TRIB
Sentenza 27 settembre 2024
Sentenza 27 settembre 2024
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Patti, sentenza 27/09/2024, n. 1026 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Patti |
| Numero : | 1026 |
| Data del deposito : | 27 settembre 2024 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI PATTI
Il Tribunale di Patti, nella persona del Giudice on. Dott. Antonino Casdia, ha pronunciato la seguente,
SENTENZA
nella causa civile, iscritta al N. 100339/2008 R.G., promossa da:
, nata a [...] il [...], residente in [...], c. f.: CP_1
, nato a [...] il [...], residente C.F._1 CP_2
in Torrenova, Via Rosmarino 191, c.f.: , quali eredi legittimi dell'attore C.F._2
nato a [...] il [...], è deceduto in Torrenova il 3 maggio Persona_1
2011, e nato a [...] il [...] e residente in [...]alla Persona_2
Via Rosmarino n. 91, C.F.: , quest'ultimo in proprio, e nella qualità di erede C.F._3
legittimo dell'attore nato a [...] il [...], è deceduto in Persona_1
Torrenova il 3 maggio 2011, tutti elettivamente domiciliati, in Torrenova, via Mazzini n°33, presso lo studio dell'Avv. Maria Ferrante che li rappresenta e difende giusta procura in atti;
-attori-
CONTRO
di con sede in Fabriano (AN), Via Pietro Miliani n. 67 (P. IVA. CP_3 CP_4
), in persona del titolare rappresentata e difesa dall'Avv. Paolo P.IVA_1 CP_4
Gagliardini del Foro di Ancona congiuntamente e disgiuntamente all'Avv. Lidia di Blasi del Foro di
Patti presso il cui studio è elettivamente domiciliata;
- convenuta -
E NEI CONFRONTI DI
C già , liquidazione e concordato preventivo nella procedura n. CP_5 Controparte_6 11/2017 R.G. Tribunale di Lecco, rappresentata e difesa dagli Avv.ti Massimo Giordano e Nicola
Brenna del Foro di Lecco e dall'Avv. Eliana Raffa del Foro di Patti presso il cui studio è
elettivamente domiciliata
- convenuta -
Avente per oggetto: risarcimento danni vendita cose mobili
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con atto di citazione, notificato rispettivamente in data 17.04.2008 e 18.04.2008, , e, Persona_1
, convenivano in giudizio, davanti al Tribunale di Patti, la ditta Persona_2 CP_8
e la chiedendo al giudice, in via preliminare, di far
[...] Controparte_9
proprie le conclusioni rassegnate dal C.T.U., Ing. , nell'ambito dell'Accertamento Tecnico Per_3
Preventivo, esperito nella procedura N. 192/2007 R.G. dinanzi al Tribunale di Patti, per accertare ritenere e dichiarare che il danno occorso al motoveicolo marca H.M., modello F 450 CP_6
variante P, versione M, telaio n° ZENF450C0PM500232, immatricolato in data 04.08.2005 con targa n° CP15229, di proprietà degli attori, si sia verificato per un difetto di fabbricazione del mezzo in oggetto o per un difetto di assemblaggio del corpo motore.
Nel merito, gli attori chiedevano che venisse ritenuta e dichiarata la validità e operatività della garanzia offerta dalla per il tramite della concessionaria ufficiale Controparte_6 CP_3
di al momento dell'acquisto del motoveicolo e, conseguentemente, che
[...] CP_4
venisse disposta la condanna delle convenute, in solido o secondo i rispettivi obblighi contrattuali,
alla riparazione del danno così come quantificato dal C.T.U. in sede di A.T.P. in complessivi €.
7.290,00 iva inclusa o, in mancanza, alla sostituzione del motoveicolo con altro mezzo di modello identico o, nel caso di cessata produzione, al pagamento di una somma di denaro da destinare all'acquisto di altro mezzo equivalente.
Gli attori chiedevano, altresì, la condanna delle convenute, in solido o secondo i rispettivi obblighi contrattuali, al risarcimento del danno da svalutazione economica e da mancato utilizzo del mezzo. In subordine, in caso di inoperatività della garanzia, le parti attrici chiedevano che venisse accertata,
ritenuta e dichiarata la responsabilità della di per il verificarsi del CP_3 CP_4
danno occorso al suddetto motoveicolo, con condanna al risarcimento del danno subito in conseguenza della negligenza e dell'imperizia operate dalla nell'espletamento CP_3
dell'intervento di riparazione, effettuato sul corpo motore del predetto motoveicolo, nel mese di maggio dell'anno 2006, con condanna delle convenute alla refusione delle spese e degli onorari di causa, oltre competenze e spese del giudizio di Accertamento Tecnico Preventivo, non ultime le somme liquidate in favore del C.T.U. Ing. all'esito dell'A.T.P. Per_3
Si costituiva la convenuta per contestare tutto quanto ex CP_8 CP_4
adverso dedotto e per chiedere il rigetto di tutte le domande proposte dagli attori, nei confronti della convenuta, perché infondate in fatto ed in diritto, con vittoria di spese e competenze di causa e del giudizio di A.T.P.
In particolare, la di deduceva la propria estraneità, rispetto al CP_3 CP_4
rapporto contrattuale originatosi dalla vendita del motoveicolo di proprietà degli attori.
Deduceva, inoltre, l'invalidità e l'inoperatività della garanzia rilasciata dal produttore CP_6
imputando agli attori la responsabilità di non essersi attenuti alle prescrizioni del manuale
[...]
d'uso e di avere fatto un uso improprio del bene, addivenendo alla sostituzione della marmitta originaria con altra di alto rendimento.
Con riferimento, poi, all'intervento di riparazione, la convenuta si difendeva, CP_3
dichiarando di avere effettuato un assemblaggio a regola d'arte, con utilizzo di pezzi di ricambio ricevuti dalla Società Controparte_6
Con comparsa di costituzione e risposta, depositata il 17.09.2009, si è costituita in giudizio la convenuta per chiedere il rigetto delle domande formulate dagli attori e la Controparte_6
condanna dei medesimi al pagamento di spese e onorari di causa e del giudizio di Accertamento
Tecnico Preventivo. La Convenuta deduceva l'inefficacia della garanzia, per non avere ricevuto Controparte_6
comunicazione della registrazione del tagliando.
Deduceva, inoltre, la decadenza della garanzia per avere, gli attori, effettuato i tagliandi presso officina non autorizzata e per non essersi attenuti agli ulteriori interventi di manutenzione periodica previsti dal manuale d'uso fornito dalla casa madre.
Depositate le memorie ex art. 183, comma VI c.p.c. il giudice ammetteva la C.T.U. tecnica e conferiva mandato all'Ing. per accertare “…sulla base della relazione di ATP, se la Persona_4
rottura del sistema di lubrificazione sia stata causata da un errato assemblaggio dei pezzi, tenuto conto dell'integrità dell'anello di fermo”.
In corso di trattazione, i procuratori della Soc. (già CP_5 Controparte_6
trasmettevano in via telematica la rinuncia al mandato, allegandovi la richiesta con la quale il liquidatore giudiziale veniva autorizzato dal giudice delegato del concordato preventivo
[...]
(proc. N. 11 2017 R.G. Tribunale di Lecco) a non proseguire le attività di causa di Parte_1
cui al presente giudizio.
Con comparsa di costituzione in prosecuzione ex art. 302 c.p.c., l'Avv. Maria Ferrante si costituiva in giudizio per gli eredi legittimi di , id est Persona_1 CP_1 CP_2
e , quest'ultimo costituito anche in proprio sin dall'originaria
[...] Persona_2
introduzione del giudizio, e contestualmente formulava formale rinuncia ex art. 306 c.p.c. nei confronti della di dichiarando invece di voler proseguire l'azione CP_3 CP_4
giudiziaria nei confronti dell'altra convenuta.
Esaurita l'istruttoria la causa veniva rinviata per l'udienza cartolare del 20 marzo 2024 di precisazione delle conclusioni che veniva svolta nelle modalità di cui all'art. 127-ter c.p.c. con la sola partecipazione di parte attrice.
La causa veniva assegnata a sentenza con concessione dei termini ex art. 190 c.p.c. per il deposito di note conclusive ed eventuali repliche, con decorrenza dalla data di comunicazione dello scioglimento della riserva cartolare ( 29 maggio 2024).
MOTIVI DELLA DECISIONE
Preliminarmente va scrutinata la rinuncia ex art. 306 c.p.c. avanzata dagli attori, nei confronti della
RAGNI MOTO di Il disposto di cui all'art. 306 c.p.c. recita che “il processo si CP_4
estingue per rinuncia agli atti del giudizio quando questa è accettata dalle parti costituite che potrebbero avere interesse alla prosecuzione” prevedendo espressamente che “le dichiarazioni di rinuncia e di accettazione sono fatte dalle parti o da loro procuratori speciali, verbalmente all'udienza o con atti sottoscritti e notificati alle altre parti”.
Nel caso di specie, la convenuta ha fatto pervenire Controparte_8
dichiarazione di accettazione della rinuncia agli atti formulata dagli attori nei modi prescritti dal codice di rito, dichiarazione ribadita con la comparsa conclusionale depositata in data 24/07/2024.
Ciò implica la declaratoria di cessata materia del contendere nei riguardi della . CP_3
La suddetta pronuncia, comporta la necessità di esaminare la soccombenza virtuale, per statuire in punto di spese.
Alla stregua delle risultanze processuali, la C.T.U. ha chiarito che “la rottura del sistema di lubrificazione è stato causato, con ogni probabilità, dallo sfilamento dell'ingranaggio condotto, a causa di un non corretto posizionamento dell'anello elastico nella propria sede” ed è stato altresì
chiarito che “la funzione di tale ingranaggio, quando correttamente installato, è quella di trasmettere la rotazione del motore alla pompa dell'olio, consentendo la lubrificazione delle parti in movimento del motore stesso”(cfr. relazione CTU Ing. . Persona_5
La tesi antitetica di parte convenuta, ancorata ad un fuori-giri determinato dall'installazione di un dispositivo di scarico non omologato e differente da quello originale non è risultata CP_6
compatibile con i rilievi del C.T.U., il quale ha chiarito come “lo sfilamento dell'ingranaggio condotto sia avvenuto prima del blocco del motore. Se viceversa si ipotizzasse un blocco del motore, con l'ingranaggio nella propria sede, non si spiegherebbe come lo stesso possa essersi successivamente sfilato, senza spezzarsi e senza la rottura dei denti ingranati sul contro ingranaggio”.
Le risultanze del C.T.U. hanno, infine, escluso che la mancata esecuzione degli interventi di manutenzione periodica, previsti dal manuale d'uso fornito dalla casa madre, possano avere determinato il guasto denunciato dagli attori.
Come sopra esposto, il guasto meccanico occorso al motociclo di proprietà degli attori, ha trovato la sua causale nell'inesatta esecuzione dell'intervento di riparazione operato dalla di CP_3
e non in un difetto di fabbrica riconducibile alle fasi di produzione curate dalla CP_4
Controparte_6
Vanno, pertanto, rigettate le domande proposte dagli attori, nei confronti della convenuta
[...]
(già , mentre risultavano fondate nei riguardi della . CP_5 CP_6 CP_3
Ne consegue che le spese, nei rapporti fra gli attori e la convenuta (già CP_5 CP_6
, seguono la soccombenza dei primi nei riguardi dei secondi e vanno liquidate in favore della
[...]
convenuta , ex Dm 55/2014, aggiornati al D.M. n. 147 del 13/08/2022, Parte_1
applicandosi i valori minimi, esclusa la fase decisionale, tenuto conto dell'attività difensiva espletata, e del mancato deposito delle note conclusive.
Vanno invece compensate con la convenuta attesa la richiesta CP_8 CP_4
in tal senso della rinunciante.
Le spese della CTU del presente giudizio e quelle di cui all'ATP, vanno poste a carico della parte attrice soccombente.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, disattesa ogni contraria domanda, eccezione e difesa,
così provvede:
1) Dichiara cessata la materia del contendere, per le causali di cui in motivazione, l'azione esercitata dagli attori nei confronti della convenuta di CP_3 CP_4 2) Rigetta tutte le domande attoree avanzate nei confronti della convenuta già CP_5 [...]
, per le causali di cui in motivazione;
CP_6
3) Compensa integralmente le spese fra gli attori e la convenuta Controparte_8
per le causali di cui in motivazione;
[...]
4) Condanna gli attori al pagamento delle spese di lite in favore della convenuta già CP_5
, che vengono liquidate in Euro 1.689,00, per compensi, oltre rimborso spese Controparte_6
forfettarie nella misura del 15 %, IVA e CPA se dovute per legge;
Pone le spese della ctu del presente giudizio e quelle di cui all'ATP, a carico della parte attrice soccombente.
Così deciso in Patti, 27/09/2024
Il Giudice on.
Antonino Casdia
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI PATTI
Il Tribunale di Patti, nella persona del Giudice on. Dott. Antonino Casdia, ha pronunciato la seguente,
SENTENZA
nella causa civile, iscritta al N. 100339/2008 R.G., promossa da:
, nata a [...] il [...], residente in [...], c. f.: CP_1
, nato a [...] il [...], residente C.F._1 CP_2
in Torrenova, Via Rosmarino 191, c.f.: , quali eredi legittimi dell'attore C.F._2
nato a [...] il [...], è deceduto in Torrenova il 3 maggio Persona_1
2011, e nato a [...] il [...] e residente in [...]alla Persona_2
Via Rosmarino n. 91, C.F.: , quest'ultimo in proprio, e nella qualità di erede C.F._3
legittimo dell'attore nato a [...] il [...], è deceduto in Persona_1
Torrenova il 3 maggio 2011, tutti elettivamente domiciliati, in Torrenova, via Mazzini n°33, presso lo studio dell'Avv. Maria Ferrante che li rappresenta e difende giusta procura in atti;
-attori-
CONTRO
di con sede in Fabriano (AN), Via Pietro Miliani n. 67 (P. IVA. CP_3 CP_4
), in persona del titolare rappresentata e difesa dall'Avv. Paolo P.IVA_1 CP_4
Gagliardini del Foro di Ancona congiuntamente e disgiuntamente all'Avv. Lidia di Blasi del Foro di
Patti presso il cui studio è elettivamente domiciliata;
- convenuta -
E NEI CONFRONTI DI
C già , liquidazione e concordato preventivo nella procedura n. CP_5 Controparte_6 11/2017 R.G. Tribunale di Lecco, rappresentata e difesa dagli Avv.ti Massimo Giordano e Nicola
Brenna del Foro di Lecco e dall'Avv. Eliana Raffa del Foro di Patti presso il cui studio è
elettivamente domiciliata
- convenuta -
Avente per oggetto: risarcimento danni vendita cose mobili
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con atto di citazione, notificato rispettivamente in data 17.04.2008 e 18.04.2008, , e, Persona_1
, convenivano in giudizio, davanti al Tribunale di Patti, la ditta Persona_2 CP_8
e la chiedendo al giudice, in via preliminare, di far
[...] Controparte_9
proprie le conclusioni rassegnate dal C.T.U., Ing. , nell'ambito dell'Accertamento Tecnico Per_3
Preventivo, esperito nella procedura N. 192/2007 R.G. dinanzi al Tribunale di Patti, per accertare ritenere e dichiarare che il danno occorso al motoveicolo marca H.M., modello F 450 CP_6
variante P, versione M, telaio n° ZENF450C0PM500232, immatricolato in data 04.08.2005 con targa n° CP15229, di proprietà degli attori, si sia verificato per un difetto di fabbricazione del mezzo in oggetto o per un difetto di assemblaggio del corpo motore.
Nel merito, gli attori chiedevano che venisse ritenuta e dichiarata la validità e operatività della garanzia offerta dalla per il tramite della concessionaria ufficiale Controparte_6 CP_3
di al momento dell'acquisto del motoveicolo e, conseguentemente, che
[...] CP_4
venisse disposta la condanna delle convenute, in solido o secondo i rispettivi obblighi contrattuali,
alla riparazione del danno così come quantificato dal C.T.U. in sede di A.T.P. in complessivi €.
7.290,00 iva inclusa o, in mancanza, alla sostituzione del motoveicolo con altro mezzo di modello identico o, nel caso di cessata produzione, al pagamento di una somma di denaro da destinare all'acquisto di altro mezzo equivalente.
Gli attori chiedevano, altresì, la condanna delle convenute, in solido o secondo i rispettivi obblighi contrattuali, al risarcimento del danno da svalutazione economica e da mancato utilizzo del mezzo. In subordine, in caso di inoperatività della garanzia, le parti attrici chiedevano che venisse accertata,
ritenuta e dichiarata la responsabilità della di per il verificarsi del CP_3 CP_4
danno occorso al suddetto motoveicolo, con condanna al risarcimento del danno subito in conseguenza della negligenza e dell'imperizia operate dalla nell'espletamento CP_3
dell'intervento di riparazione, effettuato sul corpo motore del predetto motoveicolo, nel mese di maggio dell'anno 2006, con condanna delle convenute alla refusione delle spese e degli onorari di causa, oltre competenze e spese del giudizio di Accertamento Tecnico Preventivo, non ultime le somme liquidate in favore del C.T.U. Ing. all'esito dell'A.T.P. Per_3
Si costituiva la convenuta per contestare tutto quanto ex CP_8 CP_4
adverso dedotto e per chiedere il rigetto di tutte le domande proposte dagli attori, nei confronti della convenuta, perché infondate in fatto ed in diritto, con vittoria di spese e competenze di causa e del giudizio di A.T.P.
In particolare, la di deduceva la propria estraneità, rispetto al CP_3 CP_4
rapporto contrattuale originatosi dalla vendita del motoveicolo di proprietà degli attori.
Deduceva, inoltre, l'invalidità e l'inoperatività della garanzia rilasciata dal produttore CP_6
imputando agli attori la responsabilità di non essersi attenuti alle prescrizioni del manuale
[...]
d'uso e di avere fatto un uso improprio del bene, addivenendo alla sostituzione della marmitta originaria con altra di alto rendimento.
Con riferimento, poi, all'intervento di riparazione, la convenuta si difendeva, CP_3
dichiarando di avere effettuato un assemblaggio a regola d'arte, con utilizzo di pezzi di ricambio ricevuti dalla Società Controparte_6
Con comparsa di costituzione e risposta, depositata il 17.09.2009, si è costituita in giudizio la convenuta per chiedere il rigetto delle domande formulate dagli attori e la Controparte_6
condanna dei medesimi al pagamento di spese e onorari di causa e del giudizio di Accertamento
Tecnico Preventivo. La Convenuta deduceva l'inefficacia della garanzia, per non avere ricevuto Controparte_6
comunicazione della registrazione del tagliando.
Deduceva, inoltre, la decadenza della garanzia per avere, gli attori, effettuato i tagliandi presso officina non autorizzata e per non essersi attenuti agli ulteriori interventi di manutenzione periodica previsti dal manuale d'uso fornito dalla casa madre.
Depositate le memorie ex art. 183, comma VI c.p.c. il giudice ammetteva la C.T.U. tecnica e conferiva mandato all'Ing. per accertare “…sulla base della relazione di ATP, se la Persona_4
rottura del sistema di lubrificazione sia stata causata da un errato assemblaggio dei pezzi, tenuto conto dell'integrità dell'anello di fermo”.
In corso di trattazione, i procuratori della Soc. (già CP_5 Controparte_6
trasmettevano in via telematica la rinuncia al mandato, allegandovi la richiesta con la quale il liquidatore giudiziale veniva autorizzato dal giudice delegato del concordato preventivo
[...]
(proc. N. 11 2017 R.G. Tribunale di Lecco) a non proseguire le attività di causa di Parte_1
cui al presente giudizio.
Con comparsa di costituzione in prosecuzione ex art. 302 c.p.c., l'Avv. Maria Ferrante si costituiva in giudizio per gli eredi legittimi di , id est Persona_1 CP_1 CP_2
e , quest'ultimo costituito anche in proprio sin dall'originaria
[...] Persona_2
introduzione del giudizio, e contestualmente formulava formale rinuncia ex art. 306 c.p.c. nei confronti della di dichiarando invece di voler proseguire l'azione CP_3 CP_4
giudiziaria nei confronti dell'altra convenuta.
Esaurita l'istruttoria la causa veniva rinviata per l'udienza cartolare del 20 marzo 2024 di precisazione delle conclusioni che veniva svolta nelle modalità di cui all'art. 127-ter c.p.c. con la sola partecipazione di parte attrice.
La causa veniva assegnata a sentenza con concessione dei termini ex art. 190 c.p.c. per il deposito di note conclusive ed eventuali repliche, con decorrenza dalla data di comunicazione dello scioglimento della riserva cartolare ( 29 maggio 2024).
MOTIVI DELLA DECISIONE
Preliminarmente va scrutinata la rinuncia ex art. 306 c.p.c. avanzata dagli attori, nei confronti della
RAGNI MOTO di Il disposto di cui all'art. 306 c.p.c. recita che “il processo si CP_4
estingue per rinuncia agli atti del giudizio quando questa è accettata dalle parti costituite che potrebbero avere interesse alla prosecuzione” prevedendo espressamente che “le dichiarazioni di rinuncia e di accettazione sono fatte dalle parti o da loro procuratori speciali, verbalmente all'udienza o con atti sottoscritti e notificati alle altre parti”.
Nel caso di specie, la convenuta ha fatto pervenire Controparte_8
dichiarazione di accettazione della rinuncia agli atti formulata dagli attori nei modi prescritti dal codice di rito, dichiarazione ribadita con la comparsa conclusionale depositata in data 24/07/2024.
Ciò implica la declaratoria di cessata materia del contendere nei riguardi della . CP_3
La suddetta pronuncia, comporta la necessità di esaminare la soccombenza virtuale, per statuire in punto di spese.
Alla stregua delle risultanze processuali, la C.T.U. ha chiarito che “la rottura del sistema di lubrificazione è stato causato, con ogni probabilità, dallo sfilamento dell'ingranaggio condotto, a causa di un non corretto posizionamento dell'anello elastico nella propria sede” ed è stato altresì
chiarito che “la funzione di tale ingranaggio, quando correttamente installato, è quella di trasmettere la rotazione del motore alla pompa dell'olio, consentendo la lubrificazione delle parti in movimento del motore stesso”(cfr. relazione CTU Ing. . Persona_5
La tesi antitetica di parte convenuta, ancorata ad un fuori-giri determinato dall'installazione di un dispositivo di scarico non omologato e differente da quello originale non è risultata CP_6
compatibile con i rilievi del C.T.U., il quale ha chiarito come “lo sfilamento dell'ingranaggio condotto sia avvenuto prima del blocco del motore. Se viceversa si ipotizzasse un blocco del motore, con l'ingranaggio nella propria sede, non si spiegherebbe come lo stesso possa essersi successivamente sfilato, senza spezzarsi e senza la rottura dei denti ingranati sul contro ingranaggio”.
Le risultanze del C.T.U. hanno, infine, escluso che la mancata esecuzione degli interventi di manutenzione periodica, previsti dal manuale d'uso fornito dalla casa madre, possano avere determinato il guasto denunciato dagli attori.
Come sopra esposto, il guasto meccanico occorso al motociclo di proprietà degli attori, ha trovato la sua causale nell'inesatta esecuzione dell'intervento di riparazione operato dalla di CP_3
e non in un difetto di fabbrica riconducibile alle fasi di produzione curate dalla CP_4
Controparte_6
Vanno, pertanto, rigettate le domande proposte dagli attori, nei confronti della convenuta
[...]
(già , mentre risultavano fondate nei riguardi della . CP_5 CP_6 CP_3
Ne consegue che le spese, nei rapporti fra gli attori e la convenuta (già CP_5 CP_6
, seguono la soccombenza dei primi nei riguardi dei secondi e vanno liquidate in favore della
[...]
convenuta , ex Dm 55/2014, aggiornati al D.M. n. 147 del 13/08/2022, Parte_1
applicandosi i valori minimi, esclusa la fase decisionale, tenuto conto dell'attività difensiva espletata, e del mancato deposito delle note conclusive.
Vanno invece compensate con la convenuta attesa la richiesta CP_8 CP_4
in tal senso della rinunciante.
Le spese della CTU del presente giudizio e quelle di cui all'ATP, vanno poste a carico della parte attrice soccombente.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, disattesa ogni contraria domanda, eccezione e difesa,
così provvede:
1) Dichiara cessata la materia del contendere, per le causali di cui in motivazione, l'azione esercitata dagli attori nei confronti della convenuta di CP_3 CP_4 2) Rigetta tutte le domande attoree avanzate nei confronti della convenuta già CP_5 [...]
, per le causali di cui in motivazione;
CP_6
3) Compensa integralmente le spese fra gli attori e la convenuta Controparte_8
per le causali di cui in motivazione;
[...]
4) Condanna gli attori al pagamento delle spese di lite in favore della convenuta già CP_5
, che vengono liquidate in Euro 1.689,00, per compensi, oltre rimborso spese Controparte_6
forfettarie nella misura del 15 %, IVA e CPA se dovute per legge;
Pone le spese della ctu del presente giudizio e quelle di cui all'ATP, a carico della parte attrice soccombente.
Così deciso in Patti, 27/09/2024
Il Giudice on.
Antonino Casdia