Sentenza 19 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Palermo, sez. I, sentenza 19/06/2025, n. 1343 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Palermo |
| Numero : | 1343 |
| Data del deposito : | 19 giugno 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 19/06/2025
N. 01343/2025 REG.PROV.COLL.
N. 01324/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1324 del 2022, proposto da PI ON, PI SA, rappresentati e difesi dagli avvocati Massimo Blandi e Vincenzo Caponnetto, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Assessorato Territorio e Ambiente della Regione Siciliana, in persona dell’Assessore pro tempore, rappresentato e difeso dall’Avvocatura Distrettuale dello Stato di Palermo, domiciliataria ex lege in Palermo, via Mariano Stabile182;
nei confronti
Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Irene Grifò, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l’annullamento
dell'ingiunzione di sgombero del 5/5/2022, emessa ai sensi dell'art. 54 Cod. Nav., dall’Assessorato invocato, mercè la nota prot. n. 32103 del 5.5.2022, pervenuta il 18.5.2022, con cui è stato disposto lo sgombero del locale commerciale ubicato all'interno del porto turistico “Marina di Cala del Sole”, in Licata, esteso mq. 73, con l'uso esclusivo di mq. 50 di spazio antistante, facente parte della struttura denominata “MAXI YACHT MALL” all'interno dello spazio afferente il porto turistico, annotato, nel suo insieme, si trova annotato al Catasto Fabbricati del Comune di Licata al foglio 123, mappale 135, sub 1, Corso Argentina snc, P.T. Z.C. 1, Classe IV, C/1, mq. 75, rendita € 2.269,62.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio dell’Assessorato regionale Territorio e Ambiente e dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 8 aprile 2025 il dott. Francesco Mulieri e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
1. - Con ricorso ritualmente notificato e depositato i IG.ri IG. PI ON e PI SA hanno impugnato l’ingiunzione di sgombero emessa nei loro confronti dall’Assessorato Regionale del Territorio e dell’Ambiente e avente ad oggetto un’area demaniale ubicata nel Porto di Licata; l’impugnata ingiunzione di sgombero è stata adottata nel presupposto del provvedimento di cui al DDG n. 470/2014, con cui era stata determinata la decadenza della CDM n. 370/2006 a suo tempo rilasciata alla Iniziative Immobiliari s.p.a. per la costruzione e gestione del Porto Turistico “Marina di Cala del Sole”, ed alla quale era stato riconosciuto il diritto di superficie per gli immobili costruiti, uno dei quali era stato poi acquistato dal IG. PI ON e da quest’ultimo ceduto in locazione alla IG.ra PI SA.
I ricorrenti articolano le seguenti di censure:
1) NULLITÀ E VIOLAZIONE DI LEGGE PER INCOMPETENZA. ECCESSO DI POTERE SOTTO VARI PROFILI.
2) VIOLAZIONE DELL’ART. 823 C.C., VIOLAZIONE DI PIÙAMPIA LEGGE; ECCESSO DI POTERE PER SVIAMENTO E SOTTO VARI ALTRI PROFILI.
2. - Per resistere al ricorso e si sono costituiti l’Assessorato regionale Territorio e Ambiente e l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale.
3. - Le parti hanno depositato memorie e documenti, in vista dell’udienza di merito, all’esito della quale il ricorso è stato trattenuto in decisione.
4. - Viene in decisione il ricorso avente ad oggetto il provvedimento del 5/5/2022, emesso ai sensi dell’art. 54 Cod. Nav., dall’Assessorato regionale del Territorio e dell’Ambiente con cui è stato disposto lo sgombero del locale commerciale ubicato nel Comune di Licata all’interno del porto turistico “Marina di Cala del Sole”.
In vista dell’udienza di merito i ricorrenti hanno dedotto che il provvedimento di decadenza di cui al citato DDG 470/2014 è stato annullato dal CGARS, con la sentenza n. 152 del 26.2.2024, e la Iniziative Immobiliari s.p.a. è stata reimmessa nella detenzione del porto turistico, con conseguente riespansione del diritto di superficie; hanno dunque chiesto che sia dichiarata caducata l’ingiunzione di sgombero impugnata, essendo venuta meno la situazione giuridica che aveva legittimato l’adozione dell’ingiunzione di sgombero adottata nei loro confronti.
I summenzionati sviluppi della vicenda contenziosa sono stati richiamati anche dalle Amministrazioni resistenti che hanno entrambe concluso chiedendo che il ricorso sia dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse o, comunque, infondato.
Ciò premesso, rileva il Collegio che, a seguito della sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa n. 152/2024 è stato riconosciuto il diritto della ex concessionaria di beneficiare della procedura di “regolarizzazione”, a cui è seguita la reviviscenza del rapporto concessorio principale e dei rapporti tra la Iniziative Immobiliari ed i suoi cessionari.
Il verificarsi tale situazione, del tutto nuova rispetto a quella esistente al momento della proposizione del ricorso, è tale da rendere certa e definitiva l’inutilità della sentenza, per avere fatto venire meno per i ricorrenti l’utilità della pronuncia di merito.
5. - In conclusione il ricorso va dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
6. - La natura della decisione e la peculiarità delle questioni esaminate giustificano la compensazione delle spese di giudizio tra le parti costituite.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 8 aprile 2025 con l’intervento dei magistrati:
Salvatore Veneziano, Presidente
Maria Cappellano, Consigliere
Francesco Mulieri, Consigliere, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Francesco Mulieri | Salvatore Veneziano |
IL SEGRETARIO