi vamente int ervenuta la Cort e di giust izi a dell 'Unione europea, con l'Ordi nanza del 18.5.2022 (resa nell a causa C -450/2021, UC
contro
Si tra tt a, nell a speci e, di Ordinanza resa i n Controparte_1
un procedim ent o in cui l 'ist ant e aveva richi est o accertarsi i l suo diritto di benefi ciare dell'i ndennit à istit uita all 'art icol o 1, comm a 121, dell a l egge n.
107/2015, sost enendo, i n parti colare, che l a norm ati va it al i ana che riserva l a concessi one di t al e indennit à al solo personal e docent e assunt o a t em po indetermi nat o costi tuis ce una di scrim inazione vi et at a dall a cl ausol a 4 dell 'accordo quadro, lett a all a luce degli arti coli 20 e 21 dell a Carta dei diritti fondam entali dell 'Unione europea, ed è contrari a all a clausol a 6, punto 2, di tal e accordo, let ta al la l uce dell'articolo 14 dell a C art a.
3 La C ort e di gi usti zi a ha rilevato che l'indennit à in esame deve essere considerat a com e ri ent rant e t ra l e " condizi oni di impi ego" ai sensi del la cl ausola 4, punto 1, dell 'accordo quadro perché versat a al fine di sost enere l a formazi one continua dei docenti , l a quale è obbli gat oria tanto per il personal e a t empo indet erminat o quant o per quel lo i mpiegat o a t empo det erm inato presso il , e di val ori zzarne l e compet enze professi onali. CP_1
Inol tre, dall'adozi one del decreto -legge dell'8 aprile 2020, n. 22, il versam ento di dett a indennit à mira a consentire l'acquisto dei servizi di connet tivit à necessari allo svolgi ment o, da part e dei docenti im pi egati presso il , CP_1
dei loro compiti professionali a dist anza. Il giudice del ri nvi o precisa alt resì che l a concessione di quest a st essa indennità dipende i n m odo det erminant e dall 'effet tiva prest azione del servi zi o da part e di t ali docenti.
A t al punto bisogna valut are s e l e persone i nteressat e esercitino un l avoro identico o simil e nel senso dell'accordo quadro, occorre st abili re, conform em ent e al la cl ausola 3, punto 2, e alla cl ausola 4, punt o 1, dell'accordo quadro, se, t enuto conto di un insi em e di fat tori, come l a nat ura del lavoro, l e condi zioni di form azione e l e condi zioni di impi ego, si possa rit enere che tali persone si t rovino i n una s ituazione comparabile, con valut azi one che spett a al giudi ce i nterno. È infat ti possi bil e avere una di fferenza di t rattam ent o quanto all e condi zioni di i mpiego, s e esist a una ragione oggetti va, ovvero se la differenza di tr attament o si a giust ifi cata dalla sussist enza di el ementi precisi
e concreti , che contr addis tinguono il rapporto di impiego di cui tratt asi, nel parti col ar e cont esto in cui s'i ns cri ve e in base a crit eri oggetti vi e t rasparenti , al fi ne di verif icar e s e tal e dis parit à risponda a una real e necessità, sia idonea
a conseguir e l 'obi ett ivo pers eguito e risulti ne cessaria a t al fine (Tribunale
Napoli sez. l av., 17/ 05/2023, n.3324 ).
Ciò post o, dunque, deve ri levarsi com e la m era nat ura t emporanea della prest azione non può mai costit ui re ragione ogget tiva ai sensi dell a Cl ausola 4 che consent a un di verso t rat tam ento;
nell a specie, va esclusa l a configurabilit à di ragi oni oggetti ve che poss ano gi usti fi care la disparit à di t ratt am ento fondat a, di per sé s olo, tra docenti di ruol o e non di ruol o. La Cart a docenti spett a al personal e suppl ent e precario che abbi a superato 180 giorni di l avoro in un anno applicandosi l'art. 489 del d.lgs . n. 297 del 1994, com e i nt egrato dall'art. 11, comm a 14, dell a l. n. 124 del 1999 (Il com ma 1 dell'arti colo 489 del t est o unico
4 è da i ntendere nel s enso che il servi zi o di insegnam ent o non di ruolo prestat o a decorrere dall'anno scolasti co 1974 -1975 è consi derato come anno scolasti co intero se ha avuto l a durat a di alm eno 180 giorni oppure se il servi zio si a st at o prest ato i nint err ott ament e dal 1° febbrai o fino al termine delle operazi oni di scruti nio final e).
Da ulti mo la S.C. ( C ass azione civil e sez. lav., 27/10/2023 n.29961) ha st at uito che la Cart a Docent e, pur introdot ta con quei fini general i di t utel a di una cert a dimensione t emporal e del servi zi o educati vo, che non vanno di menti cati perché frutto di una s celt a del l egis lat ore, si i nterseca con il pi ano dei rapporti di lavoro dei singoli , con quant o ciò comport a sot to il profil o dell a cura della parit à di t rat tam ento in ques to ambito.
È allora evident e che l'avere il l egi slat ore ri ferit o quel benefi cio all'" anno scol astico" non cons ent e di es cludere da un'identi ca percezi one di esso quei docenti precari il cui l avoro, secondo l 'ordinam ent o scol asti co, abbi a anal oga tarat ura. L'indagine va all ora indirizzata verso la ri cerca di parametr i giuri dici che cons entano di indivi duare quali siano l e suppl enze rispett o all e quali vi si a s ovrapponibili tà di condizioni, i n modo t al e che l'obi etti vo del legi slatore non pos s a es sere persegu it o se non a ssicurando al contempo parità di tratt ament o. Va dunque considerato il disposto dell 'appena cit ato art. 4, commi 1 e 2, del la L. 124 del 1999. Il comma 1 di tal e disposizi one prevede che "all a copertur a dell e catt edre e dei posti di insegnament o che risul tino eff etti vament e vacanti e disponibi li ent ro l a data del 31 dicembre e che rimangano prevedi bi lment e tali per l 'intero anno scolast ico (c.d. vacanza s u organico di diritt o, n.d.r.), qualora non sia possibil e provvedere con il personale docent e di ruolo dell e dotazioni organi che provinciali o medi ant e
l'uti lizzazione del personale in soprannumero, e sempreché ai posti medesi mi non sia stato già ass egnato a qualsiasi ti tolo personal e di ruolo, si provvede mediante i l conf eri ment o di s uppl enze annuali, i n att esa dell 'esplet ament o dell e procedure concorsuali per l 'assunzione di personal e docente di ruolo". Il richiamo all '"annual ità" dell a suppl enza , intesa in senso di annualit à didatti ca
è qui espli cit o. Ma, non diver samente, il comma 2 stabilisce che "all a copertur a dell e catt edr e e dei posti di insegnament o non vacanti che si rendano di fatt o disponibil i ent ro la data del 31 di cembre e fino al ter mi ne dell 'anno scol asti co
(c.d. vacanz a su or gani co di fatt o, n.d.r.) si provvede mediant e il conf eri mento
5 di suppl enz e t emporanee fino al t ermine dell e atti vit à didatti che", i vi compres o il caso in cui vi sia necessit à di copert ura per ore di i nsegnamento che non concorrono a costi tuire catt edre o posti orari o. La relazione tra supplenze e didatti ca annua è du nque anche qui chiarament e enunci at a. Si tratta, i n entrambi i casi, di supplenz e destinat e a protrarsi per l'int era durat a dell 'at tività di datt ica, su cat tedre e post i di insegnamento specifi ci, si cché il nesso tra l a for maz ione del docent e che viene supp ort ata, la durata e l a funzi onali tà ris petto ai dis centi è certo. Ri spet to a quest e tipologie di incari co, che sono quel le che qui fa val ere il ri corrente, si ravvisa la necessi tà di rimuovere l a di scr iminazione subita dall 'assunt o a tempo det erminato riconoscendo il di rit to alla carta docent e in modo i denti co a quant o p revist o per il docent e di ruol o. Va, dunque, riconosciuta l'att ribuzione dell a Carta del Docente ai pr ecari cui siano assegnati incarichi ai sens i dell a L. 124 del 1999, art. 4, comma 1 e 2. Tanto premesso, deve essere il diritto della parte ricorrente ad ottenere la Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente dell'importo nominale di euro 500 annui per ciascun anno scolastico, con riferimento agli a.a.s.s., 2020/2021, 2021/2022, 2022/2023. Il ricorso va, dunque, accolto relativamente alle predette annualità.
Le spese di lite e sono liquidate come da dispositivo e sono poste a carico del CP_1
soccombente ex art.91c.p.c.
P.Q.M.
1) Accoglie il ricorso e, per l'effetto, accerta e dichiara il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico corrispondente al valore nominale di €500,00 annui per gli A.A.S.S. 2020/2021, 2021/2022, 2022/2023, tramite la Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n.
107/2015, mediante accredito sulla Carta elettronica del Docente.
2) Condanna il convenuto all'adozione d'ogni atto necessario per consentirne il CP_1
godimento.
3) Condanna parte resistente alla refusione delle spese di lite del presente giudizio, che si liquidano in €1182,60 oltre spese generali (15%), I.v.a. e C.p.a. come per legge, da distrarsi nei confronti dei procuratori di parte ricorrente dichiaratisi antistatari.
Vibo Valentia, 05 giugno 2025
Il Giudice
Tiziana Di Mauro
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