Trib. Venezia, sentenza 22/05/2025, n. 2557
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Sentenza 22 maggio 2025

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Il provvedimento in esame è una sentenza emessa dal Tribunale di Venezia, in composizione collegiale, il 21 maggio 2025, dal Giudice estensore dott. Fabio Doro. Le parti in causa sono un'attrice, che ha richiesto l'annullamento di un contratto di acquisto di azioni per violenza di contratto, e una convenuta, che ha contestato la legittimazione passiva e l'infondatezza delle domande. L'attrice sosteneva di essere stata costretta ad acquistare le azioni per ottenere un finanziamento necessario a fronteggiare una crisi di liquidità, mentre la convenuta negava la violenza e la legittimazione passiva, affermando che l'attrice avrebbe potuto cercare finanziamenti altrove.

Il Giudice ha rigettato la domanda di risarcimento, argomentando che la condotta della convenuta non configurava gli estremi della violenza ai sensi dell'art. 1435 c.c., poiché l'attrice non era obbligata a stipulare il contratto e avrebbe potuto rivolgersi ad altri istituti di credito. Inoltre, il Tribunale ha ritenuto che la domanda di risarcimento fosse autonoma rispetto all'azione di annullamento, ma ha confermato l'infondatezza della pretesa risarcitoria. Infine, ha condannato l'attrice al pagamento delle spese di lite, liquidate in euro 9.923,00.

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Commentario1

  • 1Cessione “violenta” di partecipazioni sociali
    Ewelina Melnarowicz · https://iusletter.com/ · 5 febbraio 2026

    Il contratto con cui sono state acquistate azioni di una società non è annullabile per violenza in assenza di una costrizione operata dal cedente anche qualora tale negozio sia stato posto, da una banca, quale condizione necessaria ai fini della conclusione di un altro affare. In tal senso, si pronunciava il Tribunale di Venezia, con la sentenza n. 2557 del 22 maggio 2025, emessa a conclusione di un giudizio introdotto da una società che intendeva far ottenere l'annullamento (per violenza) di un contratto di acquisto di azioni – con conseguente restituzione del prezzo pagato e risarcimento del danno subito – adducendo di esservi stata costretta, da parte di una banca, che le avrebbe …

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Sul provvedimento

Citazione :
Trib. Venezia, sentenza 22/05/2025, n. 2557
Giurisdizione : Trib. Venezia
Numero : 2557
Data del deposito : 22 maggio 2025

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