Trib. Bari, sentenza 25/05/2025, n. 2027
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Sentenza 25 maggio 2025

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Il provvedimento n. 7369/2023 del Tribunale di Bari, emesso dal Giudice Enzo Davide Ruffo, riguarda la richiesta di riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis da parte di due ricorrenti, discendenti di un avo italiano emigrato in Brasile. Le parti hanno sostenuto che l'avo non aveva mai rinunciato alla cittadinanza italiana e non si era naturalizzato brasiliano, presentando un certificato negativo di naturalizzazione. La controparte, rappresentata dall'Avvocatura distrettuale dello Stato, non ha contestato i presupposti di fatto e di diritto per il riconoscimento, limitandosi a chiedere la compensazione delle spese legali.

Il Giudice ha accolto la domanda, evidenziando che la normativa applicabile era quella precedente all'entrata in vigore del D.L. 36/2025, che non precludeva il riconoscimento della cittadinanza. Ha sottolineato che, per il riconoscimento della cittadinanza iure sanguinis, era sufficiente dimostrare la discendenza diretta dall'avo italiano, mentre spettava all'Amministrazione provare eventuali interruzioni della linea di trasmissione. Non essendo emerse contestazioni valide da parte dell'Amministrazione, il Giudice ha dichiarato i ricorrenti cittadini italiani e ha disposto la compensazione delle spese processuali, considerando l'atteggiamento processuale della controparte.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Bari, sentenza 25/05/2025, n. 2027
    Giurisdizione : Trib. Bari
    Numero : 2027
    Data del deposito : 25 maggio 2025

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