Trib. Messina, sentenza 18/03/2025, n. 783
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Sentenza 18 marzo 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dal Giudice del Lavoro, dott.ssa Laura Romeo, del Tribunale di Messina, in data 18 marzo 2025. La ricorrente, un'operatrice socio-sanitaria, ha richiesto il riconoscimento del diritto all'erogazione dei buoni pasto per i turni lavorativi eccedenti le sei ore, sostenendo che la mancata erogazione di un servizio mensa obbligasse l'azienda a fornire modalità sostitutive. La ricorrente ha invocato disposizioni contrattuali e normative, evidenziando un importo complessivo di € 4.106,20 per il periodo dal 1 febbraio 2021 al 30 novembre 2024.

Il Giudice ha accolto le domande della ricorrente, affermando che il diritto ai buoni pasto non ha natura retributiva, ma assistenziale, e che la contrattazione collettiva stabilisce chiaramente il diritto alla mensa o a modalità sostitutive per i dipendenti che lavorano oltre le sei ore. La sentenza sottolinea che l'assenza di un servizio mensa non esclude il diritto ai buoni pasto, riconoscendo la necessità di garantire il recupero psico-fisico del lavoratore. Pertanto, l'azienda è stata condannata al pagamento della somma richiesta, oltre agli interessi legali e alle spese di lite.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Messina, sentenza 18/03/2025, n. 783
    Giurisdizione : Trib. Messina
    Numero : 783
    Data del deposito : 18 marzo 2025

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