Sentenza breve 17 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Firenze, sez. III, sentenza breve 17/06/2025, n. 1088 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Firenze |
| Numero : | 1088 |
| Data del deposito : | 17 giugno 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 17/06/2025
N. 01088/2025 REG.PROV.COLL.
N. 01413/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la AN
(Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex art. 60 cod. proc. amm.;
sul ricorso numero di registro generale 1413 del 2025, proposto da TA CO CU e IE CU, rappresentati e difesi dagli avvocati Alberto Tomassini e Federica Losso, con domicilio digitale come da PEC risultante dal Registro di Giustizia;
contro
Comune di Firenze, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Annalisa Minucci, Antonella Pisapia e Matteo Romeo, con domicilio digitale come da PEC risultante dal Registro di Giustizia;
nei confronti
SI LI, non costituito in giudizio;
per l’annullamento:
- dell’ordinanza-intimazione del Dirigente del Servizio Edilizia Privata del Comune di Firenze n. 109/2025, prot. n. 99157, del 06.03.2025, notificata in data 20.03.2025, contenente la “intimazione alla rimessa in pristino immobile sito in Via F. Baracca n. 130, piani terzo e quarto” e l’ordine di “far eseguire, sotto la guida di un tecnico qualificato e responsabile, tutti i lavori di assicurazione e ripristino che il caso richiede” con contestuale diffida all’accesso e all’utilizzo del locale camera da letto della proprietà CU fino all’avvenuto ripristino delle condizioni di sicurezza;
- di ogni atto o provvedimento ad essa presupposto, connesso e/o conseguente, ancorché ignoto ai ricorrenti, ivi compresa la nota dei VV.FF. di Firenze del 13.02.2025, prot. GA 59700/2025, ad oggi non conosciuta.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione in giudizio di Comune di Firenze;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 11 giugno 2025 la dott.ssa Stefania Caporali e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Sentite le stesse parti ai sensi dell'art. 60 cod. proc. amm.;
Il Collegio:
- considerato che il Comune di Firenze, costituendosi in giudizio, ha depositato l’ordinanza n. 246/2025 (all. 4 di parte resistente) con la quale, in accoglimento dell’istanza di riesame avanzata dal sig. LI, ha annullato d’ufficio l’ordinanza n. 109/2025 e ha contestualmente ordinato al “Condominio Via Francesco Baracca n. 130, nella persona del legale rappresentante ST CI in qualità di Amministratore condominiale” di provvedere all’adozione di tutti gli accorgimento necessari alla salvaguardia della pubblica incolumità;
- evidenziato che l’ordinanza è stata adottata in data 20/05/2025 e, dunque, in epoca successiva alla notifica e al deposito del ricorso introduttivo del presente giudizio;
dichiara che è cessata la materia del contendere.
Le spese processuali, in ossequio al principio di soccombenza virtuale, sono poste a carico dell’Amministrazione e liquidate come in dispositivo.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la AN (Sezione Terza), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Condanna il Comune di Firenze al pagamento in favore dei ricorrenti delle spese legali che liquida, complessivamente, in euro 1.000,00 (mille/00), oltre accessori di legge.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
Così deciso in Firenze nella camera di consiglio del giorno 11 giugno 2025 con l'intervento dei magistrati:
Roberto Maria Bucchi, Presidente
Raffaello Gisondi, Consigliere
Stefania Caporali, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Stefania Caporali | Roberto Maria Bucchi |
IL SEGRETARIO