TAR Catania, sez. V, sentenza 29/01/2026, n. 249
TAR
Ordinanza presidenziale 7 novembre 2025
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TAR
Sentenza 29 gennaio 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Vizi di violazione di legge ed eccesso di potere

    Il Collegio ha rigettato il motivo ritenendo infondato il vizio di contraddittorietà, poiché gli atti riguardano procedimenti distinti e autonomi. Si afferma che non sussiste identità di situazioni tra i provvedimenti, escludendo l'illegittimità basata sul confronto con altre decisioni. La motivazione del provvedimento è ritenuta adeguata, evidenziando un pericolo di infiltrazione mafiosa di tipo 'strutturale' basato su consolidate relazioni familiari ed economiche, escludendo l'agevolazione occasionale richiesta per la misura più mite.

  • Rigettato
    Vizi di violazione di legge ed eccesso di potere

    Il Collegio ha rigettato il motivo, ritenendo che la motivazione del provvedimento prefettizio fornisca una rappresentazione organica e coerente degli elementi di permeabilità criminale, basata sul criterio del 'più probabile che non'. Si evidenzia che l'attualità del pericolo è stata valutata anche sulla base della perdurante comunanza di sede legale con una società precedentemente interdetta, dello stretto legame familiare e della recente posizione di dipendente del marito della ricorrente. Si ribadisce che il mero trascorrere del tempo non elimina la validità indiziante dei fatti passati in assenza di una sostanziale soluzione di continuità comportamentale. Si conferma l'infondatezza della mancata applicazione della misura della prevenzione collaborativa, richiamando le argomentazioni precedenti.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Catania, sez. V, sentenza 29/01/2026, n. 249
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Catania
    Numero : 249
    Data del deposito : 29 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

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