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Decreto 11 marzo 2025
Decreto 11 marzo 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Siena, decreto 11/03/2025 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Siena |
| Numero : | |
| Data del deposito : | 11 marzo 2025 |
Testo completo
N. R.G. 2407/2024
TRIBUNALE ORDINARIO DI SIENA Sezione Unica Civile
La giudice,
letto il ricorso per decreto ingiuntivo depositato in data 18.12.2024 dalla
[...]
(C.F. nei confronti della Parte_1 P.IVA_1 CP_1
rilevato che con ordinanza del 2.1.2025 sono stati richiesti chiarimenti in ordine alla debenza degli importi richiesti a titolo di indennità di occupazione, con particolare riferimento alla comunicazione del rinnovo del contratto di locazione per ulteriori sei anni e alla quantificazione dell'importo a titolo di indennità di occupazione, nonché in relazione alle contraddittorie deduzioni in ordine all'inadempimento contestato;
ritenuto che i rilievi effettuati, con particolare riferimento ai requisiti di certezza, liquidità ed esigibilità del credito richiesto a titolo di indennità di occupazione non possono ritenersi superati in virtù della memoria depositata in data 2.1.2025, in considerazione della apparente prosecuzione del contratto di locazione tra le parti (non essendo intervenuta disdetta;
si osserva per inciso che in merito non è riscontrabile nel contratto di affitto in atti alcuna deroga espressa alle disposizioni di cui alla l. 392/1978) anche alla luce della documentazione allegata al ricorso;
ritenuto che, pertanto, in difetto della certezza del credito, non sussistano i presupposti per la concessione del decreto ingiuntivo richiesto, non potendosi effettuare ulteriore istruttoria incompatibile con la struttura del procedimento monitorio;
visto l'art. 647 c.p.c.,
rigetta
il ricorso
Si comunichi.
Siena, 10 marzo 2025
La giudice
(dott.ssa Marta Dell'Unto)
Pagina 1
TRIBUNALE ORDINARIO DI SIENA Sezione Unica Civile
La giudice,
letto il ricorso per decreto ingiuntivo depositato in data 18.12.2024 dalla
[...]
(C.F. nei confronti della Parte_1 P.IVA_1 CP_1
rilevato che con ordinanza del 2.1.2025 sono stati richiesti chiarimenti in ordine alla debenza degli importi richiesti a titolo di indennità di occupazione, con particolare riferimento alla comunicazione del rinnovo del contratto di locazione per ulteriori sei anni e alla quantificazione dell'importo a titolo di indennità di occupazione, nonché in relazione alle contraddittorie deduzioni in ordine all'inadempimento contestato;
ritenuto che i rilievi effettuati, con particolare riferimento ai requisiti di certezza, liquidità ed esigibilità del credito richiesto a titolo di indennità di occupazione non possono ritenersi superati in virtù della memoria depositata in data 2.1.2025, in considerazione della apparente prosecuzione del contratto di locazione tra le parti (non essendo intervenuta disdetta;
si osserva per inciso che in merito non è riscontrabile nel contratto di affitto in atti alcuna deroga espressa alle disposizioni di cui alla l. 392/1978) anche alla luce della documentazione allegata al ricorso;
ritenuto che, pertanto, in difetto della certezza del credito, non sussistano i presupposti per la concessione del decreto ingiuntivo richiesto, non potendosi effettuare ulteriore istruttoria incompatibile con la struttura del procedimento monitorio;
visto l'art. 647 c.p.c.,
rigetta
il ricorso
Si comunichi.
Siena, 10 marzo 2025
La giudice
(dott.ssa Marta Dell'Unto)
Pagina 1