Sentenza 4 giugno 2012
Sentenza 3 maggio 2013
Ordinanza collegiale 26 novembre 2013
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Palermo, sez. II, sentenza 03/05/2013, n. 1028 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Palermo |
| Numero : | 1028 |
| Data del deposito : | 3 maggio 2013 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 01028/2013 REG.PROV.COLL.
N. 01661/2011 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1661 del 2011, proposto dalla:
SGS di EL ET GI & C. s.a.s., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avv. Alberto Cutaia, con domicilio eletto presso l’avv. Armando Buttitta in Palermo, viale Regina Margherita n. 42;
contro
l’Assessorato Regionale dell'Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità, in persona dell’Assessore pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato di Palermo, domiciliataria per legge in Palermo, via A. De Gasperi 81;
per l'ottemperanza
della sentenza Tar Palermo, 2^ Sezione, n.1173 del 04/06/2012;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio dell’Assessorato Regionale dell'Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità;
Viste le memorie difensive;
Visto l 'art. 114 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 21 marzo 2013 il dott. Sebastiano Zafarana e uditi per le parti l'Avv. Rosamaria Lombardo, in sostituzione dell'Avv. A. Cutaia, e l'Avvocato dello Stato Lidia La Rocca;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
1. Con sentenza del 4 giugno 2012 n. 1173/12, questa Sezione accoglieva il ricorso proposto dalla società ricorrente avverso il silenzio inadempimento serbato dall’Amministrazione resistente in relazione al procedimento di autorizzazione unica per la realizzazione ed esercizio di un impianto fotovoltaico della potenza di 728,64 Kw e relative opere accessorie nel Comune di Sclafani Bagni, e condannava l’Assessorato regionale a pronunciarsi espressamente, nel termine di trenta giorni dalla comunicazione della sentenza a cura della segreteria, o dalla notificazione della stessa se anteriore, sull’istanza di rilascio della autorizzazione unica ex art. 12 del D. Lgs. 387/03.
2. La sentenza non è stata appellata (circostanza non contestata dalla difesa erariale) ed è divenuta definitiva.
3. Poiché l’Amministrazione non ha adottato alcun atto o provvedimento, la società ricorrente con il presente ricorso, ha chiesto che venga nominato un Commissario ad acta che provveda a dare esecuzione alla sentenza oggetto di ottemperanza.
4. Alla camera di consiglio del 21 marzo 2013, il Collegio ha trattenuto la causa in decisione.
5. Il ricorso merita accoglimento, in quanto proposto per l’ottemperanza ad una sentenza del giudice amministrativo passata in giudicato (art. 112, comma 2 lett. a, c.p.a.).
Dal momento che la suddetta sentenza ha dichiarato l’obbligo dell’Assessorato Regionale dell’Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità di pronunciarsi espressamente sull’istanza di rilascio dell’Autorizzazione Unica nel termine di trenta giorni dalla comunicazione della sentenza a cura della segreteria, o dalla notificazione della stessa se anteriore, e considerato che alla data di proposizione del presente ricorso nessuna determinazione è stata assunta da parte dell’Amministrazione regionale, né tantomeno la SGS di EL ET GI & C. s.a.s. è stata convocata per la conferenza di servizi, il Collegio ordina all’Assessorato Regionale dell’Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità di dare immediata esecuzione alla sentenza del Tar Palermo n. 1173, del 4 giugno 2012, e, per l’effetto, di provvedere espressamente in ordine all’istanza di rilascio della autorizzazione unica ex art. 12 del D.Lgs. 387/2003 presentata dalla odierna ricorrente, nel termine di 30 giorni dalla comunicazione in via amministrativa, o dalla notificazione a cura di parte, della presente sentenza.
6. Qualora l’Amministrazione regionale, decorsi i termini sopra indicati, non abbia adottato un atto formale di conclusione del procedimento volto al rilascio della suddetta autorizzazione, si nomina sin d’ora Commissario ad acta il Dirigente Generale del Dipartimento Regionale delle Attività Produttive, con facoltà di delega ad altro funzionario dello stesso Ufficio, affinchè provveda alla convocazione, anche in via straordinaria, della conferenza di servizi tenuta a pronunciarsi sulla istanza di autorizzazione unica, entro i successivi trenta giorni.
7. Le spese processuali seguono la soccombenza e si liquidano come in dispositivo.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Seconda) accoglie il ricorso in epigrafe, e per l’effetto:
- dichiara l’obbligo dell’Assessorato Regionale dell’Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità di dare immediata esecuzione alla sentenza del Tar Palermo n. 1173, del 4 giugno 2012, e, per l’effetto, di provvedere espressamente in ordine all’istanza di rilascio della autorizzazione unica ex art. 12 del D.Lgs. 387/2003 presentata dalla odierna ricorrente, nel termine di 30 giorni dalla comunicazione in via amministrativa, o dalla notificazione a cura di parte, della presente sentenza;
- nomina sin d’ora Commissario ad acta il Dirigente Generale del Dipartimento Regionale delle Attività Produttive, con facoltà di delega ad altro funzionario dello stesso Ufficio, affinché, in caso di persistente inottemperanza alla scadenza del termine fissato in motivazione, su istanza degli interessati e constatato l’inadempimento dell’Amministrazione obbligata, provveda in via sostitutiva alla convocazione della conferenza di servizi, come meglio stabilito in motivazione, nel successivo termine di giorni trenta;
- condanna l’Assessorato Regionale dell’Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità al pagamento delle spese processuali, che liquida in complessivi euro 750,00, oltre accessori di legge.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 21 marzo 2013 con l'intervento dei magistrati:
Filippo Giamportone, Presidente
Roberto Valenti, Consigliere
Sebastiano Zafarana, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
DEPOSITATA IN SEGRETERIA
Il 03/05/2013
IL SEGRETARIO