Sentenza 23 giugno 2025
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 2Q, sentenza 23/06/2025, n. 12430 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 12430 |
| Data del deposito : | 23 giugno 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 23/06/2025
N. 12430/2025 REG.PROV.COLL.
N. 09847/2019 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Seconda Quater)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 9847 del 2019, proposto da Società del Travertino Romano S.p.A., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Andrea Guarino, Vanda Martelli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Andrea Guarino in Roma, viale Liegi, 28;
contro
Regione Lazio, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Stefania Ricci, Teresa Chieppa, Elena Prezioso, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia,
Città di Guidonia Montecelio, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Antonella Auciello, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia
per l'annullamento
previa sospensione - della nota della Regione Lazio - Direzione Regionale per le Politiche Abitative e la Pianificazione Territoriale, Paesistica ed Urbanistica – Autorizzazioni Paesaggistiche e Valutazione Ambientale Strategica – datata 13 giugno 2019, prot. n. 38995/17, ricevuta via A/R il 20.6.2019, avente ad oggetto l'improcedibilità della domanda di autorizzazione paesaggistica per carenza documentale;
- di ogni atto presupposto od antecedente, ivi espressamente compresa la nota della Regione Lazio - Direzione Regionale per le Politiche Abitative e la Pianificazione Territoriale, Paesistica ed Urbanistica – Autorizzazioni Paesaggistiche e Valutazione Ambientale Strategica (d'ora in poi Direzione Paesaggistica), datata 18 febbraio 2019, prot. 129535, nonché l'ulteriore nota n. 211343 del 18 marzo 2019 - Direzione Paesaggistica.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio della Regione Lazio e della Città di Guidonia Montecelio;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, cod.proc.amm.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 6 giugno 2025 il dott. Fabio Belfiori e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Con il ricorso all’esame si contesta il provvedimento con il quale la Direzione Paesaggistica della Regione Lazio ha dichiarato improcedibile la domanda di autorizzazione paesistica presentata dalla ricorrente, nell’ambito del procedimento di rinnovo dell’autorizzazione alla coltivazione di una cava di travertino nel Comune di Guidonia Montecelio.
Sono proposti dodici motivi di ricorso.
Si sono costituiti per resistere la Regione Lazio e il Comune di Guidonia Montecelio.
L’istanza cautelare abbinata al ricorso è stata oggetto di rinuncia all’udienza in camera di consiglio dell’11 settembre 2019, mentre all’udienza pubblica dell’11 febbraio 2020 il ricorso, su richiesta di parte ricorrente, è stato cancellato dal ruolo delle cause di merito.
All’udienza straordinaria di smaltimento dell’arretrato del 6 giugno 2025, il ricorso è passato in decisione.
Va accolta l’eccezione preliminare in rito sollevata dalla Regione nella memoria depositata il 16 aprile 2025, circa la improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse.
Infatti, la nota qui gravata e in epigrafe meglio descritta, è stata superata, quanto a contenuto dispositivo, dalla nota regionale prot. n. 198499 del 5 marzo 2020, di nuova richiesta di trasmissione dell’autorizzazione paesaggistica sul progetto “ Richiesta di rinnovo Aut.6/2 PRO/AC del 19/01/2012 ”.
Nota regionale, quest’ultima, a sua volta impugnata con NRG n. 9413/2020, definito con sentenza n. 4092 del 24 febbraio 2025 della Sezione Seconda Quater di questo T.A.R. Lazio (non impugnata), che ha dichiarato l’improcedibilità del ricorso per essere ulteriormente sopravvenuta la Delibera di Giunta regionale del 21 ottobre 2020, di sospensione del procedimento di VIA inerente la istanza di rinnovo della coltivazione della cava in rilievo, nell’ambito di cui era stata chiesta l’autorizzazione paesaggistica.
Il ricorso va, pertanto, dichiarato improcedibile ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.
Vista la definizione in rito della controversia, le spese possono essere compensate
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda Quater), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a. per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'Autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 6 giugno 2025 con l'intervento dei magistrati:
Vincenzo Blanda, Presidente
Silvia Piemonte, Primo Referendario
Fabio Belfiori, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Fabio Belfiori | Vincenzo Blanda |
IL SEGRETARIO