Ordinanza collegiale 12 luglio 2012
Sentenza 22 gennaio 2013
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Firenze, sez. I, ordinanza collegiale 12/07/2012, n. 1311 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Firenze |
| Numero : | 1311 |
| Data del deposito : | 12 luglio 2012 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 02291/2010 REG.RIC.
N. 01680/2011 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 2291 del 2010, integrato da motivi aggiunti, proposto da:
IP RS, rappresentato e difeso dagli avv.ti Giovanni Pravisani e Clotilde Trentinaglia De Daverio, con domicilio eletto presso l’avv. Giovanni Pravisani in ZE, via Palestro 3;
contro
Provincia di ZE, in persona del Presidente p.t., rappresentata e difesa dagli avv.ti Francesca De Santis e Lina Cardona ed elettivamente domiciliata in ZE, via de' Ginori, n.10;
Autostrade per L'Italia S.p.A., Comune di Reggello, Regione Toscana, Provincia di Arezzo, Comune di NE DA, in persona del Sindaco p.t., rappresentato e difeso dall'avv. Gaetano Viciconte, con domicilio eletto presso Gaetano Viciconte in ZE, viale G. Mazzini n. 60; Autorita' di Bacino del Fiume Arno, Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali, Anas Spa, Soprintendenza per Beni Architettonici e Paesaggistici delle Provincie di ZE, Pistoia e Prato, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato e domiciliati per legge in ZE, via degli Arazzieri 4;
nei confronti di
Enel Distribuzione S.p.A., Terna S.p.A., Telecom Italia S.p.A., Publiacqua S.p.A., Snam - Rete Gas S.p.A., Coingas S.p.A., Toscana Energia S.p.A., Rete Ferroviaria Italiana S.p.A., Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. - Ufficio Opere Civili - Dir. Dip. Infrastrutture;
sul ricorso numero di registro generale 1680 del 2011, proposto da:
IS RS, ER RS, IO IA, NE IA, IV IA, CR RS, rappresentati e difesi dall'avv. Vittorio Chierroni, con domicilio eletto presso Vittorio Chierroni in ZE, via dei Rondinelli 2;
contro
Provincia di ZE, in persona del Presidente p.t., Regione Toscana, Anas Spa, Comune di Reggello, Provincia di Arezzo;
Comune di NE DA, in persona del Sindaco p.t., , rappresentato e difeso dall'avv. Gaetano Viciconte, con domicilio eletto presso Gaetano Viciconte in ZE, viale G. Mazzini n. 60; Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali, in persona del Ministro p.t., Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici delle Provincie di ZE, Pistoia e Prato, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato e domiciliati per legge in ZE, via degli Arazzieri 4;
nei confronti di
Rete Ferroviaria Italiana S.p.A., Snam Rete Gas S.p.A., Coingas S.p.A., Toscana Energia S.p.A., Telecom Italia S.p.A., Publiacqua S.p.A., Enel Distribuzione S.p.A., Terna S.p.A., Autostrade Per L'Italia S.p.A.; Autorita' di Bacino del Fiume Arno, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Distr.le Dello Stato, domiciliata per legge in ZE, via degli Arazzieri 4;
per l'annullamento
quanto al ricorso n. 2291 del 2010:
-delle delibere del Consiglio comunale di NE DA nn.110 del 28 settembre 2006 e 93 del 24 luglio 2007 con cui è stata, rispettivamente, adottata ed approvata ina variante al Piano Strutturale denominata "Variante alla S.R.T. n.69 di DA: variante in riva destra (conosciute in data 25 novembre 2010);
-delle delibere del Consiglio comunale del Comune di NE DA nn.40 del 20 marzo 2007 e 94 del 24 luglio 2007 con cui è stata, rispettivamente, adottata ed approvata una variante al Regolamento Urbanistico denominata "Variante alla S.R.T. n.69 di DA: variante in riva destra" (conosciute in data 25 novembre 2010);
-dell'avviso di apposizione di vincoli preordinati all'esproprio datato 22 gennaio 2007 del Garante della comunicazione del Comune di NE DA (conosciuto in data 25 novembre 2010);
-delle comunicazioni di avviso apposizione di vincoli preordinati all'esproprio pubblicate sui quotidiani La Nazione e La Repubblica (conosciute in data 25 novembre 2010);
-del verbale della prima seduta della Conferenza dei Servizi svoltasi in data 1 dicembre 2005 (conosciuto in data 14 ottobre 2010);
-del verbale della seconda seduta della Conferenza dei Servizi svoltasi in data 24 gennaio 2008 (conosciuto in data 14 ottobre 2010);
-della nota del 2 ottobre 2008, con cui l'ing. Carosella della Provincia di ZE ha comunicato che "la Conferenza approva il progetto definitivo" della "Variante alla S.R.T. n.69 di DA: variante in riva destra" (conosciuta in data 14 ottobre 2010);
-della comunicazione del 3 ottobre 2008 con cui l'ing. Carosella della Provincia di ZE ha trasmesso ad alcuni enti invitati alla Conferenza dei Servizi svoltasi 24 gennaio 2008 il verbale della stessa (conosciuta in data 14 ottobre 2010);
-dell'avviso di avvio del procedimento diretto alla dichiarazione di pubblica utilità, pubblicato in data 30 ottobre 2008 sul quotidiano La Nazione, dalla Provincia di ZE (conosciuto in data 14 ottobre 2010);
-della relazione paesaggistica predisposta dalla Provincia di ZE-Direzione viabilità, progettazione e direzione lavori nel mese4 di settembre 2009 (conosciuta in data 14 ottobre 2010);
--della comunicazione inviata dalla Provincia di ZE in data 3 giugno 2010;
-della comunicazione di avvio del procedimento del 29 settembre 2010 della Provincia di ZE, come integrata dalla comunicazione del 14 ottobre 2010 a firma del geom. Taiti;
-di ogni altro atto presupposto connesso, conseguente o antecedente, ancorchè allo stato non conosciuto;
nonchè con motivi aggiunti depositati il 21.4.2011:
-della delibera della Giunta provinciale di ZE n.223 del 14 dicembre 2010 (comunicata con nota spedita il 10.2.2011) con cui è stato approvato, limitatamente al lotto n.5, il progetto definitivo dei lavori della "Variante alla S.R.T. n.69 di DA: variante in riva destra", dichiarati di pubblica utilità ai sensi dell'art.12 del dpr 327/2001, nonchè del relativo allegato "A", nonchè infine del progetto definitivo ora citato;
-della comunicazione inviata il 10.2.2011 con cui è stata data notizia della citata deliberazione n.223;
nonchè con ulteriori motivi aggiunti depositati il 6.10.2011:
-dell'atto dirigenziale n.2019 del 26.5.2011;
della nota di trasmissione del medesimo, sempre del 26 maggio 2011, notificata in data 9.6.2011;
-del verbale-stato di consistenza del 23.6.2011;
-di ogni altro atto presupposto connesso, conseguente o antecedente, ancorchè allo stato non conosciuto.
quanto al ricorso n. 1680 del 2011:
-della delibera della Giunta Provinciale di ZE n.223 del 14 dicembre 2010 (comunicata ex art.17 del DPR. 327/2001 il 10 febbraio 2011) di approvazione del progetto definitivo dei lavori di "Variante alla S.R.T. n.69 di DA: variante in riva destra", nonchè di tutti gli atti ad essa comunque presupposti, connessi e/o conseguenziali ed in particolare
-della nota prot.n.5786 del 31 marzo 2010 del Ministero per i Beni e le attività culturali avente ad oggetto:"S.R. 69 "DEL VALDARNO"-Variante in riva destra dell'Arno dalla località i Ciliegi al confine della Provincia. PARERE DI COMPETENZA", nonchè
-della nota prot.n.403927 della Provincia di ZE del 3 ottobre 2008 con la quale è stata chiusa la Conferenza dei servizi indetta ex art.14 e segg. della legge 241/90 con il seguente oggetto:"S.R. 69 "DEL VALDARNO"- Variante in riva destra dell'Arno dalla località I Ciliegi al confine della Provincia. PROGETTO DEFINITIVO";
nonchè, con motivi aggiunti depositati il 22 settembre 2011:
-dell'atto dirigenziale - decreto di occupazione d'urgenza preordinata all'esproprio emesso dal Dirigente della Direzione dei Servizi Amministrativi-LL.PP. della Provincia di ZE n.2019 del 26 maggio 2011 e notificato dal 7 giugno 2011 ai vari ricorrenti nonchè degli atti tutti allo stesso comunque presupposti, connessi e conseguenziali ivi inclusa la nota di comunicazione del 26 maggio 2011.
Visti i ricorsi i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Viste le memorie difensive;
Visti tutti gli atti della causa;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Provincia di ZE, del Comune di NE DA, della Autorita' di Bacino del Fiume Arno, del Ministero per i Beni e Le Attivita' Culturali, dell’Anas Spa, della Soprintendenza per Beni Architettonici e Paesaggistici, e del Comune di NE DA;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 11 luglio 2012 il dott. Riccardo Giani e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto di dover riunire, ai fini istruttori, alla causa r.g. 2291/2010 la causa r.g. 1680/2011, stante la connessione oggettiva che sussiste tra le stesse;
Ritenuto necessario, ai fini del decidere, disporre la produzione in giudizio da parte del Comune di NE DA di copia della osservazione alla variante urbanistica presentata in data 8 giugno 2007 da parte del sig. ES AR UL, quale procuratore della Fattoria dei Renacci, assieme a relazione sui fatti di causa, nella quale in particolare chiarire la natura giuridica della suddetta Fattoria nonché i rapporti giuridici intercorrenti tra tale azienda agricola e i proprietari immobiliari, attuali ricorrenti, autorizzando altresì le parti a produrre note sulle medesime questioni;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana, Sezione Prima, ordina al Comune di NE DA di procedere all’incombente istruttorio indicato in motivazione, assegnando a tal uopo il termine di 40 giorni dalla comunicazione della presente ordinanza.
Assegna alle parti ricorrenti, per il deposito di note, il termine di 30 giorni dalla comunicazione dell’avvenuto deposito da parte del Comune della documentazione sopra indicata.
Rinvia per la prosecuzione del giudizio alla pubblica udienza del giorno 19 dicembre 2012.
Così deciso in ZE nella camera di consiglio del giorno 11 luglio 2012 con l'intervento dei magistrati:
Paolo Buonvino, Presidente
Carlo Testori, Consigliere
Riccardo Giani, Consigliere, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
DEPOSITATA IN SEGRETERIA
Il 12/07/2012
IL SEGRETARIO