Trib. Milano, sentenza 05/08/2025, n. 6421
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Sentenza 5 agosto 2025

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Il provvedimento emesso dal Giudice dott.ssa Ilaria Gentile del Tribunale di Milano (sentenza n. 21936/2024) riguarda un contenzioso tra una consumatrice e una società immobiliare in merito alla legittimità di un recesso da un contratto concluso a distanza. La parte attrice ha richiesto l'accertamento della legittimità del recesso comunicato il 18 maggio 2024 e la restituzione di un acconto di € 10.000,00, sostenendo che il contratto presentava clausole vessatorie e che non era stata informata del diritto di recesso. La convenuta, al contrario, ha contestato la legittimità del recesso, affermando che il contratto era valido e che la consumatrice aveva accettato le condizioni.

Il Giudice ha accolto le richieste della parte attrice, evidenziando che il contratto era di natura consumeristica e che la consumatrice non era stata adeguatamente informata del diritto di recesso, come previsto dal Codice del Consumo. La mancanza di informazioni chiare ha esteso il termine per esercitare il recesso a 12 mesi, rendendo legittima la comunicazione di recesso. Pertanto, la società è stata condannata a restituire l'importo versato, oltre agli interessi legali. Inoltre, il Giudice ha riconosciuto l'abuso del processo da parte della convenuta, imponendo il pagamento di una somma equitativa a favore della parte attrice.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Milano, sentenza 05/08/2025, n. 6421
    Giurisdizione : Trib. Milano
    Numero : 6421
    Data del deposito : 5 agosto 2025

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