Trib. Foggia, sentenza 09/04/2025, n. 919
TRIB
Sentenza 9 aprile 2025

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Il provvedimento emesso dalla Giudice del Lavoro Azzurra de Salvia del Tribunale di Foggia riguarda un'opposizione all'esecuzione forzata. Le parti in causa, da un lato, hanno contestato la legittimità della nuova procedura esecutiva avviata dalle eredi del defunto, sostenendo la violazione del principio del ne bis in idem, poiché ritenevano che fosse in corso un'azione già esistente. Dall'altro lato, le eredi hanno difeso la loro posizione, affermando che l'originario titolo esecutivo non era stato incassato e che, pertanto, la nuova esecuzione fosse giustificata.

Il giudice ha rigettato l'opposizione, argomentando che il principio del ne bis in idem non si applica in questo caso, poiché l'originario titolo non era stato concretamente attuato. Ha inoltre chiarito che la questione del riaccredito delle somme doveva essere risolta tra le eredi e la banca, non influenzando il diritto delle stesse. Infine, ha sottolineato che l'inefficacia dell'ordinanza di assegnazione, dovuta al decorso del termine annuale previsto dalla normativa, giustificava l'attivazione di una nuova procedura esecutiva. Le spese processuali sono state poste a carico della parte soccombente.

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Foggia, sentenza 09/04/2025, n. 919
    Giurisdizione : Trib. Foggia
    Numero : 919
    Data del deposito : 9 aprile 2025

    Testo completo