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Decreto 4 aprile 2025
Decreto 4 aprile 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Arezzo, decreto 04/04/2025 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Arezzo |
| Numero : | |
| Data del deposito : | 4 aprile 2025 |
Testo completo
R.G. n. 464/2025
TRIBUNALE ORDINARIO DI AREZZO
DECRETO INGIUNTIVO TELEMATICO
Il giudice Leila Nadir Sersale,
letto il ricorso per la concessione di decreto ingiuntivo depositato da
1759870964 Parte_1
rilevato che dai documenti prodotti il credito risulta certo, liquido ed esigibile,
rilevato che il resistente risulta rivestire la qualità di consumatore;
rilevato che il ricorso monitorio è stato ritualmente proposto avanti al Tribunale territorialmente competente in ragione della residenza del consumatore risultante dalla documentazione disponibile;
ritenuto che ai fini del riconoscimento del preteso credito rilevino le clausole relative alla quantificazione della somma da restituire ed alla modalità di restituzione;
rilevato che, nel caso di specie, risultano determinate e valide le pattuizioni relative alla rateazione nel rimborso ed all'ammontare degli interessi debitori che, nei limiti del tasso soglia in materia di usura, non presentano profili di abusività;
rilevato che non risultano ulteriori clausole abusive ai sensi degli artt. 33 e ss. del D. Lgs. n. 206/2005 suscettibili di incidere sulla pretesa creditoria azionata in via monitoria (cfr. Cass., SS.UU., n.
9479/2023);
considerato che sussistono le condizioni previste dall'art. 633 e seguenti c.p.c.;
INGIUNGE a
(C.F. ) CP_1 C.F._1
di pagare alla parte ricorrente per le causali di cui al ricorso, entro quaranta giorni dalla notifica del presente decreto:
1. la somma di € 11.151,32;
2. gli interessi come da domanda;
3. le spese di questa procedura di ingiunzione, liquidate in € 567 per in € 145,50 per Pt_2
Spese, oltre il 15,00 % per spese generali, i.v.a. e c.p.a. come per legge
AVVERTE R.G. n. 464/2025
la parte ingiunta che ha diritto di proporre opposizione contro il presente decreto avanti a questo
Tribunale nel termine perentorio di quaranta giorni dalla notifica con l'assistenza di un difensore e che in difetto il decreto diverrà esecutivo e definitivo e il consumatore decadrà dalla possibilità di far valere il carattere vessatorio delle clausole contrattuali poste a fondamento del ricorso per ingiunzione.
Arezzo, 4 aprile 2025
Il giudice
Leila Nadir Sersale
TRIBUNALE ORDINARIO DI AREZZO
DECRETO INGIUNTIVO TELEMATICO
Il giudice Leila Nadir Sersale,
letto il ricorso per la concessione di decreto ingiuntivo depositato da
1759870964 Parte_1
rilevato che dai documenti prodotti il credito risulta certo, liquido ed esigibile,
rilevato che il resistente risulta rivestire la qualità di consumatore;
rilevato che il ricorso monitorio è stato ritualmente proposto avanti al Tribunale territorialmente competente in ragione della residenza del consumatore risultante dalla documentazione disponibile;
ritenuto che ai fini del riconoscimento del preteso credito rilevino le clausole relative alla quantificazione della somma da restituire ed alla modalità di restituzione;
rilevato che, nel caso di specie, risultano determinate e valide le pattuizioni relative alla rateazione nel rimborso ed all'ammontare degli interessi debitori che, nei limiti del tasso soglia in materia di usura, non presentano profili di abusività;
rilevato che non risultano ulteriori clausole abusive ai sensi degli artt. 33 e ss. del D. Lgs. n. 206/2005 suscettibili di incidere sulla pretesa creditoria azionata in via monitoria (cfr. Cass., SS.UU., n.
9479/2023);
considerato che sussistono le condizioni previste dall'art. 633 e seguenti c.p.c.;
INGIUNGE a
(C.F. ) CP_1 C.F._1
di pagare alla parte ricorrente per le causali di cui al ricorso, entro quaranta giorni dalla notifica del presente decreto:
1. la somma di € 11.151,32;
2. gli interessi come da domanda;
3. le spese di questa procedura di ingiunzione, liquidate in € 567 per in € 145,50 per Pt_2
Spese, oltre il 15,00 % per spese generali, i.v.a. e c.p.a. come per legge
AVVERTE R.G. n. 464/2025
la parte ingiunta che ha diritto di proporre opposizione contro il presente decreto avanti a questo
Tribunale nel termine perentorio di quaranta giorni dalla notifica con l'assistenza di un difensore e che in difetto il decreto diverrà esecutivo e definitivo e il consumatore decadrà dalla possibilità di far valere il carattere vessatorio delle clausole contrattuali poste a fondamento del ricorso per ingiunzione.
Arezzo, 4 aprile 2025
Il giudice
Leila Nadir Sersale