Decreto 7 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Ivrea, decreto 07/06/2025 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Ivrea |
| Numero : | |
| Data del deposito : | 7 giugno 2025 |
Testo completo
TRIBUNALE ORDINARIO di IVREA
-SEZIONE CIVILE-
- UFFICIO DEL GIUDICE TUTELARE -
A.SO. N. 2322/2024 R.G.
BENEFICIARIA: ADOLINI EDDA
IL GIUDICE TUTELARE
Vista l'istanza depositata in data 2 maggio 2025 dall'amministratrice di sostegno avv. Emanuela
Milano, volta ad ottenere una modifica del decreto di nomina del 16 dicembre 2024 nella parte in cui veniva stabilito «che la Beneficiaria -avesse- il potere di compiere solo con l'assistenza necessaria dell'Amministratrice di sostegno i seguenti atti: affrontare spese nell'interesse della beneficiaria in misura superiore all'importo di Euro 25,00 alla settimana lasciato nella libera disponibilità della stessa, nei limiti del tetto mensile di Euro 2.000,00 ed annuali Euro 24.000,00 – con facoltà di recupero delle mensilità non riscosse
- includendo in detta somma tutte le spese necessarie per l'ordinaria amministrazione, la cura e l'assistenza della beneficiaria, con esclusione delle somme di danaro dovute annualmente per IRPEF, IMU o TASI o
TARSU, il cui pagamento viene sin d'ora autorizzato nella misura che risulterà dovuta per legge annualmente”;
-che in particolare l'amministratrice, ritenendo che il limite di spesa ivi stabilito non fosse congruo, chiedeva che il decreto fosse modificato, prevedendo che «l'Amministratrice di Sostegno -avesse-, il potere esclusivo di compiere, in nome e per conto della Beneficiaria, i seguenti atti: …. Affrontare spese nell'interesse della beneficiaria in misura superiore all'importo di Euro 25,00 alla settimana lasciato nella libera disponibilità della stessa, nei limiti del tetto mensile di Euro 6000,00 ed annuali Euro 72.000,00 – con facoltà di recupero delle mensilità non riscosse - includendo in detta somma tutte le spese necessarie per
l'ordinaria amministrazione, la cura e l'assistenza della beneficiaria, con esclusione delle somme di danaro dovute annualmente per IRPEF, IMU o TASI o TARSU, il cui pagamento viene sin d'ora autorizzato nella misura che risulterà dovuta per legge annualmente;
da tale somma potrà essere accreditato l'importo di €
1700,00 mensili su carta prepagata in uso alla Beneficiaria coadiuvata dalla badante»;
-che alla udienza del 16 maggio 2025 veniva sentita l'amministratrice, avv. Emanuela Milano la quale, evidenziando che la signora è da sempre abituata a un tenore di vita molto elevato, Per_1 riferiva che la stessa, a fronte di spese correnti degli anni pregressi ammontanti a 6.000 euro mensili, ha attualmente, come unica entrata periodica, la somma di euro 2.550 mensili quale pensione di reversibilità del defunto marito e uscite fisse di circa 5.000 euro (per compensi alla badante, utenze riscaldamento, oneri condominiali, premi assicurazione, utilizzo TAXI per le uscite, spese personali);
-che l'amministratrice ha altresì riferito che la beneficiaria risulta titolare di un deposito titoli accesso presso Intesa San Paolo, derivante dalla successione del marito, il cui controvalore è di circa 80.000
-che alla luce della situazione reddituale rappresentata dall'amministratrice appare opportuno, onde contemperare l'esigenza di mantenere un adeguato tenore di vita in capo alla beneficiaria e quella di evitare che la stessa possa vedersi esaurire, in un prossimo futuro, le risorse economiche di cui attualmente dispone, procedere alla modifica del decreto di nomina dell'amministratrice di sostegno come appresso specificato;
-che ai sensi dell'art. 407 IV comma c.c. i decreti del giudice tutelare possono sempre essere modificati anche d'ufficio;
a parziale modifica del decreto di nomina del 13 dicembre 2024;
DISPONE che la Beneficiaria abbia il potere di compiere solo con l'assistenza necessaria dell'Amministratrice di sostegno i seguenti atti: affrontare spese nell'interesse della beneficiaria in misura superiore all'importo di Euro 25,00 alla settimana, lasciato nella libera disponibilità della stessa, nei limiti del tetto mensile onnicomprensivo di Euro 5.000 e annuali Euro 60.000 – con facoltà di recupero delle mensilità non riscosse - includendo in detta somma tutte le spese necessarie per l'ordinaria amministrazione, la cura e l'assistenza della beneficiaria, con esclusione delle somme di danaro dovute annualmente per IRPEF, IMU o TASI o TARSU, il cui pagamento viene sin d'ora autorizzato nella misura che risulterà dovuta per legge annualmente;
da tale somma potrà essere accreditato l'importo di € 1700,00 mensili su carta prepagata in uso alla Beneficiaria coadiuvata dalla badante;
DISPONE
-che l'amministratrice riferisca periodicamente in ordine all'adeguatezza e sostenibilità del nuovo tetto mensile alla luce delle esigenze manifestate dalla beneficiaria;
DISPONE
l'immediata efficacia del decreto ex art. 741 c.p.c.
MANDA alla Cancelleria di comunicare il presente decreto alla beneficiaria, all'amministratrice di sostegno e alla segreteria della Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Ivrea;
MANDA alla Cancelleria di procedere agli ulteriori e diversi incombenti previsti dalla legge.
Ivrea 06/06/2025 IL GIUDICE TUTELARE DELEGATO
GOP dott. Giancarlo Longo